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        <title>PokerStars IT Blog :: EPT San Remo</title>
        <link>http://www.pokerstarsblog.it/</link>
        <description>Un blog sul poker che offre notizie sugli eventi di PokerStars, inclusa la copertura totale dello European Poker Tour, del WCOOP e delle WSOP.</description>
        <language>it</language>
        <copyright>Copyright 2012</copyright>
        <lastBuildDate>Mon, 07 Apr 2008 09:16:13 +0000</lastBuildDate>
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            <title>EPT San Remo: 31 giocatori in corsa per la finale</title>
            <description><![CDATA[<p>Se vuoi avere un’idea del colore degli edifici qui a Sanremo, fai così: pensa al colore con il quale dipingeresti la tua stanza da letto se volessi svegliarti e trovarti immerso in un’atmosfera estiva. A questo punto, prendi i colori e il pennello e dipingi l’esterno della tua casa. Ecco come appare Sanremo ogni giorno. </p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="open_day3b.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/open_day3b.jpg" width="400" height="266" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span></p>

<p>Sono 31 i giocatori che tornano questo pomeriggio al casinò, dei 701 presenti al via in questo EPT di Sanremo di PokerStars.com. Un compito arduo li aspetta. </p>

<p>Fra loro e la possibilità di tornare qui domani vi sono 23 eliminazioni di mezzo, e vi è anche il qualificato PokerStars Jason Mercier di Fort Lauderdale, Florida, cha attualmente guida la classifica con 684.000 in chips. </p>

<p>Dietro di lui altri due giocatori con uno stack molto alto; uno è il qualificato PokerStars francese Eric Koskas a quota 596.000 e l’altro è l’imprevedibile attaccante che risponde al nome di Dario Minieri, membro del Team PokerStars Pro, in agguato con 595.000. Poco alle spalle del Darietto nazionale troviamo  Jonas Klausen con 529.000.</p>

<p>Il day three coincide inoltre con l’arrivo dell’EPT Live team, che fornirà la copertura in diretta di tutte le fasi dell’evento, da oggi a domani fino al tavolo finale. Grazie a loro potrai seguire il gioco nello stesso momento in cui si svolge, e vedere da te se Mercier sarà in grado di resistere agli attacchi dei suoi avversari o se il qualificato PokerStars Marcello Terracianno riuscirà a risollevarsi da una situazione che sembra compromessa, dal momento che inizia la giornata di oggi con uno stack di soli 57.000. </p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="open_day3a.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/open_day3a.jpg" width="400" height="266" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span><br />
<center>The Casino San Remo</center></p>

<p>Ecco cosa ci aspetta; la diretta inizia alle 15 ed è possibile seguirla alla pagina  EPT Live</p>

<p>La giornata di oggi andrà avanti fino a quando non rimarranno in otto. I quali saranno i protagonisti del tavolo finale di domani, quando scopriremo finalmente chi sarà incoronato primo campione dell’EPT di Sanremo.</p>]]></description>
            <link>http://www.pokerstarsblog.it/ept/stagione_4/ept_san_remo/2008/ept-san-remo-31-giocatori-in-corsa-per-l-1-016190.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">EPT San Remo</category>
            
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            <pubDate>Mon, 07 Apr 2008 09:16:13 +0000</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>Jason Mercier, qualificato su PokerStars proveniente dalla Florida, trionfa a Sanremo</title>
            <description><![CDATA[<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="mercier_winner.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/mercier_winner.jpg" class="mt-image-center" style="margin: 0pt auto 20px; text-align: center; display: block;" height="400" width="267" /></span>
<center>
  <p align="center">Il  vincitore dell’EPT di Sanremo Jason Mercier</p>
</center>

<p>In questo momento, Jason Mercier avrebbe  potuto trovarsi ad Amsterdam. Dopo aver vinto il ticket per l’EPT di Sanremo di  PokerStars.com su PokerStars, Jason aveva organizzato il viaggio in Italia  insieme ad alcuni amici, ma proprio all’ultimo momento questi avevano cambiato  idea optando per una gita nella capitale olandese. Trovatosi di fronte al  dilemma fra un viaggio in Italia da solo e l’andare in Olanda a divertirsi con  gli amici, Jason aveva quasi deciso di vendere il suo posto per Sanremo e  scegliere la seconda opzione. Alla fine, la scelta di non annullare la  registrazione si è rivelata quella giusta per il 21enne americano avendogli  permesso di diventare il primo campione dell’EPT di Sanremo di PokerStars.com e  facendogli incassare la bella cifra di € 869.000.</p>

<p><object height="355" width="425"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-jeLTttr6fY&amp;hl=en&amp;rel=0" /><param name="wmode" value="transparent" /><embed src="http://www.youtube.com/v/-jeLTttr6fY&amp;hl=en&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"></object></p>

<p>Il ragazzo di Fort Lauderdale, Florida, ha  deciso di abbandonare la carriera di insegnante dopo aver scoperto il poker  online e averlo trasformato in una sostanziosa fonte di reddito. L’EPT di Sanremo  è stato il suo secondo torneo live dopo l’eliminazione subita nella prima  giornata della PCA (il suo primo evento live) che gli aveva fatto probabilmente  ritenere che avesse bisogno di un po’ più di pratica. </p>

<p>E invece è venuto a Sanremo dove, in  mezzo all’euforia di una folla dichiaratamente di parte, la quale dall’inizio  alla fine ha sostenuto i giocatori di casa, è riuscito a trionfare sconfiggendo  nell’heads-up finale il francese Antony Lellouche in sole due mani.</p>

<p>La mano finale ha avuto uno svolgimento  abbastanza tipico. Jason ha puntato, Antony ha rilanciato all-in e Jason ha  chiamato la puntata. Due sette per il francese e A-Q per Jason, il quale trova  una seconda donna al flop. Anche questa è fatta. Due ore e 40 minuti. Jason, seguendo  l’atteggiamento che accomuna tutti i vincitori di un EPT, sembrava aver  semplicemente finito il proprio turno di lavoro – felice sì, ma probabilmente  non ancora pienamente conscio dei “milionari” risvolti della sua impresa e  delle sue conseguenze – $1.340.867 e un posto per l’EPT Grand Final a Monte  Carlo la prossima settimana.</p>

<p>“L’heads-up da due mani è stato davvero  una sorpresa. Non ero molto sicuro di quello che Antony aveva quando ha  rilanciato, ho pensato a un asso con un kicker basso, o forse a una coppietta, forse  un bluff completo, e ho creduto che vedere la sua puntata con KQ sarebbe stato  opportuno. Inoltre, anche se avessi perso, sarei rimasto davanti con 3,4 milioni  in chips contro i suoi 2,6 milioni.”</p>

