Dicembre 2007 Archives

20.12.07 11:49

APPT T.O.C: Hachem festeggia la prima vittoria in Australia

La Shane Warne Foundation è più ricca di $50.000 dopo che il suo mecenate, nonché professionista del Team PokerStars Joe Hachem ha vinto il primo PokerStars.net APPT Tournament of Champions.

Con una chip lead di 8:1 sul suo collega pro del Team PokerStars Greg Raymer, Hachem è stato baciato dalla fortuna ed ha avuto una serie di ottime mani dopo la pausa per la cena, serie che è proseguita anche dopo che Raymer aveva deciso di allontanarsi un po’ dal tavolo alla quinta mano della sfida heads-up.

Sfortunatamente, il suo QJ di picche trova di fronte l’AK di Hachem, ed un board 8h 8c 8s Kd 10h assicura al campione del mondo del 2005 la sua prima vittoria sul suolo natio.

Rappresentante di punta del poker in Australia, Hachem ha affermato di essere entusiasta di aver terminato l’anno con un grosso risultato e che avrebbe donato con grande gioia un assegno di $50.000 alla Shane Warne Foundation.

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Joe Hachem, vincitore del Tournament of Champions

“La Shane Warne Foundation elargisce i fondi raccolti ad enti di beneficienza statali, i quali forniscono aiuti essenziali e altri servizi ai malati gravi e ai bambini poveri. È un’ottima causa e la fondazione aiuta tantissima gente. Dal punto di vista personale, sono molto contento di aver potuto restituire qualcosa di ciò che ho vinto”, queste le parole di Hachem.

Sono state 24 ore fantastiche per il poker australiano, con Grant Levy cha ha vinto l’APPT Grand Final ed Hachem che ha trionfato nel Tournament of Champions riuscendo a prevalere su altri tre campioni del mondo e su quattro vincitori del titolo APPT.

Il PokerStars.net APPT mette fine ai nostri impegni allo Star City di Sidney, Australia, e conclude una stagione inaugurale ricca di successo. Ci vediamo nel 2008!

19.12.07 16:04

APPT Sidney 2007: il più recente milionario del poker d’Australia

Il viaggio era iniziato a Manila, fumosa capitale delle Filippine, alla fine di agosto, era proseguito attraverso la caotica metropoli di Seul in Sud Corea, fatto una tappa a Macao, capitale mondiale del gioco, prima di giungere al suo culmine nella città più grande dell’Australia, da cui si ha la vista su alcuni dei posti storici più famosi al mondo.

La prima stagione del PokerStars.net Asia Pacific Poker Tour si è conclusa con l’incoronazione del campione dell’APPT Grand Final allo Star City Casino di Sidney.

Grant Levy, un insegnante abitante nella parte ovest di Sidney, è diventato il primo giocatore australiano a vincere un premio da 1 milione di dollari nel proprio paese dopo aver superato lo statunitense Jeremiah Vinsant in una lunghissima sfida heads-up durata 67 mani (e un tavolo finale di 226 mani).


APPT Grand Final Winner Grant Levy
Il vincitore dell’APPT Grand Final Grant Levy

Il ventottenne padre di due bambini è stato supportato da molti tifosi, sia amici che giocatori locali, durante il tavolo finale, mentre la sua famiglia (e i suoi alunni) hanno avuto notizie del suo cammino grazie a questo blog.

Ex allenatore nel campionato di rugby, Levy si era distinto come il più in forma fra i giocatori locali di tornei. Era giunto terzo nella PokerNews Cup a Melbourne, avendo la meglio su 428 giocatori (e vincendo $131.800) e nei mesi recenti si era aggiudicato due importanti tornei online.

Vinsant, il quale aveva già pianificato di dedicarsi ai maggiori tornei nel panorama mondiale per tutti e 12 i mesi del 2008, ha costruito un buon bankroll di partenza grazie al secondo premio di $621.540.



Un altro giocatore locale, Lei He, ha conquistato il terzo posto, mentre l’altro australiano presente al tavolo finale, Jai Kemp, è arrivato quinto.

Giocatori provenienti da oltre 30 paesi si erano radunati a Sidney per l’evento da $6000 di buy-in: per molti di loro era il primo viaggio in Australia.

