Sanremo e l'Italian Pro League giungono all'atto conclusivo.
Giovedì 26 agosto alle ore 15 partirà il Final Table a 8 che decreterà il campione di questa prima tappa nella città dei fiori.
Il Day 3 è alle spalle e ha lasciato il segno sui 16 eliminati nel corso della giornata di poker sportivo.

Il primo protagonista a saltare è l'inossidabile Gianni Giaroni che per una volta non trova spazio e si arrende per primo nel Day 3.
Lo seguono a ruota i Team PokerStars.
Luca Pagano, vittima con J-J di uno scontro contro K-K di Nittolo in uno scontro tra short.

Luca Moschitta, invece col set al flop consegna tutte le chip ad Andrea Benelli che chiude scala al turn e vola subito verso il vertice della vetta.

Usciti questi protagonisti saltano pure i campani Pengue e Nittolo, mentre Benelli, Bauso e Lusso amministrano degli stack importanti.
Quando si arriva agli ultimi due tavoli a rendere frizzante il gioco sono i ripetuti scontri tra Benelli, Della Penna, Bauso, Failla e Battisti. Bonavena, sornione e senza aiuti dalle carte, ruba ogni tanto per rimanere a galla.
All'altro lato il tavolo 2 vede in scena i giocatori più corti contendersi i piatti.
Massimo Scola prende quota eliminando con K-K al 15° posto Domenico Iannone che si vede scoppiare i due assi sul board.

Danilo D'Ettoris, spinge tutto preflop ma viene scoppiato con 10-10 da A-8 di Argento che chiama e pesca la top two subito al flop.
Nel limbo al 13° posto lo accompagna Giorgio Salemi quando pusha sempre con 10-10 per terzo su un rilancio di Della Penna e il call di piccolo buio di Benelli. proprio quest'ultimo lo chiama con J-J e porta a casa un bel piatto che gli fa detenere la leadership assieme a un concreto e accorto Enrico Bauso.
Rimasti in 12 è Cesare Florio il più corto. Per il romano, molto sereno, non è un problema, completamente abituato alla vita da short stack sin dal primo giorno di competizione.
Florio paziente aspetta e trova i raddoppi quando servono.
Chi non trova il pass per il Final Table, invece, è Salvatore Bonavena che, dopo una giornata sofferta con poche chanche di azione, spilla A-K e si gioca tutto impattando nei K-K di Benelli che lo elimina e sale prepotentemente.

Vito Barone, tenace e attivo in una fase cruciale del day 3, perde un paio di colpi, non trova le carte e alla fine saluta sempre sorridente in 11° posizione.

Alessandro Lusso, eroso lentamente da qualche colpo sfortunato, si trova a pushare con coppia di 5 ma trova pronto al varco Max Scola che lo caccia al 10° posto con A-A.
Il tavolo a 9 parte con Florio ancora ipershort, ma anche Claudio Cecchi e Alfio Battisti non possono sorridere troppo.
Alfio Battisti riesce a prendere qualche piatto se si assesta in una posizione di possibile attesa, mentre Claudio Cecchi e Cesare Florio si aspettano vicendevolmente al varco per riuscire a centrare il Final Table.

Chi fa maggior pressione è ovviamente il toscano Benelli che sfrutta bene la leadership, mentre Enrico Bauso perde qualche chip di troppo per strada.

La sfida è infinita, nessuno molla una chip, i corti resistono e alla fine la vittima sacrificale è Giuseppe Argento che lentamente si acccorcia e appena spilla Q-Q decide di mettere tutte le chip per 110.000. Subito dopo di lui è pronto Enrico Bauso a riprendersi gettoni importanti con A-A. Il board nullo consegna il piatto al siciliano e definisce la leadership di Benelli su Bauso.

Per tutti i dettagli del Day 3 potete sfogliare i seguenti link:
Livello 12 e 13
Livello 14 e 15
Livello 16 e 17
Livello 18 e 19









