Il periodo che intercorre tra un torneo e un altro è sempre fonte di riflessione per quello che mi gravita attorno e, soprattutto per renderlo utile impiegandolo per ripensare a eventuali errori commessi durante la manifestazione immediatamente precedente.
Ho fatto già ammenda negli articoli precedenti, riguardo a piccole disattenzioni alle quali non ho fatto caso nei momenti cruciali dell'IPT di Nova Gorica e all' EPT di Londra, ma tornato in Italia ho provato a fagocitare quel tipo di sensazione provando a metterle a fuoco e il risultato è stato edificante.
Probabilmente i troppi impegni che si susseguono durante l'arco dell'anno, soprattutto in un periodo intenso come quello di inizio stagione, mi hanno un attimino deconcentrato e reso probabilmente vulnerabile nei momenti topici del torneo.
Aggiungi qualche colpetto sfortunato e il gioco è fatto; vabbè ma abbiamo le spalle larghe e si ricomincia a combattere.
A questo proposito ecco in arrivo il nuovo appuntamento di Sanremo che parte domani con il Mini IPT al Casinò Municipale della città dei fiori.
Io dovrei sbarcare in riviera intorno a domenica; giocherò la PRO LEAGUE e l'IPT esattamente come ho fatto allo scorso evento sanremese.

La fortunata formula della PRO LEAGUE prevede un torneo a invito coi migliori giocatori del circuito e un buy in pari a 3.500 € e 64 players di cap; un torneo molto prestigioso che fu vinto da Andrea Benelli nella prima tappa di Sanremo.
Vedremo come andrà, noi siamo, come al solito, sempre molto fiduciosi...
Alla prossima dal vostro Luca Pagano.













