I giocatori sono appena tornati dopo la pausa cena da un'ora siamo scesi a 54 giocatori i blinds sono 1.500-3.000 e ante 300. Ecco i leader in apertura di livello.
Mandriota 285.000
Lanini 240.000
Isaia 225.000
Il primo giocatore ad essere eliminato è il protagonista della mano contro Mazzia, Giovanni Drago che esce per mano di Santelli. Lo scotro è J-J contro Q-Q con Drago che parte in testa ma un incredibile J al river ribalta le sorti e la mano si conclude con la prima eliminazione del livello.
Il rientro dalla cena non porta buone notizie per Alessio Isaia che prende un brutto colpo da Garbarino.
Isaia aveva rilanciato 8.500 sul big blind dell'avversario che con A-Q decide di andare all-in di 62.500 chips. Isaia ci pensa poi decide per il call con K-Q. Garbarino mantiene il vantaggio e sale a 150.000 mentre Isaia scende a 160K circa.
Esce anche un altro dei big stack del torneo, in due mani contro due differenti avversari Stefano Fiore perde tutto il suo stack. La prima mano lo vede rilanciare di 15.000 chips, a vedere solo Lacchinelli che aveva limpato da early position. Il Flop è 10c-Kh-6s. Check per Fiore e Lacchinelli va all-in per 26.000, il romano lo chiama con A-J. Lacchinelli ha K-J e mantiene il vantaggio fino al river.

La mano che lo vede eliminato è uno scontro con il pirata Pescatori. Su un flop Q-Q-4 i due si ritrovano entrambi all in con una donna in mano. Il problema di Fiore è il Kicker che è un 10, più basso del J che accompagna la donna di Pescatori. Turn e river non cambiano la situazione e Stefano Fiore si ritrova a lasciare il tavolo mentre Max Pescatori supera le 200.000 chips.
Si ritorna quindi al tavolo di Alessio Isaia a cui questo livello non ha portato nulla di buono. Lo vedo in piedi e mi precipito subito al suo tavolo. Su un rilancio da 9.800 dell'altro big stack del tavolo, Mandriota, Alessio aveva messo tutte le chips nel piatto...il call è rapidissimo. A-Q la mano di Isaia e A-K per Mandriota.

Il board è Jc-3s-8c-4h-Ts e Isaia dopo la clamorosa rimonta si ritrova a lasciare il suo tavolo mentre Mandriota passa in testa con circa 450.000 chips.









