"Siamo a un passo dal Final Table!"
Questa è la frase che devono gridare ai quattro venti gli azzurri rimasti in corsa negli ultimi 24 posti di questo EPT 7 di Vilamoura, in Portogallo.
Il Day 3 inizia con 69 giocatori in corsa e 8 azzurri a giocarsela.
Oggi non è San Antonio e lo si capisce subito quando Antonio Buonanno se ne va prima dei premi in all-in preflop con A-Q contro K-K e Tarantino invece non sente la sveglia e rimane a dormire in albergo.
Ridestato il Team Online PokerStars arriva in tempo per giocarsela, ma da short manda con A-10 incocciando in un rivale con A-K che lo elimina dai giochi a ridosso dei premi.

Gli altri azzurri centrano i premi e Luca Pagano entra ancor di più nella storia anche se un duro colpo perso al river contro l'altro azzurro, Marco Leonzio, lo esclude dai giochi. Per il trevigiano, comunque, è l'ennesimo risultato utile all'EPT.

Appena scoppiata la bolla aveva anticipato l'uscita del Pro PokerStars, il qualificato sul posto, Giacomo Maisto, autore pure lui di una prova più che soddisfacente.
Col passare delle mani e del tempo salgono bene Nicolò Calia che raddoppia due volte, di cui una su Brandon Cantu, e proprio Marco Leonzio che vola addirittura a chipleader azzurro quando elimina il portoghese De Silva, salendo a tre quarti di milione.

Fabrizio Ascari, soffre un po' ma tiene testa al tavolo con mestiere e battute costanti. Proprio il suo modo di interpretare il tavolo trae in inganno il suo rivale, Jensen, che con top pair paga l'all-in pesante dell'azzurro che ha settato e sale a 550.000 gettoni.

Nel frattempo fanno in tempo a cascare teste importanti come Brandon Cantu e Marcin Horecki prima che si arrivi agli ultimi 4 tavoli da 8.
Verso la fine del livello 19, coi bui 5.000-10.000 si assiste in sala a uno dei colpi chiave quando JP Kelly si schianta in push da oltre mezzo milione con A-Q contro A-K di Jacobson che lo elimina e prende una leadership importante oltre il 1.300.000 gettoni a - 3 player out dalla fine di giornata.

Col livello 20 si chiudono i giochi.
Wiliam Thorson si vede eliminare al 26° posto in all-in preflop con Q-Q contro A-Q dello spagnolo Garcia che centra ben due assi sul board e, infine, ci pensa ancora Jacobson a fare fuori con A-A contro A-Q Janos Toth, portando a termine il Day 3 da chipleader con 1.362.000 gettoni. Subito dietro si piazza l'azzurro Marco Leonzio, aumentando le emozioni e le aspettative per domani.
Gli azzurri chiudono come segue:
Marco Leonzio Italy 778.000
Nicolo Calia Italy 609.000
Fabrizio Ascari Italy 485.000
Claudio Cecchi Italy 168.000
Redraw ultimi 3 tavoli:
Tom Johansen Norway PokerStars qualifier 1 1 521,000
Eliran Argelazi Israel 1 2 202,000
Konsta Vesterinen Finland 1 3 284,000
Kevin O'Donnell USA 1 4 196,000
Marton Czuczor Hungary 1 5 440,000
Robert Cezarescu Romania PokerStars qualifier 1 6 457,000
Marco Leonzio Italy 1 7 778,000
Dmitry Gromov Russia 1 8 315,000
Jason Lee USA PokerStars qualifier 2 1 600,000
Carolyn Gray UK PokerStars qualifier 2 2 103,000
Sam Trickett UK 2 3 712,000
Sergio Coutinho Portugal 2 4 635,000
Frederick Jensen Denmark 2 5 301,000
Filipa Cerqueira Portugal 2 6 227,000
Grzegorz Cichocki Poland PokerStars qualifier 2 7 333,000
Teddy Sheringham UK Friend of PokerStars 2 8 381,000
Toby Lewis UK PokerStars player 3 1 396,000
Fabrizio Ascari Italy 3 2 485,000
Claudio Cecchi Italy 3 3 168,000
Martin Jacobson Sweden PokerStars qualifier 3 4 1,362,000
Rob Hollink Netherlands 3 5 696,000
Erik Van Den Berg Netherlands PokerStars player 3 6 554,000
Nicolo Calia Italy 3 7 609,000
Guillermo Garcia Spain PokerStars player 3 8 766,000
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