Febbraio 2009 Archives

26.02.09 20:51

J.C. Alvarado entra a far parte del Team PokerStars Pro

Sono passati solo due mesi da quando abbiamo visto in veste di capitano della squadra messicana alla PokerStars World Cup of Poker V la superstar del poker Juan Carlos Alvarado. Il tipo di giocatore che sembra sempre sorridente e che vorreste frequentare. Il solo momento in cui sembra davvero temibile è quando è seduto al tavolo da poker, e nonostante questo vi mette a vostro agio anche mentre si prende le vostre chips. Ecco Juan Carlos, meglio conosciuto come J.C.

J.C. Alvarado, capitano del Team Mexico

PokerStars ha appena annunciato che J.C. Alvarado entrerà a far parte della sua squadra di professionisti, il Team PokerStars Pro, Alvarado viaggerà in giro per il mondo partecipando ai più grandi tornei live. Lo vedrete anche online su PokerStars dove usa il nome di 'JC Alvarado.'

Alvarado è nato in Messico e si è trasferito negli Stati Uniti da bambino. Fanatico dei film e studente di cinema, Alvarado si è stabilito in California. Nel bel mezzo del poker a L.A., Alvarado ha sviluppato rapidamente la passione per le carte.

Negli anni trascorsi a giocare ha realizzato ottimi risultati, vincendo quasi 3/4 di milione nei tornei live per non parlare delle cifre online.

Alvarado, in piedi a destra accanto a Maria "maridu" Mayrinck

Dopo aver scoperto che poteva guadagnare molto giocando a carte Alvarado si è trasferito a Las Vegas ed ora gioca a poker a tempo pieno.

Nonostante abbia passato la maggior parte della sua vita in America, vivendo il sogno americano, Alvarado si sente legato alla propria terra natale, il Messico ed è sempre felice di rappresentare il proprio paese. Con la serie di vittorie collezionate negli anni recenti non c'è dubbio che sta rappresentando il Messico al meglio. Da oggi lo farà come rappresentante del Team PokerStar Pro.

Benvenuto nel Team, J.C.

25.02.09 15:23

PokerStars.it: da domani si gioca per soldi veri!

La notizia che tutti gli affezionati giocatori Italiani di PokerStars stavano aspettando è finalmente ufficiale. A partire da domani, 26 febbraio 2009, dalle ore 14 fino alle ore 17, avrete la possibilità di collegarsi al sito www.pokerstars.it e giocare con soldi veri nel pieno rispetto delle leggi italiane, ovvero sotto forma di torneo con quote di iscrizione che partono da un minimo di 0,50 euro fino ad un massimo di 100,00 euro.

Per chi desidera sviluppare le proprie capacità e avvicinarsi al mondo del poker prima di iniziare a giocare con soldi veri, PokerStars.it continuerà ad offrire la possibilità di giocare in modalità gratuita "play for fun".

Partiremo con una breve fase di test, durante la prima settimana infatti sarà possibile giocare ogni giorno per tre ore dalle ore 14 alle ore 17, seguirà una seconda settimana in cui si potrà giocare per 12 ore al giorno dalle 8 alle 20, alla terza settimana il sito avrà un'operatività di 24 ore al giorno.

"Il fenomeno del poker on-line, rappresenta una realtà in forte crescita" dichiara Fabio Angeli Bufalini, country manager Italia di PokerStars "e con PokerStars.it puntiamo a riconfermare anche in Italia, il successo che abbiamo ottenuto in tutto il mondo grazie al nostro software che garantisce un'esperienza di gioco ai massimi livelli. Sono certo che tutto questo ci permetterà di diventare leader di mercato anche in Italia. Inoltre, PokerStars.it offrirà ai giocatori l'opportunità di vincere la partecipazione ai grandi eventi internazionali di poker sportivo quali l'European Poker Tour e le World Series of Poker di Las Vegas".

PokerStars, a livello globale, è il più grande sito di poker on-line per il numero di tornei di poker disputati con più di 19 milioni di giocatori nel mondo. Su PokerStars.it i giocatori imparano e migliorano le proprie capacità di gioco gratuitamente. PokerStars è rinomato per avere il miglior software e per essere il più sicuro al mondo, proprio per questi motivi è il sito di poker preferito dai migliori giocatori di tutto il mondo. PokerStars ad oggi ha servito più di 25 miliardi di mani, ha fatto giocare più di 140 milioni di tornei; è entrato nel Guinness Book of World Records per il più grande torneo di poker on line con 35.000 giocatori; ha fatto giocare contemporaneamente oltre 275.000 giocatori on-line ed è entrato nel Guinness Book of World Records come il primo e l'unico sito di poker che ha fatto giocare 200.000 giocatori simultaneamente.

24.02.09 10:25

PokerStars.it: aperti i depositi!

PokerStars.it ha in questi mesi consentito agli italiani di misurarsi tra loro ai tavoli play money, ottenendo un grande successo di partecipazione ai propri tornei freeroll.

Il sito di poker online più grande del mondo è ora lieto di offrire le prime novità riservate ai giocatori italiani.

Siamo lieti di annunciare che la Cassa di PokerStars.it è aperta! Puoi già iniziare a depositare soldi veri sul conto PokerStars.it. Per depositare sul tuo conto gioco devi accedere alla sezione Cassa -> Compra chips del software di Pokerstars.it, compilare il modulo per la creazione del conto di gioco e depositare scegliendo uno dei nostri convenienti metodi di pagamento.

Inoltre ti diamo la possibilità di ricevere un bonus sul primo deposito del 100% fino a €100. Non devi fare altro che effettuare il tuo primo deposito di soldi veri.

Fra pochi giorni, non appena saranno disponibili i tornei con soldi veri, avrai la possibilità di iniziare a sbloccare il tuo bonus e 6 mesi di tempo per sbloccarlo completamente.

In aggiunta al bonus sul primo deposito riceverai anche un ticket valido per l'iscrizione ai nostri "Freeroll Primo Deposito da € 200". A partire dal 12 marzo 2009 ci saranno infatti cinque freeroll al giorno fino al 10 Aprile e potrai partecipare a tutti i freeroll che desideri a partire dalla data del tuo primo deposito. Se arrivi a premio in uno dei freeroll otterrai anche un ticket per partecipare alla Finalissima Freeroll Primo Deposito dell'11 aprile, dove giocherai per conquistare una parte del montepremi di €10.000!

Terminata la fase di test iniziale sui tornei con soldi veri, sono in programma nuove fantastiche ed esclusive promozioni per i giocatori di PokerStars.it che saranno annuciate tra breve. Tieniti aggiornato leggendo il blog di PokerStars.

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Puoi scaricare il software di gioco su PokerStars.it, il nuovo software di PokerStars non offre soltanto nuove funzionalità esclusive, ma ti dà la possibilità di mettere alla prova la tua abilità contro gli altri giocatori italiani nel pieno rispetto della legge, dal momento che stai giocando su un sito con la concessione dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS).

Non dimenticare che altre gustose novità ti attendono nei prossimi giorni, seguici per conoscerle!

21.02.09 20:16

EPT Copenhagen: Kyllönen conquista il titolo

i veterani dell'European Poker Tour sanno che i tavoli finali di Copenhagen hanno richiesto parecchio tempo per determinare il vincitore. Dall'epica battaglia Mads Anderson/Edgar Skjervold della stagione 2 all'heads up da 4 ore giocato da Tim Vance/Soren Jensen lo scorso anno, lo staff tv sa che deve procurarsi un un supporto extra per registrare e i giornalisti si portano parecchia caffeina. Se il gioco dovesse prolungarsi oltre l'ora di chiusura del casinò saremmo subito pronti ad approntare un tavolo di emergenza nel parcheggio.

Ma questo era il passato, oggi le cose sono andate in maniera diversa grazie a due giocatori -- Jens Kyllönen, dalla Finlandia, e Anders Langset, dalla Norvegia -- le cassette extra per le registrazioni staranno galleggiando ormai nei canali di Copenhagen mentre i reporters vagheranno per la città fino a tardi, in attesa di potersi addormentare. Sono infatti le 18.45, meno di 5 ore dall'inizio del gioco al tavolo finale e a pochi minuti dalla proclamazione del nuovo campione, Kyllönen, che si è aggiudicato il primo premio da €878.057 dopo aver sconfitto sette avversari in una delle finali più rapide della storia dell'EPT.

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Jens Kyllönen, campione dell'EPT di Copenhagen

Questa rapidissima conclusione ha confermato la fama dei giocatori nordici. Per prima cosa ce n'erano parecchi -- degli otto finalisti solo il giocatore francese Eric Larcheveque proveniva da un paese non nordico. Inoltre hanno tutti giocato con rapidità e aggressività -- il più lento ha pensato se fare una chiamata da un milione di chips per 30 secondi. Infine erano tutti giocatori di talento -- basta pensare che tra i primi 4 eliminati c'erano le tre superstars dell'online Jonas "Tulkaz" Klausen, Rasmus "Jungleras" Nielsen, e Petter "Slaktarn" Petersson. Una finale davvero dura.

Ma tra questi notevoli talenti, soprattutto uno ha giocato in maniera irresistibile. Kyllönen era uno dei giocatori con meno chips all'inizio della finale ma con grande concentrazione il finlandese ha cominciato subito a raccogliere chips, dimostrandosi pericoloso. I due giocatori con gli stack maggiori -- Langset e Nielsen -- all'inizio della finale si sono scontrati in un piatto da 700.000 da cui Nielsen è uscito sconfitto e Langset è stato proiettato in cima ai conteggi.

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Rasmus Nielsen

Nielsen non si è più ripreso dopo quel piatto ma prima di lui sono usciti anche Klausen e Larcheveque, entrambi eliminati al primo livello. Questo ha spianato la strada a Kyllönen.

Rimasti in cinque, è Langset a giocare più tranquillo. Negli ultimi giorni circolava la voce che il giovane norvegese fosse passato dai tavoli play money a quelli real money di PokerStars da un mese soltanto.

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Anders Langset

Ma non ci ha creduto nessuno, non perchè Langset abbia mentito, ma perchè ha dimostrato di saper giocare davvero bene al suo primo torneo live. Chip leader e avversario più temibile per i primi due giorni, ha raccolto più chips dei suoi quattro avversari messi insieme. Langset, è stato in grado di attendere tranquillo fino all'uscita di Peterson al quinto posto, prima che Jussi Nevanlinna e Kyllönen ingaggiassero una sfida finlandese l'uno contro l'altro che ha preso buona parte della finale e da cui alla fine è uscito vincitore Kyllönen in una mano in cui con A-7 ha sconfitto la coppia di cinque di Nevanlinna quando questi aveva meno chips. Nevanlinna ha quindi lasciato il torneo al quarto posto.

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Jussi Nevanlinna

A questo punto si è giocata la mano decisiva per il torneo, Kyllönen e Langset si sono evitati per tutto il giorno fino a che il guanto di sfida è stato gettato in un all in preflop. Langset aveva una coppia di otto e la possibilità di eliminare il suo più temibile avversario mentre Kyllönen aveva Kd-Qh e la possibilità di vincere.

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Jens Kyllönen

I due giocatori si sono abbracciati mentre il dealer decideva la loro sorte. Il flop era buono per entrambi: 9d-6d-4h. Il turn ha reso le cose ancora più interessanti: 3d e il river è stata la carta decisiva per il finlandese: Qd. Non solo ha preso la sua overcard ma ha anche fatto colore mettendo per la prima volta Langset alle corde.