<p>Ecco come si presentava il tavolo finale  questo pomeriggio... </p>

<p>Posto 1: Gregory Genovese – Italia – 694.000<br />
Posto 2: William Thorson – Svezia – 418.000<br />
<strong>Posto</strong> <strong>3: Eric Koskas – Francia – Qualificato  PokerStars –449.000</strong><strong><br />
</strong><strong>Posto</strong> <strong>4: Jason Mercier – Stati Uniti – Qualificato  PokerStars – 1.591.000</strong><br />
Posto 5: Anthony Lellouche – Francia – 1.192.000<br />
<strong>Posto</strong> <strong>6: Dario Minieri – Italia – Team  PokerStars Pro – 1.832.000</strong><br />
Posto 7: Dag Palovic – Slovacchia – 585.000<br />
<strong>Posto</strong> <strong>8: Marcus Bower – Stati Uniti – Qualificato  PokerStars – 278.000</strong></p>

<p>La finale inizia con un teatrino che vede  protagonisti Eric Koskas (che va subito all-in) e il giocatore del Team  PokerStars Pro Dario Minieri. I due si scambiano battute divertenti per qualche  minuto, soprattutto riguardanti il fatto che entrambi, nell’ambiente, sono  considerati un po’ matti. Eric dice a Dario di volere che lui veda il suo  all-in, Dario risponde dicendogli di voler conoscere le carte che ha in mano  prima di chiamare. </p>

<p>“Credi che vada all-in alla prima mano  con niente?” chiede Eric. “Sono matto, non stupido!”</p>

<p>Alla fine Dario folda, una lenta  introduzione a quella che stava per diventare una finale velocissima.</p>

<p>Il qualificato PokerStars Marcus Bower è  lo short stack (il giocatore con meno chips) della giornata e, mano dopo mano,  si capisce che non ci vorrà molto tempo prima che il giovane americano si  ritrovi fuori dal casinò, sotto il sole sanremese invece che sotto le luci  artificiali della sala, ma con €76.700 da spendere.</p>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="marcus_bower_srlast.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/marcus_bower_srlast.jpg" class="mt-image-center" style="margin: 0pt auto 20px; text-align: center; display: block;" height="400" width="267" /></span>
<center>
  <p align="center">Il  qualificato PokerStars Marcus Bower</p>
</center>

<p>E così, dopo una puntata di Lellouche,  Bower decide di mettere nel piatto tutto ciò che gli rimane. Le telecamere si  spostano su Marcus, il quale indossa una sciarpa invernale, dei bianchi  occhiali da sole ed ha in viso l’espressione di chi sa che sta per accadere  l’inevitabile. Quindi tornano su Antony che chiama mostrando A-J, mentre Marcus  gira la sua coppia di quattro. Sembra che le cose vadano bene per l’americano,  fino al river che porta l’asso fatale.</p>

<p>Lo slovacco Dag Palovic, in questa quarta  stagione dell’EPT, si è costruito l’immagine di giocatore estroverso e  imprevedibile. Inoltre Dag è arrivato al tavolo finale dell’EPT di Praga dello  scorso dicembre, motivo per il quale è piuttosto rispettato dagli altri  giocatori al tavolo. In quell’occasione chiuse al settimo posto, e la sorte gli  riserva lo stesso destino a Sanremo.</p>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="dag_palovic_srlast.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/dag_palovic_srlast.jpg" class="mt-image-center" style="margin: 0pt auto 20px; text-align: center; display: block;" height="400" width="267" /></span>
<center>Dag Palovic</center>

<p>Lo slovacco, dopo un flop 2-3-8, dichiara  il suo all-in con in mano una coppia di donne. Ma capisce subito che le cose  stanno prendendo una brutta piega quando Dario Minieri effettua un call  immediato mostrando una coppia di tre, che dà il via alla festa sugli spalti  mentre Palovic borbotta qualcosa di incomprensibile fra sé e sé. Un otto al  turn e uno al river non aiutano Dag, che per la seconda volta durante la  stagione deve rinunciare al sogno di conquistare il suo primo titolo in un EPT.  Per lui comunque €111.800.</p>

<p>Dopo un’ora e mezza di gioco tocca a  William Thorson salutare la compagnia. Esce con una puntata e trova il rilancio  di Mercier, prima di contro-rilanciare all-in a sua volta. Il call di Jason con  A-K permette all’americano di trovarsi davanti a Thorson che ha A-Q, confronto  che perde completamente di interesse quando al flop si presenta un re. </p>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="thorson_srlast.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/thorson_srlast.jpg" class="mt-image-center" style="margin: 0pt auto 20px; text-align: center; display: block;" height="400" width="267" /></span>
<center>William Thorson</center>

<p>Campione formidabile nei tornei di poker,  Thorson deve accontentarsi del sesto posto, non riuscendo pertanto a migliorare  il piazzamento ottenuto a Dublino durante la terza stagione quando arrivò 3°.  Per lui la consolazione di €140.600.</p>

<p>Gregory Genovese si era presentato al  casinò di Sanremo questo pomeriggio consapevole di avere il ruolo di eventuale  sostituto di Dario Minieri. Qualora le cose fossero andate storte per Dario – magari  un crollo clamoroso nel corso delle prime mani -- Gregory avrebbe dovuto  prendere il suo posto in qualità di italiano per cui fare il tifo. Ma, seppure  sotto l’ombra di Dario, Gregory ha giocato in maniera molto solida, riuscendo a  raddoppiare quando ne aveva bisogno e facendo un gioco più chiuso quando non  era il caso di rischiare. </p>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="gregory_srlast.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/gregory_srlast.jpg" class="mt-image-center" style="margin: 0pt auto 20px; text-align: center; display: block;" height="400" width="267" /></span>
<center>Gregory Genovese</center>

<p>Ironia della sorte, è proprio Dario a  dare il la al piatto che elimina il suo connazionale, rilanciando di 90.000 prima  che Gregory decida per un all-in. Ma quella che sembrava una questione fra  italiani prende una piega differente quando Mercier chiama l’all-in. Dario fa  lo stesso ma, quando dopo un flop 7-A-5 Jason esce con un’ulteriore puntata,  decide di passare. Questo fa sì che il destino di Gregory dipenda dalle carte  di Jason, il quale gira A-3 per una coppia, contro il 10-9 di Gregory. Il  risultato è prevedibile, e Gregory Genovese è fuori con € 188.500.</p>

<p>Venti minuti più tardi, il giocatore  successivo ad essere eliminato è l’eccentrico francese Eric Koskas, il quale  più volte nel corso della settimana era stato il chip leader del torneo. Ancora  una volta tocca a Mercier mettere la parola fine alle speranze dell’avversario  che chiude al quarto posto. È il momento della svolta, quello che segna  l’inizio del percorso in discesa dell’americano verso il trionfo finale.</p>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="koskas_srlast.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/koskas_srlast.jpg" class="mt-image-center" style="margin: 0pt auto 20px; text-align: center; display: block;" height="400" width="267" /></span>
<center>
  <p align="center">Il  qualificato PokerStars Eric Koskas</p>
</center>