Il numero dei partecipanti all’APPT Grand Final, ben 561 giocatori, è stato il secondo in ordine di grandezza nella storia pokeristica australiana per un evento con un buy-in elevato, ed ha generato un montepremi di 3,336 milioni di dollari.

Nonostante fra i partecipanti vi fossero quattro campioni del mondo ( i pro del Team PokerStars Chris Moneymaker, Greg Raymer e Joe Hachem, più il giocatore di PokerStars Scotty Nguyen), gli altri pro del Team PokerStars Lee Nelson e Isabelle Mercier e il vincitore di un braccialetto delle WSOP Jeff Lisandro, è stato un giocatore relativamente novizio ad avere la meglio – dando seguito così a una tradizione iniziata nei primi eventi APPT di quest’anno.

APPT Grand Final Sydney
APPT Grand Final Sidney

I vincitori dei rispettivi eventi hanno messo in risalto le diverse tipologie di persone travolte, negli ultimi anni, dall’entusiasmo e dal dramma dei tornei di poker.

Brett Parise: un giovane studente degli USA che ha ottenuto il suo posto per le Filippine grazie a un freeroll su PokerStars e ha vinto $180.000; Ziv Bachar, un israeliano venticinquenne che aspira a diventare giocatore di poker professionista il quale ha vinto il titolo dell’APPT di Seul e ha portato a casa $140.000; e Dinh Le, nato in Vietnam e residente nel Regno Unito, che ha lasciato un segno nella storia del poker diventando il campione dell’Asian Poker Open grazie alla vittoria nell’APPT di Macao, il primo evento mai svoltosi in territorio cinese.

L’APPT ha anche contribuito a portare nuova audience al poker. Alcuni giocatori del Team PokerStars come Joe Hachem, Daniel Negreanu, Isabelle Mercier, Vanessa Rousso, Lee Nelson ed ‘ElkY’ Grospellier sono stati grandi ambasciatori dell’APPT e del poker in generale in questi ultimi quattro mesi.

Nel 2008, il PokerStars.net APPT ritornerà. Più tappe, maggiori novità, più giocatori e premi più grossi. A nome del team che ha lavorato instancabilmente per portarvi tutte le notizie dal PokerStars.net negli ultimi quattro mesi, grazie per il supporto e arrivederci al 2008!

Risultati: PokerStars.net APPT Grand Final, Star City Casino, Sidney, Australia

1 - Grant Levy (Australia) $1.000.000

2 - Jeremiah Vinsant (USA) $621.540

3 - Lei He (Australia) $322.280

4 - Sol Bergren (Canada) $230.200

5 - Jai Kemp (Australia) $158.830

6 - Barry Kohlhoff (USA) $115.100

7 - John Matwey (USA) $92.080

8 - Vijayan Nagarajan (Malesia) $69.060

9 - Larry Wright (USA) $46.040

19.12.07 15:57

Un francese conquista €708.600 ed il primo titolo dell’EPT di Praga


EPT Prague winner Arnaud Mattern

Alcuni giocatori sono dotati di un talento naturale. Il loro successo proviene dall’abilità e dal duro lavoro, caratteristiche a cui spesso il mondo del poker non presta attenzione, desideroso com’è di grossi colpi di scena. Il francese Arnaud Mattern invece appartiene proprio al primo gruppo e stanotte è diventato il primo vincitore dell’EPT di Praga.

Nato a Parigi ma residente a Londra, il 28enne ha superato un iniziale deficit di chips, una competizione agguerrita ed una finale durata quasi otto ore contro l’italiano Gino Alacqua per aggiudicarsi il primo premio di €708.600 ed un posto all’EPT Grand Final di Monte Carlo la prossima primavera.

Ma come è iniziato tutto ciò? Al tavolo finale questo pomeriggio, il francese era secondo in classifica.

