EPT Monte Carlo: Chips che vanno...chips che tornano...Bonavena è out

Il tavolo 6 dove sono impegnati Salvatore Bonavena e Niccolò Caramatti sta offrendo un bel pò di spettacolo, sistemati propro di fronte alle nostre postazioni sembrano tutti silenziosi ma uno di lor si fa sentire più degli altri, si tratta di Mazzitelli che sta infilando un colpo dopo l'altro. Ma vediamo le evoluzioni e gli scambi di chips tra i vari protagonisti.

Il primo ad aggiudicarsi un piatto incredibile a spese di Niccolò Caramatti è David Williams che con i blinds 600-1200 e ante 100 rilancia 3.000, c'è il call di 'Luisgallo' Caramatti e la parola passa a Salvatore Bonavena che rilancia ancora a 10.000. Entrambi gli avversari vedono. Al flop arrivano 3-4-6 Williams cede la parola e Caramatti punta 16.000. Bonavena ci pensa e poi decide di passare mentre Williams vede. Il turn è un 6 e Luisgallo punta ancora 25.000 mentre Williams lo segue. Il river è un 5 ancora una volta è Caramatti a prendere l'iniziativa puntando 50.000 e Williams va all in. Caramatti passa lasciando buona parte delle sue chips im mano all'avversario.

Allo stesso tavolo intanto Mazzitelli elimina un giocatore short con K-J contro A-3 e lo batte al river con un J portandosi sopra le 100.000 chips e a questo punto c'è il primo grido di gioia.

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Mazzitelli si conta le chips...

Il secondo arriva quando Mazzitelli riesce ad incamerare le chips che Williams ha appena tolto a Caramatti. Il giocatore utg rilancia 3.600, la parola passa Williams che vede e Mazzitelli sul bottone controrilancia 20.200. il giocatore che ha rilanciato per primo passa e Williams va all in. Mazzitelli vede alla velocità della luce lasciandosi sfuggire un primo grido di gioia, è protetto da A-A, Williams invece ha A-K. il board rispetta il suo vantaggio e Mazzitelli si porta a 260.000.

Intanto sempre allo stesso tavolo Salvatore Bonavena gioca la sua ultima mano. C'è un rilancio di un giocatore middle position da 4.000. Salvatore da bottone rilancia 15.000e si trova a fronteggiare il rilancio all in dell'avversario, con 26.000 davanti non può che decidere per il call. J-J per il campione di Praga e Q-Q per il suo avversario. Il board non viene in aiuto di Salvatore che conclude qui la sua finale.