EPT Monte Carlo: un po' di piatti per i giocatori italiani

|

Mentre il field di oggi è cresciuto fino ad occupare la sala accanto gli italiani stanno cominciando a prendere qualche bel piatto.

Salvatore Bonavena è riuscito a raddoppiare nei primi livelli, come era già accaduto ieri a Luca Pagano, Salvatore si è trovato a condendersi un piatto con un avversario su un flop J-4-9, i due sono finiti all in e mentre Salvatore con J-J ha realizzato un set al flop il suo avversario con 9-9 e set più basso è rimasto invischiato nella rete. Dopo questo colpo che lo ha portato subito a quasi 60.000 chips il suo stack si è assestato intorno alle 45.000.

Danilo D'Ettoris, il finalista di San Remo è riuscito anche lui a portarsi avanti a 46.000, mentre il Campione del PokerStars IPC Ridolfo sceso a 22.000 ha preso due bei piatti da due clienti importanti, Noah Boeken, seduto alla sua sinistra, con il quale l'ha spuntata con un bet 2.300 su un board 4h-Kd-6d-8c ed Anton Allemann, il giocatore tedesco sponsorizzato da PokerStars, sul quale ha avuto la meglio al flop su un piatto rilanciato puntando in continuation bet 2.200 su un board 9-9-6.

Con questo colpo Ridolfo si riporta allo stack iniziale, la strada è ancora lunga...

Filippo Candio invece era salito a 50.000 chips prima di perdere un gran piatto contro Sorel Mizzi col quale adesso sta chiacchierando amabilmente. Sui blinds 100-200 Filippo rilancia 600 da utg e Mizzi vede, il flop è Qs-Kd-2d e Filippo check e Sorel Mizzi punta 1.000, Filippo a questo punto rilancia e si ritrova il controrilancio Mizzi, i due continuano a rilanciarsi fino a finire all in. Risultato: Filippo Candio ha A-A mentre Mizzi Q-Q e quindi set al flop. Turn 6s e river 8s non cambiano la situazione e Filippo scende a 20.000 chips, ma dato il suo stile di gioco la cosa non dovrebbe per nulla impensierirlo.

MonteCarlo2009_Candi_Mizzi.jpg

Filippo Candio e Sorel Mizzi