<p>La mano che sancisce l’eliminazione del  francese vede i giocatori arrivare fino al river, per un board così composto:  5-J-6-8-8. Prima dell’arrivo del secondo otto, Eric va all-in, una mossa  coraggiosa che mette sotto pressione l’americano il quale, pur avendo un grosso  stack riflette molti minuti sul da farsi. Mentre tutti si domandano che carte  potrebbe avere Eric, quelle di Jason sono 9-5, buone soltanto nel caso Koskas  stia bluffando. Alla fine Jason chiama, costringendo il francese a scoprire il  suo bluff (10 carta alta il suo punto) e spedendolo in tribuna con €223.600,  sufficienti per ricompensarlo dei suoi sforzi, ma non abbastanza per cancellare  dal suo viso una smorfia di disappunto.</p>

<p>In mezzo a tutto ciò , il vero shock si  ha con l’uscita prematura del giocatore del Team PokerStars Pro Dario Minieri. Una  superstar italiana trionfante sul suolo italiano sarebbe una manna dal cielo  per la stampa. E lo sarebbe per tutti i tifosi locali che hanno riposto sulle  giovani spalle di Dario le loro speranze di vedere finalmente un italiano sul  gradino più alto in un torneo dell’EPT. I suoi amici sono avvolti nel tricolore  e molti hanno “preso in prestito” le lenzuola dell’albergo per farne degli  striscioni che servano a sostenere il loro amico.</p>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="minieri_srlast.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/minieri_srlast.jpg" class="mt-image-center" style="margin: 0pt auto 20px; text-align: center; display: block;" height="400" width="267" /></span>
<center>
  <p align="center">Team  PokerStars Pro Dario Minieri</p>
</center>

<p>Anche gli spettatori neutrali sembrano  d’accordo nel ritenere che questa sia la settimana di Dario; nel corso di  questi giorni Dario ha dovuto superare numerosi ostacoli e in diverse occasioni  si è trovato a un passo dal baratro. Ma ogni volta, la sua immensa classe e il  suo gioco spettacolare ed imprevedibile gli hanno&nbsp; permesso di tirarsi su.</p>
<p>Agli spettatori sembrava che chiunque  giocasse una mano contro di lui sentisse contorcersi le budella – più o meno come  quando si attende di scoprire l’esito dell’esame di matematica. Ma proprio a  causa di un ex insegnante di matematica, stava per giocarsi una mano che  avrebbe cambiato tutto ciò. È infatti ancora una volta Jason Mercier a  decretare l’uscita di scena di Dario, e a portare un irreale silenzio fra i  tifosi dell’italiano.</p>
<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="crowd_headsup_sr.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/crowd_headsup_sr.jpg" class="mt-image-center" style="margin: 0pt auto 20px; text-align: center; display: block;" height="267" width="400" /></span>

<p>“Il mio obiettivo era di rimanere nella  scia di Dario fino a quando non fossimo rimasti in tre o all’heads-up, dal  momento che allora avrei dovuto necessariamente correre qualche rischio.” Queste  le parole di Jason a torneo concluso.</p>

<p>I due entrano nella mano decisiva  possedendo complessivamente oltre cinque milioni in chips. Il vincitore avrebbe  pertanto conquistato una chip lead notevole. Quando viene girato il flop – 2h-7d-8d  – il piatto è già di 719.000. Antony Lellouche deve essersi domandato cosa  sarebbe successo.</p>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="another_dario_sr.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/another_dario_sr.jpg" class="mt-image-center" style="margin: 0pt auto 20px; text-align: center; display: block;" height="267" width="400" /></span>

<p>Dario punta 200.000 e Jason va all-in. Senza  pensarci neanche un secondo, Dario chiama.</p>

<p>“Dopo il rilancio di Dario dal bottone ho  dato un’occhiata alle mie carte e ho visto un asso. La mia intenzione, per  tutto il tempo, era di effettuare un rilancio standard di tre volte la sua  puntata. Quando Dario ha puntato non avevo davvero idea di cosa potesse avere  in mano. Il mio piano era inizialmente di vedere semplicemente le sue puntate a  meno che il flop non avesse portato un asso, un flush draw o un progetto di  scala. Quando ho visto le due carte di quadri al flop ho pensato che però  sarebbe stato più vantaggioso effettuare un check raise all-in in modo da non  consentirgli di bluffare.”</p>

<p>Dario sembra spaventato. È avanti, ma non tanto avanti come avrebbe  desiderato essere. Gira infatti una coppia di donne mentre Mercier mostra A-4  di quadri. Sul flop ci sono due quadri, e inoltre per Jason c’è sempre la  possibilità di un asso. Al turn arriva un quattro di cuori. Dopo l’opportuna  pausa finalizzata a far crescere la tensione in sala e fra coloro che seguono  l’evento su EPT live, viene girato il river… un tre di quadri, un colore per  Mercier e una inaspettata quanto sfortunata eliminazione per Dario Minieri</p>

<p>Fra la folla si solleva un brusìo di  disappunto, di tono completamente opposto a quello che era stato l’allegro  rumoreggiare nel corso di tutto il pomeriggio. Il viso di Dario, come quello  del suo amico dietro di lui Luca Pagano, cambia colore per l’incredulità. Dalla  gioia delle prime ore di questo pomeriggio si passa alla desolazione e allo  sconforto più profondo. Il sogno italiano di vedere un giocatore di casa  trionfare sul suolo italiano si infrange in pochi istanti. Lo shock maggiore  della settimana, lo shock maggiore di tutta la stagione.</p>

<p><strong>Jason Mercier – Stati Uniti –  Qualificato PokerStars – 5.782.000</strong><br />
Antony Lellouche – Francia – 1.392.000</p>

<p>Ci sembra opportuno spendere qualche  parola anche per il francese, un giocatore professionista serio e rispettato  che ha già raggiunto la finale a Londra nel corso di questa stagione ed è fra i  giocatori di maggior rilievo in Francia e in tutto il circuito europeo. Cortese  nella vittoria e nobile nella sconfitta, ha però poche possibilità di ribaltare  una situazione che lo vede in netto svantaggio. E infatti, sono sufficienti due  mani perché Jason Mercier vinca l’EPT di Sanremo. </p>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="lellouche_srlast.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/lellouche_srlast.jpg" class="mt-image-center" style="margin: 0pt auto 20px; text-align: center; display: block;" height="267" width="400" /></span>
<center>
  <p align="center">Il  secondo classificato dell’EPT di Sanremo Antony Lellouche</p>
</center>

<p>Antony trova una coppia di sette, una  buona mano in un testa a testa, e va all-in. Ma la sua mano non è sufficiente. Per  Jason ci sono K-Q. Un Q al flop e addirittura un colore chiuso al river  sanciscono il secondo posto per Antony e un assegno di €505.000 per lui.</p>

