La corsa di Dario Minieri verso il tavolo finale del primo evento WPT italiano si è arrestata al 7° posto, ad un soffio dal tavolo finale. Il Team PokerStars Pro aveva condotto un ottimo torneo fino a rientrare tra i 36 giocatori che si sono affrontati ieri per conquistare il tavolo finale.
Minieri aveva fatto sperare tutti i suoi sostenitori fino all'ultimo. Partito dal 16° posto nella classifica provvisoria a inizio giornata con le sue 179.800 chips, aveva subito cominciato a moltiplicarle dominando il suo tavolo con il gioco dinamico e spettacolare che lo contraddistingue. Nel momento in cui erano rimasti in gara solo 9 giocatori Dario Minieri era il leader con 1.300.000 chips, dietro di lui Martin Jacobson aveva 1,09milioni e Michael McDonald 880.000 mentre tutti gli altri meno della metà delle chips dello scatenato Team PokerStars Pro.
Ma le fasi finali hanno riservato al campione romano una amara sorpresa, al momento della bolla del tavolo finale, che nel WPT prevede 6 giocatori, mentre gli altri giocatori hanno rallentato giocando piccoli piatti, Minieri è rimasto il più attivo al tavolo, sembrava essere la migliore scelta tattica ma il suo gioco non ha portato i frutti sperati, Astrom è riuscito infatti ad incastrarlo portandogli via la maggior parte delle chips slowplayando A-A.

La mano che ha inferto il colpo finale a Minieri è ancora uno scontro con Sven Ragnar Astrom. Dario aveva rilanciato preflop 80.000 da HJ e Astrom dal bottone aveva solo coperto la puntata. Il flop è 8-5-8 e dopo veri rilanci i due finiscono per andare all-in. Allo showdown Dario mostra 9-9 ma astrom ha nascosto ancora una volta una monster hand preflop, K-K. Nessun aiuto da turn e river è Minieri è fuori dai giochi.
Il suo risultato è comunque di rilievo, Dario Minieri con il suo 7° posto ha portato a casa €48.000 e non mancheranno occasioni per affermare il suo talento anche al WPT.









