Novembre 2008 Archives

19.11.08 23:41

EPT di Varsavia: Barbosa festeggia il compleanno con la vittoria

Ieri Joao Barbosa aveva 25 anni ed era una stella nascente del circuito European Poker Tour. Oggi Joao Barbosa ha 26 anni ed è più ricco di €367.141. Nel giorno del suo compleanno questo ragazzo di Porto, Portogallo, ha sottolineato il suo grande talento. Con questo risultato Barbosa ha al suo attivo un titolo EPT e due piazzamenti a premio su quattro eventi giocati. Sembra un candidato ideale come miglior talento esordiente.

_MG_1939_Neil Stoddart.jpg
Joao Barbosa, Il primo campione EPT portoghese

Barbosa ha trionfato in uno dei tavoli finali di più alta qualità giocati di recente all'EPT. Questo difficile finale comprendeva il campione dell'EPT di Praga Arnaud Mattern e il Team PokerStars Pro Dario Minieri. Minieri e Barbosa sono stati i protagonisti di una delle mani più spettacolari del torneo, giocata alla fine del day 2 quando Minieri con un'abile lettura aveva sventato un bluff incredibile da parte di Barbosa con la seconda coppia che si rivela sufficiente a battere la mano del portoghese che non aveva centrato nessuna carta del board. Barbosa ha avuto oggi la sua rivincita eliminando Minieri al terzo posto con coppia di nove contro la coppia di 7 dell'italiano.


_MG_1457_Neil Stoddart.jpg
l'ultima fase del torneo: Joao Barbosa, Dario Minieri, Nico Behling

L'eliminazione di Minieri lascia Barbosa a lottare contro Nico Behling, altro giovane talento che si è fatto rapidamente un nome nel circuito del poker. Il tedesco ha giocato anche il tavolo finale dell'Aussie Millions all'inizio dell'anno. Behling ha prima raccolto una montagna di chips nel suo percorso al tavolo finale eliminando Ludovic Lacay, i cui due assi si sono scontrati con un set di otto del tedesco. Quindi ha subito un duro colpo da parte di Minieri che con una scala ha battuto il suo set di sei. Al momento del testa a testa finale è arrivato quasi in parità di chips.

Ma Barbosa ha dominato l'heads up, sventando i bluffs dell'avversario e nascondendo al meglio i suoi. Dopo aver raddoppiato e diviso un paio di piatti, Behling è all in con J-7, ma Barbosa ha in mano A-10 che resta la mano migliore fino al river. Behling può comunque contare su €205.270 con cui curare le sue ferite, mentre Barbosa ha più di 360.000 ragioni per ricordare il suo 26° compleanno.


_MG_1408_Neil Stoddart.jpg
Il tavolo finale al completo

Ecco come siamo arrivati ad avere gli ultimi tre giocatori al tavolo finale. Lo short-stack Michael Muheim è stato il primo ad essere eliminato scontrandosi contro gli assi ben giocati di Sergey Shcherbatskiy.


_MG_1416_Neil Stoddart.jpg
Michael Muheim

Muheim con A-9 non è riuscito a migliorare la sua mano e questo giocatore qualificatosi su PokerStars porta a casa il premio da €21.114 in palio per il nono posto. Gli assi di Lacay non hanno riscosso la stessa fortuna dal momento che si sono scontrati con un set di otto come abbiamo già detto prima. Il successivo eliminato nell'ordine è Andrea Benelli, il cui torneo subisce uno stop dal suo connazionale Minieri. Lo scontro è tra A-Q di cuori di Minieri e J-J di Benelli, mano in cui Minieri trova un colore al turn.

_MG_1439_Neil Stoddart.jpg
Andrea Benelli

Quindi tocca a Shcherbatskiy, che è il successivo a lasciare il tavolo finale. Ad eliminarlo è Barbosa, la cui coppia Q-Q è migliore di A-5 di Shcherbatskiy. Il suo premio per il sesto posto che vale €57.475 è un ottimo affare per lui, considerando che ha vinto il suo posto con soli $7,50 investiti in un satellite step 1 su PokerStars.

Dopo di lui i prossimi a lasciare la finale sono Mattern e l'altro qualificato online Atanas Gueorguiev, in particolari circostanze. "Sconfitto con tre out e quindi con due," si lamenta Mattern mentre lascia il tavolo finale al quinto posto, riferendosi alle due mani che gli sono costate il torneo, in cui è stato scoppiato -- A-K battuto da A-8 e coppia di 10 battuta da coppia di otto. Ancora peggiore la sorte di Gueorguiev che era partito in vantaggio con A-K contro K-Q di Barbosa, sconfitto da una magica Q al river. Ha guadagnato €87.973 per il suo quarto posto ed è un altro qualificato online su PokerStars che ha raggiunto i premi.

Da Varsavia è tutto e adesso abbiamo le risposte alle domande che avevamo lasciato in sospeso. Ci chiedevamo se ci sarebbe stato un record con un vincitore di due tappe EPT, ci chiedevamo se Dario Minieri avrebbe conquistato la sua prima vittoria EPT e se un qualificato di PokerStars avrebbe trasformato in vittoria la piccola cifra investita per partecipare. Ebbene nessuna di queste cose è accaduta, ma abbiamo visto un tavolo finale ricco di colpi di scena e davvero appassionante da seguire. Congratulazioni a Joao Barbosa, e buon compleanno!


Tutte le immagini video del torneo e le interviste ai protagonisti italiani sono disponibili come sempre su PokerStars.tv, mentre le foto vengono dall'ottimo lavoro di Neil Stoddart. La tappa successiva dell'EPT ci attende a Praga il mese prossimo.

Grazie per averci seguito in questa avventura e Buonanotte a tutti da Varsavia.

_MG_1394_Neil Stoddart.jpg

19.11.08 19:43

EPT di Varsavia: fine della corsa per Dario Minieri

Siamo al livello 22, si è appena conclusa la pausa cena e alla partenza della fase finale in cui sono rimasti tre giocatori, Dario Minieri è il più short. Il conteggio delle chips alla partenza di questo livello mostrava ancora un netto vantaggio di Barbosa, nonostante il recupero di Behling.

Ecco come sono partiti i tre ancora in gara:

Joao Barbosa -- 1,140,000
Dario Minieri -- 267,000
Nico Behling -- 707,000

Minieri viene subito preso di mira dagli avversari, riesce a vincere un piatto ma ne perde due e rimasto con 180.000, perde l'occasione di un raddoppio con J-J perchè i suoi avversari passano entrambi. La mano che gli costa l'uscita dal torneo è una coppia di 7. Barbosa aveva rilanciato dal bottone e Minieri opta per l'all in. Barbosa vede e mostra 9-9. Il flop non è in favore di nessuno dei due e nessun sette arriva a salvare Dario Minieri dall'eliminazione. "Nice hand," dice Dario mentre stringe la mano di Barbosa. "è stato un onore poter giocare con te, Dario," dice Nico Behling mentre gli tende la mano. Ancora un terzo posto all'EPT per il Team PokerStars Pro e questo piazzamento gli frutta €123.162.

_MG_1423_Neil Stoddart.jpg

Minieri lascia il torneo ma siamo sicuri che lo rivedremo presto in azione a regalarci nuove emozioni.

Rimangono quindi due giocatori a contendersi il titolo dell'EPT di Varsavia e all'inizio dell'Heads up finale il loro chipcount è il seguente:

Joao Barbosa: 1,240,000
Nico Behling: 950,000

19.11.08 17:01

EPT di Varsavia: rimangono tre contendenti al titolo di campione

Il livello ventuno vede l'eliminazione del francese Arnaud Mattern. Si conclude dunque il suo sogno di una doppia vittoria EPT. La mano che gli è stata fatale è iniziata con un suo rilancio da 36K dallo small blind e si è conclusa con la sua uscita dal torneo. Barbosa ha infatti controrilanciato sulla sua puntata fino a 92K in totale e non ci è voluto molto per vedere tutte le chips raggiungere il piatto. Coppia di otto per Barbosa, e coppia di dieci per Mattern.

_MG_1514_Neil Stoddart.jpg

Il flop è mancato da entrambi, ma a vantaggio di Barbosa arriva un otto al turn. Per Mattern è la fine della corsa e il suo quinto posto gli frutta €72.724.

Subito dopo l'eliminazione di Mattern è la volta di Atanas Gueorguiev, qualificato su PokerStars dalla Bulgaria, per lui il quarto posto e un premio da €87.973.
Joao Barbosa procede inarrestabile la sua corsa e quando la fortuna si mette in mezzo non c'è storia. Atanas Gueorguiev aveva rilanciato da prima del bottone e Barbosa aveva solo visto la puntata. Il flop è 3c-4s-Kd e Barbosa punta 35.000. Gueorguiev annuncia l'all in e Barbosa lo vede subito. Gueorguiev ha A-K mentre Barbosa è dietro con K-Q e il 9h al turn non cambia la situazione. Ci sono due out nel mazzo per Barbosa e una delle Q che gli servono - di cuori per essere precisi - cade al river mandando il qualificato di PokerStars a casa. Avrà una brutta storia di bad beat da raccontare al suo ritorno.

rimangono dunque in tre con i seguenti chipcounts e Barbosa con un vantaggio enorme sta letteralmente spazzando via gli avversari.

_MG_1356_Neil Stoddart.jpg

Joao Barbosa - 1,620,000
Dario Minieri - 320,000
Nico Behling - 275,000

19.11.08 16:21

EPT di Varsavia: Ancora un raddoppio per Minieri dopo il break

Il livello venti si apre subito con una eliminzione. A lasciare il tavolo finale al sesto posto è Sergey Shcherbatskiy, il qualificato di PokerStars dalla Russia.
Cinque minuti prima Sergey era al buffet e consumava la sua cena e adesso è furi dai giochi. Era andato all in con A-5 trovando un call da parte di Joao Barbosa con coppia di Q. Il flop è Js-7h-Tc il turn è un K che lascia aperte le speranze del russo ma il river non gli è utile al raddoppio. I due si stringono la mano e per Shcherbatskiy è la fine del torneo, adesso possiamo dire che i suoi $7,50 di investimento iniziale si sono trasformati in un premio da €57.475.

_MG_1582_Neil Stoddart.jpg

Sergey Shcherbatskiy

Dopo la sua uscita segue un breve periodo di stallo del gioco e quindi è il turno di Minieri per entrare in azione. In un raro episodio di piatto non rilanciato preflop la sfida è fra il campione italiano e il tedesco Nico Behling al big blind. Il flop è 8s-2s-6h ed entrambi fanno check. Il turn è un 9 e da qui parte l'attacco: Minieri punta 15.000, Behling rilancia a 60.000, e Minieri controrilancia ancora a 143.000. A questo punto il tedesco va all in coprendo l'intero stack di Minieri. L'eroe italiano è pot committed e deve chiamare mentre chiede a Behling: "Hai colore?" Behling scuote la testa e mostra coppia di 6 per un set mentre Minieri ha chiuso scala con 9-7. Il tedesco ha ancora parecchie carte perchè uno dei suoi sei è di picche e con un altra carta di picche sul board farebbe colore, e può ancora chiudere un full. Ma il river è un asso che non serve a nessuno dei due e Minieri raddoppia ancora.

ecco gli ultimi chipcounts

Arnaud Mattern – 410,000
Joao Barbosa – 630,000
Dario Minieri – 610,000
Nico Behling – 310,000
Atanas Gueorguiev – 168,000

19.11.08 15:36

EPT di Varsavia: una mano decisiva per Minieri prima del break

L'ultima mano prima del break ci ha tenuti col fiato sospeso per le sorti di Dario Minieri che era sceso fino a 120.000. Arnaud Mattern aveva fatto un rilancio standard da 21.000 pre-flop, la parola passa a Minieri che annuncia il suo all in. Il chipleader Nico Behling chiede il conteggio e mentre le chips di Minieri vengono contate i giocatori chiacchierano tra loro:

“I wanna gamble” dice Minieri e poi aggiunge “...non ne sono poi così sicuro....quanto prende il sesto?”