Ancora una mano e il torneo si conclude per il norvegese: Kyllönen floppa il colore nut con As-8s e coglie Langset in bluff. Langset è uscito alla stessa maniera in cui ha giocato in questi giorni, col sorriso e sicuramente sentiremo ancora parlare di lui.

Rimangono quindi due giocatori e a questo punto bisogna dire che l'assenza del nome di Peter Hedlund in questo resoconto dipende dal fatto che merita un paragrafo a parte interamente dedicato. Hedlund, per prima cosa, non è un giocatore qualsiasi. Questo è il suo secondo tavolo finale EPT e lo abbiamo visto in tutte e cinque le stagioni del tour con ottime possibilità. Hedlund è anche uno dei giocatori più carismatici dell'intero continente: sedersi al suo stesso tavolo significa esporsi ad un continuo mitragliamento di osservazioni, gags, domande, scherzi, con lui al centro dell'attenzione.

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Peter Hedlund

Anche lo staff e i baristi conoscono molto bene Hedlund. Infatti anche oggi, quando è arrivato all'heads up, ha comprato birra per tutti coloro che assistevano alla finale: "Se non potete battermi, unitevi a me!" sembrava essere il tacito invito.

E così Hedlund e i suoi sostenitori entusiasti si sono scontrati nel testa a testa contro Kyllönen, che invece ha indossato un cappellino con la scritta: "Teenage Millionaire". I due hanno lottato per un pò fino alla mano decisiva in cui Kyllönen ha ricevuto una coppia di J contro Hedlund con A-J. Il board ha dato ragione a Kyllönen, e il torneo si è concluso.

"Non mi aspettavo nulla," dice Kyllönen. "Sono arrivato al tavolo da short stack e ho tentato di esprimere il mio gioco migliore, è andata bene."

Il primo premio è stato quindi spedito al diciannovenne "teenage millionaire" e la Finlandia ha il suo secondo campione EPT, Jens Kyllönen, il cui nome verrà ricordato a lungo.


Da Copenhagen è tutto. Il prossimo appuntamento con l'EPT è Dortmund.
A presto.

Fotografie: (c) Neil Stoddart

20.02.09 23:45

EPT Copenhagen: la carica dei nordici

Otto ore fa erano ancora pieni di speranze. Ora il sogno di conquistare un titolo EPT si è concluso per 32 dei 40 giocatori che oggi si sono dati battaglia al Casinò di Copenhagen in un'altra impegnativa giornata di gara al main event EPT.

Il fatto che la notizia arriva così presto indica che la giornata è trascorsa rapidamente. Questa fase finale dell'EPT danese ha offerto grandi momenti di poker; oggi abbiamo avuto un assaggio di quello che vedremo domani - una frenetica lotta senza pietà all'ultima chip tra alcuni dei migliori in questo gioco.

I nordici oggi hanno confermato la loro fama di giocatori senza paura, i migliori nel panorama del poker mondiale - con sette su otto finalisti che provengono da Danimarca, Svezia, Norvegia e Finlandia; un gruppo di brillanti pokeristi locali, volti noti dell'EPT, giovani taleti e leggende del poker.

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Anders Langset

Anders Langset ha l'onore di condurre la classifica come leader tra i finalisti con 1.100.000 chips, dopo aver giocato un poker solido per tutto il giorno. Con un battaglione di chips che si è allargato esponenzialmente con cui attaccare gli avversari, Langset, che gioca a poker da sole tre settimane, sembra inarrestabile e in grado di vedere senza paura di perdere un colpo, a differenza di avversari come il francese Eric Larcheveque, che ha fatto dei veri e propri miracoli oggi, non è mai riuscito a superare i 20 big blinds ma alla fine si è trovato con 205.000 chips che gli garantiscono un premio di almeno €80.364.

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Alla sua seconda finale troviamo Peter Hedlund, volto familiare dell'EPT, che con il suo chiacchiericcio continuo ha fatto da intrattenitore al suo tavolo, gradito o no dagli avversari. Siederà accanto a Jonas Klausen che ha mancato per poco due finali EPT in precedenza (12° a San Remo, 11° a Barcellona) ed è al suo primo tavolo finale da settimo in chips.

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Peter Hedlund

Da citare anche Mikael Lundell che ora sa di sicuro come si è sentito Klausen. Oggi il destino gli ha riservato il nono posto per la seconda volta, come era già accaduto a Barcellona e mentre Klausen può mettere a tacere i propri demoni giocando finalmente una finale, gli incubi di Lundell continuano.

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Mikael Lundell

ecco i nomi di coloro che torneranno domani a disputare la finale:

Anders Langset, Norvegia, 1.119.000
Rasmus Nielsen, Danimarca, 1.031.000
Jussi Nevanlinna, Finlandia, 894.000
Petter Petersson, Svezia, 407.000
Peter Hedlund, Svezia, 367.000
Jens Kyllonen, Finlandia, 366.000
Jonas Klausen, Danimarca, PokerStars qualifier, 262.000
Eric Larchevêque, Francia, 221.000

Nel corso della giornata abbiamo perso vari ottimi giocatori.

Se amate i record avrete senza dubbio seguito il giocatore norvegese Andreas Hoivold, vincitore a Dortmund nella stagione tre, nel testa a testa finale contro Cristiano Blanco, che era alla ricerca del suo secondo titolo. Anche questa volta ci è arrivato molto vicino, se non fosse stato per 7-4 (si, avete letto bene) di Rasmus Nielsen, che ha battuto 5-3 (si, anche questa volta avete letto bene) di Hoivold.

I giocatori di PokerStars erano numerosi e pieni di talento. Tony Mallandain, uno dei sei qualificati che hanno raggiunto i premi, è uscito al 21° posto aggiudicandosi €16.371 dopo aver vinto il suo posto all'EPT grazie ad un freeroll. Il qualificato Michael Aston, che arriva invece dal percorso step, donerà il 5% della sua vincita agli Amici di Eastgate -- l'ente benefico fondato dal campione del Mondo Peter Eastgate-- il suo percorso si è concluso con un 13° posto quando con A-Q è stato battuto da K-J in mano a Mikael Lundell.

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PokerStars qualifier Michael Ashton

L'Italia ha perso l'ultimo portabandiera con l'uscita al 32° posto di Andrea Benelli che non vedremo al terzo tavolo finle in questa stagione EPT. I suoi assi hanno ceduto ad una fortunata scala al turn realizzata dopo l'all in al flop 8s-9c-Qd da Rasmus Nielsen con in mano Jd-Qs.

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Andrea Benelli

Anche Thor Hansen deve rinunciare alla finale e lascia il torneo al 17° posto. .

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Thor Hansen

Ma ormai è tempo di concentrarsi sulla finale e le sue sorprese. Abbiamo visto una tarda conclusione alle 4 di mattina (stagione 2), una incredibile rimonta (stagione 3) e un lunghissimo testa a testa durato 4 ore (stagione 4). Questo è il luogo riservato alle leggende - non perdetevi la finale di domani per sapere quali emozioni ci riserverà questa stagione 5.


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***

Oggi è anche una giornata legata alle cause più nobili. Il Team PokerStars Pro Joe Hachem ha chiesto ai suoi amici della comunità pokeristica un aiuto per i suoi compatrioti australiani, che hanno sofferto grandi perdite a causa degli incendi che hanno colpito il paese. E con "amici della comunità pokeristica" intendiamo anche TE!

Su PokerStars si giocherà infatti un torneo di beneficenza a cui prenderanno parte anche i Team PokerStars Pro a sostegno di questa causa.

il Campione del Mondo e amico di PokerStars Peter Eastgate ha inoltre intrapreso una nuova avventura fondando un ente benefico chiamato "Friends of Eastgate". Claus Nielsen, Presidente di questa fondazione la presenta in una video-intervista con Kara Scott.


Per oggi è tutto, l'appuntamento è a domani per la finale..

19.02.09 23:46

EPT Copenhagen: a metà percorso

Oggi lo staff del torneo al Casinò Copenhagen ha avuto parecchio da riflettere sul programma. Inizialmente si era deciso di interrompere il gioco al raggiungimento dei 32 giocatori, previsto dopo otto livelli di gioco, ma in un secondo tempo si è deciso di portare il numero a 40, probabilmente per timore che ci volesse tutta la notte.

Che abbiano dimenticato dove si trovano?

Fuori dal terminal uno dello Scandinavia Airport c'è un insegna in cui si legge: "Wælcøme to the Höme of Åggressivæ Pøker"....Benvenuti nella patria del poker aggressivo!

Ed è proprio la verità. In meno di sette livelli di gioco i 184 giocatori che sono tornati in gara oggi sono subito scesi al numero previsto di 40 e la bolla è scoppiata velocemente. Lo sfortunato giocatore eliminato al 41° posto, ultimo dei non premiati, è stato Andrew Feldman, giovane inglese alla ricerca del suo primo premio EPT. Feldman è giovane ed ha talento da vendere, nonostante sia uscito a mani vuote, sicuramente avrà il tempo di rifarsi presto.

Mentre Feldman lascia il torneo, tutti gli altri giocatori rimasti hanno già raggiunto il primo obiettivo, i premi, e possono guardare avanti al tavolo finale di Copenhagen. Tra loro ci sono Ramzi Jelassi, Thor Hansen, Andreas Hoivold e Martin Wendt, tutti all'inseguimento dei leaders Anders Langsat, Rasmus Nielsen e Peter Hedlund, che rappresentano rispettivamente Norvegia, Danimarca e Svezia.

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Anders Langsat

Langsat è al primo grande torneo a Copenhagen, ed è arrivato con suo padre, ansioso di fotografarlo insieme a Gus Hansen. Oggi i signori Hansen dovrebbero essere ansiosi di avere una foto del loro Gus insieme a Langsat Jr, mentre Gus è tornato a casa per prepararsi all'incontro di boxe che lo attende sabato, Langsat si sta preparando per un attacco al titolo.

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Peter Hedlund

Hedlund intanto si sta godendo uno degli EPT di maggior successo per lui. Vivace come suo solito, è rimasto tranquillo per soli 7minuti e 23secondi, ma è anche incredibilmente concentrato, il risultato del giusto riposo e periodo di relax che si è concesso nelle settimane prima del torneo. "Sembri davvero in forma," ha detto un amico ad Hedlund nella player lounge prima del torneo. A quanto pare lo è davvero.

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Rasmus Nielsen

Anche Nielsen è stato inarrestabile, le sue chips hanno parlato per lui mentre si faceva strada tra i giocatori, usando suo poderoso stack per terrorizzare gli avversari con i suoi rilanci sempre maggiori. Alla ricerca di un secondo tavolo finale consecutivo all'EPT di Copenhagen, e magari di un posto migliore rispetto al quarto ottenuto lo scorso anno.

Oggi non è stata una buona giornata per il Team PokerStars Pro, che ha subito perso Isabelle Mercier e Marcin Horecki, seguiti subito dopo da Noah Boeken e Luca Pagano, tutti eliminati prima dei premi.

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Marcin Horecki ed Isabelle Mercier.

sono usciti lungo il percorso anche Annette Obrestad, Arnaud Mattern, Trond Eidsvig, Ilari Sahamies e Danny Ryan. Un gruppo di tutto rispetto.

Ma nonostante il talento, chi è uscito passa adesso in secondo piano perchè ci si concentra sui giocatori ancora in gara, diretti al tavolo finale che sarà deciso domani.

Potete trovare tutti i Video blogs da Copenhagen su PokerStars.tv, per un assaggio dell'atmosfera dell'EPT danese.

