The Italian Dream è uno dei più grandi eventi di poker online che ci siano mai stati in Italia ed offre una grandissima opportunità gratuitamente. Moltissimi giocatori hanno preso parte ai freeroll per raggiungere la finale mensile e guadagnare il proprio posto al tavolo finale live di dicembre, ma il sogno è diventato realtà solo per alcuni fortunati.
In attesa di vederli all'opera ripresi dalle telecamere TV al tavolo finale al Casinò di Sanremo, nel corso dei prossimi giorni ve li presenterò uno ad uno.
Dalla finale online di Agosto vengono Federico Santalucia ed Eugenio Giuseppetti:
'elbarros' - Eugenio Giuseppetti, 27 anni, Roma:

Gioca a poker da quasi tre anni e si è appassionato per caso navigando su internet. Su PokerStars.it gioca spesso sit&go da 20 euro. Come giocatore regular non gli è certo sfuggito questo torneo di qualificazione, ha provato a giocarlo al meglio delle sue possibilità e per lui si sono aperte le porte della finale.
"Sono stato battuto per 2 volte consecuitvamente con AA,rimanendo con 4 big blind...questo è stato il momento più difficile del mio torneo che coincide però anche con quello più bello, perché sono riuscito a non mollare,e a giocare il mio torneo fino alla fine"
PokerStars Blog: Quale pensi sia stata la chiave che ti ha portato a conquistare il tuo posto in finale?
Eugenio: Senza sottovalutare nessuno dei miei avversari,che hanno giocato tutti un ottimo torneo,penso che la chiave sia stata la mia maggiore esperienza al tavolo finale.
P.B.: Quale caratteristica deve avere secondo te un buon giocatore di poker?
Eugenio:Bisognerebbe domandarlo a chi un buon giocatore lo è già...quando lo diventerò...prometto che ve lo dico.
P.B.: Vincere una Lamborghini Gallardo è il sogno di molti italiani, tu hai un sogno legato al poker?
Eugenio:vincere sarebbe un sogno per tutti, ma preferisco non pensarci per adesso...cercando di restare tranquillo per affrontare al meglio la finale. Il mio sogno legato al poker è riuscire a salire di livello,e giocare con continuità per raggiungere lo status di Supernova Elite su PokerStars.it.
SOLELUNA81 - Federico Santalucia, 27 anni, Francavilla al Mare (CH):

Federico gioca a poker da nove anni ed è appassionato di omaha e mixed events, dei quali adora la struttura Limit e la varietà di giocate possibili. Giocando su PokerStars.it ha visto che il torneo satellite stava per iniziare e si è iscritto quasi per gioco... adesso il gioco è diventato realtà.
P.B.:come ti sei appassionato al Texas hold'em?
Federico: gioco eventi live da circa 5 anni, con risultati alterni. Come mi sono appassionato? beh.. mi è subito piaciuto il fatto trovarmi di fronte altre persone, dei più disparati ceti sociali, che combattevano tra loro per giungere ad uno scopo comune partendo tutti alla pari, al contrario di quello che accade nella vita di ogni giorno..
P.B.:Quale è stato il momento più bello del tuo torneo e quello più difficile?
Federico:Appena prima del final table, la guerra tra me, chip leader da un paio di ore, e il vice chip leader..bui 7500/15000, lui raise 50000 da utg, io call (2-2), bottone call. Il flop porta 8-5-3 rainbow.Lui va in continuation bet 50.000, io raise 125.000, il bottone folda, lui call. Turn: 7. Lui bet 75.000, io raise 250.000, lui call. River: 4. Lui all-in istantaneo io vado "in the tank" per circa 20 sec, fino a quando decido di chiamare, mettendolo su una mano del tipo A-K o A-Q..allo showdown mostra A-10, con mio grande piacere..
P.B.: Quale caratteristica deve avere secondo te un buon giocatore di poker?
Federico: Diciamo che ne deve avere molte. Credo che la prima, che è forse la più importante, è la gestione del bankroll, cosa che ti aiuta a superare periodi di bad run anche se lunghi. Per il resto, credo che conoscenze matematiche, lettura degli avversari e un pizzico d'istinto facciano sicuramente la loro parte.
P.B.: Chi porterai con te alla finale di Sanremo?
Federico: ho vari amici e colleghi che si sono subito detti disposti a seguirmi anche in capo al mondo...ho così scoperto di avere la mia crew...
P.B.: Quali sono i tuoi pensieri per la finale che ti attende?
Federico: È proprio "the Italian dream", per dirla a modo vostro... credo sarà una finale molto difficile, con specialisti di sit&go abituati a giocare fino a 20 tavoli in contemporanea, anche se credo che il fatto di giocare live e ripresi dalle telecamere potrebbe frenarli un po'. Non so, ognuno si giocherà le sue carte, sperando di ricevere una carezza dalla famigerata dea bendata..ma alla fine vincerà comunque il migliore..o almeno lo spero!!
P.B.: Qual è il tuo sogno più grande?
Federico: Naturalmente diventare poker pro, o almeno semi-pro. Girare il mondo e giocare a poker è il mio sogno da quando ho visto per la prima volta giocare Barry Greenstein, il mio top player preferito.

Complimenti a Federico ed Eugenio per il loro successo! Il blog di PokerStars li seguirà durante la finale di Sanremo a dicembre, insieme agli altri 6 finalisti, dove giocheranno per vincere 'the Italian Dream' ...una Lamborghini Gallardo LP 560!









