Marzo 2008 Archives

31.03.08 15:52

EPT Varsavia: Michael Schulze vince l’EPT di Varsavia

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Michael Schulze, campione dell’EPT di Varsavia

Non è stata come l’epica sfida notturna dell’EPT di Copenhagen di due settimane fa, ma la finale dell’EPT di Varsavia è stata comunque carica della tensione e della drammaticità che è lecito aspettarsi da uno dei più importanti tornei al mondo. Con l’orologio che segnava mezzanotte passata, l’uomo d’affari tedesco Michael Schulze ha prevalso nel testa a testa su Ricardo Sousa ed è stato incoronato campione dell’EPT di Varsavia incassando un assegno da 2.154.000 PLN (€609.782).

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I fotografi assaltano il vincitore

Dopo un tavolo finale durato più di dieci ore, il quarantenne mostra alle telecamere il suo A-6, la mano che aveva sconfitto il doppio sette dell’avversario alla conclusione di un heads-up nel quale Michael aveva visto in un primo momento svanire il suo iniziale vantaggio a favore del portoghese.
Dire che Michael non si aspettava di vincere a Varsavia è un eufemismo. Era così sicuro di non farcela a raggiungere il secondo giorno, o il terzo, e tantomeno la finale, che ha prenotato nuovamente ogni giorno aereo, camera d’albergo e cena. Un vero ottimista.

Nonostante ciò, oggi è arrivato qui come chip leader, e il suo stile prudente e ragionato gli ha permesso di restare il favorito con il passare delle ore. “Gioco solo per divertimento, i soldi non m’interessano” aveva detto. Ma a prescindere da ciò, il titolo di campione dell’EPT di Varsavia non può essere comprato.
A inizio partita aveva contro una schiera di formidabili avversari…

Posto 1 -- Trond Erik Eidsvig – Norvegia – 220.000
Posto 2 -- Christian Öman – Svezia – 110.000
Posto 3 -- Mehdi Ouakhir – Francia – Qualificato su PokerStars – 360.000
Posto 4 -- Niclas Svensson – Svezia – 174.000
Posto 5 -- Dan Woolson – USA – Qualificato su PokerStars – 164.000
Posto 6 -- Juan Maceiras – Spagna – Qualificato su PokerStars – 437.000

Posto 7 -- Michael Schulze – Germania – 1.162.000
Posto 8 -- Ricardo Sousa – Portogallo – 756.000
Posto 9 -- Mathias Viberg – Svezia – Qualificato su PokerStars – 229.000

Un nome balza immediatamente all’occhio: quello di Trond Erik Eidsvig. Il norvegese era alla sua terza finale nella quarta stagione, fresco di una vincita all’EPT di Copenhagen e del titolo di Rookie of the Year agli Scandinavian Poker Awards. Abbiamo poi il portoghese Ricardo Sousa, che mirava a diventare il primo vincitore del suo Paese. Nel giorno precedente il suo gioco gli aveva assicurato una posizione solida, seconda solo al chip leader Schulze. Menzioniamo qui anche i quattro giocatori che hanno ottenuto la qualificazione su PokerStars, arrivati così lontano. Nessuno di loro sembrava fuori posto nelle ultime fasi del torneo.
Fino alla finale, dove l’assenza di telecamere ha reso possibile l’allestimento dell’ambiente a ringhiere vecchio stile, come quando Arnaud Mattern vinse a Praga. Il tavolo era circondato da un’area per la stampa e una più esterna per gli spettatori a sedere in modo da formare una sorta di anfiteatro a due livelli.

Dopo soli dieci minuti vediamo cadere il primo giocatore, il qualificato PokerStars Dan Woolson. La sua puntata su un flop Q-3-5 trova l’all-in di Mehdi Quakhir. Dan chiama e Mathias Viberg lo segue, per una sfida all-in fra tre qualificati su PokerStars. Woolson doveva sentirsi sicuro con due assi, ma Mehdi mostra il suo K-Q di fiori con possibilità di colore e Mathias due cinque, per un set che regge fino all’ultimo, lasciando Dan in nona posizione con 122.060 PLN.

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Daniel Woolson, qualificato su PokerStars

Un’ora dopo è il vincitore del titolo di Rookie of the Year, Trond Eidsvig, ad essere spedito tra il pubblico. Pur essendo il favorito nell’all-in tra il suo A-10 e l’A-9 di Juan Maceiras, un nove al river lo lascia a riflettere su quanto impiegherà a conquistare la corona in un EPT; fuori in ottava posizione con 201.040 PLN.

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Trond Eidsvig

Niclas Svensson arriva settimo perdendo la sfida tra la sua coppia di quattro e il Q-10 di Mehdi. Al flop escono 5-8-5 e al turn arriva un due. L’otto al river fa sì che sul board vi sia una doppia coppia, la quale neutralizza la mano di Niclas, che torna a casa con 272.840 PLN.

