Poco prima della pausa gli italiani ci regalano altre emozioni. Dopo una breve sosta al tavolo di Alberto Tomba che non riesce a vedere carte ed è a 3.100 chips, perdiamo traccia di Alessio Isaia che scopriamo eliminato già da un pò di tempo, aveva deciso di investire le sue chips con 7-9 su un flop 6-7-8 trovando l'avversario con in mano 9-9. Turn e river non riservano nessuna sorpresa e così anche Alessio da giocatore diventa spettatore.

Raddoppio inatteso invece per Ben Speroni, al tavolo con Isabelle Mercier e Andrè Akkari, che dopo un rilancio manda i resti con A-K e viene chiamato dopo una lunga riflessione dall'avversario con J-J. Il flop non gli porta nulla di buono a parte una Q e Beniamino è quasi in piedi, al turn arriva un 10, Speroni ha poche carte ma il river gli porta bene perchè il J che dà il set all'avversario regala a Ben una scala. Adesso può riprendere il suo posto con 25.000 in chips.

Pasquale Braco toglie invece un bel piatto a Seidel con un colore di quadri realizzato al flop ed è tranquillo con le sue 48.000 chips.

Stefano 'soloundue' Panzeri è a quota 25.000. Ottima prestazione fino ad ora per lui, che dopo essersi qualificato completamente gratis grazie al satellite riservato ai giocatori italiani su PokerStars si sta godendo la sua esperienza EPT al tavolo coi grandi nomi del poker, di fronte a lui è seduto infatti il campione del mondo Joe Hachem, Team PokerStars Pro e al suo tavolo è presente anche Roland de Wolfe.

I giocatori sono in pausa per 45 minuti sono rimasti in 172 con media di 18.000 chips e si riprenderà con i blinds a 300/600.
Altri chipcount degli italiani in gioco
Paolo Compagno 21.000, Simone Babbini 18.000, Andrea Benelli 12.000, Carlo Gabriele 22.000