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Questi sono invece i conteggi al completo dei giocatori rimasti in gara:

Anders Langset - 326.800
Rasmus Nielsen - 254.700
Peter Hedlund - 236,500
Fredrik Boberg - 213.900
Tore Lagerborg - 192.000
Christian Saxin - 166.500
Michael Aston - 155.200
Martin Wendt - 147.700
Jens Kyllönen - 143.700
Ramzi Jelassi - 143.600
Jonas Klausen - 141.400
Jussi Nevanlinna - 140.600
Thor Hansen - 136.100
Erik Karlsson - 133.000
Andreas Hoivold - 130.400
Mikael Lundell - 130.000
Petter Petersson - 124.300
Aleksander Strandli - 122.600
Jakob Tøstesen - 118.500
Tom Johansen - 117.300
Gert Andersen - 111.200
Mika Puro - 95.800
Martin Bjerring Hansen - 93.500
Marcus Liberski - 92.700
Andrea Benelli - 92.000
Jacob Rasmussen - 88.300
Johan van Til - 82.200
Lars Christiansen - 80.300
Eric Larcheveque - 80.300
Roberto Romanello - 75.000
Tobias Garp - 67.000
Niels Riber Johansen - 62.100
Ola Brandborn - 62.000
Juha Lauttamus - 51.900
Toni Ojala - 49.500
Anthony Mallandain - 39.400
Daniel Matus - 35.500
Markus Lehmann - 30.600
Frederik Hostrup - 24.700
Remy Biechel - 21.900


Tutte le immagini del torneo sul blog sono di Neil Stoddart.

Per oggi è tutto dall'EPT di Copenhagen, l'appuntamento è a domani.

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18.02.09 23:41

EPT Copenhagen: concluso il day 1b, Andrea Benelli in testa

Come ormai siamo abituati a vedere in ogni tappa EPT, anche questa giornata è stata ricca di colpi di scena. Fin dall'inizio è stato subito evidente, in particolare osservando il risultato del sorteggio che ha voluto allo stesso tavolo Bertrand Grospellier, Gus Hansen, Michael Tureniec, Jesper Hougaard ed Annette Obrestad, un tavolo incredibile che rappresenta al meglio il ritmo frenetico di queste otto ore di gioco al day 1b dell'EPT di Copenhagen.

All'inizio della giornata i giocatori iscritti erano 236, alla fine meno di 90 hanno superato il turno. Solo una delle super stars del tavolo ha passato indenne la giornata, si tratta di Annette Obrestad che è rimasta ancorata al tavolo uno mentre tutte le altre leggende del poker hanno lasciato la sala uno dopo l'altro. Tra gli altri volti noti che oggi hanno preso parte al torneo senza successo ci sono anche: Johnny Lodden, Julian Thew, William Thorson, Peter Eastgate, Ivan Demidov, Dario Minieri, Stephen Chidwick, Danny Ryan e Theo Jorgensen.


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Johnny Lodden

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William Thorson

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ElkY eliminato

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Eastgate

L'uscita di Jorgensen è stata la più drammatica. In soli 10 minuti del livello sette si è trasformato da Rocky Balboa a peso leggero senza speranza perdendo 40.000 delle sue chips in uno scontro con K-K contro coppia di 8 in mano ad Andrea Benelli. L'italiano ha chiuso colore mentre lo stack di Jorgensen ha subito un colpo da K.O.

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Theo Jorgensen

Jorgensen , messo alle corde ha lasciato presto il torneo mentre per Benelli la giornata è stata del tutto differente.

Benelli era stato protagonista del tavolo finale dell'EPT di Varsavia lo scorso anno, risultato seguito dal quarto posto a Deauville del mese scorso, ora lo ritroviamo chip leader incontrastato della giornata, con circa 100.000 chips. Tormento di Ivan Demidov nei primi livelli di gioco, ha continuato la sua corsa con l'incredibile scontro a spese di Jorgensen, inarrestabile come un treno in corsa.

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Andrea Benelli

Gli italiani sono stati la vera forza emergente di questa quinta stagione EPT, e un trionfo in terra scandinava dove i giocatori a lungo più temuti giocano in casa sarebbe la conferma definitiva della forza e del talento degli italiani nel poker.

Ma il tavolo finale è ancora lontano, ci sono tre giorni da giocare prima di conoscere i nomi dei giocatori che prenderanno posto per contendersi il titolo di campione. Intanto altri due Team PokerStars Pro hanno superato il primo turno, Isabelle Mercier e Alexander Kravchenko si uniranno agli altri sopravvissuti di oggi, Ola Brandborn, Ilari Sahamies, Martin Wendt, Dennis Plejdrup, Andreas Hoivold e Orjan Hold, e agli altri giocatori che ieri hanno superato il day 1a.

_MG_0402_EPT5SCA_Neil Stoddart.jpgKravchenko

Potete trovare tutti i video di Copenhagen su PokerStars.tv, con tutte le interviste ai pro di Pokerstars e ai giocatori italiani in gara.

Tutte le foto del blog sono invece (c) di Neil Stoddart.

Per oggi da Copenhagen è tutto, l'appuntamento è a domani per il day 2.

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17.02.09 23:07

EPT Copenhagen: Thor Hansen in testa dopo il primo giorno di gara

Meno di 24 ore fa l'umore dei giocatori nei circoli di poker di Copenhagen era festoso, un pomeriggio passato a onorare i recenti campioni degli Scandinavian Poker Awards, nomi come Eastgate, Sahamies e In de Betou. Questa sera invece, dopo otto livelli di gioco del day 1a, l'umore dei 99 giocatori che hanno superato la prima giornata di gara dell'EPT di Copenhagen è più rilassato, ci si riposa dopo una giornata di fatiche ai tavoli del miglior tour di poker del mondo.

A condurre dopo questo primo turno troviamo un rappresentante della vecchia guardia e uno dei nuovi volti emergenti di questa quinta stagione: Thor Hansen ed Albert Iversen sono in cima alla classifica come migliori del day 1a.

Iversen si era fatto già notare all'EPT di Budapest, dove è arrivato quarto vincendo €153.216. Il danese ha raggiunto la sua posizione tra i migliori dopo 15 incredibili minuti in cui in una mezza dozzina di mani è arrivato a raccogliere 65.000 chips, mentre tre avversari sono stati eliminati. Benedetto dalla fortuna, Iversen sembrava inarrestabile, e con un all-in dopo l'altro da cui è sempre uscito vincente ha fatto diverse eliminazioni.

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Albert Iversen

Sembrava essere il migliore a pochi minuti dal termine della giornata, quando improvvisamente appare dal nulla Thor Hansen, una leggenda del poker scandinavo e idolo della folla locale, che ha conquistato la vetta della classifica di oggi con uno stack da 74.700 dopo una serie di mani ricche di emozione in cui ha sempre trionfato.

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Chip leader del day 1a - Thor Hansen

Mentre Hansen lavorava per conquistarsi la leadership, tre dei Team PokerStars Pros in gara oggi hanno impacchettato le loro chips, ognuno di loro con uno stack medio. Noah Boeken, Luca Pagano e Marcin Horecki, potranno godersi tranquilli la loro giornata di riposo ottenuta a spese dei 126 giocatori che qui a Copenhagen hanno invece subito l'eliminazione - nemmeno la temperatura sotto zero ha potuto congelare la serie di player out. Tra loro c'erano gli ex vincitori Joao Barbosa e Magnus Petersson, Erik Friberg, Carlos Mortensen e Christian Grundtvig, tutti eliminati oggi.

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Team PokerStars Pro Luca Pagano

I giocatori locali hanno dominato la scena mentre si delineavano i chip counts. Hansen ed Iversen sono infatti seguiti dai compatrioti Rasmus Nielsen e Allan Baekke, Supernova su PokerStars. Il qualificato online su PokerStars Laurence Houghton, dopo aver dominato le scene online si sta ripetendo dal vivo e oggi ha concluso la sua giornata con quasi 50.000. Nomi come Eidsvig, Mattern, Biechel ed Hedlund saranno protagonisti anche del day 2.

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PokerStars Supernova Allan Baekke

I vincitori degli awards hanno un'altra cosa in comune oltre al loro nuovo premio, cominceranno tutti il loro torneo dal day 1b. La loro avventura comincerà domani, dopo una giornata di riposo per smaltire la nottata di festeggiamenti. Insieme a loro vedremo anche una serie di grandi nomi del poker. Per il Team PokerStars ci saranno - William Thorson e Dario Minieri, Isabelle Mercier ed Alex Kravchenko, e ancora Bertrand Grospellier e la coppia vincente di PokerStars alle WSOP Peter Eastgate ed Ivan Demidov.

Potete farvi un'idea dell'atmosfera che si respira all'EPT di Copenhagen attraverso i video raccolti da PokerStars.tv.

Domani si giocherà il secondo turno di questa prima giornata di gara. Il day 1b avrà inizio alle 14.00 in punto.

Per oggi è tutto.

Tutte le immagini sono (c) Neil Stoddart

07.02.09 22:01

ANZPT Adelaide: trionfa un qualificato online

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Karl Krautschneider col suo trofeo


Karl Krautschneider di Melbourne ha vinto il titolo dell'evento inaugurale del PokerStars.net ANZPT allo SKYCITY Casinò di Adelaide. Karl non ha mai smesso di condurre il gioco durante tutto il tavolo finale, cedendo difficilmente le sue chips ed eliminando da solo la maggior parte degli avversari. La sua ricompensa per aver superato gli altri otto di oggi - e i 214 partecipanti al torneo - è stata il premio da $170.215.

Al termine della giornata di ieri, dopo che i giocatori avevano finito di impacchettare le loro chips, i conteggi apparivano così:

Posto 1...... Bruno Portaro - 552,000
Posto 2...... Mike Stecker - 390,000
Posto 3...... Karl Krautschneider - 662,000
Posto 4...... James Broom - 443,000
Posto 5.......Julius Colman - 596,000
Posto 6.......Tony Dunst - 635,000
Posto 7.......Dean Nyberg - 439,000
Posto 8.......Daniel Noja - 304,000
Posto 9.......Celina Lin - 261,000

Nella prima mano della giornata James Broom si è trovato a decidere se vedere un raise investendo tutte le proprie chips con A-K. Difficile passare a quel punto e James ha deciso di mettere nel piatto le sue 443.000 chips. La coppia di 7 di Bruno Portaro era in vantaggio contro James pre-flop e ha mantenuto il vantaggio fino al river. Abbiamo perso così il primo finalista che per il suo nono posto si è aggiudicato $11.740.

Il gioco si è stabilizzato poi per circa 90 minuti. La sola mano significativa è stata quella in cui Daniel Noja ha raddoppiato le sue 230.000 chips floppando doppia con Q-J contro Tony Dunst con 7-7.

Poco dopo questa mano è stato ancora Bruno ad andare all-in con A-K. Tutte le chips hanno raggiunto il piatto su un flop 9-K-3 e quando Karl, che ha visto l'all-in con lo stack maggiore, ha scoperto le proprie carte era dietro con Q-Q. Un 10 al turn ha migliorato le possibilità di Karl concedendogli altre quattro outs ma alla fine è riuscito a chiudere il punto nella maniera più incredibile, prendendo una Q al river che gli ha concesso il set. Bruno Portaro ha dovuto invece accontentarsi dell'8° posto e $17.610.

A questa elimnazione è seguita una pausa di 50-minuti nell'azione, ma è stato un periodo cui sono seguite eliminazioni a cascata.

