Il day 3 di un EPT è quello che insieme alla finale ci riserva le emozioni più forti. Vengono assegnati i primi premi e si prosegue fino a restare in 24 giocatori.
Oggi a Deauville erano 136 i giocatori a caccia dei premi e tra loro 6 italiani, tutti in ottima forma e con uno stack sopra la media.
Il primo obiettivo per ognuno di loro era quello di entrare tra i 104 premiati e tutti e sei ce l'hanno fatta. Ma vediamo meglio come è andata la loro giornata di gara.
I nostri hanno cominciato subito a darci soddisfazione, con i Team PokerStars Pro Luca Pagano e Dario Minieri che sono saliti in alto nel chip count fino a raccogliere 500.000 uno e oltre 400.000 l'altro e sono rimasti tutti ancorati alla gara fino al momento in cui il francese Daniel Millar ha lasciato il torneo in bolla, eliminato da Peter Eastgate.

Il primo dei nostri a lasciare il torneo è stato Filippo Candio, che rimasto short stack investe le sue ultime 85.000 chips dal 5♠6♠ e trova il call del big blind cha mostra A♣Q♣. Il board non lo aiuta e Filippo lascia Deauville al 97° posto con €8.100.
I due Luca (Pagano e Moschitta) hanno diviso il tavolo da inizio giornata ed è il giovane Supernova Elite catanese a lasciare per primo il torneo. Partendo avanti con A-Q non trova un board favorevole con quattro picche per terra e nessuna in mano, mentre il suo avversario con A-7 ha un colore di picche realizzato col 7. Moschitta è 78° per €10.200.
Poco dopo lo segue anche il nostro uomo dei record Luca Pagano i cui piazzamenti a premio sono ormai così numerosi da essere difficilmente raggiungibili.

Pagano ha ceduto in una mano in cui si è scontrato a collpi di rilanci fino all' all-in contro Robert Cezarescu. Con J♣9♣ il nostro deve sperare nel board contro J♠J♥ in mano a Cezarescu. Ma il flop è 7♥2♥9♦. Pagano ha ancora qualche possibilità ma le sue speranze si infrangono su un turn 8♥ e un river 3♦. Pagano con il suo 14° piazzamento a premio deve accontentarsi di un 72° posto e €10.900.
Al 67° posto perdiamo Emanuele Rugini per mano di Craig Bergeron. J♣J♦ per Rugini mentre Bergeron mostra A♣K♣ e trova un K al flop.
Più in alto arriva l'amico e compagno di tavolo Dario Minieri che chiude al 49° posto con €12.500.

Dario Minieri annuncia il suo ultimo all-in dal bottone e Andras Nemeth che aveva puntato per primo decide in fretta per il call con A♦A♥. Minieri non ha molto da sperare con in mano A♠K♥, si alza e raccoglie le sue cose rivolgendosi verso Peter Eastgate ancora in gioco con cui ha fatto una scommessa last longer.
"No!" gli dice Eastgate, vediamo prima le carte...
6♥4♠Q♥J♣Q♠
"Good game," dice Minieri mentre osserva questo board e così conclude il suo torneo.
Al termine della giornata tra i 24 che vedremo in azione domani rimane solo Nicolò Calia a difenedere l'Italia con 246.000 chips. Il leader tra i 24 è il rumeno qualificato su PokerStars Teodor Caraba che guarda tutti dall'alto con le sue 3.220.000 chips.
Dietro di lui il francese Hugo Lemaire a 2.301.000.

Tra i grandi nomi in gioco ci sarà anche Mike "Timex" McDonald a 1.895.000, vincitore a Dortmund nella stagione quattro, potrebbe essere il primo a realizzare la doppia vittoria EPT ancora mai realizzata da nessun giocatore.
Mentre per il Team PokerStars Pro è in gioco l'eroe di casa Bertrand "ElkY" Grospellier con 1.220.000, e con lui l'ex campione del mondo Peter Eastgate.
Da domani potete seguirci anche attraverso la diretta streming EPT Live con il commento tecnico di Alberto 'grandealba' Russo.









