In una delle scene del film In cerca di Bobby Fischer si vede una partita giocata da due piccoli prodigi degli scacchi, uno è Josh Waitzkin un vero giocatore il cui padre ha scritto il libro da cui è stato tratto questo film e l'altro è Jonathan Poe, un personaggio basato su un altro vero prodigio degli scacchi, il canadese Jeff Sarwer.
Sarwer sembrava destinato a seguire le orme di Fischer negli scacchi ma da adulto ha deciso di allontanarsi dalle scacchiere. Se il mondo degli scacchi ha perso un grande campione, quello del poker ha acquisito un nuovo talento. Sarwer aveva già preso parte a diversi eventi EPT negli anni passati ma qui a Varsavia ha torvato la chiave giusta e in forma smagliante ha fatto brillare il suo talento raggiungendo la vetta del chip count al termine del day 3.

A questo punto possiamo tranquillamente dire che Sarwer ha trovato la sua nuova carriera. Con 956.500 chips a questo punto del torneo ha un vantaggio di 400.000 sul suo più vicino inseguitore. Peter Hedlund ha detto di lui "Jeff è un aspirapolvere e aspirerà tutte le vostre chips." e le sue parole hanno trovato conferma nei fatti...

Sarwer coinvolto in un gran piatto contro Sorel Mizzi, è riuscito ad eliminare il temibile Imper1um con una coppia di assi contro K-Q. Vittima degli assi è stato anche Piotr Kilinski, uno dei giocatori con il maggior numero di chips, che è stato eliminato a un passo dai premi.
La stessa sorte è toccata a Carter Phillips, altro monster stack di inizio giornata che dopo aver perso 11 coin-flips è passato dalla speranza di essere il primo giocatore a vincere due titoli EPT a eliminato prima della conclusione della giornata.
Neanche il campione del mondo ha avuto una buona giornata. Peter Eastgate è stato eliminato nei primi due livelli di oggi, lasciando un solo Team PokerStars Pro in corsa per il titolo di campione.

Con 24 giocatori rimasti e tutti già a premio Luca Pagano ha già raggiunto per la dodicesima volta i premi in un EPT, migliorando il suo precedente record di giocatore che vanta il maggior numero di piazzamenti a premio nel circuito europeo.
Pagano con 112.500 chips dovrà lavorare duro per farsi strada verso il tavolo finale ma il primo passo è fatto e il primo record a Varsavia è già stabilito. Tra i 24 ancora in corsa ci sono Clayton Mozdzen (574.000), Shaun Deeb (192.500), Antony Lellouche (332.500), Jani Sointula (182.500) e Vitaly Lunkin.