Behling chiede anche a Mattern quanto ha davanti e sono circa 460.000 le chips del francese. Da cinque minuti è partito il break e Behling sta ancora pensando. Shcherbatskiy passa senza avere ancora idea di quanto potrà migliorare il suo guadagno in questo EPT, mentre Behling dichiara alla fine all-in. A questo punto Mattern passa e Minieri può annunciare “aces.” Ha due assi in mano, e si trova contro due dieci di Behling.

“Ottimo tempismo” gli dice Behling mentre entrambi guardano le carte sul board che non migliora la mano per nessuno dei due. Minieri trova dunque il raddoppio e il suo stack torna in forma.

19.11.08 15:04

EPT di Varsavia: scontro fra italiani Minieri elimina Benelli

Durante il livello 18 abbiamo visto le prime due eliminazioni, quella del giocatore con meno chips al tavolo finale, lo svizzero Michael Muheim che per il suo nono posto si aggiudica €21.114, seguita poco dopo da quella del francese Ludovic Lacay che si classifica dunque ottavo e vince €32.843.

Andrea Benelli aveva invece iniziato il suo tavolo finale come uno dei giocatori con minori chips, durante il livello 18 aveva trovato un raddoppio con K-9 contro la coppia di 5 di Sergey Shcherbatskiy. Ma nel livello successivo deve arrendersi per mano di Dario Minieri. Benelli aveva chiamato i resti preflop per 110.000 con coppia J-J e Minieri dal bottone lo ha visto con A-Q suited a cuori. Ed è proprio il colore che arriva al turn in favore di Minieri e Benelli conclude la sua avventura EPT con un settimo posto e un premio da €45.746.


Dario Minieri aumenta le sue chips e resta competitivo e pericoloso per gli avversari, ma un brutto colpo per lui è in agguato, Un asso suited gli è servito ad eliminare il connazionale ma non gli è bastato contro Joao Barbosa, e gli è costato parecchie chips. Il portoghese aveva rilanciato fino a 22.000 pre-flop da cut off, Minieri controrilancia a 66.000 e Barbosa va all in aggiungendo altre 170.000. Minieri fa i suoi calcoli e decide di chiamare girando A-J di quadri. mentre per Barbosa è coppia di J, lo scontro si ripete ma con esito diverso. Minieri chiede agli altri giocatori se qualcuno ha foldato un asso e nessuno lo ha fatto così sa di avere tre assi nel mazzo oltre alla possibilità di colore ma solo un quadri cade sul board e nessun asso arriva per concedergli il piatto. Barbosa è vicino alle 400.000 chips mentre Minieri scende vertiginosamente.


19.11.08 13:28

EPT di Varsavia: il tavolo finale

Il titolo di campione li attende e i nove giocatori rimasti si stanno preparando per affrontare uno dei tavoli finali più duri dell'EPT. Al vincitore dell'EPT di Varsavia andranno oltre al titolo €367.141.

I due rappresentanti Italiani sono affiancati da un precedente campione EPT, il francese Arnaud Mattern, due qualificati di PokerStars -- Sergey Shcherbatskiy e Atanas Gueorguiev -- impazienti di trasformare il loro piccolo investimento online in una cifra corposa live. Il tavolo è composto da giocatori provenienti da varie parti d'Europa.

Vediamoli nel dettaglio:

Posto 1: Arnaud Mattern, 29, Parigi, Francia – 328.000 chips


_MG_1213_Neil Stoddart.jpg

Prima di dedicarsi al poker nel 2004 il gioco preferito di Mattern era il backgammon in cui ha dominato il circuito dei tornei mondiali. Il passaggio al poker è stato un successo sia live che online. Conosciuto per il suo approccio matematico al gioco, il francese viene descritto come "disciplinato, freddo e calcolatore". Ha raggiunto le luci della ribalta e l'attenzione internazionale con la vittoria all'EPT di Praga della scorsa stagione in cui ha vinto €708.400. Sta giocando il suo 14° EPT e spera di passare alla storia come vincitore di due titoli EPT, un record che non è ancora mai stato stabilito.

Posto 2: Ludovic Lacay, 23, Tolosa, Francia – 296.500 chips


_MG_1319_Neil Stoddart.jpg


Lacay ha giocato fino ad ora 13 tornei EPT ed ha raggiunto i premi due volte – il suo miglior risultato prima di questo tavolo finale era l'11° posto all'EPT di Dublino la scorsa stagione. Come molti altri giocatori, il ventitreenne è approdato al poker online dopo aver raggiunto il successo nel mondo dei video games, nel quale è stato membro di una delle squadre francesi di "Counter Strike". Lacay si trova ora in finale al fianco dell'amico Arnaud Mattern. Il suo miglior risultato in carriera è il secondo posto al WPT Spanish Championship di October lo scorso anno dove ha vinto €295.200.

Posto 3: Andrea Benelli, 27, Prato, Italia – 100.000 chips


_MG_1078_Neil Stoddart.jpg


Benelli proviene dal settore dell'informatica e gioca da professionista da più di un anno. Ha partecipato a diversi EPT – oltre a Varsavia la scorsa stagione è stato anche a San Remo e al Monte Carlo Grand Final – ed è andato a premio all'EPT di Londra ad ottobre, vincendo £11.419 per il suo 36° posto. A sostenerlo a Varsavia c'è la sua fidanzata Astrika ma anche l'amico Dario Minieri, che lo accompagna al tavolo finale. Minieri ha detto di lui: "Andrea è un buon giocatore ed anche uno dei miei migliori amici, è un grande risultato per entrambi essere insieme in questo tavolo finale."

Posto 4: Michael Muheim, 21, Zurigo, Svizzera – PokerStars qualifier -- 89.000 chips

_MG_0944_Neil Stoddart.jpg


Studente di medicina a Zurigo, Michael ha vinto la partecipazione all'EPT di Varsavia su PokerStars. Questo è il suo primo importante torneo live e di solito gioca il cash game heads-up online a limite $1-$2 – oltre ai tornei multitable. Pensa di aver giocato bene prendendo le giuste decisioni e si sta godendo il suo torneo. Nonostante si lo short stack al tavolo finale si è già garantito €21.114 che fa di questo EPT di Varsavia il suo miglior risultato.

Posto 5: Joao Barbosa, Porto, Portogallo – 123.000 chips

_MG_7077_Neil Stoddart.jpg


Solo due settimane fa Gino Alacqua ha festeggiato il suo 47° compleanno regalandosi il tavolo finale di Budapest. Adesso è il turno di Joao Barbosa. Il professionista portoghese compie 26 anni domani. Ex studente di ingegneria informatica adesso si gode il suo successo all'EPT – ha giocato quattro tappe e raggiunto i premi tre volte compreso questo tavolo finale, 48° a Barcellona e 26° a Londra. Barbosa gioca soprattutto cash games online ma ama i tornei per la loro caratteristica competitiva. Quando farà ritorno a casa in Portogallo dividerà il suo tempo tre la famiglia a Porto e la sua ragazza a Lisbona.

Posto 6: Dario Minieri, 23, Roma, Italia – Team PokerStars Pro – 359.500 chips

_MG_1124_Neil Stoddart.jpg

Dario Minieri è uno dei giocatori più famosi e ha raggiunto rapidamente il successo. A 16 anni ha cominciato a giocare al gioco di carte Magic:The Gathering e ha poi scoperto di avere un grandissimo talento nel gioco online prima di interessarsi al poker. Ha cominciato con gli heads-up di livello più basso su PokerStars diventando poi una vera leggenda come primo giocatore ad aver guadagnato una Porsche con i PokerStars Frequent Player Points. Il suo successo si è ripetuto anche nei tornei live. Nel 2006, Minieri è arrivato 3° all'EPT di Baden e si è classificato tra i primi 100 alle World Series 2007. Subito dopo è entrato a far parte del Team PokerStars Pro e la sua carriera ha avuto un'ulteriore svolta nel 2008 con il terzo posto ottenuto all'EPT di San Remo e il primo braccialetto WSOP nel $2.500 No-Limit Hold'em Six-Handed questa estate.

Posto 7: Nico Behling, 23, Jena, Germania – 343.500 chips

_MG_1090_Neil Stoddart.jpg


Behling è uno dei giovani talenti della Germania di maggiore successo e ottimo amico del rappresentante del PokerStars.de ShootingStars Sebastian Ruthenberg, che ha vinto l'EPT di Barcelona a settembre. Behling ha parecchia esperienza live e ha guadagnato più di $130.000 a gennaio con l'ottavo posto raggiunto all'Aussie Millions. L'EPT di Varsavia è il suo nono EPT ma è la prima volta che arriva a premio. Ha anche giocato il LAPT Rio de Janeiro e l'APPT di Macao. Online, Behling domina i cash games short-handed e gioca anche i tornei multitavolo su PokerStars. Il suo miglior risultato online è stato un secondo posto al torneo PokerStars Super Tuesday dove ha guadagnato $43.000 a Luglio. La sola cosa importante per lui come ha detto nella sua intervista è "giocare il mio miglior poker. Tutto il resto non conta."

Posto 8: Sergey Shcherbatskiy, 24, Russia – PokerStars qualifier - 349.000 chips

_MG_1080_Neil Stoddart.jpg


Dalla città di Ufa sugli Urali, Sergey Shcherbatskiy dalla Russia porterà 349.000 chips al tavolo finale poco meno delle chips del leader Dario Minieri. "non ci posso credere," ha detto. "sono circondato da tutti questi professionisti!". Shcherbatskiy ha già una gran storia: si è qualificato attraverso i PokerStars "steps" partendo dal primo livello e investendo solo $7,50, e sta giocando il suo primo importante torneo live dopo aver conosciuto il poker poco meno di due anni fa. Sposato con Antonina, che sta seguendo i suoi progressi regolarmente chiamandolo al telefono, Shcherbatskiy sarà sostenuto anche dai clienti dei due bar dello sport che ha nella sua città natale.

Posto 9: Atanas Gueorguiev, 38, Sofia, Bulgaria – PokerStars qualifier - 186.500 chips

_MG_1594_Neil Stoddart.jpg
Ex autista di taxi, Gueorguiev gioca a poker da professionista da più di tre anni e si è qualificato a diversi EPT. Nella terza stagione è arrivato 42° all'EPT di Monte Carlo Grand Final vincendo €19.000 ed è arrivato 17° al side event dell'EPT di Praga vincendo €4.500. Il suo miglior risultato a parte questo tavolo finale è il tavolo finale di maggio al WPT Spanish Championship, dove è arrivato ottavo e ha guadagnato €37.897. Gueorguiev, sposato e con un figlio di 18 mesi, viene anche lui dal mondo del backgammon. "Preferisco giocare cash games live ma devo ammettere che sono un miglior giocatore da torneo." dice nella sua intervista.

Il tavolo finale partirà alle 14 calcolando che potrebbero esserci anche 20 minuti di ritardo.

19.11.08 12:04

EPT di Varsavia: Dario Minieri protagonista dell'EPT sarà in TV su Poker1Mania

Dario Minieri difenderà oggi i colori del Team PokerStars al tavolo finale dell'EPT di Varsavia dove siederà da chipleader con 359.000 chips. Ieri lo abbiamo visto giocare un torneo entusiasmante ricco di colpi di scena e dominare gli avversari al tavolo grazie al suo gioco aggressivo.
Dario è al suo terzo tavolo finale EPT dopo il terzo posto ottenuto sia a Baden nella terza stagione che a Sanremo nella sua tappa inaugurale.

Mentre aspettiamo di vederlo esprimere il suo poker più brillante in questa meritata finale ecco come si descrive nella sua intervista di presentazione su PokerStars.tv.