Posto 1 – Juha Lauttamus – Finlandia – 567k
Posto 2 – Kristian Kjondal – Norvegia – 740k
Posto 3 – Gino Alacqua – Italia – 660k
Posto 4 – Markus Golser – Austria – 352k
Posto 5 – Mikael Norinder – Svezia – 1.036.000
Posto 6 – Nedzib Suman – Svezia – 216k
Posto 7 – Dagomir Palovic – Slovacchia -- 759k
Posto 8 – Johannes Strassmann – giocatore PokerStars – Germania – 245k
Posto 9 – Arnaud Mattern – Francia – 980k

Dalla lista spiccano immediatamente volti noti, statisticamente favoriti e amati dalla folla. Markus Gosler è un giocatore popolare del circuito, ma nonostante i suoi ottimi guadagni non è ancora mai arrivato ad un tavolo finale. Potrebbe essere questa la sua occasione per catturare il titolo di campione?

Il giovane norvegese Kristian Kjondal aveva già sperimentato una finale dell’EPT, essendo arrivato quarto a Monte Carlo lo scorso aprile. Adesso stava cercando di migliorare tale risultato, e molti si aspettavano che così fosse, anche a causa del suo ottimo stack.


Kristian Kjondal


Ma il primo ostacolo sembrava essere il professionista svedese Mikael Norinder, un giocatore di successo che il mese scorso si era classificato quinto ai Master Classics di Amsterdam. Unico giocatore con oltre un milione di chips, impersonava una minaccia che non sarebbe stato facile sventare.

O forse sì.

Il primo ad essere eliminato è Johannes Strassmann di PokerStars: €39.200 a lui per il 9° posto. Essendo in forte svantaggio di chips tenta il tutto per tutto con una coppia di due, ma viene chiamato dal solo Norinder che gira una coppia di nove. Con l’aggiunta delle chips di Strassmann, Norinder raggiunge il massimo del suo capitale. Inizia poi la sua caduta libera: entro mezz’ora passa da oltre un milione all’ottavo posto, con il colpo di grazia che gli viene inflitto da Kristian Kjondal.


Mikael Norinder


Lo svedese rilancia, Norinder vede, Arnaud controrilancia obbligando Kristian a passare. A questo punto Mikael, tra lo stupore della folla, senza dire una parola mette troppe chips nel piatto rispetto a quelle necessarie per chiamare, e il direttore di gara Thomas Kremser lo dichiara un rilancio.

Tutto a vantaggio del futuro vincitore Mattern, il quale va all-in per altri 600k. Sempre pronto a sorprendere, Norinder copre la puntata, alzando il piatto alla cifra colossale di 1,9 milioni. Arnaud mostra KK, Norinder solo AQ e non arriva il secondo asso a tirarlo fuori dai guai. Arnaud diventa il nuovo chipleader, Norinder scende a 180k e viene eliminato dopo cinque minuti per mano di Kristian Kjondal.

Il torneo va avanti: l’ex baby star della TV Slovacca Dagomir Palovic è il giocatore successivo ad uscire. Va all-in contro un Kjondal in leggero vantaggio – AT per lo Slovacco, AJ per Kjondal. Quasi come la mano precedente, in cui erano AQ contro AK. Nessuna sorpresa in entrambi i casi, e Dagomir torna a casa con €93.600.

A questo punto, il ritmo sembra aumentare, ed inizia a farsi strada tra i presenti l’idea di una finale veloce. Nedzib esce in sesta posizione con i suoi €119.000 quando il suo AT viene chiamato dal 77 di Juha Lauttmaas. Dopo circa un’ora lo segue Markus Golser, che in mancanza di troppe opzioni tenta un improbabile colore contro il JJ di Juha. I fiori non arrivano: 5° posto e €151.800 per Markus.



Markus Golser


Ecco la situazione dei quattro giocatori ancora in gara:


Juha Lauttamus – Finlandia – 1.806.000
Kristian Kjondal – Norvegia – 1.070.000
Gino Alacqua – Italia – 1.073.000
Arnaud Mattern – Francia – 1.566.000


Tuttavia il carnefice di Golser sarebbe stato detronizzato presto: un altro chip leader sarebbe improvvisamente precipitato nel baratro. Infatti, nel momento in cui il finlandese va all-in, Arnaud è ben felice di chiamare con i suoi AA e guadagnarsi 3 milioni di chips. Come Norinder prima di lui, Juha viene eliminato poco dopo. Questa volta tocca a Gino Alacqua dare il colpo di grazia, Q4 contro Q2. Il finlandese Juha finisce quindi in quarta posizione con €182.200.