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Niclas Svensson

Tocca poi a Juan Maceiras uscire, dopo una serie di all-in che fanno saltare dalla gioia sia la folla che lui stesso. Il giovane spagnolo, che durante la settimana era stato chip leader, non poteva restare in attesa all’infinito e decide di puntare tutto sulla sua coppia di due, che viene però vista da Mathias Viberg con A-K. Il flop non porta nulla di nuovo, ma l’asso al turn infrange le speranze di un risultato migliore per Juan, fuori in sesta posizione con 344.640 PLN.

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Juan Maceiras, qualificato su PokerStars

Al momento della pausa per la cena Michael Schulze è in grande vantaggio, seguito dal francese Mehdi Quakhir.

Christian Öman – Svezia – 228.000
Mehdi Ouakhir – Francia – Qualificato su PokerStars – 747.000
Michael Schulze – Germania – 1.526.000
Ricardo Sousa – Portogallo – 510.000
Mathias Viberg – Svezia – Qualificato su PokerStars – 581.000

Dopo oltre tre ore e mezzo, il giovane svedese Christian Oman, che il secondo giorno era sopravvissuto a un periodo di sei ore alla destra di Andy Black, esce in quinta posizione. Chiama un rilancio iniziale di Michael e opta per un check al turn con K-Q-7-9 sul tavolo. Michael va all-in e Christian lo segue con i suoi ultimi 250.000, mostrando K-5. L’A-9 di Michael migliora grazie al river, e spedisce Christian ad affrontare le telecamere con 437.980 PLN.

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Christian Oman

Mehdi Ouakhir aveva giocato aggressivamente tutto il giorno, a volte balzando avanti ai suoi avversari, altre volte facendo fatica a tenere il passo. Diventato ormai lo short stack, dal piccolo buio punta tutto con il suo Q-3 – Michael Schulze chiama con due dieci. I dieci tengono e Mehdi esce con 538.500 PLN. Rimangono così soltanto in tre.ouakhir_war4.jpg

Mehdi Ouakhir, qualificato su PokerStars

Michael Schulze – Germania – 1.750.000
Ricardo Sousa – Portogallo – 800.000
Mathias Viberg – Svezia – Qualificato su PokerStars – 940.000

Gli ultimi tre giocatori avevano dimostrato a sé stessi di essere in grado di vincere il torneo, indipendentemente dalla grandezza del loro stack. Nessun segno di impazienza né reazioni incontrollate, solo gioco prudente. In ogni caso qualcuno avrebbe dovuto lasciare il tavolo.

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Mathias Viberg, qualificato su PokerStars

Mathias era stato molto sfortunato poco prima della sua eliminazione. Poco prima di uscire chiama con J-J l’all-in di Ricardo, che ha in mano J-10. Ma il portoghese si ritrova con 4/5 di scala al flop, a cui si aggiunge una possibilità di colore al turn, colore che realizza al river. Scosso e con soli 100k rimasti, Mathias va all-in qualche mano dopo. “Un azzardo” dice, mostrando 6-2 contro il doppio quattro di Michael. Il flop gli fa sperare di chiudere una scala miracolosa, ma la sua giornata è ormai giunta al termine. Terzo posto e 718.000 PLN per il qualificato PokerStars.

Questo accadeva due ore prima della mano finale. L’idea di un rapido testa a testa era svanita già da tempo: nessuno dei due giocatori era disposto a lasciarsi sfuggire anche il più piccolo vantaggio. Alla fine si sarebbe concluso tutto in due mani, a meno di cinque minuti di distanza l’una dall’altra.

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Ricardo Sousa

Michael punta 150k; Ricardo vede e poi fa check su un flop 3c-4c-7s, a cui segue un controrilancio di 400k sulla puntata di 200k di Michael, che infine risponde con un all-in. Tutta la folla si alza in piedi, nonostante la stanchezza per la lunga giornata. Ricardo ci pensa su, giocherellando con il suo card protector mentre Michael aspetta seduto. Ma più il tempo passa, meno sembra probabile una chiamata da parte di Ricardo. Infatti il portoghese non se la sente di vedere e abbandona la mano.