Dario Minieri sarà anche il protagonista della puntata di Poker1Mania in onda all’1 di notte di Giovedì 20 Novembre su Italia 1, commentata da Luca Pagano e Ciccio Valenti e che sarà dedicata proprio al tavolo finale dell’EPT di Sanremo con lo splendido piazzamento di Dario al terzo posto.

18.11.08 19:10

EPT di Varsavia: Due italiani fra i nove finalisti

Si è appena conclusa la terza giornata dell'EPT di Varsavia ed ecco le incredibili storie di oggi. Riuscirà un rappresentante del Team PokerStars Pro a centrare il tavolo finale? Un campione EPT riuscirà ad ottenere il doppio risultato stabilendo un nuovo record? Un qualificato attraverso gli step di PokerStars che ha speso solo $7,50 riuscirà a tramutarli in una fortuna? In questa terza giornata abbiamo visto queste domande trovare una risposta e molto altro ancora. Oggi i ventiquattro giocatori che hanno raggiunto i premi ieri sono tornati ai tavoli e si è giocato fino al raggiungimento del tavolo finale. Per raggiungere questo risultato ci sono volute meno di cinque ore.

In termini di emozioni non c'è stato nulla che uguagliasse l'incredibile Dario Minieri, il dominatore assoluto dei tavoli di oggi e protagonista di una vera e propria carneficina di avversari. In pochi minuti dall'inizio del torneo aveva già eliminato tre giocatori.


_MG_0963_Neil Stoddart.jpg
Dario Minieri: viso dolce e aggressività senza pari

Minieri ha avuto una giornata esaltante proseguendo nella stessa modalità di gioco dinamico ed emozionante di ieri e ai suoi trionfi si affiancavano le eliminazioni degli avversari. Domani siederà al tavolo finale armato di 359.000 chips ed è al suo terzo tavolo finale. Partirà col numero più alto di chips e per il momento quello che possiamo dire è che il trofeo EPT sarebbe il giusto compagno per il braccialetto WSOP guadagnato questa estate.

Ecco la sua intervista concessa al team di PokerStars.tv prima dell'inizio della giornata:


La giornata di gara è partita con due Team PokerStars Pro allo stesso tavolo, Dario era infatti accompagnato dalla fidanzata Isabelle Mercier, in ottima forma dopo il recente risultato al £1 Million Showdown di Londra. Grazie al periodo di gran forma per il suo gioco la Mercier aveva tutte le carte in regola per tenere testa all'uragano Minieri ma il suo torneo si è concluso con un 16° posto che le è valso €10.557.


_MG_0977_Neil Stoddart.jpg
Isabelle Mercier: 16° posto

Oggi due giocatori sono arrivati ai tavoli con la speranza di conquistare il secondo titolo EPT. Solo uno di loro ce l'ha fatta eliminando l'altro lungo il percorso verso il tavolo finale. Ieri Roland de Wolfe sembrava il candidato ideale per conquistare una seconda vittoria ma col proseguire della giornata il francese Arnaud Mattern ha avuto la meglio eliminando De Wolfe al 13° posto con coppia di 9 contro coppia di 5.


_MG_1134_Neil Stoddart.jpg
In corsa per la seconda vittoria EPT: Arnaud Mattern

Questa eliminazione ha segnato una spettacolare rimonta per Mattern, che era sceso fino a 70.000 ad un certo punto del suo percorso di oggi. Domani partirà come favorito dal pubblico che ama i record e come il più temibile avversario per Minieri.

Ma il risultato finale non è per nulla sicuro e la strada verso la vittoria è ancora lunga. Tornerà domani anche un altro giocatore francese, Ludovic Lacay, noto professionista con due premi raggiunti all'EPT e un secondo posto al WPT di Spagna dello scorso anno. Joao Barbosa, alla sua prima stagione EPT è già andato a premio tre volte su quattro mostrandosi ancora una volta in gran forma.

Ancora una volta i qualificati online di PokerStars hanno mostrato che vincere online il proprio posto in un grande torneo è il miglior modo per trasformare una manciata di dollari in una vera fortuna. Sia Sergey Shcherbatskiy che Atanas Gueorguiev sono arrivati a questo tavolo finale seguendo la strada delle qualificazioni su PokerStars. Shcherbatskiy è la dimostrazione migliore di questa teoria, è partito infatti da un satellite step 1 che gli è costato solo $7,50 e si è già garantito un premio di almeno €21.114 che potrebbero aumentare domani.

Questo è il premio che spetta al primo giocatore che verrà eliminato domani mentre il vincitore lascerà il casinò di Polonia con €367.141. Potrete seguire tutto il percorso sul blog di PokerStars.


_MG_1265_Neil Stoddart.jpg

Ecco come si presenta il tavolo finale di questo EPT di Varsavia...

Posto 1: Arnaud Mattern – 328,000
Posto 2: Ludovic Lacay - 296,500
Posto 3: Andrea Benelli – 100,000
Posto 4: Michael Muheim – 89,000
Posto 5: Joao Barbosa – 123,000
Posto 6: Dario Minieri - 359,500
Posto 7: Nico Behling - 343,500
Posto 8: Sergey Shcherbatskiy – 349,000
Posto 9: Atanas Gueorguiev - 186,500

Gli Italiani al tavolo finale sono ancora una volta due in questa quinta stagione che si sta dimostrando un anno di successi italiani. Ad accompagnare Dario Minieri ci sarà anche Andrea Benelli, penultimo in chips ma con ancora molto da raccontare.

Ecco il toscano davanti alle telecamere di PokerStars.tv che ci ha raccontato il suo torneo prima di iniziare la sua avventura verso il tavolo finale.

Prima parte:

Seconda Parte:

Domani seguiremo entrambi al tavolo finale.

18.11.08 02:29

EPT di Varsavia: i premiati

Si è concluso anche il secondo giorno dell'EPT di Varsavia, oggi si è giocato fino al raggiungimento dei posti a premio. La strada verso la vittoria è irta di pericoli ed era difficile prevedere chi sarebbe arrivato a premio. Oggi abbiamo visto più colpi straordinari di quanto potevamo immaginare. L'attenzione era concentrata sui chip leaders - i giocatori maggiormante in forma che avevano più probabilità di arrivare a giocare nei giorni tre e quattro - ma oggi la corsa di alcuni di questi favoriti è giunta al termine, nel corso del pomeriggio molti dei big stack sono stati eliminati.

Il francese Antony Lellouche, che aveva formato un muro di chips da 100.000 in sua difesa ha visto la fortuna voltargli le spalle dopo un primo giorno in cui lo aveva favorito fin dalle prime mani in cui aveva prontamente raddoppiato in uno scontro A-A contro K-K in cui partiva da sfavorito e in cui il board gli ha poi regalato un K. Oggi non è rimasto nulla di quella fortuna iniziale e Lellouche è stato eliminato dal torneo a mani vuote dopo l'ultimo scontro con l'italiano Andrea Benelli.

_MG_0812_Neil Stoddart.jpg
Antony Lellouche

Il campione uscente dell'EPT di Londra Mark Teltscher ha subito la stessa sorte uscendo anche lui prima dei premi. Teltscher era uno degli otto campioni EPT in gara oggi, un altro era il Team PokerStars Pro Bertrand Grospellier che oggi era in cerca anche lui del suo doppio titolo ma ha trovato una giornata che sembrava disegnata apposta per sconvolgere i suoi piani.

th_MG_0631_Neil Stoddart.jpg
Roland de Wolfe

C'erano così tanti campioni in gara che ci si aspettava davvero che qualcuno potesse raggiungere l'atteso record di due vittorie. La lista di possibili candidati ha subito progressivamente una scrematura con le eliminazioni di Jepson, Ruthenberg, Teltscher, ElkY, Perrault, Griffin. Tutti giunti a Varsavia pieni di speranze ma che non si sono tramutate in realtà. A questo punto la responsabilità di un record resta nelle mani di due soli giocatori.

_MG_7028_Neil Stoddart.jpg
Arnaud Mattern

Il campione dell'EPT di Dublino Roland de Wolfe sembra il migliore candidato dal momento che ha concluso la sua giornata con 170.000. Le altre speranze sono del vincitore dell'EPT di Praga Arnaud Mattern, che ha scoppiato la bolla e concluso la sua giornata con 130.000. Ma se domani la giornata sarà crudele con i leaders come quella di oggi le sorti potrebbero ribaltarsi. Il migliore di questo day 2 è stato il qualificato di PokerStars Sergey Shcherbatskiy che ha raggiunto la vetta della classifica con 265.900.

_MG_0926_Neil Stoddart.jpg
Chip leader Sergey Shcherbatskiy

Pronti a far strage di avversari ci saranno domani anche i due ultimi Team PokerStars Pros rimasti in gara Dario Minieri e Isabelle Mercier. Minieri ci ha regalato ancora una volta grandi emozioni la sua giornata è trascorsa tra massaggi rilassanti che sembra gli abbiano portato grande concentrazione, da uno stack che ieri aveva toccato la preoccupante quota di 3.000 è risalito prontamente con le montagne russe che caratterizzano il suo gioco brillante e oggi la sua montagna di chips si è innalzata ad una quota in cui l'aria si fa rarefatta, ben 211.000.

_MG_7010_Neil Stoddart.jpg
Team PokerStars Pro Isabelle Mercier

Mentre questi sono numeri che regalano sempre ai giocatori una buona nottata quella di Hans Eskilsson, il bubble boy dell'EPT di Varsavia sarà popolata di incubi, la sua battaglia nel casinò di Polonia si è conclusa con un'uscita a mani vuote mentre i rimanenti giocatori festeggiano la loro vittoria. Eskilsson aveva iniziato bene la sua giornata salvandosi da una mano pericolosa ma quando si è trovato nell all in finale i suoi A-9 erano battuti da A-Q di Moises Ramos e ancora più fatali gli sono stati i due K di Mattern. Con la sua uscita si chiude anche questo capitolo dell'EPT.

th_MG_0599_Neil Stoddart.jpg
Team PokerStars Pro Dario Minieri

Domani i 24 giocatori rimasti in gara torneranno a darsi battaglia ai tavoli alla ricerca non più della sopravvivenza fino ad un posto a premio ma di un posto ancora più prestigioso, quello al tavolo finale. Rimarranno vive le speranze di una doppia vittoria? Dario Minieri rimarrà a giocare per il titolo come merita? Lo sapremo domani, intanto un'altra entusiasmante giornata all'EPT si è conclusa e ci ha riservato ottimi risultati con due italiani a premio e ancora in corsa per la vittoria. Oltre a Dario Minieri che abbiamo visto in ottima forma anche Andrea Benelli ha ancora 78.000 chips da utilizzare per esprimere al meglio il suo gioco.

Da Varsavia è tutto per oggi Buonanotte!

17.11.08 20:40

EPT di Varsavia: una giovane promessa per il poker italiano

Interessante storia dall'EPT di Varsavia, è quella di Marco Fantini di 24 anni, giocatore italiano qualificatosi online su PokerStars che è arrivato al secondo giorno pieno di speranze dopo un primo giorno in cui aveva concluso in ottima forma la prima fase del suo torneo.

Fantini ha iniziato il suo EPT di Varsavia nel turno A del Day 1, insieme ad altri sette giocatori italiani sul totale di 99 iscritti, è stato l'unico italiano a passare il primo turno e con 41.000 chips all'attivo. Eccolo mentre si racconta alle telecamere di PokerStars.tv e spiega perchè preferisce giocare i tornei online.


Fantini rappresenta bene la crescita del poker in Italia che ci sta regalando molte soddisfazioni nel circuito europeo e sta vedendo emergere molti giovani talenti.
Oggi la sua corsa si è conclusa, ma senza dubbio ha colpito positivamente per il suo ottimo gioco e sentiremo ancora parlare di lui in futuro.

Il suo sogno di vittoria si è infranto con lo scontro più temuto dai giocatori A-A contro K-K. Fantini aveva i due K mentre a metterlo KO è stato Dario Minieri con la coppia di Assi. Nell'intervista di PokerStars.Tv lo vediamo in un momento più felice del suo torneo quando iniziava la sua giornata di gara.