Tre ancora in gioco. Arnaud mantiene il comando ed inizia ad apparire inarrestabile. Ma non è così semplice: abbiamo già visto due chipleader eliminati prima del tempo, potrebbe forse accadere una terza volta?

Questo pensiero viene rafforzato quando Gino si aggiudica un grosso piatto contro il francese: una puntata di Arnaud coperta dall’italiano si dimostra una buona decisione. KJ per Gino, 88 per il suo avversario. La sfida finisce subito con un re al flop. La storia si stava forse per ripetere?

Kristian Kjondal -- Norvegia – 1.651.000
Gino Alacqua -- Italia – 2.349.000
Arnaud Mattern -- Francia -- 1.434.000



Uno di questi tre avrebbe lasciato il torneo per primo, e sarebbe stato il norvegese Kjondal ad assumersi questo onere. Con 345 al flop Gino punta 200k, Kristian va all-in, Gino chiama. La folla, come è suo solito, sale in piedi sulle sedie, si sporge dalle ringhiere, sfida le leggi sulla sicurezza rischiando la propria salute per dare un’occhiata più da vicino alle carte. Il K6 di Kristian gli dà possibilità di scala, il K5 di Gino una coppia di cinque. L’8 al turn migliora la posizione di Gino che può chiudere anche il colore. Kristian si salverebbe con 2, 6 o 7 non di fiori. Non arriva nessuno di questi. Salutando con un “Vai al diavolo!” (essendo ‘El Diablo’ il soprannome di Alacqua) Kjondal stringe la mano agli altri e scende dal palco con €235.399 per il suo terzo posto.



Con una valigetta piena di soldi ed il trofeo dell’EPT sul tavolo il testa a testa finale ha inizio. Gino Alacqua ad un lato del tavolo, il giovane francese Arnaud Mattern di fronte a lui. Sarebbe durato più di 90 minuti o si sarebbe deciso in due sole mani?

Solo due? In realtà Arnaud continuava a passare se non aveva una mano particolarmente forte. In contrasto con lo stile esuberante di Gino, Arnaud era il ritratto della disciplina e della determinazione. Nessun movimento inutile, nessuno spreco di energia. Pesantemente svantaggiato in partenza, con 1,5m contro i 4m di Gino, il francese si è semplicemente rifiutato di perdere di vista la vittoria e ha mantenuto la concentrazione necessaria per evitare errori. La prima di queste mani chiave ha fatto vacillare decisamente il vantaggio di Gino.



Arnaud va all-in. Gino, che parla poco l’inglese, fino a quel momento ha scambiato qualche parola solo con i suoi amici presenti fra il pubblico a pochi metri da lui e comunque raramente. Tutti i suoi pensieri rimangono nella sua testa: la sua calma e concentrazione sembrano dipendere da questo.

Talvolta ci sono piccoli istanti che non vengono colti, dimenticati in favore dell’obiettivo finale. Il lanciatore che annuisce al ricevitore il quale gli chiama una palla veloce al nono inning, i due o tre rimbalzi della palla da basket prima che il campione centri il canestro con un tiro libero.

Chiamatemi nostalgico, ma l’inserimento di Gino in questa lista sembra dovuto, avendo egli chiamato l’all-in di Arnaud facendo semplicemente un piccolo cenno al mazziere. Niente parole, nessuna chip spinta in avanti: solo qualche piccolo cenno della testa.

Scoppia l’inferno. Ancora gente che si sporge dalle balaustre per vedere quanto più è possibile –contribuendo a rendere questi momenti memorabili. Tutti volevano vedere il francese ripagato per quasi 90 minuti di gioco solido. Non sarebbero stati delusi.

Gino rimane concentrato, testa leggermente inclinata, mani strette davanti a sé, come in attesa di una voce che gli dicesse cosa fare. Arnaud gira JJ. Gino ha A9. A questo punto all’italiano serve uno degli altri tre assi nel mazzo. 4KQ al flop, nessun segno dell’asso. Un due al turn, un quattro al river. La missione di Arnaud è quasi completa. I suoi numerosi ammiratori francesi alla ringhiera sono in delirio.