Il tedesco torna in vantaggio…

Ricardo – 1.400.000
Michael – 2.200.000

Cinque minuti dopo Ricardo parte con 150k dal piccolo buio. La competizione si accende quando Michael controrilancia con un imponente 500k, puntata atipica rispetto alla precedente, e Ricardo annuncia il suo all-in. Michael non può far altro che vedere: stringe la mano al suo avversario prima di girare un A-6 di picche. Per Ricardo invece una coppia di sette.
Al flop escono 4d-2c-5h, che lasciano Ricardo in vantaggio e Michael in cerca di un asso o di un tre. Chiaramente la fortuna di Ricardo si era esaurita, perché al turn esce proprio un asso. A questo punto non può che sperare in un terzo sette, ma il river porta un inutile due. Niente salti né pugni all’aria, semplicemente una buona prestazione di Michael Schulze che stringe ancora la mano a Ricardo prima di ringraziare la folla.

Naturalmente il volto di Ricardo era il ritratto della delusione nonostante avesse giocato un ottimo torneo, ottenendo il miglior risultato in un EPT per se stesso e il suo Paese. Fa ancora più effetto se si considera che ha iniziato a giocare a poker solo sei mesi fa – 1.220.600 PLN non sono male per un principiante.

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Lee Jones presenta il trofeo dell’EPT

Michael si è concesso pazientemente ai fotografi, regalandosi un’occhiata o due alla valigia piena di soldi per un totale di 2.154.000 PLN. I soldi possono anche non fare sempre la differenza ma ottenere la fama di vincitore deve essere una bella sensazione. Ha già prenotato per Sanremo il prossimo mese e come vincitore di un EPT ha già un posto riservato per l’EPT Grand Final di Montecarlo.
Lo vedremo lì.

EPT di Varsavia - Risultati del tavolo finale:

1° -- Michael Schulze -- Germania – 2.154.000 PLN
2° -- Ricardo Sousa -- Portogallo – 1.122.600 PLN
3° -- Mathias Viberg -- Svezia -- Qualificato su PokerStars – 718.000 PLN
4° -- Mehdi Ouakhir -- Francia -- Qualificato su PokerStars – 538.500 PLN

5° -- Christian Oman -- Svezia – 437.980 PLN
6° -- Juan Maceiras -- Spagna -- Qualificato su PokerStars – 344.640 PLN
7° -- Niclas Svensson -- Svezia – 272.840 PLN
8° -- Trond Eidsvig -- Norvegia – 201.040 PLN
9° -- Daniel Woolson USA -- Qualificato su PokerStars – 122.060 PLN

17.03.08 10:14

Considerazioni del vincitore del Passaporto di PokerStars sulla sua esperienza a Copenhagen

di Dustin Mele

L'EPT di Copenhagen è stato fantastico. Il torneo era dotato di un'ottima struttura e anche hotel e casinò erano davvero belli.

Il giorno in cui sono arrivato ero sfinito a causa della festa di compleanno di un amico a cui ero stato la sera precedente; inoltre non c'era una camera per dormire, perché quella stessa notte erano previsti il party di benvenuto di PokerStars e lo Scandanavian Poker Awards. Per fortuna, il mio torneo sarebbe iniziato il Day 1B e così avrei avuto un'intera giornata per riprendermi da tutti i festeggiamenti. Il party e gli Awards, questi ultimi condotti da Daniel Negreanu, si sono svolti contemporaneamente in un club davvero carino di Copenhagen. È stato tutto fantastico.

Dustin Mele a Copenhagen

Il torneo è stato molto divertente. Ho giocato in maniera piuttosto chiusa per tutto il tempo, riuscendo a portare il mio stack dalle 10.000 chips di partenza a oltre 50.000. Il Day 2 ho subito una bad beat; tutti i giocatori prima del bottone hanno passato, e io ero il big blind. Il giocatore sul bottone era molto aggressivo, e sapevo che in quella posizione avrebbe probabilmente rilanciato indipendentemente dalle carte che aveva in mano. Così è stato. Il suo rilancio è stato di 4 volte il big blind, lo small blind ha passato, mentre io avevo una coppia di jack. Avevo circa 10.000 chips in più rispetto al bottone ed ero certo di avere la mano migliore. Così ho deciso per un all-in. Lui ha chiamato immediatamente girando una coppia di nove. Sfortunatamente, ha chiuso un tris di nove superando così i miei due jack.

Se la mia mano avesse tenuto, sarei salito a quasi 100.000 chips, avvicinandomi alla zona premi. Sono riuscito a rimanere calmo e a iniziare la risalita fino a quando non siamo rimasti in 55 dai 250 di partenza. Soltanto i primi 40 sarebbero arrivati a premi, pertanto, per vincere qualcosa, avrei dovuto mettermi dietro ancora 15 giocatori. Ma il mio obiettivo non era semplicemente quello di vincere qualcosa. Volevo vincere il torneo, o almeno arrivare al tavolo finale. E così, quando mi sono arrivati due nove, ho deciso di andare all-in. Con i bui e gli ante ormai molto alti, ero in ottima posizione con la mia coppia di nove dal cut-off dopo che tutti gli altri avevano passato. Lo small blind ha chiamato con AK. La mia coppia ha tenuto per tutto il tempo... fino al river, quando, ahimè, è arrivato un asso.
Ho chiuso al 53° posto. Ma non fa niente, visto che il 30 marzo sarò in Italia per partecipare all'EPT di Sanremo che parte il 1° aprile e il 12 andrò a Monte Carlo. Sono molto concentrato, e sono determinato a conquistare il mio primo titolo pokeristico.

