Al tavolo 3 sono impegnati Marcel Luske, che è short da tempo ma resta tenacemente aggrappato al torneo, Nicola Fedeli e dal dopo cena anche Alberto De Nardi.
Il più in forma sembrava essere Nicola Fedeli ma alla fine è stato proprio lui a cedere per primo. Fedeli era crollato a 4000 dopo un colpo in cui ha deciso di coprire l'all in da 15.000 di un avversario con A-K. La mano del suo avversario J-J regge fino al river e Il pro del Team PokerStars Italia si trova in difficoltà. Riesce a recuperare fino quasi a 10.000 chips ma lo scontro finale che lo vede eliminato è un all in con Q-10 di quadri contro A-K questa volta in mano al suo avversario, con un asso al flop il torneo di Fedeli si conclude qui.

Prosegue invece la corsa di Marcel Luske che con 8.000 davanti nel livello 8 con i blind che sono saliti a 300-600 e ante da 75 deve lottare ad ogni colpo.
Alberto De Nardi allo stesso tavolo dopo un tentativo non riuscito di steal si mantiene a quota 15.000 chips.

Intanto il Team PokerStars Italia perde un'altro rappresentante, si tratta di Pier Paolo Fabretti. Rimasto corto con 10.000 decide di rilanciare 1.600 con 8-10 di cuori e trova il raise da 3.600 di un avversario, decide per il call. Il flop è ottimo per lui: 3-6-6 con due carte di cuori e Fabretti va all in. L'avversario con A-K vede ma purtroppo il board non regala al pro del Team Pokerstars Italia nessuna carta di cuori.
Adesso lo attende un appuntamento importante, Fabretti sarà infatti tra i nove giocatori che il 3 disputeranno il torneo High Roller.