17.11.08 02:03

EPT di Varsavia: in forma per il day 1B

L'apertura dell'EPT di Varsavia è stata ieri piuttosto tranquilla, come una serata di gioco fra amici in cui un gruppo attento sembrava riluttante a giocare aggressivamente per eliminare gli altri. Divertente da osservare e probabilmente anche da giocare, ma una situazione insolita per l'EPT.

Così è stata la giornata di ieri mentre oggi la situazione è tornata normale. Il field di oggi ha visto in gara 121 giocatori e alla fine dei sette livelli di gioco previsti sono rimasti meno di 60. Abbiamo visto alcuni dei soliti nomi volare alto mentre altri meno conosciuti lavorano sodo per farsi un nome.

Alla fine della giornata svetta in classifica Roland de Wolfe, Il campione dell'EPT di Dublino nella terza stagione.


_MG_0228_Neil Stoddart.jpg
Roland de Wolfe

De Wolfe ha attraversato l'intera poker room da un tavolo all'altro venendo continuamente spostato dai tavoli rotti, ma dovunque si è seduto ha raccolto chips e alla fine ne ha raccolte più di 60.000. Roland de Wolfe era solo uno dei numerosi campioni presenti nel field di oggi e Pascal Perrault, Peter Jepsen e Mark Teltscher hanno tutti diviso lo stesso tavolo dall'inizio della giornata e ci sono rimasti fino alla fine. Ha passato questa prima fase anche Sebastian Ruthenberg mentre ieri sono andati avanti anche Arnaud Mattern e Gavin Griffin, dunque le speranze di vedere il primo campione di due tappe EPT crescono.

De Wolfe dormirà bene pensando alla sua montagna di chips, ma la notte potrebbe riservargli anche qualche brutto incubo dal momento che il duo di Team PokerStars Pro Dario Minieri e Bertrand "ElkY" Grospellier (altro campione EPT) gli stanno col fiato sul collo. Sia il coraggioso italiano che l'inarrestabile francese sembrano aver trovato una svolta decisiva in questo torneo e occupano le prime posizioni della classifica.


_MG_0095_Neil Stoddart.jpg
Dario Minieri

_MG_0358_Neil Stoddart.jpg
Bertrand "ElkY" Grospellier

Minieri ha più di 40.000; ElkY invece ha circa 30.000.

Oltre ad ElkY, anche oggi così come ieri la giornata è stata caratterizzata da una massiccia presenza di francesi in alto nella classifica. A seguire il dominio di Antony Lellouche e Ludovic Lacay di sabato, questa domenica hanno fatto altrettanto bene due nomi meno noti Remy Biechel e Alain Roy. Il primo è sopravvissuto ad un tavolo pericoloso come un cataclisma in cui c'erano Minieri, Ramzi Jelassi, Alex Roumelitis e Patric Martessen, per poi portarsi al day 2 con più di 30.000. Mentre l'altro francese ha attratto l'attenzione più con la sua camicia rosa che con con l'acquisizione lenta e metodica di ben 50.000 chips.


th_MG_6941_Neil Stoddart.jpg
Alain Roy

Altre notizie da parte del Team PokerStars Pro -- e con un collegamento francese -- vengono da Isabelle Mercier che procede bene nel suo percorso di gara. La Mercier ha chiuso a circa 30.000, superando anche lei un tavolo difficile in cui tra gli altri giocatori era impegnata anche Katja Thater.


_MG_0321_Neil Stoddart.jpg
Le compagne di tavolo Isabelle Mercier e Katja Thater

La Thater ha fatto una giocata terribilmente coraggiosa durante il quinto livello, facendo una chiamata su un board con un asso in cui i suoi due K hanno retto. La tedesca del Team PokerStars Pro ha chiuso a circa 18.000. Tornerà a giocare domani anche Alex Kravchenko con 20.000 chips. Un risultato ammirevole dato che per parecchio tempo ha resistito con meno di 5.000 davanti.

Non è stato un buon torneo invece per il giocatore di casa e rappresentante del Team PokerStars Marcin Horecki, che è stato eliminato presto. Dopo di lui hanno concluso il loro torneo anche Luca Pagano e William Thorson.

I sopravvissuti dei due primi turni, circa 100 giocatori, si riuniranno ancora domani per giocare insieme sotto lo stesso tetto. Ventiquattro di loro andranno a premio a Varsavia, e domani si giocherà probabilmente fino a raggiungere questo numero, anche se la decisione della direzione di gara non è ancora ufficiale.

Come sempre potete trovare un resoconto video del torneo su PokerStars.tv con le interviste agli italiani in gara. Mentre il fotografo di PokerStars Neil Stoddart ci porta le migliori immagini della gara come questa che ci mostra la notte di Varsavia.

_MG_9940_Neil Stoddart.jpg

Per oggi è tutto dall'EPT di Varsavia
Buonanotte e a domani.

16.11.08 23:51

APPT di Manila: la determinazione fa crescere la fortuna

Per vincere un torneo di poker serve senza ombra di dubbio la fortuna. Al centro dei discorsi dei giocatori, mentre tornano ai quattro angoli del mondo alla fine del main event del PokerStars.net APPT di Manila, ci sarà sicuramente la buona dose di fortuna che ha portato Van sirens Marcus a vincere il titolo all'Hyatt Hotel and Casino.

Ma è un punto di vista poco obiettivo della sua performance. Di sicuro ha vinto un numero incredibile di mani in cui aveva bisogno di trovare le carte giuste sul board, ma è un giocatore vincente e ha meritato il titolo.

Il giovane pro di Melbourne ha ottenuto svariati risultati sia sul panno verde che online per diversi anni.

Questo risultato è stato il terzo all'APPT dove questo giocatore sponsorizzato da PokerStars ha già conquistato altri premi e tutti guadagnati al tavolo finale. Lo scorso anno si è piazzato al quinto posto, ed è arrivato nono all'High Roller dell'APPT di Macao 2008.

APPT-20081116-224435-5945-thumb-300x448.jpg

Il trionfatore Van Marcus.

Dimenticatevi dei set al river o dei poker (anche se è difficile dimenticare che nel day 2 è riuscito a chiudere un poker prendendo al river l'ultimo tre nel mazzo) - questa vittoria è stata dettata dal suo coraggio e dalla determinazione contro le odds. Mentre il suo stack era continuamente sotto assedio da parte dei tre giocatori coreani arrivati con lui al tavolo finale, Marcus ha mantenuto la sua compostezza e si è assicurato di mettersi in condizione da vincere il torneo. Alla sua preparazione è seguita la fortuna.


Anche se è stato un torneo incredibile per Marcus, è stato un torneo altrettanto importante per i giocatori provenienti da Filippine e Corea.

La performance dei giocatori filippini in patria non può passare inosservata. Dei 32 giocatori premiati ben 10 provengono dalle Filippine, il migliore piazzamento è stato quello di Ramil Tandoc che con il suo quinto posto ha superato il nono raggiunto da Derick Hernandez al main event dell'APPT di Manila 2007.

APPT-20081116-185020-5780-thumb-450x301.jpg

Ramil Tandoc guidato dai supporters locali ha conquistato il quinto posto.

Grazie al PokerStars Filipino Poker Tour che è diventato sempre più grande, le Filippine possono dichiararsi uno dei mercati del poker più floridi dell'Asia, sia per quantità che per qualità dei propri giocatori.

Hanno anche aggiunto una speciale nota di colore al torneo - con personaggi incredibili come Melvin "The Miracle" Matibag e Wally "The Dream" Sombero ed ex modelle trasformate in giocatrici di poker come Sunshine Samson e Priscilla Meirelles e ancora i professionisti come Neil Arce e Franco Mabanta, possiamo dire che senza dubbio i giocatori del luogo hanno fatto proprio il main event dell'APPT di Manila.

I tre giocatori coreani al tavolo finale - Tae Jun Noh, Hyoung Jin Nam e Chang Yong Suk - hanno dimostrato che la Corea non ha più bisogno di farsi un nome solo attraverso i risultati del Team PokerStars Pro Bertrand 'ElkY' Grospellier. Sono fieri e incredibilmente aggressivi e hanno creato uno spettacolo che ha reso questo tavolo finale uno dei più movimentati della storia dell'APPT.

APPT-20081116-211828-4949-thumb-300x450.jpg

Lo stile aggressivo di Chang Yong Suk gli è valso un quarto posto

Il Team PokerStars Pro Lee "Final Table" Nelson ha sottolineato ancora una volta di aver meritato il suo soprannome, con un solido sesto posto si è guadagnato il terzo piazzamento a premio all'APPT cash e il primo tavolo finale del circuito.

Nonostante le paure che la crisi economica potesse influenzare la partecipazione dei giocatori al torneo, il totale di 285 iscritti (maggiore dei 255 del 2007) è un eccellente risultato per il penultimo evento dell'APPT 2008. Come già abbiamo potuto osservare a Macao e Seul, la proporzione di partecipanti Asiatici rispetto ai giocatori del resto del mondo è aumentata ancora. Senza dubbio il poker sta sempre più guadagnando terreno in Asia.

Con la conclusione di questo evento la nostra attenzione va ora al gran finale del PokerStars.net APPT 2008 che si terrà a Sydney, Australia. Difficile da credere ma sono già passati 12 mesi da quando il tranquillo maestro di scuola Grant Levy ha vinto un milione di dollari che gli ha cambiato la vita.

La finale si svolgerà allo Star City Casino sulle rive di Darling Harbour nel cuore della città più grande d'Australia il torneo si svolgerà sotto gli occhi di un pubblico affezionato al poker e con una delle immagini più rappresentative dell'Australia a fare da cornice: il Sydney Harbour Bridge.

Lo scorso anno gli appassionati di poker del luogo e i giocatori provenienti da tutto il paese insieme ai centinaia di qualificati online su PokerStars hanno creato un field di 561 partecipanti e un montepremi di AUD $3,336 milioni.

Avendo già raggiunto questi grandi risultati cosa poteva offrire di meglio l'APPT 2008? Per prima cosa un primo premio garantito da un milione di dollari australiani e oltre al main event da $6300 di buy-in è in programma anche il Torneo dei Campioni in cui si affronteranno i vicitori della seconda stagione APPT insieme ad un gruppo di Team PokerStars Pros, questo evento metterà in palio un premio da $50.000 da donare ad un ente di beneficenza a scelta del vincitore.

Una ormai popolare aggiunta agli eventi APPT è l'evento dal buy in più ricco, il torneo High Rollers. Naturalmente anche a Sydney nel penultimo giorno del main event si terrà un torneo da $15.300.

APPT-20081116-171849-5582-thumb-450x301.jpg

il Team PokerStars Pro Lee Nelson ha conquistato il sesto posto al tavolo finale dell'APPT di Manila.

Ci sarà inoltre la possibilità di seguire un seminario sul poker mondiale tenuto da Joe Hachem e Lee Nelson (in data ancora da confermare). I Team PokerStars Pros pronti ad affrontarsi allo Star City sono Joe Hachem, Greg Raymer, Lee Nelson, Chris Moneymaker, Isabelle Mercier, Gavin Griffin, Raymond Rahme, Vanessa Rousso e Chad Brown.


Siamo alla conclusione del main event del PokerStars.net APPT di Manila 2008. Speriamo che vi siate goduti il resoconto di questo torneo e arrivederci a Sydney.

15.11.08 23:33

EPT di Varsavia: piccolo ma ben fatto

Con 99 giocatori che hanno preso parte al day 1A a Varsavia, alla fine della giornata ci chiedevamo se saremmo stati già pronti per un tavolo singolo. Data la rapidità con cui i giocatori vengono eliminati all'EPT anche con 10.000 di stack e livelli di un'ora, non è raro che 90 giocatori vengano eliminati.

Le nostre paure si sono alla fine rivelate infondate. Quando il direttore di gara ha dichiarato conclusa questa prima giornata di gara, 53 giocatori stavano impacchettando le proprie chips e torneranno a giocare lunedì per il day 2.

