Alle 22:50 ora di Londra ha inizio il livello 24. I blinds sono 15.000-30.000 con ante da 3.000. Manca ancora un giocatore da eliminare per detrminare i nomi degli otto finalisti.
Il gioco è rallentato notevolmente. Anche in questo livello i due giocatori seriamente in pericolo sono Erik Sjodin e Marcin Horecki.
I chipcount a inizio livello sono:
Michael Martin - 772,000
Anthony Lellouche - 1,345,000
Michael Tureniec - 1,065,000
Eric Liu - 747,000
Johannes Strassmann - 872,000
Alan Smurfit - 317,000
Philippe Dauteuil - 432,000
Marcin Horecki - 210,000
Erik Sjodin - 234,000
E sono proprio le chips di Horecki a raggiungere il piatto con Q-9 di cuori. Quando l'avversario Strassman scopre i suoi due assi sembra ci sia ben poco da fare. Il flop è 2-4-7, il 9 al turn regala qualche speranza al Team PokerStars Pro e il river completa la magia. Il professionista polacco guarda incredulo il 9 caduto al river e si porta a più di 400.000.
Alan Smurfit sembra destare un riverente timore ai suoi avversari, la sua reputazione è quella di essere un giocatore estremamente chiuso. I suoi rilanci vengono temuti e la mano che di solito gli avversari immaginano che abbia va da A-K alla coppia dal 10 e oltre. In realtà l'ipotesi più probabile è che Smurfit quando rilancia ha meno di quello che gli avversari immaginano.

Perchè pensarlo? la ragione è semplice ci sono buone probabilità che approfitti della sua reputazione per rubare i blinds e il braccialetto WSOP che luccica davanti alle sue chips è frutto di una abilità affinata per resistere anche al gioco più moderno dove se sei un giocatore chiuso non hai possibilità di emergere.
E la prova di questa teoria arriva quando Anthony Lellouche sul rilancio all in di Smurfit decide di passare A-J nonostante il suo stack gli consenta di vedere e Alan Smurfit gli mostra A-7.
Alla fine anche Erik Sjodin decide che è il momento del raddoppio, Strassman aveva rilanciato preflop 130.000 e lo svedese decide di controrilanciare all in, a questo punto Strassman che deve aggiungere solo 119.000 si alza in piedi chiede il conteggio e stranamente decide di passare.

Forte di altre 100.000 Sjodin ci riprova poco dopo ma questa volta trova sulla sua strada Liu che gli sbarra il cammino. Lo svedese aveva rilanciato con A-J e Liu con K-K ha una decisione facile. Nessun asso arriva in soccorso di Sjodin che viene eliminato al 9° posto ad un soffio dal tavolo finale. Porta a casa £50,574 e i nomi degli otto finalisti sono pronti per la battaglia di domani.