Celina Lin, giocatrice sponsorizzata da PokerStars, che aveva giocato bene fin dal day 2 del torneo si è trovata ancora una volta a corto di chips. Dopo che Dean Nyberg aveva fatto un rilancio standard, Celina ha deciso di andare all-in. Tutti gli altri hanno passato fino a Dean. Con A-K ha provato a interrompere la catena sfortunata di questa mano (gli ultimi due giocatori erano stati eliminati proprio con questa mano) e ha visto.

Celina aveva 6-6 e ha perso il vantaggio già al flop A-3-Q. Nessun 6 al turn o al river è arrivato a ribaltare la situazione e l'ultima giocatrice ha lasciato il torneo e dovrà attendere un'altra occasione per la vittoria. Il settimo posto ha fatto guadagnare a Celina $23.475.

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Celina Lin al tavolo finale


Poco dopo il tavolo perde anche lo short-stack Julius Colman. Per Julius non è stata una buona giornata e quando ha visto il flop J-4-5 è andato all-in con Q-J. Tony Dunst che aveva rilanciato preflop non concede speranze a Julius quando gli mostra J-J. Julius Colman lascia quindi il torneo al 6° posto e porta a casa $29.345.

Nemmeno il tempo di respirare e abbiamo ancora un all-in e un call. Il giocatore locale di poker online Dean Nyberg aveva probabilmente pensato di avere la mano migliore, e invece le sue possibilità di portare a casa il piatto erano molto poche rispetto a quelle di perdere tutto. Un flop Ah-Ad-8d è stato la causa dei suoi guai. Dean aveva Qd-Jd, ma dopo aver deciso di puntare su quel flop ha trovato il call di Karl Krautschneider.

Dean prosegue la mano con un check-raise al turn. Ancora una volta Karl vede soltanto. Un 7h arriva al river e Dean decide di andare all-in e questa volta Karl non può che vedere ancora con il suo nut flush realizzato con Kd-Td. Dean Nyberg esce al 5° posto e si aggiudica $41.085.

Ancora qualche mano e il giocatore statunitense Mike Stecker, rimasto short, sente l'esigenza di cercare di recuperare un pò di chips. Appena vede A-4 punta tutto quello che gli rimane preflop, e cioè 230.000. A vedere è ancora una volta Karl Krautschneider che ha A-Q. Il flop è da incubo per Mike A-Q-3, che gli lascia solo la speranza di due 4 consecutivi o di un 5 e un 2 per sopravvivere. Davvero troppo da chiedere e Mike Stecker conclude al 4° posto e si aggiudica $52.825.

A questo punto le chips sono così suddivise:
Karl Krautschneider, Australia, qualificato PokerStars, 2.240.000
Tony Dunst, USA, giocatore PokerStars, 1.240.000
Daniel Noja, Australia, 400.000

Krautschneider ha la chip lead mentre Daniel Noja è lo short stack.
Daniel riesce a guadagnare un pò di terreno nella successiva mezz'ora, vincendo chips sia contro Tony che Karl. Daniel viene messo alle corde da Tony nella seguente mano. Aveva realizzato top pair con un Kicker medio (una buona mano in una fase di gioco a tre) contro una over card di Tony e un progetto di colore. I due avevano giocato diverse grosse mani in precedenza ed anche questa non fa eccezione, tutte le chips dei due raggiungono infatti il centro del tavolo. Daniel ha una coppia con il suo J ma la carta che cade al turn, ancora un J, è del seme che cerca Tony per il suo colore. Daniel ha bisogno che il board raddoppi al river o della sua altra carta ma nessuno dei due casi si presenta e Daniel è quasi fuori.
La sua ultima mano arriva poco dopo, quando va all-in con Kc-Jc ma Tony Dunst scopre Ac-Qc. Sul board arrivano tre carte di fiori e il nut flush di Tony tiene fino al river. Daniel Noja conclude dunque al 3° posto e vince $64.565.

Karl e Tony sono ora uno di fronte all'altro, Tony con il suo completo grigio e Karl con una più rilassante polo. Entrambi i giocatori però indossano qualcosa in comune, il logo PokerStars.net. Karl ha infatti vinto il suo posto al torneo dopo aver giocato un satellite rebuy su PokerStars. Tony invece ha comprato il suo posto attraverso PokerStars. Era piuttosto difficile indovinare quanto sarebbe durato il loro confronto dal momento che i due sono stati i migliori giocatori del torneo e hanno costruito i propri stack con un gioco aggressivo.
Tony era riuscito a portarsi in vantaggio fino a che Karl ha realizzato una scala runner runner, con parecchie chips anche se non tutte investite al turn.

I due si sono scambiati le chips per parecchio fino a che un flush draw, che ha deciso molte mani negli ultimi due tavoli del torneo, ha decretato anche il vincitore.
Poco prima delle 17 con i blinds a 12.000-24.000, Karl rilancia a 60.000 e ottiene il call. Dopo aver visto un flop 4-2-K con due carte di fiori, Tony passa la parola a Karl che scommette ancora 60.000. Tony rilancia quindi aggiungendo ancora 140.000 e Karl ci mette un pò di tempo prima di decidere di andare all in con 8-9 di fiori.
Tony ha in mano una doppia con Kd-2d, che significa un call obbligato in situazione di heads-up.
Al turn arriva un 3d e con la folla che si accalca per seguire l'azione si conclude questo main event quando il 7 di fiori arriva al river a completare il colore di Karl.

Tony Dunst conclude al 2° posto nel primo main event ANZPT e vince $111.520


Karl Krautschneider è il giocatore che ha tutte le chips del torneo davanti ed è il vincitore del torneo inaugurale del PokerStars Australia and New Zealand Poker Tour e il fortunato che si aggudica il primo premio di $170.215!

Congratulazioni Karl!
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La mano vincente

06.02.09 09:27

ANZPT Adelaide: il tavolo finale

Siamo arrivati al tavolo finale all'ANZPT di Adelaide - i nove giocatori rimasti torneranno domani per cercare di aggiudicarsi il primo premio da $170.215.

Tian Shou era il chip leader a inizio giornata ma ha concluso il suo torneo al 10° posto ad un solo posto dalla finale. Con i blinds a 8.000-16.000, ha investito tutte le sue 150.000 chips con 8-8. Bruno Portaro, che aveva rilanciato a 50.000, ha visto e mostrato Q-9.

Al flop è arrivata una regina che ha spedito Shou fuori dal torneo a consolarsi con il premio da $8.805.

Dopo i conteggi ufficiali i giocatori hanno impacchettato le chips, c'è stato un nuovo sorteggio dei posti e il tavolo finale che si giocherà domani ha preso questa configurazione:

Posto 1: Bruno Portaro, Aus, 552.000
Posto 2: Mike Stecker, USA, 390.000
Posto 3: Karl Krautschneider, Aus, qualificato PokerStars, 662.000
Posto 4: James Broom, Aus, 443.000
Posto 5: Julius Colman, Aus, 596.000
Posto 6: Tony Dunst, USA, qualificato PokerStars, 635.000
Posto 7: Dean Nyberg, Aus, 438.000
Posto 8: Daniel Noja, Aus, 304.000
Posto 9: Celina Lin, Aus, sponsorizzata PokerStars, 260.000

Ottima prestazione quella di Celina Lin che oggi si è trovata ad un certo punto ultima su 25 giocatori rimasti. Degno di nota anche il recupero di Bruno Portaro dopo che nel day 1 era sceso fino a 3.000 chips.

Il tavolo finale avrà inizio Sabato alle 12:30 ora di Adelaide.

05.02.09 23:49

ANZPT Adelaide: secondo turno del day 1 e nuovo chip leader

La parola chiave del secondo turno di gara del Day 1 all'ANZPT di Adelaide è stata calma. Il Day 1A aveva un field che comprendeva diversi qualificati attraverso i satelliti del casinò, e questi giocatori non sono stati affatto timidi nell'investire le proprie chips, spesso concludendo la giornata in maniera disastrosa (cioè con l'eliminazione!).

Oggi invece le cose sono andate diversamente e il torneo è andato avanti con un ritmo più lento. Ci sono voluti infatti 90 minuti prima di assistere alla prima eliminazione (mentre ieri sono bastate due mani appena).

Hanno cominciato il torneo oggi 111 giocatori che uniti ai 104 di ieri che hanno investito ognuno $3.000 AUD, hanno generato il montepremi record per lo SKYCITY casinò di $586.950. Il vincitore si aggiudicherà $170.215 AUD, e i premiati saranno 18.

C'è parecchio lavoro da fare prima di raggiungere il tavolo finale ma sono rimasti in gara 77 giocatori che hanno superato i due turni di gara del Day 1 e si avviano verso la zona premio.

Alcuni hanno meno lavoro da fare, come per esempio Julius Colman che ha preso il posto di James Broom al comando della classifica dopo una notevole performance in questo Day 1B. Se già la prestazione di James nel day 1A era stata spettacolare, quella di Julius lo è stata ancora di più, perchè comincerà il suo day 2 con 30.000 chips in più rispetto al primo classificato di ieri mentre il canadese Matthew Jones si piazza dietro a James con sole 2000 chips in meno.

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Il chip leader Julius Colman sembra contento del suo stack

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Matthew Jones, dal Canada, è terzo in chips

C'è stata una sola eccezione alla calma di oggi ed è stato il tavolo 1 proprio di fronte a noi a destra.

Dalla nostra postazione abbiamo potuto assistere ad una grande battaglia tra il giocatore di Sydney Sammy Khouiss e chiunque tentasse di attentare alle sue chips. Matthew Jones era al posto 1 di questo tavolo e Sammy due posti alla sua sinistra. Dopo aver subito il costante trash talk di Sammy, Matthew ha deciso di iniziare il suo.

Di solito la cosa volge in favore di Sammy ma oggi Matthew è stato il primo in chips mentre Sam è stato eliminato da uno dei suoi avversari che che ha floppato un set di due e ha addirittura chiuso poker al river per consolidare il vantaggio. Ora possiamo tornare a goderci la tranquillità.

Un altro giocatore dall gran personalità in gara oggi era Billy "the croc" Argyros. Billy ha cominciato bene la sua giornata ed è stato poi spostato al tavolo di uno dei chip leaders, Elliot Smith.

La mano a cui ho assistito ha radunato una folla di spettatori. Pre-flop Billy aveva controrilanciato in positione contro il giovane chip leader. Al flop Ks-Qs-4s la parola viene ceduta a Billy che ci pensa per un pò prima di decidere di andare all-in per 60.000. Adesso è il turno di Elliot per pensarci....e ci pensa davvero. Parla a Billy, viene ignorato, ci prova ancora, e ancora in attesa di una risposta.

Dopo tutte queste riflessioni, movimenti di chips e occhiate all'avversario mentre ancora riconta le sue chips, finalmente le ammucchia e le mette nel piatto per il call con A-K. Anche Billy scopre le sue carte, e anche lui ha A-K, ma il suo Asso è di picche che gli concede una possibilità in più di aggiudicarsi il piatto da più di 150.000. Non arrivano altre carte di picche ed è chop!

Due dei tre giocatori sponsorizzati da PokerStars che hanno giocato oggi, hanno passato il turno, si tratta di Celina Lin e Tony Hachem. Celina ha poco più dello stack medio con 57.000, mentre Tony ha 35.000.

