EPT di Deauville: Kranich vola verso la vittoria

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Nessuno vince un torneo di poker senza bluffare, intrappolare gli avversari e senza fare un eroico call che avrebbe potuto mettere a rischio di eliminazione.
Il ventottenne Moritz Kranich da Amburgo, Germania, ha mostrato tutti i requisiti di abilità di cui aveva bisogno per vincere a Deauville questa settimana, ed è il valoroso campione che si è aggiudicato gli €851.400 del primo premio.

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Moritz Kranich

In realtà la chiamata più eroica del torneo l'ha fatta l'avversario di Kranich, il diciannovenne Tristan Clemencon, quando sia lui che Kranich erano i dominatori di una battaglia che era ridotta ormai a tre giocatori. C'era solo una differenza di 100.000 chips tra i due e più miloni dello stack di Clemencon e quello di Kranich quando il tedesco è andato all in su un board Tc-Th-8s. Il terzo giocatore al tavolo - il francese Arnaud Esquevin - li guarda deliziato.

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Tristan Clemencon

Clemencon ha pensato per più di 5 minuti l'avversario, mentre dentro di sè cercava il coraggio. Quando Clemencon ha deciso di vedere è stato Kranich ad esultare. Il tedesco gli aveva teso la trappola perfetta con J-10 e Clemencon, drawing dead, ha gettato le sue carte che poi rivelerà essere 8-2.

"Ho giocato il mio tris pensando subito che lui non aveva nulla e che mi avrebbe chimato lo stesso," dice Kranich. "Ci è caduto in pieno e ha vitto il mio check raise."

Dopo questa mano, Kranich, conosciuto come uno specialita dei tornei multitavolo su PokerStars e qualificatosi online per partecipare a questo torneo, si è trovato a condurre il breve scontro finale heads-up contro Esquevin.

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Si è concluso in un'ora con la seconda vittoria di un tedesco in questa stagione EPT.

"Il fenomeno poker sta esplodendo in Germania già da due o tre anni," spiega. "e ci sono molti buoni giocatori."

Incluso Kranich. Alla fine del day 2 era già chip leader a Deauville, e ha giocato uno dei migliori poker mai visti quest'anno al tour per raggiungere la vetta della classifica a cui si è saldamente aggrappato durante il day 3 per arrivare fino al tavolo finale.

Quando il gioco è ripreso al Casinò Barriere di Deauville alle 14.00 di questo pomeriggio i giocatori francesi occupavano cinque degli otto posti del tavolo finale, con il giovane Clemencon in testa.

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Clemencon, Kranich e l'italiano Andrea Benelli avevano tutti più di un milione di chips mentre Jorn Walthaus, unico rappresentante olandese, e il quartetto francese di Esquevin, Jonathan Azoulay, Bruno Launais e Thomas Delattre avevano poco più di 500.000.

Gli small stacks hanno cominciato a cadere uno dopo l'altro. Per primo Delattre che con A-10 si è scontrato contro A-K di Launais. Quindi è stata la volta di Launais che ha subito la stessa sorte quando i suoi A-7 si sono scontrati con il big slick di Esquevin.

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Bruno Launais

Walthaus ed Azoulay sono stati eliminati in due mani consecutive - ancora una volta in uno scontro tra A-x contro A-K Walthaus, mentre Azoulay che aveva investito le sue chips con J-8 si è trovato di fronte A-2 di Benelli.

L'unico short stack ancora in gara a questo punto fin dall'inizio della giornata era Esquevin, e per lui è andato tutto secondo i piani. Aveva detto ieri che nonostante le poche chips sapeva che "sarebbe accaduto qualcosa". Aveva proprio ragione.

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Arnaud Esquevin

Benelli, l'unico giocatore con un precedente tavolo finale EPT alle spalle si era portato in testa saldamente contro Clemencon e Kranich durante il pomeriggio. Ma una volta raggiunta la vetta la sorte ha mutato il suo corso: la coppia di J di Benelli ha ceduto contro 9-7 di Clemencon, che ha chiuso una doppia e un altro duro colpo l'ha subito per mano di Esquevin che gli ha tolto la possibilità di vincere il titolo.

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Andrea Benelli

Con Benelli al quarto posto, rimangono in tre a lottare per il titolo. Clemencon dirà più tardi ai reporters francesi che pensava di non aver giocato al meglio la mano contro Kranich, che ha descritto come "la peggiore mano della mia vita". Di sicuro il risultato è stato un disastro per il giovane francese ma ha superato una settimana intensa a Deauville per arrivare a quel punto e resta comunque un eroe.

Come Esquevin, che ha guadagnato €495.400 per il suo secondo posto, quasi un Euro per ogni chip che ha portato al tavolo finale di questo torneo. In quel momento sembrava short ma adesso il suo conto in banca sta decisamente meglio.

Kranich invece si unisce all'amico Sebastian Ruthenberg come secondo vincitore tedesco di una tappa EPT, e comprerà una nuova casa per lui e la moglie Jessica nella loro città di origine, Dortmund, utilizzando una parte della sua vincita da €851.400.

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Alla fine è stato uno splendido ritorno in terra di Normandia per il circuito EPT, e questa volta speriamo di non dover aspettare ancora tre anni per rivedere Deauville.

Ci vediamo al prossimo appuntamento che sarà a Copenhagen.

Tutte le immagini del blog sono (c) Neil Stoddart