<p>“Sapevo che era un ottimo giocatore di heads  up, ha giocato bene durante tutta la giornata.” ha detto Antony. “Avevo due  sette, un’ottima mano in heads-up e inoltre, date le dimensioni del mio stack,  non potevo essere preoccupato per un coin-flip, pertanto ho deciso di  giocarmela. Sono arrivato secondo prendendo parte soltanto a quattro piatti e  tutti inferiori a 100.000 chips. Ma penso di aver giocato bene. Non il mio  miglior poker, ma un buon poker”. </p>

<p>“Naturalmente sono felice per il  risultato e per la somma vinta, ma arrivare primo in un evento del’EPT avrebbe  significato molto per me. Avevo già preso parte a un tavolo finale a Londra e  avevo giocato molto male, per questo volevo dimostrare a me stesso che potevo  arrivare primo. Ho chiuso al secondo posto giocando bene, sono contento…  diciamo contento all’85 percento e scontento al 15 percento!”</p>

<p>Dopo la vittoria, Jason ha adempiuto a  tutti gli obblighi che gli spettavano in qualità di campione di un EPT. Prima  la televisione e poi una parola del vincitore per tutti i giornalisti presenti.  Una breve chiacchierata anche con il sesto classificato William Thorson.</p>

<p>Nessun rimpianto quindi per non essere  andato ad Amsterdam..?</p>

<p>“Oh mio Dio, no! In realtà, la cosa più  divertente è che stavo pensando di vendere il mio posto per Sanremo solo tre  settimane fa. Due dei miei amici mi dissero che stavano pensando di andare in  Olanda, ‘perché non ti unisci a noi?’ mi chiesero. Ho davvero pensato di  rinunciare a Sanremo e di seguirli. Per fortuna ho cambiato idea.”</p>

<p>Jason ha rinunciato alla gita ad  Amsterdam in cambio di quattro giorni di duro lavoro al tavolo da poker; lavoro  che gli ha dato grosse soddisfazioni e che gli dà la possibilità di far  rientrare Amsterdam nei suoi piani nel prossimo futuro. Ma per il momento  bisogna pensare alla prossima settimana a Monte Carlo e poi alle World Series.</p>

<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="20080405-_MG_7212.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/20080405-_MG_7212.jpg" class="mt-image-center" style="margin: 0pt auto 20px; text-align: center; display: block;" height="400" width="267" /></span>
<center>Monte Carlo Grand Final bound... Jason Mercier</center>

<p>Adesso deve trovare un telefono per  chiamare la mamma in Florida, dal momento che la sua famiglia ha passato gli  ultimi due giorni a seguirlo su EPT Live. </p>

<p>“Quando eravamo rimasti in 32 ti ho detto  che avrei vinto...”</p>

<p>Assolutamente vero. Jason Mercier, il  nuovo campione dell’EPT di Sanremo.</p>

<p><strong>Risultati del tavolo finale  dell’EPT di Sanremo...</strong> </p>

<p><strong>1° – Jason Mercier – Stati  Uniti – Qualificato PokerStars -- €869.000</strong><br />
2° – Antony Lellouche – Francia -- €505.000<br />
<strong>3° – Dario Minieri –  Italia – Team PokerStars Pro – 287.000</strong><strong><br />
<strong>4° – Eric Koskas –  Francia – Qualificato PokerStars – €223.600</strong></strong><br />
5° – Gregory Genovese – Italia – €188.500<br />
6° – William Thorson – Svezia – €140.600<br />
7° – Dag Palovic – Slovacchia – €111.800<br />
<strong>8° – Marcus Bower – Stati  Uniti – Qualificato PokerStars – €76.700</strong></p><br />]]></description>
            <link>http://www.pokerstarsblog.it/ept/stagione_4/ept_san_remo/2008/jason-mercier-qualificato-su-pokerstars-016189.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">EPT San Remo</category>
            