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Celina Lin si rilassa tra una mano e l'altra

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Tony Hachem

Mentre lascio la poker room alla fine della giornata c'è ancora azione ai tavoli. Tra i più interessanti ci sono un tavolo 5-5 PLO e un 5-5 NLHE. Mentre il gioco di elite è un 10-20 PLO che ospita un gruppo di giovani talenti australiani insieme ad alcuni veterani con montagne di chips da $5 e $25 e colonne di chips del valore di $100.

Alcuni di loro hanno concluso con successo la giornata di torneo e hanno bisogno ancora di un pò di azione prima di chiudere la loro giornata di poker.

L'appuntamento è domani, Venerdì, Friday, alle 12:15 ora locale per il Day 2.

Chris Newton

04.02.09 19:32

ANZPT Adelaide: alla fine della giornata rimangono in gara 37 giocatori

Il primo giorno del Main Event ANZPT, il nuovo circuito sponsorizzato da PokerStars, ha avuto inizio allo SKYCITY casinò di Adelaide, con 104 giocatori iscritti. Alle 12:15 l'annuncio dello "shuffle up and deal" è stato fatto dal Team PokerStars Pro e Campione WSOP 2005 Joe Hachem.

La poker room del casinò di Adelaide ha 12 tavoli da poker che sono stati utilizzati interamente. I giocatori che hanno preso parte al torneo hanno pagato la quota di iscrizione di $3.000 AUD o hanno vinto il loro posto al torneo attraverso vari satelliti - 28 di loro si sono qualificati online su PokerStars. Il numero complessivo di iscritti sarà reso noto domani quando la seconda fase del day 1 avrà inizio - ma possiamo ipotizzare che saranno almeno 200.

A torneo appena iniziato è subito accaduto l'inevitabile - coppia di K under the gun ha trovato A-A al big blind, i due K non hanno trovato nessun aiuto dal board e c'è stata la prima eliminazione. Steve Tapakas è stato il giocatore che si è aggiudicato il piatto, guadagnando subito la testa della classifica. Ha infine concluso la sua prima giornata con 32.000 chips, perdendo terreno nel corso del torneo, dato che lo stack iniziale era 20.000.

Tra i giocatori sponsorizzati da PokerStars e Team PokerStars Pro - Stewart Scott, il campione 2009 dell'Aussie Millions, è uscito nelle prime fasi di gioco.

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Stewart Scott, campione del 2009 Aussie Millions

Il Team PokerStars Pro Lee Nelson aveva al suo stesso tavolo Garry Benson di Sydney e dopo diverse schermaglie tra i due è stato Garry a raccogliere le ultime chips di Lee con A-K, mano dominante rispetto ad A-T di Nelson.

Joe Hachem ha costruito lentamente il suo stack nel corso della giornata, concludendo in media con 43.700. Il giocatore sponsorizzato da PokerStars Emad Tahtouh ha passato anche lui il turno con 37.900.

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La faccia da poker di Emad Tahtouh

Eric Assadourian, altro giocatore sponsorizzato da PokerStars, ha resistito fino a 10 minuti dal termine del livello finale, vedendo un all in con A-8 su un board A-3-5. Il suo avversario ha scoperto la mano migliore, A-Q, ed Eric è stato eliminato.

Al termine della giornata sono state raccolte 37 buste di chips. Questi 37 giocatori si riposeranno per un giorno, in attesa che si concluda la seconda fase di gioco del primo giorno di gara, si uniranno poi agli altri sopravvissuti di domani per riprendere a giocare venerdì.

La busta che ha raccolto più chips è stata quella di James Broom che ha 183.500. Durante il corso della serata ha collezionato le chips dei giocatori abbastanza coraggiosi da affrontarlo. Spesso nei grandi tornei il secondo giorno di gara ribalta le cose ma James venerdì tornerà comunque con il miglior stack a meno che domani qualcuno non raccolga un bottino più ricco.

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James Broom raccoglie le sue torri di chips

A seguirlo in numero di chips c'è Derren Bullock a 125.000, e quindi il popolarissimo Goodwin a 108.600.

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James Goodwin sembra soddisfatto del suo chip count

A seguire ci sono due qualificati online su PokerStars, Karl Krautschneider che ha raccolto 107.100 e Michael Guzzardi con 105.300 in chips.

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Michael Guzzardi controlla le sue chips finali

La giornata di domani sarà altrettanto pericolosa per alcuni giocatori e fortunata per altri.

Per coloro che oggi hanno passato questo primo turno sarà difficile superare James Broom e Michael Guzzardi due giocatori che hanno le giuste credenziali e tra gli outsider che fanno parte della "vecchia guardia", David Gorr si darà da fare.

Per oggi è tutto....a domani.

Chris "The Barracuda" Newton

01.02.09 23:39

Filippo Candio è il Campione Italiano Pro 2009

Si è conclusa ancora una lunghissima ma entusiasmante giornata di grande poker a San Remo e un nuovo sorridente vincitore è stato appena premiato.

La prima tappa del PokerStars.it Campionato Italiano Pro si è conclusa con la vittoria di Filippo Candio, 24 anni di Cagliari, giovane promessa del poker italiano che oggi ha confermato di avere tutte le carte in regola per emergere.
Il talento del giovane Filippo è innegabile e nelle uòtime fasi di gioco è stato anche assistito dalla fortuna e ha saputo sfruttare al meglio le ottime carte ricevute.

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Al tavolo finale Filippo Candio ha trovato avversari agguerriti, volti già noti del poker italiano e un campione che può vantare bene due braccialetti World Series al suo attivo, ma non si è lasciato scoraggiare, la sua esuberanza e fiducia in se stesso e il gioco brillante hanno avuto la meglio sui due più temibili avversari, Max Pescatori e il "maestro" del poker Niccolò Caramatti, noto come Luisgallo.

La giornata ha avuto inizio quando ancora rimanevano in gioco 17 giocatori, ma le eliminazioni sono state rapide e la seconda bolla, quella per il tavolo televisivo la scoppia Riccardo Lacchinelli. Lo showman 'Funambolo' che si è fatto notare in diverse tappe EPT e ha raggiunto i premi in questa quinta stagione europea sia Praga che alla PCA, non potrà animare anche questo tavolo. A zittire Lacchinelli ci pensa Max Pescatori, arrivato quasi allo stremo della sopportazione dopo ore passate accanto al cremasco a subire il suo incessante trash talk al tavolo.
Quando Lacchinelli decide di andare all-in su un flop 4-6-J, il Pirata non può sottrarsi allo scontro con Q-J. Funambolo ha solo A-4 e la sua mano non migliora lascaindogli un 9° posto e €10.000 in premio.

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Dopo la sua eliminazione gli otto finalisti possono prendere posto al tavolo televisivo che tra qualche settimana potrete vedere gustandovi l'azione con le carte dei giocatori in una puntata speciale di Poker1Mania, la seguitissima trasmissione condotta da Ciccio Valenti con il commento tecnico del Team PokerStars Pro Luca Pagano.

Ecco come si presentava la situazione all'inizio del gioco:

Posto 1 Max Pescatori 831.000
Posto 2 Filippo Candio 989.000
Posto 3 Fernando Cimaglia 548.000
Posto 4 Nicolò Caramatti 704.000
Posto 5 Vincenzo Mandriota 987.000
Posto 6 Antonio Biferali 698.000
Posto 7 Mario Albanese 226.000
Posto 8 Fabrizio Fautario 637.000

Il primo giocatore a lasciare questo tavolo finale è proprio Max Pescatori in una mano incredibile che è stata commentata moltissimo dagli spettatori della diretta live streaming. Pescatori che era sceso a 370.000 chips, va direttamente all-in preflop, Filippo Candio ci pensa solo qualche istante e infine col suo quasi milione di chips decide di fare call. La mano di Filippo è K-Q e il sardo parte in svantaggio quando Pescatori gira A-7. Il flop è un vero colpo per il vincitore di due braccialetti World Series che vede comparire K-9-K. Candio ha già un tris che si trasforma in un full con il 9 al turn.

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Max Pescatori esce con un pò di amarezza, ma sempre molto sportivo si dirige verso la postazione dei commentatori a raccontare le sue impressioni sulla mano che gli è costata l'eliminazione. per il suo 8° posto si aggiudica €17.000.

Filippo Candio diventa secondo in chips, subito dietro a 'LuisGallo' Caramatti, giocatore davvero solido che ha confermato di essere uno dei migliori giocatori italiani. Questa situazione non dura a lungo, perchè in un paio di colpi sfortunati Caramatti è incredibilmente fuori dal torneo.

Nel primo scontro che avviene con A-Q contro Q-T di Cimaglia, Caramatti va all in al flop 8-J-Q ma il turn è un K e il river un 9 che fa chiudere la scala all'avversario. Caramatti cede dunque la leadership a Cimaglia e scende a 100.000 chips, in serio pericolo.

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Anche l'ultimo scontro avviene con Fernando Cimaglia che dal big blind ha il call obbligato sull'all-in di Luisgallo. K-8 per l'istruttore di poker mentre Cimaglia ha A-K. Sul board K-J-Q-3-J e Niccolò "Luisgallo" Caramatti esce al 7° posto e si aggiudica €20.000.

Non facciamo in tempo a vedere Caramatti che abbandona il tavolo che assistiamo ad una seconda eliminazione. Mario Albanese, il giocatore più short del tavolo, va all-in per 95.000. A chiamarlo arriva Mandriota. Albanese mostra A-J mentre Mandriota ha K-T. Il board è K-4-8-K-Q. Tris di K per Mandriota e Mario Albanese è eliminato al 6° posto e si aggiudica €25.000.

Ad eliminare il 5° classificato ci pensa invece Biferali che va all in preflop con A-6 e trova Fautario che vede con K-J. Il board è 8-9-3-8-Q e abbiamo ancora una eliminazione.

Fabrizio Fautario abbandona il torneo al 5° posto e vince €35.000.

Siamo prossimi alla pausa cena e i giocatori sono rimasti in 4 ma uno di loro non riuscirà ad arrivare al break. Si tratta proprio di Antonio Biferali di Civitavecchia che va all-in per 800.000 circa sul rilancio di Mandriota. Ottiene il call e i due mostrano le carte. Mandriota ha A-T mentre Biferali K-Q di quadri. Il board è 8-9-A-3-4. Ed è Mandriota ad aggiudicarsi il piatto mentre Biferali raggiunge l'uscita accompagnato dalla bella Katia Ferrante.

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PokerStars.it perde così il primo rappresentante.

Alla ripresa del gioco dopo la pausa di un'ora la situazione è la seguente:

Fernando Cimaglia -. 2.100.000
Vincenzo Mandriota - 1.810.000
Filippo Candio - 1.705.000

Nella fase di gioco a tre è Filippo Candio a mostrare il gioco più dinamico e si prende subito il controllo della partita andando in testa. Arriava quindi ancora una eliminazione in questo tavolo che sembra procedere rapidissimo. Ancora una volta vediamo un giocatore fare un salto da leader a eliminato a dimostrazione di quanto questa finale offra azione e colpi di scena.

Su un rilancio di Candio da 200.000 è Cimaglia ad andare all-in Filippo Candio raccoglie la sfida...

Fernando Cimaglia è dominato con A-Q contro A-K di Candio e con un board 7-K-8-Q-3 che non riserva grosse sorprese è eliminato al 3° posto e guadagna €70.000.

La Sardegna intera esulta per il giovane Filippo che raggiunge il testa a testa finale saldamente al comando.

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Filippo Candio comincia il su HU col sorriso

Ci si prepara alle scintille finali, a sorpresa bastano tre sole mani per decretare il campione!!!

