EPT di Londra: dopo la pausa la disfatta di Tomba

Si è appena conclusa la pausa cena per i giocatori e il gioco è ripreso ma per Alberto Tomba è durato solo pochi minuti. Rimasto ormai cortissimo con meno di 2000 chips decide di mandare i resti alla prima mano giocabile. Con K-10 tenta il colpo del raddoppio e trova due avversari di cui uno è Willie Tann che lo vedono rispettivamente con K-Q e A-K.

Check fino al river di entrambi ma per Tomba non arriva nessuna carta utile e il nostro grande sportivo è fuori da questo EPT.

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Mentre per Alberto Tomba è stata una ripresa di gioco con sconfitta annessa c'è chi ha visto moltissime belle mani ma che non è in vetta al conteggio delle chips solo per questo. Pasquale Braco riesce a mettere in difficoltà anche i big del poker attaccandoli in bluff appena avverte la minima debolezza. Oggi ha tolto diversi piatti a Seidel che alla fine è fuori proprio per mano del nostro giocatore. Braco aggredisce spesso il piatto con corposi rilanci in questa mano rilancia poco prima del bottone a 1100 con i blinds 200-400 e ante 50 del livello 7, Erik Seidel dallo small blind vede e così anche il big blind.
Il flop è K-10-Q con due carte di fiori e Seidel scommette 3000, il giocatore sul big blind passa e Braco va all-in. Seidel aggiunge tutto quello che gli rimane e mostra K-10 e quindi una doppia, mentre Braco ha progetto di colore con l'Asso di fiori che potrebbe dargli anche una scala. Un due di fiori al turn regala il colore a Braco e un piatto incredibile che lo porta a oltre 70.000 chips, mentre Seidel è fuori.