EPT di Budapest: I migliori otto pronti per il tavolo finale, due italiani ancora in corsa

|

Il tappeto del corridoio che separa la sala stampa dall'area torneo del Las Vegas Casino di Budapest, avrà bisogno di essere sostituito alla fine di questa settimana di fuoco. In questa giornata di attività frenetica all'EPT di Budapest, il terzo giorno di gara, abbiamo visto il gruppo iniziale di 42 giocatori ridursi progressvamente fino a lasciare in gara i nove finalisti, e tutto questo in meno di cinque ore. Ci sono poi volute altre due ore per avere il nome dell'ultimo eliminato, 120 minuti in cui i reporters hanno percorso centinaia di volte il corridoio avanti e indietro tra i tavoli e i loro portatili per portare le notizie aggiornate. Ci sono stati infatti molti raddoppi prima di vedere l'ultima eliminazione della giornata.


_MG_6458Neil Stoddart.jpg

Gli otto giocatori che hanno superato quest'ultima selezione torneranno domani e si sfideranno fino ad avere il nome del vincitore, che tornerà a casa più ricco di €595.839.
Il nome del vincitore è attualmente nascosto tra questi:

Zoltan Toth, Ungheria (1.059.000)
Ciprian Hrisca, Romania (1.038.000)
Albert Iversen, Danimarca (1.017.000)
William Fry, UK, PokerStars player (572.000)
Johnny Lodden, Norvegia, PokerStars sponsored player (500.000)
Gino Alacqua, Italia (466.000)
Marino Serenelli, Italia (357.000)
Martin Jacobson, Svezia, PokerStars qualifier (306.000)

Abbiamo ben due rappresentanti Italiani in questo tavolo finale, in un torneo che ha ragalato moltissime soddisfazioni all'Italia. Tra i nomi presenti spicca quello di Johnny Lodden, professionista norvegese, per cui questo primo tavolo finale in un EPT è un passo molto importante verso il completamento di un percorso di catarsi. Lodden è conosciuto in tutto il modo del poker come uno dei talenti più notevoli e senza paura della generazione di giovani professionisti di poker online, e l'inizio dell'anno era cominciato con le notizie rigardanti la perdita del suo notevole bankroll, avvenimento che lo aveva costretto ad allontanars dalla scena dei tornei e dei tavoli cash high-stakes che erano stati il suo terreno di caccia ideale per diversi anni.


_MG_9376Neil Stoddart.jpg
Johnny Lodden

L'abilità di questo ragazzo di 23 anni non è mai stata messa in discussione e non poteva restare in esilio forzato a lungo. Grazie ad un accordo stabilito con PokerStars che lo sponsorizza sia in questo torneo che nel prossimo EPT di Praga è tornato alla ribalta. Quale modo migliore per ripagare della fiducia concessagli e sottolineare il proprio talento: Lodden, arrivato a premio in un main event EPT sei volte senza mai raggiungere un tavolo finale domani avrà la sua rivincita e porterà le sue 500.000 chips al tavolo finale prendendo posto tra i migliori otto.

I compagni che avrà domani in questo tavolo finale rappresentano il classico tipo di tavolo finale EPT. Abbiamo l'eroe locale che che avrà il compito di tenere alte le speranze dei numerosi tifosi: Zoltan Toth rappresenta il paese ospitante di questa tappa EPT, l'Ungheria ed è secondo in chips.

_MG_9294Neil Stoddart.jpg
Zoltan Toth

Immancabili gli scandinavi rappresentati da Albert Iversen, danese di 21 anni e chip leader all'apertura del terzo giorno di gara e Martin Jacobson, uno chef che si è qualificato su PokerStars e che spera di emulare i risultati di Mats Iremark, Magnus Petersson e Alexander Stejvic, tutti campioni svedesi dell'EPT.

Il boom Italiano continua a farsi notare, portando ancora rappresentanti in finale, negli ultimi EPT la presenza italiana si è fatta decisamente sentire. Ad occupare due posti al tavolo finale ci sono Gino Alacqua, secondo all'EPT di Praga dello scorso anno insieme ad un volto nuovo per l'EPT Marino Serenelli che ben rappresenta la crescita incredibile del poker italiano in ambito Europeo.

Completano il tavolo William Fry, un giocatore britannico di PokerStars che ha festeggiato il suo debutto in un torneo maggiore superando tutti gli avversari fino al tavolo finale.


_MG_9367Neil Stoddart.jpg
The PokerStars player William Fry

Dalla Romania Ciprian Hrisca, che è stato protagonista oggi di una scalata incessante e silenziosa che lo ha portato fino ai primi tre con più di un milione di chips.


_MG_9324Neil Stoddart.jpg
Ciprian Hrisca

Naturalmente per arrivare a questi otto ne abbiamo persi molti altri lungo il percorso. L'ultimo dei Team PokerStars Pro Alex Kravchenko è stato eliminato al 23° posto. Seguito dai qualificati su PokerStars Janek Schleicher, Nicholas Maieritsch, Ofir Abramovivi, Dave Hardy, Robert Firestone, Tommi Etelapera, Dwayne Stacey, Lukas Bencovic, Oleg Korotkov e Sebastian Saffari.

_MG_8981Neil Stoddart.jpg

Braco e Corsetti

Si è concluso anche il percorso di altri tre italiani Mauro Corsetti che aveva dominato il torneo nei primi due giorni raggiunge i premi e termina al 28° posto, per lui €8.512 e il secondo risultato importante dopo il piazzamento a premio all'EPT di Barcellona. Al 26° posto perdiamo anche Pasquale Braco che vince anche lui €8.512 e vanta lo stesso percorso, anche lui era tra i premiati di Barcellona ed è al suo secondo risultato dell'anno nell'EPT. Arriva un pò più in alto al 24° posto Nicolo Calia, €10.640 il suo premio che va a sommarsi al risultato ottenuto a San Remo nell'esordio dell'EPT in Italia.

Una giornata volata in fretta e molto divertente da osservare, e domani non sarà da meno.


_MG_9268Neil Stoddart.jpg

Da Budapest è tutto per oggi. Seguiteci domani per gli aggiornamenti dal tavolo finale. Buonanotte!