_MG_6670_Neil Stoddart.jpg

Tra loro ci sono parecchi volti familiari del circuito EPT, inclusa la star norvegese Johnny Lodden, che ha mantenuto la sua forma passando dalle rive del Danubio di Budapest a quelle della Vistola in Polonia.


Lodden ad un certo punto era sceso a 5.000, soprattutto a causa di due brutti scontri in successione con due K e due Assi, ma alla fine della giornata ha concluso in vetta alla classifica. Al momento di chiudere il sipario di questa prima giornata Lodden stava dominando la gara, è tornato quindi combattivo e fiducioso.

Abbiamo visto anche Antony Lellouche in forma e vicino alla vetta della classifica a inizio giornata. Nella seconda mano del torneo ha trovato una coppia di K e in qualche modo è riuscito a far mettere all'avversario tutte le sue chips al centro del tavolo. Il motivo? Il suo avversario aveva due assi ed era in incredibile vantaggio sul francese fino a che il dealer non ha girato un K. Da quella mano Lellouche non si è più guardato indietro. Ha costruito il suo stack dopo quel raddoppio iniziale ed è un altro fra i migliori della prima giornata.

Il qualificato di PokerStars dalla Russia Sergey Shcherbatskiy, è anche lui tra i giocatori che hanno superato la giornata, così come il connazionale Serguei Pomerantsev, che ha imparato che il miglior attacco è la difesa in un tavolo in cui tutti sono aggressivi.
_MG_0031_Neil Stoddart.jpg

Sergei Pomerantev

Ha giocato per l'intera giornata accanto ad un altro qualificato di PokerStars, Richard Gryko, ed entrambi hanno fatto crescere le proprie chips, Pomerantsev ha anche eliminato Ziigmund con A-K che ha battuto A-Q.

Ma non tutti hanno concluso sorridendo la loro prima giornata di gara. Dopo gli ottimi risultati dalle World Series a Budapest, Kara Scott ha trovato una diversa sorte a Varsavia.
_MG_9862_Neil Stoddart.jpg

Kara Scott

La sua coppia di Assi non ha retto contro la coppia di due di Arnaud Mattern. Subito dopo di lei è stato eliminato anche il trionfatore dell'EPT di Budapest William Fry, che non è riuscito a ripetere il risultato ottenuto al suo debutto trovando l'eliminazione in questa prima giornata.

Domani probabilmente ci saranno molti più iscritti. Dopo aver finito di giocare ad Amsterdam, ci sarà una serie di ottimi nuovi giocatori in Polonia per il day 1B.

Per il momento da Varsavia è tutto...

Buonanotte

_MG_9904_Neil Stoddart.jpg

15.11.08 16:07

APPT di Manila: gli eroi locali conducono il tavolo finale

Il PokerStars.Net APPT di Manila è stato teatro di intensa attività negli ultimi giorni, e la giornata odierna non è stata diversa. Un finale incredibile ha visto gli ultimi sette giocatori eliminati in soli 30 minuti.

A inizio giornata, a condurre la classifica provvisoria c'era Michael Shell, giocatore americano qualificatosi su PokerStars, insieme al coreano Chang Yong Suk. Il ritmo di gioco è stato frenetico con un gran numero di giocatori pronti a mettere pressione ai leader.

In gioco oggi c'erano altri 77 giocatori tutti alla ricerca di un posto al tavolo finale ma alla fine della giornata sarebbero rimasti solo in nove.

A inizio giornata Van Marcus, che gioca sponsorizzato da PokerStars, si è fatto rapidamente strada tra i suoi contendenti, procedendo spedito verso il tavolo finale ed eliminando chiunque tentasse di tagliargli la strada. Il suo gioco fatto di colpi sfacciati e aggressivi e molto solido ha decisamente attratto l'attenzione dei suoi avversari nel torneo.

Van non ha mai rallentato il ritmo, continuando a giocare nel ruolo di aggressore e impressionando avversari e spettatori. Naturalmente anche la fortuna è stata dalla sua parte, come in un piatto contro Daniel Nordstrom in cui ha preso l'unico out utile rimasto nel mazzo, al river l'ultimo tre gli ha infatti regalato un poker che ha battuto il set di dieci di Nordstrom.

APPT-20081115-130725-2817.jpg

Van Marcus inarrestabile.

Negli altri tavoli si sono visti fuochi d'artificio, in una fase in cui i giocatori erano alla disperata ricerca di chips. Le speranze di Ivan Tan di aggiudicarsi per la terza volta un premio all'APPT sono svanite quando ha perso un coin flip con A-K.

Uno dei KO più frustranti è stato quello che ha colpito Celina Lin, che era andata all-in su un flop J-9-4 con doppia J-9. Senza speranza di tirarsi fuori da una mano in cui si era traovata coinvolta dopo aver solo fatto check dal big blind, ha perso tutte le sue chips scontrandosi contro il set di quattro di Mike Marvanek.

In rapida successione abbiamo perso ancora una giocatrice sponsorizzata da PokerStars e la bolla è scoppiata. Una volta a premio i giocatori hanno cominciato ad uscire di gara rapidamente e Van Marcus ha continuato a far danni.

APPT-20081115-124512-4029.jpg

Celina Lin eliminata poco prima dei premi.

I chip leaders hanno subito sorti differenti, il qualificato su PokerStars Michael Shell è uscito al 25° posto, la Supernova Natasha Ellis ha resistito invece fino al 12°. La Ellis è stata una degli ultimi sette eliminati nei trenta minuti prima della conclusione della giornata, in una fase in cui il ritmo del torneo è cresciuto rapidamente, resta comunque la prima donna ad aver mai raggiunto i premi in un evento APPT sia della prima che della seconda stagione.

Ci si aspettava che i giocatori divenissero più cauti man mano che ci si avvicinava alla bolla del tavolo finale, ma invece il ritmo delle eliminazioni è aumentato ancora.

Sono stati eliminati Josh Pang Ang, che da chip leader per la maggior parte della giornata si è trovato eliminato al decimo posto, lasciando i compagni di gara a prepararsi per il tavolo finale.

I contendenti coreani, tra cui Chang Yong Suk, Noh Tae Jun e Hyoungjin Nam sono tutti riusciti ad accumulare parecchie chips, gestendo i piatti chiave con astuzia e rubando parecchi piatti. Hanno raggiunto il tavolo finale anche tre giocatori filippini: Rainier Aquino, Ramil Tandoc e Benjie Lim. I giocatori locali sono decisamente migliorati dopo l'evento dello scorso anno in cui uno solo aveva raggiunto il tavolo finale.

Buona parte di questi miglioramenti è dovuta al grande successo del Filipino Poker Tour. Insieme ai tre filippini e ai coreani, prenderanno posto al tavolo finale anche il Team PokerStars Pro Lee Nelson e il giocatore sponsorizzato da PokerStars Van Marcus (che ha giocato il tavolo finale anche lo scorso anno) e ancora Manish Sansi da Hong Kong.

Nelson e Marcus sono entrambi al loro terzo piazzamento a premio in un APPT e solo un ristretto gruppo di giocatori può vantare un simile traguardo.

14.11.08 20:55

APPT di Manila: Natasha Ellis conduce dopo il day 1B

La corsa ai premi si farà seria domani quando i giocatori torneranno nella sala dell'Hyatt Hotel e Casino nella capitale delle Filippine per il penultimo giorno di gara del main event del PokerStars.net APPT di Manila. Solo 77 dei 285 giocatori che hanno preso posto ai tavoli per giocare i due turni del day 1 torneranno per giocare il day 2 - il loro obiettivo primario sarà raggiungere un piazzamento a premio.

Il montepremi totale è di PHP 26.790.000 (approssimativamente USD $542.856), e i primi 32 classificati verranno premiati. Il vincitore porterà a casa PHP 8.037.000 (approssimativamente USD $162.856) e il titolo di campione del PokerStars.net APPT di Manila 2008.

APPT-20081114-192335-1978.jpg

77 giocatori torneranno domani per cercare di aggiudicarsi il titolo dell'APPT di Manila.

Il field del day 1B è di 136 giocatori, e il numero totale di iscritti ha superato di 30 unità gli iscritti dello scorso anno a sottolineare la crescità di popolarità del poker in questo paese negli ultimi 12 mesi (contro le previsioni influenzate dalla crisi economica che imperversa in tutto il mondo).

Oggi i grandi nomi del poker erano presenti in massa, primo fra tutti l'unico Team PokerStars Pro che ha partecipato all'APPT di Manila, il neozelandese Lee "Final Table" Nelson. Tra gli altri grandi nomi erano presenti anche i giocatori sponsorizzati da PokerStars Celina Lin, Ivan Tan, Van sirens Marcus, JJ Liu, il campione dell'APPT di Manila 2007 Brett Parise e il duo giapponese Yoshihiro Tasaka e Hidenari Shiono.

La giornata di gara è stata caratterizzata da una grande presenza di giocatori del luogo - il vincitore dell'FPT3 Neil "Dirty Ice Cream" Arce, Miss Earth 2004 Priscilla Meirelles e la leggenda del biliardo Alex "The Lion" Pagulayan erano solo alcuni dei nomi in gara.

Tra gli altri nomi noti erano presenti anche James AndyMcLEOD Obst, Nali "Iraqi Nick" Kaselias, David Steicke, Roger Spets, Eddy Sabat e Casey Kastle.

La giocatrice che ha ottenuto il miglior piazzamento in questo day 1B è la scozzese Natasha Ellis che ha lo status di Supernova su PokerStars. La Ellis ha cominciato la sua scalata a metà del day 1B, e ha centrato la chip lead quando ha messo KO tre giocatori in una sola mano poco prima della pausa cena. Ha poi perso un gran piatto contro Van Marcus ma è tornata a condurre poco prima della conclusione della giornata.

APPT-20081114-223300-2209.jpg

La rivincita delle bionde: la chip leader del Day 1B Natasha Ellis.

Paul Kim aveva rilanciato da early position, e la Ellis ha visto il rilancio dallo small blind. Il flop mostra 9h-2c-3h, la Ellis scommette 2100 e Kim rilancia a 7500. Ellis va all-in, e Kim vede mettendo nel piatto ancora 20.000 chips. Natasha Ellis ha realizzato un set di due al flop, mentre Kim ha A-9. Al turn arriva un Kh e al river un Ad, che consegna alla Ellis una solida leadership con 112.100 chips.

Tra gli altri giocatori piazzati in testa ci sono Marcus, che ha fatto qui il tavolo finale lo scorso anno (69.700), il danese Jeppe Drivsholm (65.400), e il canadese Dimitrios Pappis (63.300) e ancora Chris Roh dalla Corea (57.500).

Il field di domani, day 2, comprende anche il Team PokerStars Pro Lee Nelson (32.000) e il giocatore sponsorizzato da PokerStars Ivan Tan (37.300), e ancora Priscilla Meirelles (24.100), Celina Lin (27.400) e il vincitore dello scorso anno Brett Parise (13.300).

APPT-20081114-224655-2230.jpg

Lee Nelson si congratula con Priscilla Meirelles per l'ottimo risultato

Torneremo a seguire domani alle 12.30 il seguito del main event del PokerStars.net APPT Manila e l'apertura di gara dell'evento APPT di Manila High Roller.

13.11.08 12:32

APPT di Manila: Suk e Shell insieme al comando della classifica dopo il day 1A

Meno di un quarto dei 149 giocatori che si sono iscritti al day 1A del main event del PokerStars.net APPT di Manila torneranno a giocare nel day 2 Sabato dopo un intensa giornata di gara all'Hyatt Hotel e Casino.

Solo 38 giocatori hanno infatti impacchettato le loro chips alla fine della giornata quando i blinds hanno raggiunto il livello previsto dopo il break per la cena.