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            <pubDate>Sat, 05 Apr 2008 17:58:28 +0000</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>EPT San Remo: L’Italia in trepida attesa di un trionfo</title>
            <description><![CDATA[<p style="line-height: 18pt;"><span style="font-size: 8.5pt; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Verdana','sans-serif';" lang="IT">È sabato pomeriggio qui a Sanremo, e se volete sapere che tempo fa, vi basterà dare un’occhiata a uno qualsiasi degli altri articoli del blog dei giorni precedenti. Ma per quanto riguarda l’atmosfera che si respira dentro al casinò, qualcosa è cambiato nel corso della notte. Quest’oggi, gli otto giocatori rimasti in gara in questo EPT di Sanremo di PokerStars.com andranno avanti fino a che non emergerà un vincitore, e fra gli addetti ai lavori e gli spettatori, sono in molti a credere che potrebbe trattarsi del migliore tavolo finale mai disputatosi.<o:p></o:p></span></p>
<p style="line-height: 18pt;"><span style="font-size: 8.5pt; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Verdana','sans-serif';" lang="IT">La giornata di ieri era iniziata alle 15 in punto, con 31 giocatori ancora in corsa. E si era conclusa pochi istanti dopo lo scoccare della mezzanotte con l’uscita del giocatore sponsorizzato da PokerStars Johannes Strassmann proprio a ridosso del tavolo finale ed il piatto con tre all-in in cui abbiamo visto contemporaneamente A-K, A-Q e coppia di jack. <o:p></o:p></span></p>
<p style="line-height: 18pt;"><span style="font-size: 8.5pt; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Verdana','sans-serif';" lang="IT">Oggi non ci sono state le lunghe code dei giorni scorsi per entrare al casinò, né affollamenti intorno al banco delle registrazioni, né l’attività frenetica dei giudici del torneo impegnati fra dozzine di tavoli, né folla nella sala. Ma abbiamo predisposto tutto, e la gente arriverà – le code per entrare al casinò saranno lunghe, quelle per effettuare la registrazione anche e la folla gremirà la sala. Ci sono tutti gli ingredienti perché sia un lungo giorno di poker ad altissimi livelli. Alla fine alcuni saranno felici, altri tristi, e lo staff del bar lavorerà ininterrottamente fino a quando le mani non saranno così intorpidite da non riuscire più a versare il caffè o a stappare lo champagne.<o:p></o:p></span></p>
<p style="line-height: 18pt;"><span style="font-size: 8.5pt; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Verdana','sans-serif';" lang="IT">Oggi c’è soltanto un tavolo, quello sotto i riflettori, attorniato dagli spettatori più di parte che un EPT abbia mai visto. La stessa integrità delle attrezzature televisive è in pericolo, pressata com’è dalla folla e dalla stampa italiana che non chiede altro che una vittoria. <o:p></o:p></span></p>
<p style="line-height: 18pt;"><span style="font-size: 8.5pt; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Verdana','sans-serif';" lang="IT">L’uomo nel quale il pubblico ripone le speranze è il giovane tifoso romanista Dario Minieri, membro del Team PokerStars Pro. Il 23enne romano, giocatore imprevedibile e talentuoso, durante questi giorni ha fatto tremare la sala del casinò quasi come se invece che un torneo di poker al suo interno si stesse tenendo un concerto dei Rolling Stones. Durante questa settimana il casinò di Sanremo ha vacillato, e sicuramente vacillerà anche oggi.<o:p></o:p></span></p>
<p style="line-height: 18pt;"><span style="font-size: 8.5pt; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Verdana','sans-serif';" lang="IT">Ma i tifosi locali hanno anche un altro uomo da seguire, Gregory Genovese. Certamente meno famoso del suo connazionale e con meno chips di partenza, Gregory ha comunque dimostrato nel corso di questa settimana che la sua presenza al tavolo finale non è soltanto frutto di casualità e, qualora malauguratamente Dario dovesse incappare in una giornata nera, dovrà essere lui a tenere alti i colori italiani.<o:p></o:p></span></p>
<p style="line-height: 18pt;"><span style="font-size: 8.5pt; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Verdana','sans-serif';" lang="IT">Naturalmente ci sono anche gli altri, tutti in grado di vincere ma tutti consapevoli di non essere i favoriti. Il qualificato PokerStars Jason Mercier è soltanto di poco alle spalle di Minieri, secondo in chips, mentre lo svedese William Thorson, il quale può già vantare un tavolo finale sia all’EPT che al main event delle WSOP, è probabilmente la minaccia maggiore per tutti.<o:p></o:p></span></p>
<p style="line-height: 18pt;"><span style="font-size: 8.5pt; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Verdana','sans-serif';" lang="IT">Dopo tutto, questo è poker, e il fatto di giocare in casa non è un vantaggio enorme. Nonostante non possa che fare piacere la presenza degli amici mentre si gioca, non si tratta di un gioco di squadra; qualsiasi sia il numero di tifosi, non potranno certamente modificare le carte, fattore che ogni giocatore deve gestire basandosi sulle proprie esclusive capacità. Una volta annunciato lo “shuffle up and deal” da parte di Thomas Kremser, saranno soltanto i giocatori i responsabili della propria sorte. <o:p></o:p></span></p>
<p style="line-height: 18pt;"><span style="font-size: 8.5pt; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Verdana','sans-serif';" lang="IT">Questo il chip count all’inizio..<o:p></o:p></span></p>
<p style="line-height: 18pt;"><strong><span style="font-size: 8.5pt; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Verdana','sans-serif';" lang="IT">Dario Minieri -- Italia -- Team PokerStars Pro – 1.832.000</span></strong><b><span style="font-size: 8.5pt; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Verdana','sans-serif';" lang="IT"><br /><strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Jason Mercier – Stati Uniti – Qualificato PokerStars – 1.591.000</span></strong></span></b><span style="font-size: 8.5pt; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Verdana','sans-serif';" lang="IT"><br />Anthony Lellouche -- Francia – 1.192.000<br />Gregory Genovese -- Italia – 694.000<br />Dag Palovic -- Slovacchia – 585.000<br /><strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Eric Koskas -- Francia -- Qualificato PokerStars – 449.000</span></strong><br />William Thorson -- Svezia – 418.000<br /><strong><span style="font-family: 'Verdana','sans-serif';">Marcus Bower – Stati Uniti -- Qualificato PokerStars – 278.000</span></strong><o:p></o:p></span></p>
<p style="line-height: 18pt;"><span style="font-size: 8.5pt; color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Verdana','sans-serif';" lang="IT">Puoi seguire tutto quello che accadrà in questa giornata sul blog di PokerStars o puoi guardare la diretta del tavolo finale grazie alla copertura televisiva da parte di EPT Live che trasmetterà tutte le mani, dalla prima all’ultima.<o:p></o:p></span></p>]]></description>
            <link>http://www.pokerstarsblog.it/ept/stagione_4/ept_san_remo/2008/ept-san-remo-litalia-in-trepida-attesa-d-016187.html</link>
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            <pubDate>Sat, 05 Apr 2008 16:29:28 +0000</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>EPT San Remo: Dopo una lunga giornata di poker, decisa la composizione del tavolo finale</title>
            <description><![CDATA[<p>Quando gli ultimi nove giocatori rimasti in gara si sono seduti al tavolo televisivo per giocare fino a quando uno di loro non sarebbe stato eliminato, nessuno si aspettava che le cose sarebbero andate avanti ancora a lungo. Solitamente queste fasi sono caratterizzate da un gioco attendista, fino a quando lo short stack al tavolo non trova una mano discreta con la quale andare all-in; dopodiché, si prendono i cappotti dal guardaroba e ci si augura la buonanotte.</p>
<p>Non questa volta. Era passata la mezzanotte qui in Riviera quando si è disputata l’ultima mano, quella che ha deciso chi dei nove non sarebbe tornato qui domani; un piatto con tre giocatori all-in che ha fatto salire l’adrenalina nei tre protagonisti togliendoli probabilmente ogni speranza di riuscire a riposare questa notte.</p>
<p>Ma procediamo con ordine. Poco prima che questo accadesse, William Thorson va all-in con K-J, incappa nell’A-Q di Anthony ma trova due jack al flop che gli permettono di raddoppiare. E il gioco prosegue. Dopo una piccola interruzione per cercare di recuperare una carta incastratasi sotto al bordo del tavolo, anche il qualificato PokerStars Marcus Bower trova un double-up ai danni di Dag Palovic, coppia di nove per Marcus e Q-J per Dag. La coppia tiene. E il gioco prosegue.</p>
<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img class="mt-image-center" style="margin: 0px auto 20px; display: block; text-align: center;" alt="marcus_bower_srendd3.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/marcus_bower_srendd3.jpg" height="400" width="267" /></span> 
</p><center>Il qualificato PokerStars Marcus Bower</center>
<p>Poi arriva la mano che cattura l’attenzione di tutti. Johannes Strassmann, giocatore sponsorizzato da PokerStars rilancia e Marcus Bower contro-rilancia. Quando l’italiano Gregory Genovese dichiara il suo all-in e gli altri due lo seguono, il pubblico in tribuna si alza in piedi per assistere al dramma che sta per consumarsi. Tre giocatori nella mischia; Marcus con coppia di jack, Genovese con A-K e Johannes con A-Q. C’è anche la possibilità che siano due i giocatori a dover salutare la compagnia e che il tavolo finale sia ridotto a sette posti.</p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img class="mt-image-center" style="margin: 0px auto 20px; display: block; text-align: center;" alt="gregory_srendd3.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/gregory_srendd3.jpg" height="400" width="267" /></span> 
<center>Gregory Genovese</center>
<p>Il flop è una pugnalata al cuore per Johannes Strassmann, in quanto scendono K-4-10. A questo punto non bastano più neanche un asso o una donna; turn e river sono carte che non aiutano nessuno e il giovane tedesco deve accontentarsi del 9° posto – a solo un passo dal suo secondo tavolo finale in questa stagione dell’EPT di PokerStars.com.</p>
<p>“Direi che è stato il peggior momento della mia carriera pokeristica” ha dichiarato Johannes. “Avrei preferito uscire 12° piuttosto che arrivare così vicino all’obiettivo e non raggiungerlo.”</p>
<p>La sua eliminazione ci ha anche negato la possibilità di un tavolo finale con ben cinque giocatori che avevano già raggiunto tale fase del torneo in precedenza. Ci accontenteremo di quattro... </p>
<ul>
<li>Dario Minieri, del Team PokerStars Pro, era arrivato terzo all’EPT di Baden della terza stagione vincendo 125.780€. </li>
<li>William Thorson era stato protagonista di una splendido tavolo finale contro Roland De Wolfe all’EPT di Dublino nella terza stagione, dove concluse al terzo posto per 184.780€. </li>
<li>Il francese Antony Lellouche ha già partecipato in questa stessa stagione al tavolo finale al’EPT di Londra, arrivando quarto per una vincita di 97.843€.</li>
<li>Dag Palovic era diventato lo slovacco con il risultato migliore, arrivando al tavolo finale dell’EPT di Praga lo scorso dicembre e chiudendo al 7° posto per 93.600€.</li></ul>
<p>Se anche Johannes Strassmann fosse arrivato al tavolo finale sarebbero stati in cinque.</p>
<p>Non c’è bisogno di un sociologo per capire che il beniamino del pubblico è Dario Minieri, così come lo è stato per tutta la settimana. Ogni mano che gioca viene salutata da urla, canti e sventolii di bandiere italiane, ogni volta come se si stesse festeggiando il capodanno.</p>
<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img class="mt-image-center" style="margin: 0px auto 20px; display: block; text-align: center;" alt="minieri_srendd3.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/minieri_srendd3.jpg" height="400" width="267" /></span> 
</p><center>Il giocatore del Team PokerStars Pro Dario Minieri, attuale chip leader</center>
<p>I cronisti e i suoi colleghi professionisti probabilmente definiscono Dario come un giocatore “maniac” e super-aggressivo; tutte parole per dire che il giovane italiano è capace di instillare paure e incertezze negli avversari ogni volta che gioca un piatto. Ma Dario è anche dotato di un incredibile talento, e tutti gli applausi ricevuti nel corso di questi giorni possono senza alcun dubbio dirsi meritati.</p>
<p>Subito dietro di lui, come chips a disposizione, troveremo domani il giovane americano qualificatosi su PokerStars Jason Mercier. Il 21enne della Florida aveva iniziato la giornata come chip leader, dopo che il giorno precedente era rimasto con solo 20.000 in chips. A differenza di Minieri, nel day 2 Mercier aveva giocato in maniera molto più lineare e meno spettacolare, probabilmente anche per il fatto che per lui si tratta soltanto del secondo torneo live disputato.</p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img class="mt-image-center" style="margin: 0px auto 20px; display: block; text-align: center;" alt="jason_mercier_srendd3.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/jason_mercier_srendd3.jpg" height="400" width="267" /></span> 
<center>Il qualificato PokerStars Jason Mercier, secondo in chips</center>
<p>Ci sono altri due giocatori qualificatisi su PokerStars al tavolo, il noto giocatore francese Eric Koskas e l’americano Markus Bower, i quali sono riusciti entrambi a schivare l’eliminazione per un pelo e saranno costretti domani a partire con gli stack più bassi al tavolo. Seduti fra loro ci sono Dag Palovic e William Thorson. Thorson ha fama di essere un gigante, ma quello che è davvero gigantesco è la sua abilità nel gioco. Anche oggi ha dimostrato di avere molta classe, essendo stato capace di passare quando non era il caso di rischiare, soprattutto contro il suo rivale Minieri.</p>
<p>Nel corso della giornata abbiamo perso molti giocatori davvero forti. Il primo ad uscire è stato il londinese Paul Alterman, seguito dal chip leader del day 2, il finlandese qualificatosi su PokerStars Ville Nyman, che ha chiuso al 27° posto. L’americano Todd Brunson ha chiuso 24° mentre un altro giocatore già capace di raggiungere un tavolo finale all’EPT, l’austriaco Marcus Golser, ha dovuto accontentarsi del 21° posto.</p>
<p>Peter Roche, giocatore che ha preso spesso parte a eventi EPT di questa e della scorsa stagione, è riuscito a ottenere il suo miglior piazzamento fino a oggi chiudendo al 18° posto per colpa di una mano in cui il suo progetto di colore non si è concretizzato, mentre Jan Heitmann, giocatore sponsorizzato da PokerStars, molto noto nel circuito, non è riuscito ad andare oltre il 16° posto.</p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img class="mt-image-center" style="margin: 0px auto 20px; display: block; text-align: center;" alt="close_srday3.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/close_srday3.jpg" height="267" width="400" /></span> 
<p>Infine, due giocatori entrambi considerati fra i giovani più promettenti, soprattutto per la loro abilità nei tornei, non sono riusciti a raggiungere la finale davvero per un soffio. L’americano Isaac Baron ha chiuso undicesimo, mentre il suo connazionale Mark Flowers ha terminato al 10° posto.</p>
<p>Diamo uno sguardo al chip count in vista del tavolo finale di domani...</p>
<p><strong>Dario Minieri -- Italia -- Team PokerStars Pro -- 1.832.000<br />Jason Mercier -- Stati Uniti -- Qualificato PokerStars -- 1.591.000</strong><br />Anthony Lellouche -- Francia -- 1.192.000<br />Gregory Genovese -- Italia-- 694.000<br />Dag Palovic -- Slovacchia -- 585.000<br /><strong>Eric Koskas -- Francia -- Qualificato PokerStars -- 449.000</strong><br />William Thorson -- Svezia -- 418.000<br /><strong>Marcus Bower -- Stati Uniti -- Qualificato PokerStars -- 278.000</strong></p>
<p>Per oggi è davvero tutto. Appuntamento per la finale a domani alle 15. Ancora una volta potrete sintonizzarvi su EPT Live per seguire il gioco dall’inizio alla fine, dalla prima all’ultima mano. E naturalmente potrete continuare a leggere gli aggiornamenti qui, sul blog di PokerStars.</p><br />]]></description>
            <link>http://www.pokerstarsblog.it/ept/stagione_4/ept_san_remo/2008/ept-san-remo-dopo-una-lunga-giornata-di-016183.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">EPT San Remo</category>
            