Quindici minuti dopo è tutto finito. L’ultima mano dell’EPT di Praga viene annunciata dal brusìo degli spettatori. Un osservatore esterno avrebbe pensato che la folla stesse aspettando la venuta di un uomo che conosceva i segreti dell’universo. Invece stavano osservando l’ultimo all-in. AK per Arnaud, QT di quadri per Gino. Il francese in vantaggio nella mano e come chips. Tutto quello che serve ora è di evitare carte di quadri, donne e dieci.

Due dei temuti quadri si mostrarono al flop. 26J, un raggio di speranza per Gino. Re di cuori al turn. Due di fiori al river. È tutto finito. Le esultanze per il completamento da parte di Arnauld Mattern di una delle più grandi rimonte nella storia dell’EPT coprono qualsiasi altro suono; il francese ha vinto l’EPT di Praga e €706.800. E, naturalmente, un posto per l’EPT Grand Final a Monte Carlo la prossima primavera.


Braccio alzato, Arnaud Mattern vince l’EPT di Praga

Questo segna la fine del primo EPT di Praga, iniziato questa settimana con 555 giocatori provenienti da 36 paesi. La partecipazione ha superato le aspettative di tutti, rendendo questo torneo un successo a tutto tondo.

“Per essere un nuovo evento, l’EPT di Praga è stato un successo strepitoso.” Parola di Conrad Brunner, Capo delle comunicazioni di PokerStars, EMEA. “I migliori giocatori d’Europa hanno dato spettacolo, e va riconosciuto un gran merito ad Arnaud Mattern per aver vinto contro uno schieramento di prima classe. La sua vittoria a Praga lo catapulta in cima alla classifica francese dell’EPT.”


Per quanto riguarda l’EPT, un nuovo evento è presto in programma, mentre il tour fa la sua prima fermata oltre i confini geografici dell’Europa. A partire dal 5 Gennaio 2008, le Bahamas, una delle mete turistiche più gettonate al mondo, ospiteranno l’EPT con la PokerStars Caribbean Adventure, uno dei più popolari tornei di tutto il globo.

E non dimenticare: puoi leggere notizie, servizi speciali ed interviste con il vincitore dell’EPT ed altro ancora sull’EPT live blog. Per saperne di più, clicca qui.

Questo è tutto da Praga. Ci vediamo ai Caraibi.

13.12.07 11:49

EPT Praga: L’insostenibile leggerezza del day 1a

Ci sembra appropriato terminare la giornata con un riferimento a qualcosa di attinente alla città che ci ospita. Milan Kundera in realtà ha vissuto a Brno, la seconda città della Repubblica Ceca, ma i suoi racconti si adattano alla perfezione alla vita di un giocatore di tornei di poker.

Ne ‘L’insostenibile leggerezza dell’essere’ Kundera scrisse che le azioni di un singolo uomo hanno un impatto limitato sull’ordine generale delle cose. Una decisione piuttosto che un’altra cambia ben poco, e non ci vincola troppo. Forse all’epoca non era possibile rendersene conto, ma Kundera aveva espresso una teoria che si trova esattamente all’opposto del poker.

In questo gioco, ogni decisione ed ogni mossa è importante. Poche chips risparmiate ora possono significare uno stack enorme un po’ di tempo dopo. Una piccola decisione può modificare l’approccio mentale facendolo passare da positivo a dubbioso, e determinare in breve tempo uno stato di collera. Per alcuni queste decisioni hanno una direzione opposta, come per gli 87 giocatori rimasti dei 241 che avevano iniziato il day 1a.

Alcune
cose invece sono uguali. I giochi cash procedono in quella maniera un po’ ottusa che consente a coloro che vi giocano di fingere che il mondo termini con le porte della cardroom. Il fumo delle sigarette riempie ancora l’area di gioco e in tutto l’hotel non si sente parlare d’altro se non di poker.

Per quello che riguarda la giornata di oggi, il qualificato PokerStars Maximillian Bassil era partito bene. Alla fine è stato eliminato, ma grazie a lui abbiamo visto l’aspetto più divertente del poker, in quei momenti di sconforto dopo una grossa mano su un tavolo che sarebbe rimasto uno dei più difficili di tutto il giorno, con Ken Lennaard, Richard Toth e Katja Thater, pro del Team PokerStars.

