Livello 15 con bui 1500/3000 ante 300.
Livello sulle montagne russe per Alfio Battisti. Prima perde un coin flip con A-K contro Q-Q. Scende un K al flop, ma i quattro quadri sul board e la donna di quadri dell'avversario lo fanno scendere a 20.000. Quindi raddoppia con Q-6 contro coppia di 6, grazie a una Q al turn. E infine vince un coin flip eliminando Renato Paolini con A-K contro Q-Q. Un asso al river mandano Alfio in pausa cena con più di 120.000 chips.

Il tavolo 1 è il tavolo dei deep stack, con Rinaldi, Di Lauro e Shelstedt con oltre 200.000 chips su un average di 105.000. Allo stesso tavolo siedono Longobardi e Pescatori. Longobardi apre a 8.000 e Pescatori chiama dal bottone. Flop A♣6♥K♣. Longobardi 10.000, call. Turn 6♣ check-check. River 5♣. Longobardi all-in per 32.000 e call sofferto di Pescatori che ha A♦T♣ contro Q♣J♣ dell'avversario. Il campione del mondo resta cortissimo e esce poche mani dopo sempre contro Longobardi.

Nell'ultima mano prima della pausa cena il qualificato PokerStars Enrico Castaldi diventa chipleader sfiorando le 400.000 chips ai danni di Emanuele Marzano. Castaldi rilancia a 8.500 e Marzano chiama da bottone. Flop A♥8♦9♣ e Castaldi punta 12.000 chiamato da Marzano. Il turn è un asso e questa volta Castaldi fa check. Marzano punta 25.000, Castaldi rilancia a 60.000, seguito dall'all-in di Marzano per 180.000 chips totali. Call di Castaldi che ha set di 8 contro la top pair dell'avversario con A-K. Termina il livello con 90 giocatori rimasti e si va in pausa cena di un'ora.

Chipcount:
Castaldi 381.900 - qualificato PokerStars
Wheeler 280.000
Valentini 256.000 - qualificato PokerStars
Murariu 256.000 - qualificato PokerStars
Quinci 244.000
Turzo 225.000









