Siamo al livello 21 del main event PCA e i blinds sono saliti a 8.000-16.000 con ante da 2.000. Comincia la battaglia per la conquista di uno dei 24 posti disponibili per domani. Si parte con 62 giocatori pronti ad affrontare quella che sarà una breve giornata di poker alle Bahamas.
Purtroppo la direzione di gara non ci ha comunicato la lista con i piazzamenti a premio di ieri, quindi per avere una conferma di come si sono piazzati i nostri tre italiani a premio e quanto hanno portato a casa dovremo attendere la fine di questa giornata (almeno si spera...).
Ad un paio di minuti dall'inizio del livello abbiamo già il primo eliminato, si tratta di Henning Gunby che si è scontrato contro una coppia di dieci in mano a Mike Chappus.
Resta con 80.000 chips invece il leader del day 1A Wayne Bentley le cui chips si riducono drasticamente in due mani. Nella prima è lui ad aprire con un rilancio da 38.000 ma poi è costretto a passare quando al bottone Tamas Lendvai controrilancia all in.
Nella mano successiva è Tyler Reiman rilancia 37.000 da under the gun. Quando è il momento di parlare per Bentley dal cut off, l'inglese rilancia aggiungendo ancora 100k. Il suo avversario va all in e Bentley con A♠K♠ decide di vedere. Reiman ha in mano Q♦Q♣.
Il board è 5♣6♣8♦9♣3♠ e Bentley rimane con meno di 5 big blinds.
Alla raffica di eliminati di questa prima fase di gioco si aggiunge anche Johnny Lodden che nella sua ultima mano decide di andare all in con K♣Q♥ dal bottone e trova il call di Peter Feldman che ha parecchie chips e vede con 4♦4♥. Nessuna carta arriva sul board in aiuto del Team PokerStars Pro che è eliminato nel primo livello del day 4.


Barry Shulman ha aperto la sua giornata da sesto in chips, ma adesso il vincitore delle World Series of Poker Europe 2009 non è soddisfatto di come sta andando il suo day 4.
Nella prima mano su un board A♣Q♥Q♣T♠4♠, Shulman punta 200.000, ma si trova di fronte al reraise da 500.000 di Paul Knebel, troppo per Shulman che decide di passare.
Poco dopo, Richard Toth rilancia dal bottone e Schulman controrilancia dallo small blind. Toth va all in per 531.000 e Shulman fa call. Toth ha una coppia di due mentre Shulman ha A-K. Il board è 4♦6♠9♦Q♦4♣ e Schulman ha perso così un milione di chips in due mani.

Il padre dell'EPT John Duthie ha superato invece i due milioni di chips. Ecco due delle mani giocate. Nella prima Yockey apre con un rilancio da 35.000 da under the gun. Quando la parola arriva a Duthie al big blind il Team PokerStars Pro rilancia aggiungendo ancora 51.000. Yockey fa call e i due vedono un flop 2♦4♥A♥. Duthie è il primo a puntare e aggiunge al piatto 95.000 mentre Yockey fa ancora call. Sul 3♦ al turn Duthie punta 300.000 e questa volta Yockey passa.

Poco dopo John Duthie è al bottone coinvolto ancora in un piatto con Bryce Yockey allo small blind. Il flop è 6♠9♦K♦. Yockey fa check per poi vedere la puntata da 35.000 di Duthie ed entrambi fanno check sulla Q♣ al turn. Il river è un 7♥ e Yockey fa ancora check e poi vede la puntata da 50.000 di Duthie che mostra J♥Q♥ e si prende il piatto.