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            <pubDate>Sat, 05 Apr 2008 11:41:41 +0000</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>EPT San Remo: Continua lo show di Dario, ma Jan Heitmann resiste</title>
            <description><![CDATA[<p>Quando ormai il gioco è in corso soltanto su due tavoli, il membro del Team PokerStars Pro Dario Minieri subisce un duro colpo andando a vedere l’all-in del giocatore sponsorizzato da PokerStars Jan Heitmann. Il tedesco mostra A-8 mentre Dario gira una coppia di donne. Sembra uno dei tanti piatti che consentirà a Dario di aggiungere altre chips al suo già corposo stack, ma il flop è brutale per l’italiano, in quanto porta un asso e un otto che permettono a Jan di raddoppiare il suo stack.</p>
<span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="dario_tv_sr3.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/dario_tv_sr3.jpg" width="267" height="400" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span>
<center>Team PokerStars Pro Dario Minieri</center>
<p>E un double up riesce anche a Bart Wetsteijn, questa volta contro Mike Sowers, anche lui con A-8. Bart gira A-Q, e un board che non migliora la mano di nessuno dei due significa piatto che prende la direzione dell’olandese. Poco dopo, Sowers, rimasto ormai corto, è quasi costretto ad andare all-in con 10-9, e la sua puntata viene chiamata da Jan Heitmann che ha 10-4 di cuori. Al flop scendono due cuori, al turn un terzo e l’americano deve salutare la compagnia.</p>
<p>Poco dopo un altro grosso piatto che vede protagonisti ancora Dario e Jan Heitmann. Ma questa volta l’epilogo è diverso. Dario rilancia pre-flop (non una novità assoluta) e Jan decide per un semplice call. Il flop si presenta così: 2-4-J. Dario esce con una puntata di 160.000 e Jan, dopo aver riflettuto a lungo, dichiara il suo all-in. L’italiano, senza pensarci troppo decide di chiamare la puntata dell’avversario e gira J-3. Il tedesco mostra una coppia di 5. Il turn è un 10 che non aiuta Heitmann, mentre al river arriva un altro J che regala una grossa gioia al pubblico locale e permette a Dario di riprendersi quanto perso poche mani prima.</p>
<p>Fine dei giochi per Jan? Non ancora. Costretto, per evitare che il suo stack venga mangiato dai bui, a fare una mossa del tipo “dentro o fuori”, decide di andare all-in con Q-8, trovando il call di Henrik Brockmann con A-J. Il flop A-9-5 sembra non lasciare troppe speranze al giocatore tedesco. Ma ci sono due carte di fiori, e quando al turn ne arriva una terza, gli outs per Jan, che ha in mano il Q di fiori, aumentano notevolmente. Un colpo di fortuna al river che porta il due di fiori e il tedesco può tirare un sospiro di sollievo. Un double up insperato che lascia vive le sue speranze.</p>
<p>Di seguito i giocatori eliminati per ultimi i quali portano a casa 16.000 €:</p>
<p><strong>17º -- Mike Sowers -- USA -- Qualificato PokerStars</strong><br />
18º -- Peter Roche -- Irlanda <br />
<strong>19º -- Marcello Terracciano -- Italia -- Qualificato PokerStars </strong><br />
20º -- Stefan Raffay -- Danimarca <br />
21º -- Markus Golser -- Austria <br />
22º -- Andreas Larsson -- Svezia <br />
</p>]]></description>
            <link>http://www.pokerstarsblog.it/ept/stagione_4/ept_san_remo/2008/ept-san-remo-continua-lo-show-di-dario-m-016179.html</link>
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            <pubDate>Fri, 04 Apr 2008 21:53:09 +0000</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>EPT San Remo: 31 giocatori in corsa per la finale</title>
            <description><![CDATA[<p>Se vuoi avere un’idea del colore degli edifici qui a Sanremo, fai così: pensa al colore con il quale dipingeresti la tua stanza da letto se volessi svegliarti e trovarti immerso in un’atmosfera estiva. A questo punto, prendi i colori e il pennello e dipingi l’esterno della tua casa. Ecco come appare Sanremo ogni giorno. </p>
<p>Sono 31 i giocatori che tornano questo pomeriggio al casinò, dei 701 presenti al via in questo EPT di Sanremo di PokerStars.com. Un compito arduo li aspetta. </p>
<p>Fra loro e la possibilità di tornare qui domani vi sono 23 eliminazioni di mezzo, e vi è anche il qualificato PokerStars Jason Mercier di Fort Lauderdale, Florida, cha attualmente guida la classifica con 684.000 in chips. </p>
<p>Dietro di lui altri due giocatori con uno stack molto alto; uno è il qualificato PokerStars francese Eric Koskas a quota 596.000 e l’altro è l’imprevedibile attaccante che risponde al nome di Dario Minieri, membro del Team PokerStars Pro, in agguato con 595.000. Poco alle spalle del Darietto nazionale troviamo Jonas Klausen con 529.000. </p>
<p>Il day three coincide inoltre con l’arrivo dell’EPT Live team, che fornirà la copertura in diretta di tutte le fasi dell’evento, da oggi a domani fino al tavolo finale. Grazie a loro potrai seguire il gioco nello stesso momento in cui si svolge, e vedere da te se Mercier sarà in grado di resistere agli attacchi dei suoi avversari o se il qualificato PokerStars Marcello Terracianno riuscirà a risollevarsi da una situazione che sembra compromessa, dal momento che inizia la giornata di oggi con uno stack di soli 57.000. </p>
<p>Ecco cosa ci aspetta; la diretta inizia alle 15 ed è possibile seguirla alla pagina <a href="http://www.eptlive.com/it/">EPT Live</a>. </p>
<p>La giornata di oggi andrà avanti fino a quando non rimarranno in otto. I quali saranno i protagonisti del tavolo finale di domani, quando scopriremo finalmente chi sarà incoronato primo campione dell’EPT di Sanremo. </p>]]></description>
            <link>http://www.pokerstarsblog.it/ept/stagione_4/ept_san_remo/2008/ept-san-remo-31-giocatori-in-corsa-per-l-016177.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">EPT San Remo</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">EPT San Remo</category>
            