Il coreano Chang Yong Suk e il giocatore americano qualificatosi su PokerStars Michael Shell hanno entrambi chiuso la loro giornata di gara a 124.300. Tra i primi cinque sono presenti anche Josh Pang Ang da Singapore (88.800), lo svedese Daniel Nordstrom (75.200) e Donny Morris (71.700).

3027697538_776626290d_b.jpg

La giornata si è conclusa da entrambe le parti della poker room con colpi incredibili. Suk è salito in vetta al chip count dopo essersi aggiudicato un piatto enorme contro Eric Sia. Le chips sono finite nel piatto preflop con Sia che ha in mano Ac-Qs mentre Suk coppia di K. Sul board sono arrivate tutte carte di valore basso (2h-8c-10d-6s-5h) e Suk si è guadagnato la leadership negli ultimi minuti della giornata.

Al tavolo 18, la battaglia tra Rudy Lim e Rumil Tandoc, dopo una serie di rilanci e controrilanci e un flop 10d-2d-4h, è culminata in una guerra senza esclusione di colpi. Lim aveva raccolto le sue chips per scommettere ma prima che potesse rendersene conto Tandoc aveva già annunciato il suo all-in. Lim a questo punto si è tirato indietro, riprendendo le chips scommesse.

Il direttore di gara dell'APPT Danny McDonagh ha stabilito che non c'era intenzione da parte di Lim di trarre in inganno Tandoc ma che aveva comunque agito fuori turno.

Lim ha dunque considerato le sue possibilità ma ha deciso di mostrare le sue carte (Ah-Qh), e foldarle. Sfortunatamente la sua decisione di mostrare le carte gli è costato un giro di penalità (otto mani), metà del quale sarà servito nel day 2. Una conclusione sbalorditiva per un altro giorno memorabile all'APPT.

Dodici ore prima gli organizzatori hanno tirato un sospiro di sollievo nel vedere che la recente crisi economica non ha messo a rischio una partecipazione numerosa dei giocatori al main event dell'APPT di Manila.

La grande crescita del poker nelle Filippine dopo lo storico primo evento APPT di Manila dello scorso anno But ha invece portato nuova linfa agli ingressi al torneo, che ha visto 150 iscritti. Sembra che il numero di iscritti dell'anno scorso, un totale di 255, verrà superato nel day 1B.

Mentre molti dei grandi nomi entreranno in azione domani, il field di oggi non mancherà di talenti. La lista di iscritti di oggi comprende parecchi giocatori sponsorizzati da PokerStars tra cui il forte contingente locale rappresentato da Sunshine Samson, Wally "The Dream" Sombrero, Derick Hernandez e Ronald Singson. Samson e Sombrero hanno passato questo primo turno - Sombrero è settimo in chips (60.100) mentre Samson è corto con sole 8700.

In azione oggi ancora un altro giocatore sponsorizzato da PokerStars, Bryan Huang, che ha visto svanire le sue speranze di raggiungere il quarto piazzamento a premio di fila all'APPT a metà giornata. Altri nomi noti tra i giocatori che hanno preso parte a questo day 1A erano quelli del campione del main event WSOP 1991 Brad Daugherty, il giocatore di Singapore Josh Ang Pang, e gli australiani David Saab, Michael Chrisanthopoulos, James Broom, Dave Lee e il secondo classificato al torneo High Roller dell'APPT di Macao Andrew Scott. Saab, Chrisanthopoulos e Broom torneranno ai tavoli sabato.

Domani non mancheranno i grandi nomi in gara tra cui il Team PokerStars Pro Lee "Final Table" Nelson. Il gioco avrà inizio alle 12.30 ora locale, e proseguirà per otto livelli e mezzo.

11.11.08 10:11

World Series 2008: Peter Eastgate batte tutti i record

Li abbiamo soprannominati Million Dollar Men, oppure November Nine e ancora PokerStars Six e già da allora sapevamo che concluso il tavolo finale delle World Series si sarebbe sciolto ogni dubbio e solo uno di loro sarebbe diventato il campione. Finalmente conosciamo il suo nome.

Il campione del Main Event delle World Series of Poker 2008 è il ventiduenne Peter Eastgate, da Odense, Danimarca.

Ci sono volute ben quattro ore di battaglia testa a testa combattuta contro Ivan Demidov, da Mosca, Russia per arrivare alla vittoria ed è stato un tavolo finale in cui sono stati stabiliti numerosi record. Il Main Event delle World Series non ha mai avuto due giocatori provenienti da paesi che non siano gli Stati Uniti nell'heads up finale per il titolo; non c'è mai stato un tavolo finale che sia durato così a lungo; i blinds del torneo hanno toccato quota un milione per la prima volta nella storia e infine il record più impressionante di tutti è che Eastgate è il più giovane campione del mondo. A soli 22 anni ha battuto infatti il record stabilito da Phil Hellmuth nel 1989 che fino ad ora era stato mantenuto.

IJG_1805.jpg

Alle 2.30 del mattino ora di Las Vegas, Demidov ha annunciato il suo all in su un board 2d-Ks-3h-4c-7s. Pensava di poter raddoppiare le sue chips grazie ad una doppia coppia con 4h-2h. Ma Eastgate ha in serbo una sorpresa, le sue carte Ad-5s gli danno infatti una scala dall'asso al cinque con la quale si aggiudica il titolo di campione e il primo premio di $9.152.416.

"Sono stato davvero fortunato, in tutti gli all in contro i miei avversari i miei punti hanno sempre retto" dice Eastgate. "Erano otto avversari difficili da battere" ha aggiunto, riferendosi ai finalisti che in questi due giorni di gara al tavolo finale hanno combattuto per il titolo di campione del mondo. Craig Marquis, Kelly Kim, David Rheem, Darus Suharto, Scott Mongomery, Ylon Schwartz e Dennis Phillips sono stati sconfitti nell'epica battaglia di ieri. Oltre a loro, più di 6.700 altri giocatori erano arrivati a Las Vegas investendo $10.000 lo scorso Luglio ed ora le loro chips sono tutte di fronte a Eastgate.


A dire la verità, questa battaglia heads-up è stata a senso unico, con Eastgate che ha ammesso che le carte oggi erano decisamente dalla sua parte. In due piatti chiave del torneo è riuscito a realizzare un colore di quadri con 7-4 e quindi un full con coppia di tre in un piatto da più di 10 milioni. Ieri ha trovato altri punti fortunati che gli hanno consentito di battere i suoi avversari, con coppia di cinque ha realizzato un full a spese di Schwartz, e con coppia di tre ha sconfitto il chipleader del tavolo Dennis Phillips floppando un set.

Questo percorso lo ha portato tra i due finalisti e la maggior parte dei commentatori si è trovata d'accordo nel dire che sia Demidov che Eastgate avevano meritato di trovarsi testa a testa a lottare per il braccialetto. Demidov, che quest'anno ha raggiunto anche il tavolo finale delle World Series Europe rimane un grande giocatore nonostante il suo secondo posto. "Ho tentato di indurre il mio avversario a commettere errori ma lui fa davvero pochi errori." dice Eastgate. "Vedremo sicuramente altri risultati da parte sua nei prossimi anni."

IJG_1833.jpg


Demidov ha preso la sua sconfitta come ci si aspettava. Distrutto per essere arrivato secondo ma confortato comunque dai $5.809.595 che incasserà al Rio. Demidov in attesa di concludere il suo Main Event delle World Series a Las Vegas a Novembre è arrivato anche al tavolo finale del Main Event delle World Series Europe.

"Quando si va così bene come è accaduto a me, aiuta" ha detto questa notte dopo aver concluso il torneo. "Mi sono sentito molto più sicuro di me."

Le carte non hanno girato per lui stanotte. "Non sono riuscito a chiudere una mano," ha detto. "Ho perso tutti i piatti più grossi e quando ho cercato il bluff il mio avversario aveva sempre una buona mano."

Abbiamo parlato con Demidov dopo la sua uscita. Ecco cosa ci ha detto.


Per adesso è tutto sul giovane danese che ha battuto tutti i record. Al suo primo premio in un torneo delle World Series e solo al suo secondo tavolo finale in un grande torneo, punta già al massimo: "Voglio conquistare 11 braccialetti," ha dichiarato.

E perchè non 12?

Main Event Winner Peter Eastgate.jpg

05.11.08 23:00

LAPT San Jose: Fee si aggiudica il torneo inaugurale in Costa Rica

Se non fosse per la sua evidente bravura nel poker, Ryan Fee potrebbe sembrare il più fortunato del Costa Rica. Il ventenne di Philadelphia ha impiegato meno di quattro ore per aggiudicarsi la vittoria del LAPT di San Jose Seconda Stagione e i $200.000 del primo premio.


_IJ23451.jpg

Fee era tra i 219 giocatori provenienti da tutto il mondo che si sono radunati a Ramada Herradura in Costa Rica per tentare di aggiudicarsi una fetta del montepremi da $1 milione garantito. L'evento di tre giorni è cominciato con l'eliminazione dell'83% dei partecipanti al Day 1 in 12 ore di gioco. Il Day 2 ha richiesto ancora più tempo per arrivare a determinare gli otto finalisti e tutti si chiedevano quanto sarebbe durato questo tavolo finale dell'evento di San Jose che inaugura la seconda stagione del LAPT.

Il tavolo finale è stato un divertente misto di giocatori con esperienze diverse, dai giovani pro di poker online alla costaricana vincitrice di un braccialetto World Series. Ecco come appariva questa finale alle telecamere di Pokerstars.tv.


La favorita del pubblico locale non era difficile da individuare. Maria Stern è tra i giocatori più conosciuti in Costa Rica e gioca in casa. Insieme al marito Max è arrivata in fondo al torneo, ma mentre Max è stato eliminato poco prima dei premi, Maria ha continuato a lottare fino a raggiungere il tavolo finale. Maria Stern è stata short-stack per due giorni e potrebbe tranquillamente tenere un corso su come resistere alle avversità da short. Alla fine non poteva optare per un rilancio standard senza trovarsi completamente pot committed, e ha investito le sue 116.000 chips in uno scontro con Jeff Petronack che aveva Q-Q. Il board 4h-5c-3d-Td-6c ha determinato l'uscita della Stern, che era arrivata a premio anche nella Stagione 1, all'8° posto. Con questo piazzamento Maria si è aggiudicata $24.425.

_IJG0548.jpg

Al danese Claus Rasmussen è toccata ieri una decisione molto difficile che gli ha richiesto parecchio tempo, oggi invece la sua mano finale ha richiesto molto meno tempo. Con i blinds a 6.000/12.000 e 1.000 di ante, un giro gli sarebbe costato ben 25.000 e dal momento che aveva davanti meno di 100.000 chips, ha deciso di andare all in con Qd-7d e ha trovato una coppia di K in mano a Joel Micka. Nonostante la Q al flop, Rasmussen non è riuscito a migliorare la sua mano ulteriormente ed è stato eliminato al settimo posto.


_IJG0562.jpg

Claus Rasmussen

Il più fortunato della serata è stato il campione Ryan Fee, che è andato all in con A-K di picche contro A-K di cuori di Jeff Petronack. Se pensate di poter immaginare come è andata, dovrete ricredervi perchè è una mano davvero incredibile. Per prima cosa Fee ha floppato colore nut. Quindi il suo colore si è trasformato in una scala reale al turn. Infine per aggiungere il sale alle ferite inferte a Petronack, sul board è arrivata una scala colore dall'otto alla Q che non è bastata contro la scala reale di Fee. Petronack per il suo sesto posto si è aggiudicato più di $43.000.

_IJ23404.jpg

Jeff Petronack (a sinistra) sorride nel vedere la mano miracolosa di Fee

La fortuna di Fee non si è limitata a questa mano dopo la quale nessuno si è sorpreso nel vederlo andare all in con coppia di 8 contro Q-Q di Andre Chen e trovare un board 6c-4h-5s-7d-x che gli ha dato una scala. Chen ha vinto $61.000 dopo la sua eliminazione al quinto posto che lo ha lasciato letteralmente gelato.

