Siamo al livello 5 con i blinds che sono saliti a 150-300 e fanno il loro ingresso le ante da 25, al termine di questo livello i blinds saliranno a 200-400 con le ante da 50. Il tabellone mostra che gli iscritti di questa prima giornata di gara all'EPT di Praga sono 219, il successo di questa tappa è dunque confermato, nonostante la mancanza delle riprese televisive.
Si entra nel vivo della giornata e gli italiani in corsa sono ancora numerosi e agguerriti.
Ecco i loro conteggi in questo momento:
Massimo Di Cicco 71.000
Franco Cirianni - 58.000
Umberto Vitagliano 53.000
Cristiano Blanco - 51.000
Cataldo Alfio - 47.000
Umberto Pavoncello - 45.000
Del Governatore - 42.000
Riccardo Mazzitelli - 41.000
Danilo D'Ettoris - 35.000
Fabio Bianchi - 32.000
Gianni Giaroni - 30.000
Gino Alacqua 20.000
Giovannone 20.000
Gerardo 'Dinobreak' Muro - 18.000
Riccardo Lacchinelli - 15.000
Luca Falaschi - 14.000
Ascani 11.000
Speroni - OUT
Piacentino - OUT
Non si fa rubare il blind Gianni Giaroni. Fresco di terzo posto al Partouche in questo momento Giaroni ha davanti lo stack iniziale da 30.000 ed è rimasto stabile, con lui al tavolo Umberto Vitagliano. E sul blind di Giaroni il giocatore al cutoff decide di provare ad attaccare puntando 1.000. Gianni non si lascia intimidire e gli controrilancia 5.000... "Non è un bluff, io non bluffo mai..." gli dice Giaroni, ed è abbastanza per convincerlo a passare.

Poco dopo lo stesso tavolo è protagonista di una gran mano. Su un rilancio da 700 di un middle, il giocatore all'hi-j controrilancia fino a 2.200 trovando il call del cutoff e del bottone Jacobson (secondo al WPT di Venezia), e anche di Vitagliano allo small blind.
Il flop è jc6h4h e tutti fanno check fino al cutoff che punta 3.550, Jacobson lo segue mentre Vitagliano passa, c'è una altro call prima che l'hijack decida di andare all in per 18.000 da aggiungere. Jacobson dopo lunga riflessione decide di controrilanciare andando all-in a sua volta, e facendo passare l'altro giocatore.

Jacobson chiede all'avversario "non hai un progetto di colore vero?" e mostra 8♥9♥
ma per sua sfortuna è proprio quello che ha il suo avversario che sta cercando un colore più alto con K♥J♥
Il turn è una Q♦ ma il river è un 3♥ !
In questa fase di gioco lascia il torneo ancora un italiano, Luca Giovannone.
Su un rilancio da 1.600 Giovannone decide di vedere e così fanno altri due giocatori. Il flop è 5♦8♠2♣ e tutti fanno check per vedere un turn A♠.
Giovannone fa check, mentre l'original raiser punta 3.200. Solo Giovannone lo segue e il river è un J♠. Questa volta è Giovannone a puntare 6.000 e il suo avversario va all-in. Giovannone che ha ancora circa 5.000 decide di fare call e mostra doppia con A♦5♦
Ma il suo avversario ha chiuso il colore con 6♠7♠.
Lo stesso destino lo subisce uno dei Team PokerStars Pro. Con tre giocatori che hanno limpato prima che la parola arrivasse a lui, Ben Kang va all in per 3.975 dal bottone con A♥9♣. Antonin Teisseire, il primo dei limpers decide di vedere con 7♠7♣.
Il flop è favorevole a Kang con Q♣5♥A♦ il turn è un ininfluente 5♠ ma il disastro avviene al river quando un 7♥ fa la sua comparsa al river. Teisseire chiude il full mentre Kang raccoglie le sue cose e si alza dirigendosi verso l'uscita.

Si conclude anche questo livello e c'è ancora una pausa da 15 minuti prima di affrontare gli ultimi due livelli di oggi.









