Sono partiti in 85 giocatori per giocare questo primo torneo PokerStars EPT £1 Million Showdown ed hanno investito la generosa cifra di £20.000, sfidandosi per conquistare il ricchissimo primo premio da £516.000.
Abbiamo visto i migliori nomi del poker in quello che ho definito più volte il torneo dei campioni. E non a caso. Un torneo dove ogni tavolo aveva almeno un volto da copertina e ogni mano era pura tecnica da osservare con gioia per gli occhi dei puristi del poker.
Ha trionfato Jason Mercier.

Questa vittoria è la conferma migliore per un periodo di risultati esaltanti per il giovane professionista americano, periodo cominciato con la vittoria che più di tutte è rimasta nella memoria degli italiani, quella dell'EPT di San Remo dello scorso aprile dove Mercier aveva vinto un primo premio di €869.000.
Qui a Londra ha scelto il torneo con meno avversari per emergere, ma non per questo il percorso più facile, dal momento che questo era un torneo con un field di stelle del poker mai visto. Alla fine è riuscito a superare tutti gli avversari, portando ancora mezzo milione di sterline a casa in Florida.
Per capire che tipo di torneo ha affrontato, basta pensare alla battaglia tra gli ultimi tre giocatori - Mercier era affiancato da Juanda e Michael Watson - che insieme formano una tripla corona del poker, avendo vinto se sommiamo i risultati di tutti e tre, i titoli più significativi del mondo del poker. Jason Mercier è stato campione EPT a San Remo, Watson ha vinto la WPT Bellagio Cup a Las Vegas, e John Juanda solo la settimana scorsa ha aggiunto la vittoria al WSOP Europe main event ai suoi numerosi titoli.

Insieme a loro al tavolo finale abbiamo visto Scotty Nguyen, vincitore di numerosi braccialetti ed ex campione del mondo, il fenomeno del poker online Isaac Haxton, il grande giocatore cash David Benyamine e la Team PokerStars Pro Isabelle Mercier, e ancora john Juanda, fresco vincitore del titolo WSOPE a Londra, Peter Jetten secondo classificato al World Series of Poker PLO $10,000 Championship questa estate e abile giocatore online e Masaaki Kagawa giocatore abituale di high-stakes poker. Un tavolo finale di altissima qualità insomma, mancato per un soffio dal Million Dollar Man Dennis Phillips, che sarà chip leader il mese prossimo al tavolo finale del main event WSOP, uscito qui in bolla.
Abbiamo visto 6 italiani impegnati in gara, abbiamo visto sfumare subito i sogni di vittoria di Dario Minieri e Luca Pagano ed anche in questo evento il migliore italiano è stato Max Pescatori che però non è riuscito a raggiungere il tavolo finale.
Isabelle Mercier che ha già raccolto diversi successi nell'EPT, tra cui un sesto posto a Deauville nella seconda stagione, ha anche numerosi premi World Series, tra cui un tavolo finale nel 2006. Pochi oggi sono stati sorpresi di vederla in questo tavolo finale.

Isabelle Mercier al tavolo ha scelto di indossare la sciarpa portafortuna di Dario Minieri, come se volesse riscattarlo dall'uscita prematura. Isabelle aveva lottato per raggiungere questo tavolo finale in una battaglia che si è prolungata per due giorni. Siamo partiti con ancora 14 giocatori e due tavoli per poi arrivare a determinare i nomi dei finalisti. La Mercier è stata la prima ad essere eliminata dal tavolo finale al nono posto in un confronto in cui partiva in svantaggio con Michael Watson, A-J contro A-K. A lei vanno £51,000.

Abbiamo assistito ad una rimonta di Scotty Nguyen che ha movimentato il tavolo con il suo gioco spettacolare e con la simpatica maniera di dialogare con gli avversari che lo contraddistingue. Il giocatore che ha abbandonato la competizione all'ottavo posto è stato David Benyamine, grandissimo nome nell'ambiente dell'high stakes poker che ha già fatto risultato anche al main event qui all'EPT di Londra arrivando 12°. Non ha bisogno di presentazioni, come gli altri finalisti, dal momento che ha tra le sue vittorie titoli WPT e un braccialetto WSOP. Il francese è stato la seconda vittima di Michael Watson.

Masaaki Kagawa è il settimo classificato. Il silenzioso giocatore giapponese anche lui spesso impegnato nei cash di alto livello è stato una presenza costante dell'EPT, andando a premio a Dortmund nella terza stagione. Il motivo del suo silenzio? A parte una invidiabile faccia da poker, Kagawa parla poche parole di inglese e l'intervista finale in due semplici parole che ha messo in difficoltà la bella presentatrice dell'EPT ne è stata la simpatica prova.
Il successivo è stato Haxton, abile giocatore online che ha coltivato il suo talento ai tavoli di PokerStars. Nessun errore per lui, solo un pizzico di sfortuna, la sua coppia di otto si è scontrata con A-A di Juanda.
Peter Jetten non si è fatto sentire in questo tavolo finale nonostante fosse il giocatore con lo stack più alto all'inizio della giornata. Ha fatto raddoppiare Scotty Nguyen che era il più corto al tavolo e si è giocato a lungo in cinque prima che proprio Nguyen fosse eliminato al quinto posto con il suo A-10 superato da Juanda che con K-9 chiude colore.
Jetten lo segue presto, eliminato al quarto posto in uno scontro con Jason Mercier in cui l'americano con coppia di 2 chiude un full.
Nella battaglia fra i tre migliori, Watson che sembrava essersi caricato per la risalita, è il primo a cedere. A sbarrargli il cammino John Juanda. Watson era all in con A-7 e Juanda trova A-K.

Il duello heads-up tra Juanda e Mercier rischiava di essere davvero breve, perchè i due sono andati all-in alla prima mano. Ma Mercier, che era in svantaggio, è riuscito a raddoppiare e ha duellato ancora per qualche mano prima di sconfiggere Juanda in un all-in preflop con K-Q floppando una scala contro A-J.
Il secondo posto di Juanda vale comunque come grande risultato, è stata quasi la seconda vittoria importante in una sola settimana, il colpo non gli è riuscito ma sicuramente è simbolo del suo grande talento.













