Sta per iniziare il livello 14, i blinds sono saliti a 1500-3000 con le ante da 300. Rimangono in gioco 185 giocatori, un colpo mal giocato, una brutta bad beat o un bluff non andato in porto e sono in molti quelli che già hanno preso la strada di casa.
Tra gli eliminati c'è anche Joao Barbosa, il vincitore dell'EPT di Varsavia detiene il record di maggiori piazzamenti a premio in una singola stagione EPT con ben sette premi conquistati durante questa quinta stagione, ma non aggiungerà l'ottavo, il suo primato si ferma qui. Barbosa stava giocando già da un po' con uno stack ridotto. Tra varie montagne russe il suo conteggio si era assestato intorno alle 50,000. Barbosa decide di provare a raccogliere qualche chips andando all in dal cut off con 2-2.
Vadim Shlez seduto alla sua destra occupa la posizione di bottone e chiede il conteggio. A conti fatti Shlez annuncia il call, con il suo monster stack può permettersi di affrontare la puntata di Barbosa, ma non è forte solo in chips, la sua mano è A-A.
Come se non bastasse, per infierire ulteriormente al flop arriva un altro asso e ancora uno al river. Per Barbosa è il momento di lasciare il tavolo, non ha piantato l'ultima bandierina ma sette premi in una sola stagione sono un inequivocabile segno di talento.
Vadim Shlez dopo questo colpo prende il volo portandosi a 420.000 e tenendo buona compagnia a Leonardo Patacconi tra i possessori di alte montagne di chips.

Intanto Luca Pagano che continua a difendere il proprio fortino è salito a 180.000 sfruttando appieno le potenzialità di una coppietta di 4. Pagano aveva rilanciato preflop, e trovato un avversario, check di entrambi fino al river e la coppietta di Pagano resta buona.