Alla terza mano dell'heads up su un flop 9-8-4, Mandriota punta 100.000 e Candio rilancia a 300.000. Call di Mandriota e vediamo il turn che è un 9. Mandriota punta ancora 300.000 e Filippo porta la scommessa a 1 milione....

Mandriota riflette a lungo e infine decide di andare all'in con i suoi 2 milioni di chips.
Candio vede alla velocità della luce e scopre subito le sue carte...K-9!!!

Il river è un 5 e Filippo Candio comincia a saltare intorno al tavolo. Abbiamo il nuovo Campione Italiano Pro!

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Vincenzo Mandriota è eliminato al secondo posto e vince €100.000. Eccolo insieme al vincitore.

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01.02.09 21:02

Campionato Italiano Pro 2009: Tavolo finale - livello 27

Siamo al livello 27 e il gioco riprende con i blinds a 30.000-60.000 e ante 6000. ecco i conteggi mentre attendiamo che il gioco riprenda.

Fernando Cimaglia -. 2.100.000
Vincenzo Mandriota - 1.810.000
Filippo Candio - 1.705.000

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Lo slowplay di Candio
Candio copre da small blind Cimaglia non rilancia. sia vede il flop 4-K-9. I due giocatori comprano gratis il turn che è un 5. A questo punto Candio punta 250.000 e c'è il call di Cimaglia, entrambi fanno check al river che è un J. Cimaglia mostra 9-T di picche e Candio....A-A.

Questo slowplay gli ha permesso di catturare le chips dell'avversario al turn.

Aggiornamento sul montepremi
Per decisione comune dei giocatori prima dell'inizio del tavolo finale i premi sono stati ridistribuiti e le cifre destinate ai tre in gioco saranno:

1° €140.000
2° €100.000
3° €70.000

Mandriota e la scala di cui nessuno si accorge!

Assistiamo ad una guerra di blinds tra Candio e Mandriota. Il flop è 6-K-2. Entrambi i giocatori fanno check e vedono il turn che è un 5, ancora check e il river è un 7. ancora una volta check. Filippo mostra un 5 e la dealer sta per assegnargli il piatto senza che Mandriota batta ciglio, ma Candio gli chiede di vedere le carte....8-4 scala!!
Il piatto cambia proprietario...la stanchezza comincia a farsi sentire.

Fase di studio
Questa fase di gioco a tre non ha ancora offerto momenti di grande azione, i giocatori procedono con cautela in una fase che potremmo definire di studio.

Aggiornamento dei chip count
Ecco come si presentano gli stack dei giocatori in questo momento:

Filippo Candio - 2.600.000
Vincenzo Mandriota - 2.100.000
Fernando Cimaglia - 1.100.000

Fernando Cimaglia è eliminato al 3° posto e guadagna €70.000.

Filippo Candio dal bottone rilancia a 225.000, Cimaglia dallo small blind...All in!
Mandriota passa e Filippo Candio raccoglie la sfida...

Candio A-K
Cimaglia A-Q

Il board è 7-K-8-Q-3 e la Sardegna intera esulta per il giovane Filippo. In sala stampa lo streaming in diretta è seguito da un rumoroso gruppo di Sardi che si sono radunati per fare il tifo per Candio.

E siamo all'Heads up finale

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conteggi ufficiali:
Filippo Candio - 3.430.000
Vincenzo Mandriota - 2.190.000

Tre sole mani per decretare il campione!!!

Siamo alla terza mano del testa a testa finale c'è il call di Mandriota da bottone e il check di Candio. E il flop è 9-8-4. Mandriota bet 100.000 e Candio raise 300.000. Call di Mandriota e vediamo il turn che è un 9. Mandriota punta 300.000 e Filippo porta la scommessa a 1 milione....Mandriota riflette a lungo e infine decide di andare all'in con i suoi 2 milioni di chips.

Candio vede alla velocità della luce e scopre subito le sue carte...K-9!!!

Il river è un 5 e Filippo Candio comincia a saltare intorno al tavolo. Abbiamo il nuovo Campione Italiano Pro!

Vincenzo Mandriota è eliminato al secondo posto e vince €100.000

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Filippo Candio è il Campione Italiano Pro 2009

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Eccolo mentre posa col suo trofeo insieme alla Marketing Manager di PokerStars.it e il Team PokerStars Pro Luca Pagano

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01.02.09 18:10

Campionato Italiano Pro 2009: Tavolo finale - livello 26

Cambio delle chips in corso, escono di scena le chips verdi da 1000 ed entrano in gioco le rosa da 25.000. Siamo al livello 26 con i blinds 25.000-50.000 ante 5.000.

Il gioco riprende con Caramatti chip leader

Posto 2: Filippo Candio - PokerStars player - 1.190.000
Posto 3: Fernando Cimaglia - 1.050.000
Posto 4: Nicolò Caramatti - 1.260.000
Posto 5: Vincenzo Mandriota - 560.000
Posto 6: Antonio Biferali - PokerStars player - 805.000
Posto 7: Mario Albanese - 300.000
Posto 8: Fabrizio Fautario - 455.000

Si parte con un brutto colpo subito da Biferali

Mandriota investe tutte le sue chips preflop con 9-9 e trova il call di Biferali con K-J
Il board è 5-T-9-5-7 e Mandriota si porta a 1.050.000 mentre Biferali scende a 290.000.

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Vincenzo Mandriota

Cimaglia diventa chipleader!

Cimaglia rilancia preflop e c'è il call di 'Luisgallo' Caramatti. Il flop è 8-J-Q e Caramatti va all-in. Cimaglia vede e i due mostrano

Caramatti A-Q
Cimaglia Q-T

Il turn è un K e il river un 9 che fa chiudere la scala a Cimaglia che si porta alla clamorosa cifra di 2.300.000 chips!
Caramatti invece scende a 100.000 ed è in serio pericolo.

Niccolò "Luisgallo" Caramatti esce al 7° posto e si aggiudica €20.000

Caramatti da utg va all in per le poco più di 100.000 chips che gli rimangono e Cimaglia ha il call obbligato dal big blind. Luisgallo mostra K-8 mentre Cimaglia ha A-K. Sul board K-J-Q-3-J Cimaglia si aggiudica il piatto ed elimina il pro e istruttore di poker Caramatti.

In poche mani da chipleader a eliminato, questo tavolo finale sta riservando parecchi colpi di scena. Intanto vi ricordo che potete seguire da qui la diretta, basta collegarsi cliccando su PokerStars.it Campionato Italiano Pro Live Streaming

Mario Albanese è eliminato al 6° posto e si aggiudica €25.000

Non facciamo in tempo a vedere Caramatti che abbandona il tavolo che assistiamo ad una seconda eliminazione. Mario Albanese, il giocatore più short del tavolo, va all-in per 95.000. A chiamarlo arriva Mandriota. Albanese mostra A-J mentre Mandriota ha K-T. Il board è K-4-8-K-Q. Tris di K per Mandriota che elimina Albanese.

Un nuovo cambio al vertice della classifica
Filippo Candio da cut-off rilancia 210.000, Mandriota vede dallo small blind. Il flop è 8-Q-2. Candio va all in Mandriota vede. Filippo mostra T-T, mentre Mandriota A-9

Il turn è in favore di Mandriota, un Asso e Candio si dispera...ma il river è un dieci...
Candio comincia col suo siparietto: "Non puoi circolare! Non puoi circolare! come si fa a chiamare con quelle carte?"

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Filippo Candio diventa il nuovo chipleader con oltre 2 milioni di chips.

Abbiamo ancora un player out in questo livello

Fabrizio Fautario è eliminato al 5° posto e vince €35.000

Scontro fra short Biferali va all in preflop con A-6 e Fautario vede con K-J. Il board è 8-9-3-8-Q e abbiamo ancora una eliminazione.

Ecco Fautario mentre si allontana dal tavolo

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Antonio Biferali è eliminato al quarto posto e si aggiudica €45.000

Poco prima della pausa perdiamo anche Antonio Biferali che va all-in per 800.000 circa sul rilancio di Mandriota. Ottiene il call e i due mostrano le carte. Mandriota ha A-T mentre Biferali K-Q di quadri. Il board è 8-9-A-3-4. Ed è Mandriota ad aggiudicarsi il piatto mentre Biferali raggiunge l'uscita accompagnato dalla bella Katia Ferrante.

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Ci si ferma per un'ora di pausa cena
I tre giocatori rimasti possono rilassarsi per un'ora mentre è prevista la pausa cena...torneremo in diretta alle 21.30

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01.02.09 16:25

Campionato Italiano Pro 2009: Tavolo finale - livello 25

I giocatori riprendono posto al tavolo finale, vengono istruiti su come interagire col tavolo televisivo e dopo una breve riunione il gioco può cominciare...

Si alzano le luci...la sala viene inondata di fumo per creare la giusta atmosfera....e le chips iniziano a tintinnare al tavolo....

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I blinds sono adesso 20.000-40.000

Si parte dalla seguente situazione in chips

Posto 1: Max Pescatori - 831.000
Posto 2: Filippo Candio - PokerStars player - 989.000
Posto 3: Fernando Cimaglia - 548.000
Posto 4: Nicolò Caramatti - 704.000
Posto 5: Vincenzo Mandriota - 987.000
Posto 6: Antonio Biferali - PokerStars player - 698.000
Posto 7: Mario Albanese - 226.000
Posto 8: Fabrizio Fautario - 637.000

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Il chip leader Filippo Candio

Primo double up! Albanese contro Mandriota

Mandriota rilancia 100.000 da middle Albanese da bottone va all-in per 242.000 chips. Tutti passano e Mandriota pensa.....call!

Mandriota mostra Q-J mentre Albanese Ah-Kh, il board è A-3-T-4-9 e grazie a questo piatto Albanese risale a 546.000.

Mandriota perde ancora un piatto e Cimaglia raddoppia
Cimaglia apre con un raise da 130.000 e Mandriota decide per il call, il flop è 9-J-4
Cimaglia cede la parola a Mandriota che va all-in. C'è il call di Cimaglia e i due giocatori mostrano:

Cimaglia 9-9
Mandriota A-J

Il set al flop segna il destino di Mandriota... Cimaglia si porta a 1.000.000 e Mandriota scende a 350.000

Intanto Luca Pagano arriva ai microfoni della diretta per fornire il suo supporto al commento tecnico.

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Cimaglia contro Mandriota - secondo tempo...
Tornano indietro le chips di Mandriota, su un rilancio di Cimaglia Mandriota va all-in per 345.000. Cimaglia fa call e mostra K-9 mentre Mandriota ha J-7. Il board è 9-4-J-T-7 e con la doppia Mandriota si porta a 770.000 mentre Cimaglia torna a 650.000.

Filippo Candio elimina l'Italian Pirate!

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Max Pescatori va all in di 370.000 chips e trova il call istantaneo di Filippo Candio!
Max mostra A-7 e Filippo K-Q. Il board è K-9-K-9-8 e Candio realizza un full e comincia ad esultare mentre il torneo perde un grande giocatore.

Max Pescatori è eliminato all'8° posto e vince €17.000.

Candio si porta invece a 1.400.000 chips e diventa un avversario scomodo. Ecco Max ai microfoni della diretta streaming mentre racconta i particolari della sua uscita.

