Ancora una volta lItalia si fa notare in una tappa EPT, questa volta a tentare di agguantare il titolo è Francesco De Vivo, uno dei più promettenti talenti italiani, che ha conquistato dopo un incredibile day 4 lo stack maggiore al tavolo finale. Domani lo vedremo impegnato nella lotta per la vittoria e con le sue 2.073.000 chips ha le armi che gli servono per affrontare al meglio la scalata e tentare di regalare all'Italia il secondo titolo.
Il dominatore del day quattro è stato a lungo il danese Morten Guldhammer, ma al termine della giornata la tartaruga ha superato la lepre e De Vivo che ha pazientemente costruito il suo stack mano dopo mano si è fatto valere con uno sprint finale mentre il suo avversario ha perso buona parte delle sue chips.
De Vivo era sceso ad un certo punto fino a 140.000 chips ma a quel punto ha compiuto un vero miracolo e all in con una coppia di otto ha trovato un otto al flop che gli ha consentito di battere gli assi in mano al suo avversario e di raddoppiare le sue chips. Da allora non si è più fermato e prima con un bel piatto vinto con K-K si porta a 600.000, poi sventa un bluff di Romanello con un eroico call e si porta a 1.2 milioni e infine elimina Mads Wissing con un tris di nove e si porta a oltre 2 milioni, la cifra con cui tornerà a giocare domani.

Il gioco a nove è durato per oltre due ore e la direzione di gara ha deciso che la finale sarà quindi composta da nove giocatori a differenza degli otto che siamo abituati a vedere al tavolo finale EPT.
Ecco il tavolo finale al completo:
Francesco De Vivo, Italia, 2.073.000
Morten Guldhammer, Danimarca, PokerStars qualifier, 2.033.000
Roberto Romanello, Inghilterra, 1.551.000
Richard Loth, Danimarca, 1.436.000
Anton Wigg, Svezia, PokerStars qualifier, 1.412.000
Yorane Kerignard, Francia, PokerStars qualifier, 1.164.000
Magnus Hansen, Danimarca, 1.164.000
Jesper Petersen, Danimarca, PokerStars player, 968.000
Morten Klein, Norvegia, 748.000
Il giocatore inglese Romanello ha raggiunto il tavolo finale invertendo una tendenza che si era stabilita nei giorni precedenti, di tutti i nomi in cima alla lista per numero di chips lui è stato l'unico a sopravvivere fino al successivo giorno di gara e nonostante il gran piatto perso contro il nostro De Vivo ha raggiunto questa finale da terzo in chips.

In questa finale non ci sono rappresentanti degli Stati Uniti, i qualificati che avevano raggiunto Copenhagen non ce l'hanno fatta a guadagnarsi un posto in finale, il migliore di questo gruppo Paul Szyszko è uscito al 10° posto e molti tra i migliori giocatori sono già impegnati in un altro grande torneo al Venetian di Las Vegas, dove il nuovo nato dei circuiti PokerStars, il NAPT ha fissato la sua prima tappa.
Non ce l'ha fatta nemmeno il nostro Nicolo Calia che arrivato al quarto giorno di gara con poche chips ha dovuto rischiare subito tentando il raddoppio con 7♠8♠, ma con A♠5♣ il suo avversario Wiggs parte in vantaggio e lo mantiene fino al river infrangendo i sogni di Calia al 24° posto per €10.700.
Tra gli illustri eliminati di oggi c'è anche il Team PokerStars Pro Peter Eastgate, che ha lasciato il torneo al 22° posto portando a casa una piccola cifra paragonata alle sue vittorie ma comunque ancora un buon piazzamento all'EPT.

A mancare di un soffio la finale a nove c'è anche il talento online Andrew "tufat" Teng, e Andrey Vlasenko, che avrebbe potuto centrare il secondo tavolo finale della stagione.
Domani ci attende un tavolo finale davvero interessante. Non potete mancare!!!










