I giocatori stanno riprendendo posto dopo la seconda pausa di giornata, hanno già giocato due livelli e li attendono altri 4 livelli di gioco. Rimangono 215 in gara e la possibilità di vedere oggi lo scoppio della bolla diventa sempre più concreta.
Tra i giocatori che hanno più chips in questo momento il probabile chip leader è Jude Ainsworth, che ha ripreso a giocare allo stesso ritmo che ieri gli ha consentito di salire in alto.
Si parte con una buona notizia per il team PokerStars, Noah Boeken ha appena raddoppiato portandosi a 62.000, con A-A contro J-J su un board 4♥8♠T♣6♥5♥.
Ma subito dopo segue una brutta notizia, Marcel Luske viene eliminato dal compagno di squadra Arnaud Mattern. Mattern rilancia 4.000 da under-the-gun e Luske controrilancia 13.000 da late position lasciandosi solo 900 chips dietro. Mattern vede e punta 900 sul flop 4♦3♥4♠ con 6♣6♦. Luske lo segue con A♥6♠ il board si completa con un K♥ al turn e un 4♣ al river... Luske augura buona fortuna ai suoi avversari e lascia il tavolo.

Il livello non si apre al meglio per Luca Pagano che scende leggermente ma non perde la concentrazione e continua ad essere molto attivo al suo tavolo.
Ecco alcune delle mani che ha giocato all'inizio di questo livello. Sulla puntata da 4.400 del bottone, Luca al big blind controrilancia 12.000 ma il suo avversario non cede e punta 28.200. Luca vede ma poi al flop 4♥5♥A♠ fa check per decidere poi di passare sulla puntata da 26.600 del suo avversario.
Poche mani dopo 3betta un avversario in early position ma si trova di fronte ad un all-in. Questa volta Luca decide di vedere ma lo scontro si conclude con uno split pot, AK per entrambi su un board K♥6♥4♦2♥4♣.
Pagano ha ancora uno stack con cui poter mettere pressione, davanti a lui ci sono 98.000 chips.

Esce in questo livello Paolini. Due mani lo portano a lasciare il torneo a mani vuote. Sul limp del giocatore utg, Paolini da small blind va all-in per 29.000 con A-8, e lo segue il big blind con 19.000 mentre l'altro giocatre passa.
Il big blind ha Q-Q che reggono fino al river. Con poco più di 10.000 rimaste al bottone sul rilancio dell'utg da 4.000 Paolini va all-in, passano tutti tranne il primo che ha rilanciato che vede con A-T. Paolini ha in mano K-Q e non trova aiuto dal board.
Cirianni intanto è in difficoltà, trova un raddoppio ma le sue chips si sono ridotte notevolmente. Prima trova A-K e va all in ma trova l'avversario Nico Behling con K-K e scende a 8.000 chips. Poi trova il raddoppio per risalire a 19.000 con A♦6♠ contro K♠7♣ in mano allo stesso avversario.
Sul finire del livello perdiamo altri due grandi nomi. Sono out Alex Longobardi e Giannino Salvatore. Il campione dell'IPT di San Remo 3 apre con un rilancio da 6.500 utg+1 e trova il call di un avversario in middle position. Il bottone rilancia fino a 17.500 e e Giannino va all in per 26.000 in totale facendo passare il middle mentre il bottone fa call con A♦K♦.
Giannino Salvatore ha invece Q♦Q♣ e un board 4♠T♠A♣3♥T♦ mette fine alla sua corsa con questa sfortunata mano.
Con 174 giocatori ancora in gara si cambia livello.