Dopo abbiamo visto il qualificato PokerStars Pavel Blatny, Grand Master di scacchi e quattro volte campione nazionale ceco, votatosi al poker, utilizzare le sue tattiche scacchistiche al tavolo. Pavel si è trovato presto in difficoltà e, prima che il presagito cambio di vento arrivasse e modificasse gli eventi, era rimasto al tavolo con le ultime duemila chips. Simpatico e con alle spalle un ottimo risultato ad Amsterdam lo scorso mese, è uno di quelli da tenere d’occhio nel day two.

I grossi nomi stanno si stanno comportando bene. Katja Thater ha terminato in una buona posizione, dopo aver eliminato un giocatore ed avendo incrementato il suo stack costringendo un avversario a passare dopo un grosso rilancio nel corso dell’ottavo livello. Rob Hollink, precedente campione del grand final ha terminato un po’ più su di Katja, così come il precedente finalista del grand final Marc Karam, che qui gioca sotto la bandiera canadese.

Nel frattempo, domani prenderanno posto i giocatori del second flight, che saranno circa 200 e giocheranno per otto livelli. Fra di loro ci sarà la seconda classificata dell’EPT di Dublino, nonché il nome più pronunciato nel mondo del poker, Annette Obrestad. Accanto a lei ci saranno i professionisti del Team PokerStars Luca Pagano, il suo connazionale Dario Minieri, Bertrand ‘ElkY’ Grospellier e Sebastian Ruthenberg, in compagnia naturalmente di un contingente composto da 65 giocatori qualificatisi su PokerStars.

Ma di questo ne parliamo domani. Dopotutto forse Kundera aveva ragione. Con un altro giorno, un altro torneo dietro l’angolo, quello che accade ora è presto dimenticato. Domani è un altro giorno ed un nuovo inizio, e tutto finirà nuovamente nel tardo pomeriggio.

13.12.07 11:47

EPT Praga: chip count alla fine del day 1a

Adrian Foy è in testa alla fine del day 1a, avendo messo in tasca ben 115.500 questa notte. Soltanto lui e Maciej Mazur hanno più di 100k, avendo Mazur terminato la giornata con 104.300. Sembra che lo svedese Hans Eskilsson avrà il pomeriggio di domani a disposizione per lo shopping.

Alcuni dei chip count finali di oggi:

Adrian Foy – Germania – 115.500
Maciej Mazur – Qualificato PokerStars – Polonia – 104.300
Luigi Rizzi – Italia – 72.800
Magnus Petersson – Svezia – 72.300
Maik Daehling – Germania – 61.000
Andrej Nagy – Qualificato PokerStars – Slovacchia – 56.600
Jose Navarro – Spagna – 50.400
Michel Abecassis – Francia – 45.100
Thierry Labat – Francia – 44.500
Kristian Kjondal -- Norvegia – 43.800
Martin Wendt – Danimarca – 43.600
Christer Johansson – Svezia – 42.600
Marc Karam – Canada – 36.700
Daan Ruiter – Olanda – 35.700
Ken Lennaard – Svezia – 34.400
Rob Hollink – Irlanda – 30.700
Katja Thater – Professionista del Team PokerStars – Germania – 28.400
Markus Golser – Austria – 27.400
Richard Toth – Ungheria – 23.000
Tobias Persson – Svezia – 21.500
Kenneth Hicks Jr – Qualificato PokerStars – USA – 15.300
Rolf Slotboom – Olanda – 10.700
Jeff Wang – USA – 10.500
Simon Taylor – Qualificato PokerStars – Irlanda – 6.800
Andrew Luetchford – Qualificato PokerStars – UK – 1.230

Hans Eskilsson – Svezia -- 700

10.12.07 11:58

Adesso il montepremi del Sunday Warm-up di PokerStars è di $500K garantiti

Il Sunday Warmup di PokerStars diventa sempre più grande.

Quello che era nato per essere un torneo da $215 adatto ai giocatori che si svegliano presto e ai giocatori europei, adesso è diventato una meta per i giocatori di poker di tutto il mondo.

PokerStars ha annunciato questa settimana che il Sunday Warm-Up avrà adesso un montepremi garantito di $500.000 ogni settimana.

Il Sunday Warm-up si svolge ogni domenica alle 12:45pm ET. I satelliti si svolgono a tutte le ore.

