PCA 2009: Il re dell'Atlantis è Poorya Nazari

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Si è conclusa l'avventura a Paradise Island, è tempo di lasciare la musica i colori e il caldo di questo paradiso per tornare a casa. Ci siamo goduti l'ospitalità dei Caraibi e abbiamo seguito uno dei più bei festival del poker mai giocati, e oggi il tavolo finale ha offerto l'ultimo spettacolo di poker dopo una settimana intensa e ricca di emozioni e volti di vincitori.

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Il tavolo finale della PokerStars Caribbean Adventure 2009 ha raccolto giocatori provenienti da 5 diversi paesi e le loro calorose tifoserie sono entrate in pieno nell'atmosfera caraibica portando colore e allegria a questa finale.


I finalisti della PCA 2009

Al termine di un entusiasmante tavolo finale è stato il canadese Poorya Nazari a festeggiare la vittoria. Tre milioni di dollari vinti oltre al titolo di campione di uno dei tornei più prestigiosi al mondo, la PokerStars Caribbean Adventure.

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Nazari ha avuto alti e bassi nel suo percorso verso la vittoria durante il torneo, dopo aver raccolto un considerevole stack nel day 1 era arrivato al quarto giorno di gara da short stack, per poi risollevarsi e cominciare il suo tavolo finale da secondo in chips e pronto a lottare per il titolo.

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"Non posso crederci," dice Nazari durante l'intervista con Kara Scott. "La testa mi scoppiava dopo aver giocato tutta la settimana. Sono stato fortunato ad arrivare primo."

Questo tavolo finale che sembrava procedere molto rapidamente e che ha visto molte eliminazioni in rapida successione nelle prime fasi di gioco si è concluso alle 21.45 dopo una interminabile fase di gioco a tre. La mano finale è stata distribuita nel livello 30, il penultimo livello previsto dalla struttura di questo torneo. Ognuno dei finalisti ha giocato per quattro giorni, e per emergere vincitore in un field di ben 1347 giocatori costellato di professionisti, camioni del mondo e talenti del poker online a Nazari è servito il suo miglior poker, una buona dose di fortuna e una grande resistenza. Non è semplice vincere un torneo come questo, occorre grande determinazione e concentrazione.


All inizio della giornata l'attenzione di tutti era sul Team PokerStars Pro Alexandre Gomes, che era anche il chipleader del tavolo finale. Alla ricerca di un nuovo prestigioso risultato dopo il braccialetto della scorsa estate vinto alle WSOP, Gomes non è riusito a ripetere il risultato trovando una mano incredibile in cui il suo full si è scontrato contro un poker in mano al giovane talento tedesco Benny Spindler.


Greg Raymer sostiene Alexandre Gomes al tavolo finale

Prima di perdere Gomes altri 4 giocatori avevano già lasciato il tavolo finale. Il primo è stato Kevin Saul, che dopo aver espresso il suo miglior poker nella giornata di ieri, ha cominciato la sua discesa progressiva, a fine giornata di ieri ha perso il suo notevole vantaggio in chips in una mano chiave giocata contro Gomes che gli ha tolto il comando della classifica. Oggi è stato eliminato da Nazari che lo ha battuto con una coppia di Q.


Kevin Saul

Dopo di lui ha lasciato il tavolo anche Dan Heimiller, che con la sua coppia di 5 è arrivato ultimo in un all in a tre giocatori in cui si scontrava contro 2 coppie più alte, i nove di Tony Gregg e gli otto di Nazari.

Quindi è stata la volta di Dustin Dirksen, che nelle prime fasi di gioco aveva raddoppiato per due volte prima di perdere il terzo tentativo con A-K contro coppia di 10 di Spindler.

Subito dopo è l'olandese Pieter Tielen a lasciare il tavolo finale. Il suo quinto posto in un torneo così prestigioso è ancora più degno di nota se pensiamo al suo lungo percorso di qualificazione. Tielen gioca micro-stakes su PokerStars, e vincendo un torneo da soli $3 online è riuscito prima ad accedere ad un secondo satellite da $30 e quindi è approdato alle Bahamas dove ha realizzato questo incredibile risultato. Tielen si è portato a casa più di mezzo milione di dollari, si è goduto il sole delle Bahamas e ha una storia che sarà d'ispirazione a moltissimi giocatori che scelgono i limiti molto bassi come loro terreno di sfida sognando i grandi tornei.

Il quarto posto di Gomes lascia tre milionari al tavolo: Gregg, Nazari e Spindler. Il tedesco aveva la maggior parte delle chips e sembrava dovesse vincere il torneo dopo aver eliminato Gomes con un poker di J, ma a quel punto Gregg ha raddoppiato un paio di volte, ritornando competitivo mentre Nazari gli ha strappato la chip lead.

Una volta livellati gli stack è stato Spindler ad uscire per primo e la mano chiave dalla quale non si è più ripreso è stata quella persa con A-K contro A-8 di Gregg.

Nazari ha inferto al giovane tedesco l'ultimo colpo Q-J contro A-J, dove è Spindler a partire in svantaggio e nessun miracolo lo salva dall'eliminazione.

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Torneo concluso per Benny Spindler

Nazari comincia il testa a testa finale con un enorme vantaggio e non ci vuole molto prima che riesca a battere Gregg. Solo 4 mani giocate.

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Dopo una battaglia di rilanci Q-7 di Gregg non è riuscito a superare A-10 di Nazari e l'americano è il secondo classificato e si aggiudica $1.700.000.

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Tony Gregg

"Sono davvero felice, poteva andare meglio ma non sono deluso" dichiara dopo la mano finale. "Abbiamo giocato in tre per un'infinità di tempo e sono contento che sia finita. Ora sono pronto per una bella serata."

A godersi la serata sarà soprattutto Nazari, anche lui qualificatosi in un satellite online investendo circa $700 per guadagnarsi il suo posto qui. Un ottimo investimento che si è trasformato in una vincita da 3 milioni e nel titolo di campione.

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Con questo è tutto dalle Bahamas e dovremo attendere il prossimo anno per rivedere Paradise Island e l'Atlantis Resort. Un'incredibile avventura si conclude e sarà quindi il canadese Poorya Nazari a portare via il tesoro dei Caraibi, un tesoro da record!

Ci vediamo il prossimo anno!

Tutte le immgini sono © Joe Giron/IMPDI e Neil Stoddart