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il gioco si ferma per 15 minuti ed ecco il chipcount ufficiale:

Posto 2 Filippo Candio 1.340.000
Posto 3 Fernando Cimaglia 1.138.000
Posto 4 Nicolò Caramatti 1.226.000
Posto 5 Vincenzo Mandriota 404.000
Posto 6 Antonio Biferali 819.000
Posto 7 Mario Albanese 313.000
Posto 8 Fabrizio Fautario 381.000

Candio spiega il motivo della chiamata fatta a Max Pescatori. "Max aveva appena perso due colpi importanti. Fino a questo momento ci eravamo sempre rispettati, quindi sapevo che su fold generale lui sarebbe potuto andare all in con 'any two cards'. Per questo quando ho visto K-Q ho chiamato istantaneamente. Pensavo di dominarlo, o alla peggio, di giocarmela 40-60 come poi è stato. Ne valeva la pena, lasciare risalire Max a 500.000 avrebbe significato tenere in gioco l'avversario più pericoloso e con maggiore potenziale di spinta al tavolo. Non potevo lasciar passare questa occasione".

01.02.09 14:39

Campionato Italiano Pro 2009: Tavolo finale - livello 24

I giocatori hanno preso i loro posti e il gioco può riprendere. Siamo al livello 24 e i blinds in questo momento sono saliti a 15.000-30.000 con ante 3000. L'accesso alla sala del Casinò di San Remo dove è stato allestito il set televisivo è zona off limit per tutti ed è difficile entrare a recuperare immagini e aggiornamenti.

Ecco le prime immagini di gioco al bellissimo tavolo che vedrete presto su Italia 1...

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Naturalmente potete seguire anche le immagini video col commento di Alberto Russo.
Preparativi anche per il live streaming grazie al quale potete seguire questo bellissimo tavolo finale comodamente dalla poltrona di casa sugli schermi dei vostri pc.

Vi regalo anche le immagini dei commentatori che si preparano alla diretta

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Ed ecco il link dove potete seguire le immagini mentre io continuerò ad aggiornarvi sulla situazione dei giocatori scrivendo le fasi salienti del gioco qui sul Blog di PokerStars.

PokerStars.it Campionato Italiano Pro Live Streaming

Il primo scontro vede protagonisti Albanese e Pescatori. Albanese aveva rilanciato dal bottone di 80.000 e Max Pescatori dal big blind vede. Il flop è 10-2-6.
Pescatori cede la parola a Albanese che punta 62.000, call per 'Italian Pirate' e il turn è un 6. Entrambi i giocatori fanno check e il river è un 10. Pescatori punta quindi 100.000 e Albanese passa senza pensarci troppo.

ecco un conteggio approssimativo delle chips dei giocatori:

Mandriota 1.300.000
Candio 1.100.000
Albanese 860.000
Fautario 840.000
Biferali 760.000
Cimaglia 640.000
Pescatori 630.000
Caramatti 480.000
Lacchinelli 290.000

Riccardo Lacchinelli eliminato al 9° posto guadagna €10.000.

'Funambolo' Lacchinelli non riesce a raggiungere il tavolo televisivo è lui a scoppiare la bolla. La mano che lo vede eliminato ha come protagonista Max Pescatori che da bottone mette pressione sul blind di Lacchinelli rilanciando 60.000.

Lacchinelli, che è il più corto del tavolo in questo momento, decide di vedere e il flop è 4-6-J. Lacchinelli va direttamente all-in e Max Pescatori che deve aggiungere poco ha il call obbligato.

Lacchinelli mostra A-4 mentre Pescatori ha Q-J, il turn è un 6 e il river un 7. Nulla da fare per Riccardo Lacchinelli che esce mestamente di scena.

Con l'uscita del nono classificato il gioco si ferma per una pausa, tra poco riprenderemo con la vera e propria diretta televisiva con tanto di dati ufficiali sugli stack e il board visibile in grafica.

01.02.09 14:11

RPT San Pietroburgo: da zero a $300.000

Quando inizi un tavolo finale da short stack, hai solamente due possibilità: mettere da parte tutte le paure e provare a vincere, anche se la cosa è altamente improbabile, o minimizzare i rischi nella speranza di guadagnare qualche posizione in classifica e vincere un po' di più.

Oleg Suntsov si trovava esattamente in questa scomoda posizione ieri, prima dell'inizio del tavolo finale dell'evento d'esordio di San Pietroburgo del Russian Poker Tour; era così dietro in chips rispetto agli avversari da far ritenere davvero improbabile l'eventualità che riuscisse a tornare in gara.

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Oleg Suntsov

Era infatti così short con il suo stack di sole 64.000 chips che avrebbe avuto bisogno di raddoppiare, raddoppiare una seconda volta e poi un'altra ancora per raggiungere le vertiginose altezze del chip leader moldavo Dimitru Gaina, il quale era partito con oltre 500.000 davanti.

C'è però da aggiungere che Oleg era stato chip leader dopo il day one, una circostanza che faceva presupporre che non si sarebbe accontentato di sedersi al tavolo finale con l'unico obiettivo di racimolare qualche rublo di più da aggiungere al suo bankroll.

Voleva vincere, e lo voleva con tutte le sue forze. Qualche ora ed otto giocatori sconfitti più tardi, aveva raggiunto il suo obiettivo, aveva conquistato il primo premio di oltre 10 milioni di rubli. Circa $300.000 tanto per capirci.

Insomma, un'impresa straordinaria per il giovane russo, giocatore abituale sulla scena dei tornei della sua città natale San Pietroburgo.

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Suntsov, a destra, riceve il suo premio

Il luogo scelto per dare il via al Russian Poker Tour sponsorizzato da PokerStars si è rivelato quanto mai idoneo. Complessivamente, sono stati 201 i giocatori che hanno sborsato i $5.000 dell'iscrizione - molto al di sopra delle attese della vigilia. Fra i partecipanti abbiamo visto qualificati PokerStars, i Team PokerStars Pro Alex Kravchenko e Vanessa Rousso e il giocatore sponsorizzato da PokerStars Ivan Demidov, protagonista del tavolo finale del Main Event WSOP pochi mesi orsono.

Tanto era l'interesse attorno all'evento che il direttore del torneo Thomas Kremser e il suo staff avevano preparato un elenco di riserve in modo da riuscire ad accogliere tutti.

Ecco le posizioni e gli stack all'inizio del tavolo finale:

1. Dimitru Gaina, Moldavia, 501.000
2. Sergey Popuk, Russia, 302.000
3. Sergey Solntsev, Russia, 256.000
4. Vadim Markushevsky, Bielorussia, 256.000
5. Anatoly Ozhenilok, Russia, 203.000
6. Bulat Bikmetov, Russia, 181.000
7. Evgeny Zaytsev, Russia, 178.000
8. Alexander Pantukhin, Russia, 76.000
9. Oleg Suntsov, Russia, 64.000


Il primo ad uscire è Evgeny Zaytsev. Spinge all-in con J-J e trova il Q-Q di Bikmetov; purtroppo per lui, non arriva nessuno dei due outs a disposizione per salvarlo.

Poco dopo, Suntsov trova il primo dei suo necessari double up; a farne le spese è il chip leader Gaina. Gaina completa poi la sua discesa dalle stelle alle stalle quando muove all-in con un progetto di scala bilaterale ed incappa nel progetto di colore nuts, chiuso al river, di Vadim Markushevsky.

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Dimitru Gaina

A chiudere al settimo posto è Ozhenilok, sfortunato quando i suoi As-Ks si scontrano con il Q-8 di Bikmetov. Il flop è 8s-4s-9x; Bikmetov chiude una coppia ma Ozhenilok ha un progetto di colore nuts. Il turn, Qs, fa chiudere il colore a Ozhenilok e dà a Bikmetov una doppia coppia. Al river scende un altro 8 che permette a Bikmetov di chiudere il full.

Poi tocca a Sergey Popuk, anche lui molto sfortunato, abbandonare la contesa. Con A-A in mano è probabile che si sentisse al sicuro contro il K-Q di Alex Pantukhin. E invece no! Il board si presenta così: K-Q-5-8-7 e Popuk può infilarsi il cappotto.

Al quinto posto troviamo Bikmetov, il cui A-8 nulla può contro l'A-J di Markushevsky (al turn scende un jack e al river se ne presenta addirittura un altro, mai carta fu più inutile di questa!). Dopodiché è Markushevsky a comandare il gioco, ed è anche fortunato quando elimina Solnstev al quarto posto chiamando con A-5 contro 8-8; un asso al river gli consente di portare a casa il piatto.

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Vadim Markushevsky

Ed è ancora Markushevsky a decretare l'uscita in terza posizione di Pantukhin. Questa volta lo scontro è fra il Q-J di Markushevsky e il 7-7 di Pantukhin; un jack al flop sancisce il terzo posto di Pantukhin.

Suntsov era stato piuttosto tranquillo per un po' mentre Markushevsky continuava a mietere vittime al tavolo; ma nonostante ciò, giunti all'heads-up, il suo stack è di 800.000, non troppo lontano da quello di Markushevsky pari a 1,2 milioni di chips.

Suntsov conquista una serie di piccoli piatti che gli consentono di superare l'avversario e poi, come spesso accade, è un'unica incredibile mano a mettere fine alle tre giornate del torneo.

Markushevsky rilancia a 60.000, Suntsov chiama. Al flop scendono 6-9-3, ed entrambi i giocatori puntano altre 100.000. Al turn arriva un cinque, Suntsov punta 220.000, Markushevsky rilancia all- in... call! Markushevsky gira K-9, Suntsov mostra Q-Q, e un ininfluente due al river sancisce il trionfo di Suntsov.

L'evento è stato un grande successo; la prossima tappa dell'RPT sarà a Mosca, dove il main event inizierà il 25 febbraio.

Per il momento, accontentatevi di una fotografia caratteristica della città...

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01.02.09 13:49

Campionato Italiano Pro 2009: Tavolo finale

L'orologio di gara si è fermato al raggiungimento dei dieci giocatori e siamo in pausa per qualche minuto mentre si attendono gli ultimi preparativi del tavolo televisivo.

L'atmosfera si fa tesa e la sala che questa mattina era tranquilla è stata aperta al pubblico e comincia ad essere inondata dai curiosi e dai numerosi giocatori in attesa di iscriversi all'ultimo torneo previsto per oggi il 300+30.

Ecco i finalisti con relativo chip count:

Posto 1 Max Pescatori 680.000
Posto 2 Filippo Candio 520.000
Posto 3 Riccardo Lacchinelli 350.000
Posto 4 Fernando Cimaglia 1.020.000
Posto 5 Claudio Fontana 250.000
Posto 6 Nicolò Caramatti 220.000
Posto 7 Vincenzo Mandriota 630.000
Posto 8 Antonio Biferali 470.000
Posto 9 Mario Albanese 400.000
Posto 10 Fabrizio Fautario 1.100.000

Il primo ad essere eliminato è Fontana che finisce le sue chips in due mani. Il primo colpo lo riceve da Caramatti che rilancia 50.000 sul limp di Fontana. Il flop è 10-7-4 check di Fontana e Caramatti va all-in per 128.000. Fontana lo vede immediatamente ma si ritrova contro A-A. Con soltanto una coppia di 6 Claudio Fontana ha poche speranze di trovare la carta della salvezza e Caramatti risale a 380.000.

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Claudio Fontana

La seconda mano lo vede andare all in di 330.000 chips contro Biferali. Fontana ha A-6 mentre Biferali J-J. Board 6-2-7-7-K e abbiamo il player out. Fontana guadagna per il suo 10° posto €8.000.

I nove giocatori rimasti possono ora prendere posto al tavolo televisivo.