_IJG0571.jpg

Dopo questa mano Fee ha superato il milione di chips e ha detto "Sono davvero bravo a scoppiare".

Ancora una mano fortunata lo porta a eliminare Jesus Bertoli che era rimasto short-stack. Questa volta Fee ha K-Q di picche, e Bertoli A-3. Ancora una volta nessuno si è stupito nel vederlo floppare doppia ed eliminare il venezuelano che per il suo quarto posto si è aggiudicato $80.603.

_IJG0584.jpg

Jesus Bertoli

A questo punto Fee si è preso una pausa, lasciando la successiva eliminazione al ventenne americano Joel Micka. Quando Brett Sheribon, rimasto short, è andato all in dal bottone con Q-10 di quadri, Micka dal big blind ha visto con coppia di due. Sheirbon non ha trovato sul board nessuna delle sue due carte e ha lasciato il torneo al terzo posto, aggiudicandosi $109.913.

_IJG0593.jpg

Joel Micka e Ryan Fee si sono quindi presi una breve pausa per accordarsi e nonostante i termini esatti dell'accordo non siano stati rivelati i due hanno diviso il montepremi lasciandone una parte da giocare insieme al titolo. Non ci è voluto molto per avere un vincitore. Nella mano finale i giocatori tra rilanci e controrilanci sono finiti all in con 4-4 per Micka e A-10 per Fee.

_IJG0603.jpg

Joel Micka

Se avete fatto attenzione alle mani precedenti dovreste sapere che per Fee non era importante aver mancato le prime 4 carte del board perchè aveva ancora a disposizione il river e anche in questo caso è una carta in suo favore, un asso che gli concede la vittoria nel primo evento della seconda stagione del LAPT.

_IJG0613.jpg


La prossima tappa del LAPT sarà in Messico il mese prossimo, i satelliti per partecipare sono già disponibili su PokerStars.


All photography by Joe Giron/IMPDI

04.11.08 23:50

LAPT San Jose: Superare il Day 2 non è stata una facile impresa

Questa mattina nella sala del Ramada Herradura regnava il tipico ottimismo che caratterizza il Costa Rica. I 38 giocatori che si sono riuniti per giocare il Day 2 del LAPT di San Jose erano tutti consapevoli di un concetto fondamentale: solo 24 giocatori andranno a premio. Quindi andare a premio sembra relativamente semplice, bisogna solo aspettare che vengano eliminati 14 giocatori.

Chiunque abbia giocato un torneo multitavolo di no-limit hold'em vi può confermare che andare a premio è paragonabile ad una delle fatiche di Ercole. Serve una grande concentrazione, una serie di giocate eccellenti e l'abilità di evitare (o comunque minimizzare) gli effetti dei colpi di sfortuna. A parte questo, l'obiettivo dei 38 giocatori non è solo quello di andare a premio, ma soprattutto ognuno di loro vuole essere il vincitore.

_IJG0180.jpg

La sala ad inizio giornata

I numeri sono fondamentali nei tornei multitavolo, è una questione di matematica. Solo otto dei 38 giocatori rimasti arriveranno alla fine di questa giornata e 14 di loro rimarranno a bocca asciutta. Ancora in gioco ci sono i due braccialetti WSOP nonchè squadra composta da marito e moglie, è presente anche un giocatore che si è qualificato a questo torneo da $3.700 con un investimento iniziale di soli $7, oltre ai rappresentanti di almeno 10 diversi paesi e vari rappresentanti tra i qualificati online.

I primi due giocatori ad essere eliminati erano già fuori dal torneo prima che tutti prendessero i loro posti per l'inizio di questa giornata. Andrew Chen è arrivato con 35 minuti di ritardo mentre intanto Jose Contreras era stato già eliminato da Jesse Macleod e Chase Chenoweth ha visto scontrarsi la sua top pair con top pair e miglior Kicker dell'avversario Mark Hirleman. A questo punto al momento del suo arrivo per Chen i calcoli matematici sono differenti. Deve attendere solo l'eliminazione di 12 giocatori prima di raggiungere i premi.

Una delle storie più interessanti della giornata riguarda l'eliminazione di Abraham Rosenkrantz verso la fine del livello 11, il primo livello di gioco. Rosenkrantz era uno dei chip leaders, ed aveva aperto il suo Day 2 da quarto in chips con 114.000. La sua coppia di Re si è scontrata con la coppia di Assi di Brent Sheirbon. Rosenkrantz è inaspettatamente fuori dal torneo molto presto, mentre Sheirbon strappa subito la leadership a Robert Woodcock.

_IJG0199.jpg

Abraham Rosenkrantz ha presto una brutta sopresa.

Woodcock ha usato da subito il suo stack come arma con cui dominare i suoi avversari ed eliminarli. Uno dopo l'altro giocatori come Mark Ioli, William Valladeres e Jesse Macleod hanno dovuto cedere ai suoi colpi.

Mentre i giocatori sono rimasti in 27 ci sono altre due interessanti storie da raccontare. La prima riguarda uno dei due membri della prima coppia di marito e moglie ad aver vinto entrambi un braccialetto WSOP: Max e Maria Stern. Entrambi erano ancora in gara mentre ci si avvicinava al momento della bolla. Maria aveva un buonissimo stack mentre Max era piuttosto short. Mentre gli spettatori facevano il tifo per lui sperando in un suo raddoppio tutti i giocatori ai tavoli aspettavano invece la sua eliminazione. Alla fine Max investe le sue chips con A-K contro la coppia di 5 di Carter Gill. Al flop arriva un asso ma Gill con un quadri in mano e quattro per terra riesce a chiudere colore, eliminando il tre volte campione WSOP.

_IJ23343.jpg

Max e Maria Stern

Verso la fine del livello 12 scoppia finalmente la bolla. Alla fine c'è sempre un giocatore che torna a casa più triste di tutti gli altri partecipanti, dopo aver giocato tutte quelle ore è l'ultimo ad andare a casa a mani vuote mentre gli altri festeggiano i premi. Oggi questo triste ruolo è toccato a Guillaume Noël, che con K-Q non è riuscito a superare Ryan Fee che aveva invece A-2. Noël ha preso abbastanza bene la sua eliminazione e ha lasciato la sala sorridente dopo aver stretto la mano di Fee.

L'eliminazione di Noël introduce la seconda delle due storie speciali da raccontare che riguardano questa giornata di gara. Questa volta riguarda Aaron Kielesinski, un giocatore che si è qualificato giocando un satellite su PokerStars. Kielesinski investendo soli $7 si è aggiudicato il suo posto da $3.700 al LAPT e con l'eliminazione di Noël ha già trasformato il suo piccolo investimento in $9.770. Indubbiamente un ottimo ritorno per il suo investimento soprattutto in un periodo non florido per il mondo finanziario. Le telecamere di PokerStars.tv hanno catturato Kielesinski all'inizio della giornata, prima della sua eliminazione.


Come accade nei tornei multitavolo, a questo punto cominciano ad essere eliminati molti degli short stacks. Jason Frazee, Maurice Millares Molina, Aaron Kielesinski, Mike Gorodinsky, Mark Hirleman e Martin Clemmensen lasciano tutti il torneo. Alcuni di loro hanno subito colpi incredibili (Frazee in particolare, che dopo aver floppato un tris perde contro Brent Sheirbon che trova al river una delle due out che gli danno il full), mentre altri hanno semplicemente tentato il raddoppio da short e non ce l'hanno fatta. Ed ecco la prima mano decisiva del pomeriggio: Robert Woodcock e Brent Sheirbon hanno creato preflop un piatto da 110.000. Sheirbon scommette 12.000 su un flop tutto a fiori e Woodcock rilancia a 37.000. La mano sembra destinata a concludersi con un'eliminazione o qualcuno che perde parecchie chips, soprattutto quando Sheirbon decide di andare all in, ma alla fine Woodcock opta per il fold. Comunque è grazie a questa mano che Sheirbon raggiunge quota 400.000 chips.

_IJG0329.jpg

Brent Sheirbon

Dopo questa mano si ricomincia con la progressiva eliminazione dei giocatori più short. Jon Van Fleet, Michael DeGilio, e Tark Abboud subiscono tutti la stessa sorte. Il gioco si fa più solido quando i giocatori rimangono in due tavoli short-handed. A questo punto l'attenzione torna al giocatore ritardatario di oggi, Andrew Chen. Arrivato con 35 minuti di ritardo ha subito eliminato Kevin MacPhee. Nessuno avrebbe mai detto che Chen sarebbe rimasto in gara al momento in cui erano rimasti solo due tavoli e invece ce l'ha fatta grazie ad un colpo in cui con coppia di donne è riuscito a triplicare le sue chips contro A-K di Joel Micka e ancora A-K di Carter Gill. Questa mano ha segnato l'eliminazione di Gill al 14° posto e ha portato Chen a più di 250.000. All'eliminazione di Gill seguono quelle di Michael Collins, Shawn Patrick Ryan, e Alan Milesky.

_IJG0381.jpg

Andrew Chen

I giocatori rimangono quindi in dieci e la successiva eliminazione li porterà a riunirsi in un solo tavolo. Ed è Earl Burkland a spingere le sue chips al centro del tavolo al livello 16 con una coppia di sei. Capisce subito di essere nei guai quando trova Robert Woodcock che lo vede istantaneamente. Woodcock mostra infatti due Assi e ne trova anche un terzo al flop. Burkland chiude dunque al decimo posto, lasciando i nove finalisti a giocare fino all'ultima eliminazione della giornata che si concluderà con otto giocatori.

Se 14 eliminazioni sono state semplici da contare, sembrava che l'ultima sarebbe stata altrettanto semplice, ma nessuno voleva essere eliminato alla bolla prima dell'ultimo giorno di gara, il Day 3, dunque mano dopo mano ci sono stati pochi cambiamenti nel conteggio delle chips e dal livello 16 si è arrivati al livello 17 e poi al 18. Andrew Chen ha subito un duro colpo alla fine del livello 17 quando ha visto una scommessa al river di Ryan Fee e non è riuscito a superare la sua coppia di fanti, ma non ha lasciato il torneo.

Robert Woodcock, che era il chip leader fino ad otto ore prima, all'inizio di questo Day 2, avrebbe dovuto sperare che quella fosse l'ultima mano di Chen. Poco dopo infatti Chen ha rilanciato 20.000 e Woodcock è andato all in. Quando Chen ha deciso di vedere è arrivato il momento che tutti aspettavano. La coppia di fanti di Chen si è scontrata contro A-K di Woodcock e ha retto su un board Qd-7c-4s-Qs-7s. Woodcock è quindi l'ultimo eliminato di oggi. Andrew Chen è arrivato con 35 minuti di ritardo ma alla fine si è assicurato un posto in finale.

Gli otto giocatori rimasti in gara torneranno a sfidarsi domani a mezzogiorno per determinare il vincitore del primo premio da più di $285.000. Ryan Fee aprirà la finale da chip leader.


Photography by Joe Giron/IMPDI

04.11.08 00:11

LAPT San Jose: Un Supernova in testa alla classifica

C'è un'atmosfera di ottimismo in Costa Rica nonostante la pioggia costante. Quando le nuvole grigie coprono le montagne sorge spontaneo chiedersi come i cittadini di questo bellissimo paese possano conservare il loro tipico motto Pura Vida. Guardando il sole al mattino e i fiori che sbocciano sugli alberi anche a Novembre si capisce perchè sorridano così spesso.

Allargando la metafora al contesto del poker, non è difficile capire perchè si sia diffuso a tal punto in questo paese. Il poker è un gioco che sembra sempre scosso da continue tempeste. La vita da torneo è dura, sembra di stare sotto un'incessante pioggia, i premi sono difficili da raggiungere e il gran risultato sembra sfuggente. Ci sono volte però in cui spunta il sole e tutto sembra più facile, ci si sente in pace col mondo intero. Probabilmente i 219 giocatori che hanno cominciato oggi la loro giornata di poker a San Jose si sentono proprio così.