Dustin Mele ha conquistato il Passaporto di PokerStars grazie alla vittoria nella classifica dei tornei (TLB) del 2007. Può così girare il mondo a spese di PokerStars partecipando a tornei dal buy-in elevato e raccontarci tutte le sue esperienze. La prossima tappa di Dustin sarà l'EPT di Sanremo, in Italia, il prossimo mese.

10.03.08 15:27

I giocatori di PokerStars si recano a sud per il Latin American Poker Tour

Negli ultimi sette anni, i giocatori di PokerStars hanno avuto l’opportunità di recarsi praticamente dappertutto. PokerStars ha mandato giocatori negli Stati Uniti per le World Series e ha generato dei campioni. Ha inviato giocatori allo European Poker Tour e creato ancora altri campioni. L’anno scorso poi ha avuto inizio l’Asia Pacific Poker Tour, il quale ha rappresentato per i giocatori l’opportunità di diventare campioni in una parte del mondo completamente differente. Adesso, i giocatori di PokerStars hanno la possibilità di giocare in alcuni dei posti più esotici del mondo grazie alla stagione inaugurale del Latin American Poker Tour.

Il LAPT inizia con la tappa di Rio de Janeiro, Brasile, dal 3 al 5 maggio, quindi si sposta a San José, Costarica, prima di concludersi a Punta del Este, Uruguay, ad agosto.

Su PokerStars i giocatori hanno la possibilità di qualificarsi per questi eventi dal buy-in pari a $2.500 attraverso numerosi satelliti online. Questi satelliti, nei quali i giocatori si contenderanno pacchetti premio del valore di $5.000, inizieranno il 10 marzo e avranno una quota d’ingresso che parte da soli $2,20. Puoi trovare i tornei di qualificazione nella lobby dei tornei di PokerStars sotto EVENTI e LAPT.

Il blog di PokerStars naturalmente non vede l’ora di prendere parte alla gita. A partire dal primo evento in Brasile, contiamo di dare un resoconto di tutti gli eventi in inglese, portoghese e spagnolo.

Visita il sito del LAPT per tutte le informazioni di cui hai bisogno per partecipare al più nuovo ed emozionante circuito di poker sul pianeta.

07.03.08 09:48

PokerStars lancia i satelliti per le World Series 2008

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Oggi è un giorno di quelli da segnare sul proprio calendario. Sai che in questi giorni qualcosa sta per accadere, ma non sai esattamente quando. Questo fatto rende sicuramente la cosa più emozionante. Più o meno è come dire: "La mattina di Natale sta per arrivare, ma non so con precisione quando accadrà". Poi ti svegli e --boom-- un pacco pieno di regali è lì che ti aspetta.
Oggi, PokerStars ha dato il via ai satelliti per il Main Event delle World Series 2008.
Ecco cosa comprende il pacchetto premio:

  • $10.000 per il buy-in al Main Event delle World Series
  • $2.500 in denaro per le spese di viaggio
  • Otto notti al Palms per la durata del Main Event o $1.000 in denaro

Se tutto quello che si potesse vincere fosse questo, sarebbe già abbastanza. Ma vai avanti, perché questo è appena l’inizio.
PokerStars assegna fino a $50.000 ai qualificati che prendono parte a un tavolo TV e ...udite udite... fino a 1 milione di dollari di bonus in denaro per i giocatori che arrivano al tavolo finale del Main Event.

E ci sarà anche un servizio di navetta gratuito per recarsi dal Palms al Rio ogni giorno, che non è una cosa malvagia.
Naturalmente, per ottenere tutti questi vantaggi, un po’ di lavoro spetta anche a te. A partire da oggi, su PokerStars si svolgeranno una vasta serie di satelliti adatti a qualsiasi tipo di bankroll. I satelliti cash partono da una quota di iscrizione di $2 e arrivano a $1.050. Ma puoi anche vincere il tuo pacchetto grazie ad uno dei nostri satelliti Frequent Player Point giornalieri.

Fra i tornei di qualificazione più amati per tutti i grossi eventi vi sono anche i satelliti Steps di PokerStars. Per le World Series, i satelliti Steps partono da soli $7,50 o 500 Frequent Player Points.

I primi tornei di qualificazione per le World Series iniziano dopo le 16:30 di oggi.

Buone World Series a tutti!