EPT Copenhagen: la carica dei nordici

Otto ore fa erano ancora pieni di speranze. Ora il sogno di conquistare un titolo EPT si è concluso per 32 dei 40 giocatori che oggi si sono dati battaglia al Casinò di Copenhagen in un'altra impegnativa giornata di gara al main event EPT.

Il fatto che la notizia arriva così presto indica che la giornata è trascorsa rapidamente. Questa fase finale dell'EPT danese ha offerto grandi momenti di poker; oggi abbiamo avuto un assaggio di quello che vedremo domani - una frenetica lotta senza pietà all'ultima chip tra alcuni dei migliori in questo gioco.

I nordici oggi hanno confermato la loro fama di giocatori senza paura, i migliori nel panorama del poker mondiale - con sette su otto finalisti che provengono da Danimarca, Svezia, Norvegia e Finlandia; un gruppo di brillanti pokeristi locali, volti noti dell'EPT, giovani taleti e leggende del poker.

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Anders Langset

Anders Langset ha l'onore di condurre la classifica come leader tra i finalisti con 1.100.000 chips, dopo aver giocato un poker solido per tutto il giorno. Con un battaglione di chips che si è allargato esponenzialmente con cui attaccare gli avversari, Langset, che gioca a poker da sole tre settimane, sembra inarrestabile e in grado di vedere senza paura di perdere un colpo, a differenza di avversari come il francese Eric Larcheveque, che ha fatto dei veri e propri miracoli oggi, non è mai riuscito a superare i 20 big blinds ma alla fine si è trovato con 205.000 chips che gli garantiscono un premio di almeno €80.364.

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Alla sua seconda finale troviamo Peter Hedlund, volto familiare dell'EPT, che con il suo chiacchiericcio continuo ha fatto da intrattenitore al suo tavolo, gradito o no dagli avversari. Siederà accanto a Jonas Klausen che ha mancato per poco due finali EPT in precedenza (12° a San Remo, 11° a Barcellona) ed è al suo primo tavolo finale da settimo in chips.

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Peter Hedlund

Da citare anche Mikael Lundell che ora sa di sicuro come si è sentito Klausen. Oggi il destino gli ha riservato il nono posto per la seconda volta, come era già accaduto a Barcellona e mentre Klausen può mettere a tacere i propri demoni giocando finalmente una finale, gli incubi di Lundell continuano.

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Mikael Lundell

ecco i nomi di coloro che torneranno domani a disputare la finale:

Anders Langset, Norvegia, 1.119.000
Rasmus Nielsen, Danimarca, 1.031.000
Jussi Nevanlinna, Finlandia, 894.000
Petter Petersson, Svezia, 407.000
Peter Hedlund, Svezia, 367.000
Jens Kyllonen, Finlandia, 366.000
Jonas Klausen, Danimarca, PokerStars qualifier, 262.000
Eric Larchevêque, Francia, 221.000

Nel corso della giornata abbiamo perso vari ottimi giocatori.

Se amate i record avrete senza dubbio seguito il giocatore norvegese Andreas Hoivold, vincitore a Dortmund nella stagione tre, nel testa a testa finale contro Cristiano Blanco, che era alla ricerca del suo secondo titolo. Anche questa volta ci è arrivato molto vicino, se non fosse stato per 7-4 (si, avete letto bene) di Rasmus Nielsen, che ha battuto 5-3 (si, anche questa volta avete letto bene) di Hoivold.

I giocatori di PokerStars erano numerosi e pieni di talento. Tony Mallandain, uno dei sei qualificati che hanno raggiunto i premi, è uscito al 21° posto aggiudicandosi €16.371 dopo aver vinto il suo posto all'EPT grazie ad un freeroll. Il qualificato Michael Aston, che arriva invece dal percorso step, donerà il 5% della sua vincita agli Amici di Eastgate -- l'ente benefico fondato dal campione del Mondo Peter Eastgate-- il suo percorso si è concluso con un 13° posto quando con A-Q è stato battuto da K-J in mano a Mikael Lundell.

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PokerStars qualifier Michael Ashton

L'Italia ha perso l'ultimo portabandiera con l'uscita al 32° posto di Andrea Benelli che non vedremo al terzo tavolo finle in questa stagione EPT. I suoi assi hanno ceduto ad una fortunata scala al turn realizzata dopo l'all in al flop 8s-9c-Qd da Rasmus Nielsen con in mano Jd-Qs.

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Andrea Benelli

Anche Thor Hansen deve rinunciare alla finale e lascia il torneo al 17° posto. .

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Thor Hansen

Ma ormai è tempo di concentrarsi sulla finale e le sue sorprese. Abbiamo visto una tarda conclusione alle 4 di mattina (stagione 2), una incredibile rimonta (stagione 3) e un lunghissimo testa a testa durato 4 ore (stagione 4). Questo è il luogo riservato alle leggende - non perdetevi la finale di domani per sapere quali emozioni ci riserverà questa stagione 5.


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Oggi è anche una giornata legata alle cause più nobili. Il Team PokerStars Pro Joe Hachem ha chiesto ai suoi amici della comunità pokeristica un aiuto per i suoi compatrioti australiani, che hanno sofferto grandi perdite a causa degli incendi che hanno colpito il paese. E con "amici della comunità pokeristica" intendiamo anche TE!

Su PokerStars si giocherà infatti un torneo di beneficenza a cui prenderanno parte anche i Team PokerStars Pro a sostegno di questa causa.

il Campione del Mondo e amico di PokerStars Peter Eastgate ha inoltre intrapreso una nuova avventura fondando un ente benefico chiamato "Friends of Eastgate". Claus Nielsen, Presidente di questa fondazione la presenta in una video-intervista con Kara Scott.


Per oggi è tutto, l'appuntamento è a domani per la finale..