Siamo al livello 6 e i blinds sono saliti a 200-400 con le ante da 50. Mancano ancora tre ore al termine di questa giornata e Luca Pagano sembra aver trovato il momento giusto per il double up.
Comincia ad attaccare dal bottone, tutti passano fino a Pagano che rilancia 1.100. Calia allo small blid passa ma il giocatore al bottone rilancia fino a 3.000. Luca decide di fare call e i due vedono un flop 8♥6♦4♥. Entrambi fanno check e il turn è una Q♠ su cui l'avversario di Luca punta 3000. Questa volta Luca passa...
.... ma poche mani dopo arriva la riscossa...
Il giocatore che parla prima di Luca decide entrare senza rilancio e Luca punta 1500. Lo segue lo small blind e il limper. Su un flop K♣5♦7♦ lo small blind passa all'attacco puntando 2.300 e solo Pagano lo segue. Il turn è un 9♣ e sul check dell'avversario Luca punta 4.800. Lo small blind vede e il river è un 4♦ che fa temere che qualcuno abbia chiuso colore. Lo small blind a questo punto decide di investire 10.000 chips, poco più della cifra che è rimasta a Luca.

Il nostro Team PokerStars Pro vede al volo e mentre gli chiede "Ce l'hai?" il suo avversario getta all istante le carte nel muck. Un incredulo Luca chiede se deve scoprire le sue al dealer ma il piatto gli viene consegnato senza showdown.
Si apre una chiacchierata fra Luca e il dealer con il nostro eroe che si informa dei cambiamenti delle regole.
Le regole sullo showdown sono recentemente cambiate ma tra i giocatori non è ancora chiaro in che modo, dato che una simile azione potrebbe far pensare ad una collusion. Quello che è importante è che il piatto è andato a Luca Pagano che adesso è tornato in partita con oltre 30.000 chips.
Prosegue intanto la corsa di Vanessa Rousso che si è portata a quota 140.000 chips, probabile chipleader insieme ad Annette Obrestad che la segue a 120.000.
In questo livello è uscito invece il campione del mondo in carica Joe Cada che su un board K-K-8--5-7ha deciso di vedere un all in impegnando le sue ultime 6.000 chips. Purtroppo per lui l'avversario aveva in mano K-Q.
Lo scorso anno una sorte simile era toccata al campione dello scorso anno Peter Eastgate che si era poi riscattato vincendo un side event. Accadrà lo stesso a Joe?
Questa volta i tornei da giocare sono ancora tanti e nei prossimi giorni ci sarà l'imbarazzo della scelta.