Se vuoi prendere parte al gioco, troverai il Sunday Warm-up sotto Tornei/Speciali nella lobby di PokerStars.

04.12.07 14:03

Bonus per il primo deposito su PokerStars e Freeroll

Con l’avvicinarsi delle vacanze, probabilmente stai pensando a cosa regalare ai tuoi amici e alla tua famiglia. Dare, dopo tutto, è meglio che ricevere. Ma questo non significa che non puoi fare anche un regalo a te stesso.

Che ne pensi di questo? Un bonus per il primo deposito su PokerStars e la possibilità di partecipare ad esclusivi tornei freeroll del valore di $30.000? Questo è quello che PokerStars offre a coloro che effettuano il loro primo deposito di soldi veri fra il 5 ed il 14 dicembre.

Se sei pronto a farti il regalo che potrebbe consentirti di continuare a donare senza problemi, non devi far altro che usare una delle opzioni di deposito
di PokerStars inserendo il codice “DEC2007” nel campo codice bonus della cassa.

Compiendo semplicemente questa azione riceverai un Bonus del 100% sul primo deposito
fino a $50. Dopo di ciò, avrai anche la possibilità di iscriverti ai freeroll giornalieri Round 1. Ma c’è di più; tutti coloro che arriveranno a premi negli eventi Round 1 otterranno l’ingresso alla finale del 15 dicembre dove concorreranno per un enorme montepremi di $10.000.

Per ottenere tutte le informazioni inerenti il bonus sul deposito ed i freeroll, vai su PokerStars.com e visita la pagina relativa alla promozione ‘bonus sul deposito’.

04.12.07 12:50

Gira il mondo con il Passaporto di PokerStars

Si avverte qualcosa di speciale quando si tiene per la prima volta un passaporto in mano. Le pagine sono bianche e chiedono di essere timbrate. C’è un senso di ufficialità quando si viaggia all’estero e si mostra orgogliosamente il proprio passaporto. C’è un sentimento di orgoglio quando un amico sfoglia le pagine e guarda i timbri di paesi grandi e lontani. In una parola, splendido.

Il Passaporto di PokerStars è qualcosa di molto di più di tutto questo, tanto che è quasi impossibile raccontarlo con le parole. Il Passaporto di PokerStars è uno dei premi di maggior valore nel mondo del poker, e i giocatori di PokerStars hanno, a partire da domani, la possibilità di vincerlo.

Di cosa si tratta? Il vincitore del Passaporto di PokerStars ottiene l’ingresso in dieci grossi tornei live. Se lo vinci, inizierai il tuo giro del mondo all’EPT German Open di Dortmund a gennaio 2008. E lo terminerai alla PokerStars Caribbean Adventure nel 2009. Nel mezzo, potrai scegliere gli altri otto tornei fra uno qualsiasi dei grossi eventi dello European Poker Tour o dell’Asia Pacific Poker Tour. Puoi anche decidere che una delle otto fermate lungo il viaggio sia il Main Event delle World Series.

Trattandosi di un premio del genere, è chiaro che vincerlo sarà una grossa sfida. Ecco quello che dice PokerStars sul modo in cui funziona: per stabilire chi più di tutti merita il passaporto, verrà utilizzata la classifica dei tornei di dicembre
. Ogni giocatore piazzatosi in uno dei primi 1.000 posti nella classifica dei tornei (TLB) di dicembre avrà la possibilità di vincere uno dei quattro pacchetti premio per il Grand Final dello European Poker Tour. Di questi 1.000, i primi 100 si affronteranno in un torneo per la conquista dell’ambito Passaporto di PokerStars e di altri grossi premi.

Vincere il Passaporto di PokerStars è più di un grosso premio. È anche un’opportunità di giocare per i tuoi compagni di sfide su PokerStars. Ogni volta che il titolare del passaporto vince dei soldi in uno dei grossi eventi, il 10% della vincita tornerà ai giocatori di PokerStars sotto forma di montepremi per degli speciali Freeroll VIP Club Frequent Flyer.

In tutto, PokerStars sta elargendo più di un quarto di milione di dollari in pacchetti per tornei live e premi in denaro. Per tutti i dettagli, visita la pagina Passaporto di PokerStars.

Buona fortuna!