EPT Praga: day 2 - aggiornamenti dal livello 9

ept-thumb-promo.jpg Siamo tornati a seguire i tavoli dell'EPT di Praga dove tra i 328 giocatori rimasti, ancora 41 italiani sono in corsa per il titolo. Tra loro anche il Team PokerStars Pro Luca Pagano che aprirà questo day 2 con 135.100 chips.

L'obiettivo al momento è un piazzamento tra i primi 80 giocatori, ma la strada verso questo momento è ancora lunga si parte dal Livello 9 con i blinds che sono saliti a 500-1.000 e ante 100. Oggi si giocheranno livelli da 75 minuti con una pausa breve al termine di ogni livello.

Purtroppo tra i primi eliminati di oggi c'è subito uno degli italiani in gara, Luca Falaschi, che aveva trovato subito A-A ma non è riuscito a prendere un buon piatto. Luca divide il tavolo con il Team PokerStars Pro ElkY, ed è proprio lui ad aprire l'azione con un rilancio da 2.400, seguito dal controrilancio di Greenwood per 6.000.

Con 9-9 Falaschi decide di investire 16.000 chips facendo passare ElkY ma Greenwood lo mette all-in. Falaschi aggiunge 20.000 ed è coperto dal suo avversario che mostra A-K.
Greenwood chiude tris al flop e full al turn e per Falaschi l'avventura ad un difficile tavolo che ospita oltre ad ElkY anche Mattern e Luske si conclude con una drammatica uscita.

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E il posto di Falaschi è sorteggiato da Cantonati.... speriamo che per lui vada meglio, nessuno avrebbe voluto sorteggiare quel posto!

Intanto Pennelli si scontra contro un poker d'assi! Da utg rilancia 3.200 con J♥J♣ e trova il call di una giocatore in middle e di Dhorasoo al bottone. Il flop è 6♣8♠T♥ e Pennelli decide di andare subito all-in per 15.000. Il giocatore in middle rilancia all in a sua volta facendo passare Dhorasoo e mostra A♠A♦ .... Turn A♥ ... River A♣... e Pennelli out!

In questo primo livello di oggi perdiamo anche Gianni Giaroni, che dopo aver iniziato senza vedere carte, apre rilanciando 3.000 da utg, ma subisce il controrilancio da 15.000 del francese Jerome Zerbib all'hijack. Tutti passano e il professor Giaroni va all in con K-K. Il francese che ormai è pot committed decide di fare call e mostra 9-9.

Due nove sul board e ancora uno dei nostri è eliminato da un poker!

Subito dopo escono anche un corto Fabio Bianchi all in con A-9 contro T-T e Alfonso Amendola che rilancia 3.000 da mid position, seguito da due avversari tra cui Marcin Horecki al cut-off. Sul flop Q-J-9, Il Texano di Sicilia punta 10.000 facendo passare il primo dei suoi avversari ma non Horecki che lo mette all-in. Alfonso vede e il Team PokerStars Pro polacco mostra una scala con K-10. Niente coppie sul board e anche Amendola è out.

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Marcin Horecki

Dopo l'uscita di Amendola è il turno di Cantonati che non sopravvive al micidiale tavolo sorteggiato. La sua ultima mano la gioca con K-K ma trova l'avversario con A-A e per lui il torneo si conclude così.

Luca Pagano è concentratissimo anche oggi, non a caso ha conquistato un numero di piazzamenti a premio da record all'EPT, se qualcuno lo definisce eccessivamente chiuso si sbaglia davvero, Luca sa esattamente quando è il momento di cambiare marcia ed oggi ha già cominciato a martellare il suo tavolo, dove ha preso posto con il compagno di Team PokerStars Pro JP Kelly e il runner up dello scorso anno Massimo Di Cicco.

Luca ha rilanciato spesso pre-flop per prendere diversi piatti in alcuni casi mostrando anche un'ottima mano. Ecco un esempio ... su un board 2♣A♥3♠T♠9♦, punta 5.000 e trova un call. Con T♦T♥ ha chiuso set al turn e si porta via il piatto.
E a forza di rilanci è già salito a oltre 170.000.

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Luca Pagano


Poco prima della conclusione del livello però è lui a passare. Mentre i giocatori si alzano per andare in pausa, Luca è incastrato in uno scontro con Ovidiu Balaj. Il board è A♥K♦6♣, e con circa 16.000 già nel piatto, Balaj va all-in per 28.000.
Pagano sta meditando sul call ma alla fine decide di cedere il piatto al suo avversario mentre gli rimangono solo 5 minuti di pausa.