            <pubDate>Fri, 04 Apr 2008 21:09:42 +0000</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>EPT San Remo: Cala il sipario sul day 2</title>
            <description><![CDATA[<p>La bolla è arrivata prima del previsto in questo day 2, e non appena è scoppiata i giocatori hanno iniziato a cadere come foglie in pieno autunno. Questo almeno fino all’ultima ora, quando all’improvviso il torneo è passato dal’essere un tiro al bersaglio a una lenta e logorante lotta di nervi – pochi all-in e tutti finalizzati a un double up, sottolineati (se si trattava di un giocatore italiano) da fragorosi applausi provenienti da una tribuna naturalmente di parte.</p>

<p>L’orologio sembrava fermo quando sono rimasti in 33 con cinque minuti ancora da giocare. A quel punto, il direttore del torneo Thomas Kremser ha annunciato che si sarebbero giocate ancora cinque mani. Tempo sufficiente per assistere all’eliminazione di altri due giocatori. </p>

<p>A superare il momento di stasi ci ha pensato Jonas Klausen, il quale all’inizio di questa settimana aveva avuto l’onore di sedere a un tavolo insieme a Daniel Negreanu del Team PokerStars Pro. Il danese, grazie a una coppia di re, ha eliminato, costringendolo al 33° posto, il qualificato di PokerStars Anthony Spinella. Poco dopo, dall’altra parte della sala, ci ha pensato il membro del Team PokerStars Pro Dario Minieri a chiudere la giornata regalando al pubblico un ultimo atto pieno di pathos, dopo che l’italiano Alessandro De Michele dichiara il suo all-in su un board 8-7-A-10. </p>