Alla fine della giornata sono rimasti 38 giocatori, un buon 83% degli iscritti non ha superato la giornata e questi giocatori sono già alla ricerca di nuovi tavoli da cui trarre profitto o di altre attività di svago. In cima alla lista dei migliori c'è un giocatore inglese, il Supernova Rob Woodcock. Prima di concentrarci su di lui bisogna parlare di coloro che non hanno superato questa prima giornata.

_IJG0167.jpg

Questo evento dal buy-in di $3.700 ha promesso e assegnato un montepremi da $1 milione. Ventiquattro giocatori torneranno a casa con un premio di almeno $9.000. Tra gli iscritti c'erano moltissimi qualificati online su PokerStars e alcuni dei Team PokerStars Pros. Il Padrino del poker locale Humberto Brenes era accompagnato dai compagni di squadra Victor Ramdin, e i brasiliani Andre Akkari ed Alex Gomes, tutti in gara per aggiudicarsi il primo titolo LAPT. Purtroppo per loro non è accaduto. Hanno giocato una dura giornata ma si sono imbattuti a fine giornata nel lato negativo del poker....non si può sempre vincere.

_IJ23213.jpg

il Team PokerStars Pro Alexandre Gomes accetta la sconfitta

La stessa sorte ha subito anche Vlademar Kwaysser, il campione della scorsa stagione LAPT a San Jose. Sebbene abbia resistito alle avversità per l'intera giornata, alla fine ha dovuto arrendersi alla sconfitta. Eccovi un'intervista realizzata in un momento più felice.


Le storie più interessanti della giornata riguardano un gruppo di giovani talenti tra cui il chiacchierone Ryan Fee che si è aperto la strada verso la leadership attraverso un campo minato e l'ha mantenuta fino a raggiungere uno stack di circa 130.000 alla fine di questa prima giornata.

Sembrava destinato alla vetta fino a che il qualificato di PokerStars Rob Woodcock lo ha superato raggiungendo le 150.000, di cui le ultime 30.000 sono arrivate grazie ad un asso al turn in una sfida contro 9-9 in cui aveva A-Q. Ha eliminato Raymond Wu in questa mano. Il nostro team di video bloggers ha intervistato Wu prima della sua eliminazione dal torneo.


Woodcock, un giocatore inglese che vanta su PokerStars lo status di Supernova, ha ammesso di aver avuto un inizio di giornata molto fortunato e di essere stato assistito dalla fortuna anche in seguito.

"Ho cominciato in un buon tavolo. C'erano un pò di giocatori sit-out e sono riuscito a raccogliere chips in fretta presentandomi con un'immagine abbastanza loose che mi ha portato vantaggio al momento giusto in alcuni colpi," dice. "Il tavolo si è fatto poi sempre più difficile. Ad un certo punto avevo circa quaranta big blinds e mi hanno spostato in un tavolo più debole dove sono riuscito a spuntarla con coppia di otto contro due regine. Ecco come sono arrivato a raccogliere più di 100K."

_IJ23269.jpg

Woodcock si è mostrato davvero umile, raccontando della sua fortuna, cosa che non guasta mai in un torneo di poker.

"Alla fine ho vinto parecchi piatti senza showdown e ho raccolto ancora chips, e nei grossi piatti mi è andata veramente bene," aggiunge. "credo che sia la cosa migliore in queste circostanze"

Con 38 giocatori rimasti, martedì sarà probabilmente una giornata breve. I giocatori torneranno a sfidarsi domani a mezzogiorno ora locale e si giocherà fino al raggiungimento degli otto finalisti.


Photography by Joe Giron/IMPDI

02.11.08 23:50

LAPT San Jose: Pura Vida Party

Eccoci a San Jose in Costa Rica per seguire la seconda stagione del LAPT. Lo abbiamo già detto molte volte, ma vale la pena di ripeterlo, questa terra di vizi e virtù esprime tutta la sua gioia attraverso un semplice motto: Pura Vida. Tradotto letteralmente significa "pura vita." ed è usato per indicare tutto ciò che riguarda la gioia di vivere. Tutti coloro che hanno percorso oggi il tappeto rosso per festeggiare il LAPT di San Jose al welcome party sembravano gridare a pieni polmoni "Pura vida!".

A 17 ore dall'inaugurazione della seconda stagione del LAPT, PokerStars ha offerto ancora uno dei suoi esplosivi party. Animato sia da musica dal vivo che da un DJ, in questo party non mancava proprio nulla, dalle empanadas ai cocktails a fiumi.

_IJ22794.jpg

Era difficile guardarsi in giro senza riconoscere volti familiari. Da Humberto Brenes ai volti sempre sorridenti dei giocatori brasiliani come Andre Akkari, Alexandre Gomes, e Maria Mayrinck, il party è stato pieno di celebrità della scena pokeristica latino americana.

_IJ22800.jpg

_IJ22892.jpg

La folla di festaioli aveva una difficile decisione da prendere, con l'open bar e il servizio veloce era proprio difficile rifiutare ancora una birra o una fragola ricoperta di cioccolato anche se da domani ci si deve alzare presto per giocare le prime mani di questo evento LAPT.

Al momento non si sa ancora quanti saranno gli iscritti al torneo di domani, ma una cosa è certa, PokerStars e il LAPT hanno messo in palio un montepremi garantito da $1 milione. Abbastanza per attirare una folla di giocatori ai satelliti da $400 che si giocheranno alla fine del party.

_IJ22845.jpg

Tra poco tutti i giocatori si riuniranno nella sala da ballo vicino al Fiesta Casino per l'inizio della seconda stagione del LAPT. Se avete avuto modo di assistere alla festa potrete capire che la serie di tornei che sta per avere inizio non è un'occasione da lasciarsi sfuggire.

Domani vi porteremo le notizie dai tavoli del LAPT di San Jose...Intanto vi lasciamo con un solo pensiero...

Pura vida.

01.11.08 23:50

EPT di Budapest: William Fry è il campione

La conclusione di questo magnifico evento è stata entusiasmante, abbiamo visto due giocatori molto aggressivi lottare per aggiudicarsi il primo premio di €595.839. l'inglese William Fry e Ciprian Hrisca dalla Romania hanno amichevolmente brindato insieme con un bicchiere di vino prima dell'inizio del testa a atesta finale, ma una volta vuotato il bicchiere la battaglia ha avuto inizio ed è culminata nella vittoria dell'inglese, che segna la conclusione di questa settimana sul Danubio.

_MG_9773Neil Stoddart.jpg
il campione dell'EPT di Budapest William Fry

L'ultima mano del torneo è stata giocata a meno di cinque ore dall'inizio della giornata. Arrivati alla battaglia heads-up, Hrisca ha preso subito l'iniziativa con un vantaggio in chips di due a uno, e non ha mostrato nessun segno di cedimento. Fry ha recuperato poco prima della fine, quando con J-10 ha raddoppiato contro la coppia di sette di Hrisca, pareggiando i conti.

La mano finale è arrivata quando i due sfidanti sono rimasti coinvolti in una battaglia di rilanci pre-flop in cui hanno investito tutte le proprie chips. Fry ha mostrato una coppia di J mentre Hrisca A-6. Il flop 10-Q-6 ha dato qualche speranza in più a Hrisca, ma il turn e il river sono arrivati in favore di Fry. Dopo una breve pausa per stabilire chi dei due aveva lo stack maggiore il ventottenne Fry, un ex croupier di casinò, è stato dichiarato vincitore e campione del primo EPT di Budapest.

_MG_6487Neil Stoddart.jpg

Una finale veloce questa di Budapest. Il primo eliminato è stato il pro norvegese Johnny Lodden, che vanta numerosi successi online oltre a sei piazzamenti a premio all'EPT da quando ha iniziato a giocare dal vivo. Fino ad ora era spesso arrivato vicino al tavolo finale ma senza riuscire a raggiungerlo, questa volta lo vediamo tra gli ultimi otto.

_MG_6505Neil Stoddart.jpg
Johnny Lodden sponsorizzato da PokerStars

Lodden si è aggiudicato €53.200 per il suo ottavo posto. La sua coppia di K sembrava piuttosto rassicurante, ma in quello che è presto diventato un piatto enorme, Martin Jacobsen ha realizzato una scala con i suoi 10-7, mandando a casa il norvegese e riducendo anche lo stack dell'eroe locale Zoltan Toth, che poco dopo è stato eliminato al settimo posto, guadagnando €78.736 per il suo piazzamento.

Gli affezionati del circuito EPT ricorderanno sicuramente Gino Alacqua per il suo secondo posto a Praga nella scorsa stagione.

_MG_9460Neil Stoddart.jpg
Gino Alacqua

Oggi Gino festeggia il suo compleanno ma non è riuscito a regalarsi la prima vittoria EPT e ha concluso la sua finale al sesto posto. Si è dovuto arrendere in un piatto in tre che è andato a Ciprian Hrisca, e si è regalato €100.016 per il suo sesto posto.

Le speranze dell'Italia di aggiudicarsi una vittoria EPT si sono assottigliate con l'uscita di Alacqua e si sono definitivamente dissolte quando Marino Serenelli è uscito al quinto posto aggiudicandosi €127.680.

IMG_1846.JPG

Marino Serenelli

William Fry è stato l'autore della sua eliminazione e poco dopo ha inflitto la stessa sorte ad Albert Iversen. L'eliminazione di Iversen, che si è aggiudicato €153.216, ci ha lasciato con soli tre giocatori.

_MG_9499Neil Stoddart.jpg
Albert Iversen

Jacobsen ha vinto il suo posto in questo EPT di Budapest giocando online su PokerStars e il risultato che ha ottenuto è la dimostrazione che la decisione di dedicarsi al poker allontanandosi dalla cucina è stata quella giusta. A 21 anni questo ex chef si sta già facendo un nome ai tavoli da poker. La settimana di gioco di Jacobsen si è conclusa con un terzo posto e €197.904, eliminato da Hrisca in una mano in cui aveva cercato di mettere pressione andando all-in al river. Il giovane svedese aveva deciso di chiamare, mettendo a repentaglio il suo torneo con la seconda coppia, ma si è imbattuto in un colore da parte di Hrisca.

_MG_9517Neil Stoddart.jpg
Martin Jacobsen

I finalisti rimangono dunque in due e in pochi minuti Fry regala una vittoria all'Inglilterra che non aveva un campione dal trionfo a Baden nella quarta stagione di Julian Thew. Curiosamente, sia Thew che Fry vengono da Nottingham.

_MG_6551Neil Stoddart.jpg
Ciprian Hrisca

la performance di Hrisca merita di essere sottolineata. Il Rumeno è al suo primo torneo dal vivo e gioca da 18 mesi, quando ha cominciato a casa con gli amici per poi passare al cash game online su PokerStars. Hrisca, che ha scelto Budapest perchè è la tappa più vicina a casa, ha trasformato la sua vacanza ungherese in una delle migliori dal momento che tornerà a casa a Bucarest con €342.608.

_MG_8130Neil Stoddart.jpg

La prossima tappa EPT della stagione ci porterà a Varsavia in Polonia dal 15 al 19 Novembre. I tornei di qualificazione sono già disponibili su PokerStars.

Prima di seguirlo saremo concentrati sul divertimento che ci attende nella seconda stagione del Latin America Poker Tour, che avrà inizio da domani in Costa Rica. Saremo quindi a Las Vegas, per seguire il tavolo finale del Main event delle World Series of Poker, dove i Million Dollar Men cercheranno di scrivere il proprio nome nella storia del poker.

Si prepara un periodo di attività intensa per il blog di PokerStars. Seguiteci.

Per il momento buonanotte da Budapest.






About this Archive

This page is an archive of entries from Novembre 2008 listed from newest to oldest.

Ottobre 2008 is the previous archive.

Dicembre 2008 is the next archive.

Find recent content on the main index or look in the archives to find all content.