01.02.09 12:36

Campionato Italiano Pro 2009: la finale - livello 22

Siamo al livello 22, il secondo della giornata i blinds sono in questo momento 8.000-16.000 e ante 2.000. I giocatori che potranno prendere posto al tavolo televisivo sono solo otto, mancano dunque 4 eliminazioni.

Ecco come sono disposti i giocatori sui due tavoli:

Tavolo 1:

Vincenzo Mandriota
Nicolò Luisgallo Caramatti
Mario Albanese
Fernando Cimaglia
Emanuele Perini
Claudio Fontana

Tavolo 2:

Riccardo Lacchinelli
Max Pescatori
Gianluca Gariboldi
Filippo Candio
Fabrizio Fautario
Antonio Biferali

Il nuovo livello porta un nuovo leader, si tratta di Fautario. Biferali era il giocatore più attivo del tavolo e con diversi rilanci si era aggiudicato più di un piatto senza trovare avversari. Ancora una volta decide di rilanciare 36.000 ma questa volta trova Fautario dal big blind che è pronto al call.

Il flop è A-2-T. Fautario passa la parola a Biferali che punta 100.000 e poi va all-in istantaneamente per 500.000. Biferali non si fa attendere e c'è il call. Allo showdown Fautario mostra un set con i suoi T-T mentre Biferali ha AJ e quindi top pair.

Il river porta anche un A ma non è abbastanza per salvare Biferali che diventa short mentre Fautario supera la barriera del milione di chips!

Intanto in questo livello abbiamo il primo eliminato si tratta di Gianluca Gariboldi che esce al 12° posto per mano di Max Pescatori.

Max Pescatori era stato il primo a rilanciare, il suo raise è di 40.000 e Gariboldi dal cut off punta tutte le sue 135.000 chips. Tutti gli altri passano e Pescatori pensa a lungo prima di decidere il call con A7. L'avversario stava cercando di rubare il piatto con 6-7 di cuori.

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Gianluca Gariboldi

Il board è 8-A-2-T-Q e Gariboldi conclude il suo torneo con €5.500.

Manca una sola eliminazione e poi i giocatori si trasferiranno al tavolo finale. Le telecamere entreranno invece in azione quando saranno rimasti solo in otto.

A lasciare il torneo all'11° posto è Emanuele Perini che da utg+1 va all in per 104.000. Albanese sullo small blind trova A-A, una costante di tutte le eliminazioni di oggi, e va a sua volta all-in facendo passare Cimaglia dal big blind.

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Perini ha K-J e poche speranze di salvarsi...

Il board è 2-6-Q-4-9 e Perini manca il tavolo finale e torna a casa con €6.500.

01.02.09 11:53

Campionato Italiano Pro 2009: la finale - livello 21

Il gioco riprende in questo day 3 finale del Campionato Italiano Pro a San Remo. I 17 giocatori che hanno superato la difficile giornata di ieri sono tornati a darsi battaglia per raggiungere il tavolo finale che verrà ripreso dalle telecamere di Italia 1 e trasmesso da Poker1Mania.

Oggi potrete seguire anche il live streaming del tavolo televisivo col commento di Alberto "grandealba" Russo in modo da avere tutte le anticipazioni. A breve vi darò ulteriori dettagli, ma intanto cominciamo a seguire i due tavoli rimasti....

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I blinds sono in questo momento 6.000-12.000 e ante 1.000 e abbiamo in fretta il primo eliminato di oggi. Stefano Garbarino uno dei giocatori con meno chips decide di andare all-in di 54.000 sul rilancio da 36.000 di Fautario. Call obbligato per Fautario che mostra J-T mentre Garbarino ha A-J. Il flop 9-5-T e Fautario mantiene il suo vantaggio fino al river eliminando Garbarino al 17° posto. Il ligure va a casa con €4.500.

Apre la giornata al meglio anche Riccardo Lacchinelli che elimina Claudio Rinaldi. Lacchinelli da utg+1 fa raise 48.000. Fold degli altri giocatori fino a Rinaldi che dal big blind annuncia l'all-in. Aggiunge nel piatto ancora 220.000 chips.

Lacchinelli mostra A-Q mentre Rinaldi ha 5-5. Il flop è K-6-Q con due carte di cuori il turn è un 3 di cuori e il river.....un 10 di cuori....dopo la Q al flop Lacchinelli ha anche l'asso di cuori e realizza colore mentre Rinaldi deve accontentarsi del 16° posto e €4.500.

Al 15° posto lascia il torneo Francesco Persiano. Aveva aperto i rilanci con 36.000 e subisce il re-raise di Cimaglia da 85.000. A questo punto Persiano va all-in per ulteriori 285.000. Cimaglia ci pensa parecchio e dopo diversi minuti.....call!

Lo scontro è:
Cimaglia Q-Q
Persiano J-J

Al flop arriva ancora un Q a togliere le ultime speranze a Persiano che tornerà a casa con un premio da €5.500.

Le eliminazioni oggi sono rapide, non ci sono racconti di mani significative chi si è avventurato in un tentativo di raddoppio ha trovato un avversario pronto a raccogliere la sfida e ha dovuto lasciare il torneo sconfitto.

Nel primo livello di gioco perdiamo anche Canfailla che con coppia di 10 investe le sue 120.000 da bottone ma trova Lacchinelli con coppia migliore A-A. Stefano Canfailla non trova nessuna carta sul board ad aiutarlo ed è eliminato al 14° posto mentre Lacchinelli supera le 600.000 chips.

Spinozzi sceglie anche lui il momento sbagliato per andare all in con A-Q, trova infatti Cimaglia con K-K. Il board non porta sorprese, anzi regala ancora un K a Cimaglia e Amerigo Spinozzi è eliminato al 13° posto. Il premio per lui è di €5.500.

E siamo alla conclusione di questo livello.

01.02.09 01:13

Campionato Italiano Pro 2009: si conclude il day 2

Siamo al livello 20, l'ultimo della serata e i blinds sono 5.000-10.000 ante 1.000.

Al 23° posto esce Piave in due mani. La prima mano è uno scontro con Mazzia che rimasto corto dopo il colpo con Lacchinelli va all in per 70.000 con K-J e Piave con A-K vede. Flop A-T-Q e Mazzia realizza subito la scala riportandosi così a 150.000.

Piave rimane molto corto e lo scontro successivo che determina la sua uscita è contro Lacchinelli. Q-T per Piave e 9-9 per Lacchinelli che regge fino alla fine. Anche Piero Piave si aggiudica €3.400.

Il 22° posto è per Eugenio Santelli che per la seconda volta nel giro di poco tempo si scontra contro A-A in una mano in cui aveva scelto A-9 per tentare il raddoppio puntando tutte le sue 110.000 chips e trovando il Call di Fontana con la coppia che ogni giocatore di poker vorrebbe vedere spesso. Board J-J-2-Q-T e Santelli lascia il tavolo e porta a casa €3.400, mentre Fontana supera le 700.000 chips e continua la sua corsa.

Daniele Mazzia era il chipleader di oggi, lanciatissimo verso il tavolo finale, ma il suo sogno di gloria in patria si interrompe al 21° posto. Decide di rubare con K-7 puntando le sue 106.000 chips, ma sfortunatamente anche lui si imbatte in A-A di Gariboldi. Il flop è completamente mancato per lui, un K al turn gli lascia qualche speranza ma al river arriva un 3 e Mazzia deve accontentarsi di €3.400.

Si conclude anche il torneo di Trifoglio che è eliminato al 20° posto per mano di Fautorio. Era stato proprio Fautorio a rilanciare preflop di 27.000 trovando il call di trifoglio dal big blind. Il flop è 7-5-2 e Trifoglio sceglie il check-raise all in dopo aver fatto puntare 45.000 all avversario che non pensa molto prima di fare call. Il turn è un 10 e il river un 2. Allo showdown Trifoglio mostra 7-9 e Fautorio J-J.

Al 19° posto perdiamo Gianni Giaroni che da utg rilancia 35.000 con A-K di quadri e vede lo small blind Fontana fare call. Il flop è J-6-2 con una carta di quadri e check di entrambi, J di quadri al turn e Fontana prende l'iniziativa puntando 50.000 ma Giaroni non gli crede e va all in per le 130.000 che gli rimangono. Fontana vede e mostra K-K mentre a Giaroni non resta che la speranza di chiudere al river il suo colore. Il river è un 4 di picche che non gli è utile e Giaroni prende la strada di casa con €3.400 come consolazione per le sue fatiche.

L'ultimo eliminato di oggi è il francese Zunino che all in con 5-5 si sconta con Biferali che ha K-Q. il board porta un K e l'ultimo giocatore straniero conclude la sua corsa al 18° posto. I premi intanto si alzano e il francese tornerà il patria con €4.500.

La lunghissima giornata di oggi si conclude qui con 17 giocatori rimasti che rivedremo in azione domani a mezzogiorno.

Ecco i loro chip counts:

Mandriota Vincenzo 581.000
Fontana Claudio 571.000
Biferali Antonio 563.000
Pescatori Max 562.000
Candio Filippo 561.000
Cimaglia Fernando 468.000
Fautario Fabrizio 454.000
Lacchinelli Riccardo 362.000
Persiano Francesco 346.000
Gariboldi Gianluca 245.000
Caramatti Nicolò 241.000
Rinaldi Claudio 228.000
Spinozzi Amerigo 128.000
Albanese Mario 102.000
Canfailla Stefano 87.000
Perini Emanuele 67.000
Garbarino Stefano 54.000

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Da San Remo per oggi è tutto, domani conosceremo i nomi dei giocatori che prenderanno posto al tavolo televisivo che verrà trasmesso da Italia 1 su Poker1Mania, non mancate!!!

01.02.09 00:13

Campionato Italiano Pro 2009: Aggiornamenti dal livello 19

Siamo al livello 19 con i blinds 4.000-8.000 e ante 1.000. I giocatori rimasti in gara si sono assicurati almeno un premio da €3.400.

Ed è proprio la cifra che si aggiudica il 27° classificato Matteo Abatino. Un giocatore in late position rilancia 23.000 e Abatino con A-3 va all-in da cut off, il suo avversario ha 8-8, il flop porta un asso ma anche un 8 e due carte a colore, il turn e il river portano 4 carte di quadri per terra ma nessuno dei due giocatori ha carte di quadri e per Abatino il torneo si conclude qui.

Seguono due eliminazioni nella stessa mano e l'esecutore dell'incredibile colpo è Filippo Candio. Con A-K l'unica donna rimasta in gioco, Misha Marculet, va all in per 67.000. Procacci controrilancia a 121.000 con K-K e subito dopo di lui Candio che ha J-J decide di fare call.

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Filippo Candio chip leader incontrastato

Il board è J-7-3-7-10 e Candio con il suo full fa due player out in un solo colpo e si porta ad 840.000 chips.

Al 24° posto esce Sordello in un all in con A-Q contro Max Pescatori con J-J e anche lui si aggiudica €3.400.

Intanto Lacchinelli chiude un altro dei suoi colpi fortunati e a farne le spese questa volta è Daniele Mazzia. Lacchinelli va all in da late position con As-Qs, 100.000 le chips che aggiunge al piatto preflop. Daniele copre l'all in mettendo a sua volta tutte le chips dentro con Ah-Kc. Il flop è 4s-4d-3h il turn è un K di picche e il river è ancora una carta di picche....Mazzia guarda il board incredulo e precipita a 95.000 mentre Lacchinelli si porta a 210.000.

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Mazzia subisce un duro colpo

Si conclude anche questo livello di gioco, ancora un livello e la seconda giornata sarà conclusa.