<p>“Se passo mi fai vedere le carte?” chiede Dario, ottenendo in risposta un vago cenno che non è né un sì né un no. Si tratta di mettere nel piatto altri 133.000.</p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="minieri_srday2close.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/minieri_srday2close.jpg" width="267" height="400" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span><br />
<center>Team PokerStars Pro Dario Minieri... prima della gioia</center></p>

<p>Dario ci pensa un po’ e decide di vedere. D’un tratto De Michele cambia espressione, apparendo deluso e girando K-9. Dario sbatte le sue carte sul tavolo mostrando A-Q. Quando al river si presenta un otto, Dario dà un colpo sul tavolo prima che il boato per la sua vittoria si espanda per tutta la sala.</p>

<p>E così, la giornata odierna, ricca di colpi di scena, si chiude con 31 giocatori ancora in corsa per la vittoria finale. </p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="daniel_negreanu_srday2close.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/daniel_negreanu_srday2close.jpg" width="267" height="400" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span><br />
<center>Team PokerStars Pro Daniel Negreanu</center></p>

<p>Daniel Negreanu aveva iniziato la giornata con un obiettivo davvero difficile da raggiungere, sopravvivere partendo da uno stack di sole 10.000 chips. A un certo punto è sembrato che potesse farcela, grazie a un double up ottenuto quasi subito che lo ha riportato a galla, ma le sue speranze si sono infrante pochi minuti dopo quando il suo A-K non ha tenuto contro l’A-Q di un avversario che ha trovato una graziosa donna al flop.</p>

<p>Mentre per Luca Pagano il day 1 era stato foriero di ottime mani, è meglio che il Luca nazionale dimentichi in fretta questo day 2. Il suo stack aveva già subito dei duri colpi prima della prima pausa, e successivamente, a causa di un paio di mani davvero sfortunate, è stato costretto all’uscita poco prima della pausa per la cena. </p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="luca_pagano_srday2close2.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/luca_pagano_srday2close2.jpg" width="267" height="400" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span><br />
<center>Luca Pagano, del Team PokerStars Pro, abbandona il torneo</center></p>

<p>Completamente diversa la storia del suo amico e connazionale Dario Minieri, anche lui membro del Team PokerStars Pro, il quale invece ha avuto una giornata del tipo “Veni Vidi Vici”, grazie anche al supporto costante di una dozzina di amici che hanno fatto chiasso come se fossero stati un migliaio. Per nove ore, il suo stack ha fatto su e giù; grossi piatti vinti e grossi piatti persi appena un minuto dopo. Per sua fortuna la giornata si è conclusa senza dargli la possibilità di perdere le chips appena vinte nel piatto contro De Michele descritto sopra. Vedremo domani se queste oscillazioni continueranno ancora.</p>

<p>Anche l’altro giocatore del Team PokerStars Pro, Raymond Rahme, è stato vittima di questi continui sbalzi. Il giocatore sudafricano nel corso della giornata era passato da momenti davvero difficili (soprattutto a causa di Minieri) a un punto in cui aveva raggiunto e superato quota 140.000. Ma ha dovuto pagare le conseguenze di un tavolo così logorante e mutevole chiudendo al 43° posto e portando comunque a casa 9.600 €.</p>

<p>Anche i giocatori qualificati e sponsorizzati da PokerStars sono stati protagonisti quest’oggi di ottime prestazioni, in particolar modo Jason Mercier di Fort Lauderdale, Florida, che ha concluso la giornata come chip leader a quota 684.000. Il 21enne americano è al suo primo viaggio in Europa, avendo sinora preso parte soltanto alla PCA. Ma ne è valsa la pena! Qui si mangia dell’ottima pizza e, fatto non secondario, inizierà il day 3 come chip leader dopo aver iniziato la giornata di oggi con soli 24.300. </p>

<p>Il qualificato PokerStars danese Jonas Klausen ha terminato la giornata poco dietro Mercier, concludendo a quota 589.000, e anche i giocatori sponsorizzati da PokerStars Johannes Strassmann e Jan Heitmann sono ancora in ottima posizione e determinati a fare bene anche domani.</p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="table_srd2.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/table_srd2.jpg" width="267" height="400" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span><br />
<center>Eric Koskas e William Thorson</center></p>

<p>È molto probabile che il day 3 ci regalerà alcuni tavoli molto interessanti, grazie alla presenza di personaggi del calibro di Todd Brunson, William Thorson, Peter Roche, Anthony Lellouche, Eric Koskas, Markus Golser, Isaac Baron e Randall Sowers, tutti ancora in gara (gli ultimi due etichettati dal loro amico Brandon Schaefer come i due giocatori online più forti del mondo). Il qualificato PokerStars Ville Nyman aveva iniziato la giornata come chip leader. Anche lui sarà presente domani, soltanto che si troverà dalla parte opposta del chip count avendo soltanto 61.000.</p>

<p>Se vuoi conoscere l’elenco completo del chip count dei 31 giocatori rimasti, clicca <a href="mailto:http://www.pokerstarsblog.com/ept-san-remo-chip-counts.html">qui</a>.</p>

<p>L’intenzione era di giocare fino a quando non fossero rimasti 32 giocatori o si fosse concluso il nono livello, ma alla fine i giocatori rimasti in gara sono 31 poiché le ultime due eliminazioni sono avvenute pressoché in contemporanea. Domani si andrà avanti fino a che non rimarranno soltanto otto giocatori, e si giocherà con la pressione delle telecamere addosso, dal momento che il Team di EPT Live inizierà a trasmettere in diretta a partire dal momento in cui ci siamo fermati stanotte. </p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="close_srday2.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/close_srday2.jpg" width="400" height="267" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span></p>

<p>In palio uno dei montepremi più grossi nella storia dell’EPT. La copertura televisiva di EPT Live inizia alle 15 ora locale. </p>

<p><br />
Un resoconto della giornata di oggi da parte del video blog team...</p>

<p><object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/FxWXT3eberI&hl=en&rel=0"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/FxWXT3eberI&hl=en&rel=0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"></embed></object></p>]]></description>
            <link>http://www.pokerstarsblog.it/ept/stagione_4/ept_san_remo/2008/ept-san-remo-cala-il-sipario-sul-day-2-016169.html</link>
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            <pubDate>Fri, 04 Apr 2008 10:07:17 +0000</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>EPT San Remo: alti e bassi dei due giocatori italiani più famosi</title>
            <description><![CDATA[<p>Luca Pagano, giocatore appartenente al Team PokerStars Pro, ha avuto una prima giornata fantastica. Con il piede sull’acceleratore per tutto il tempo, è riuscito persino a mettere da parte per un momento le preoccupazioni legate all’allestimento dell’evento (Luca fa parte dell’organizzazione qui a Sanremo) e ad accumulare un bel mucchietto di chips. A un certo punto aveva superato quota 50.000 e ha chiuso la giornata con qualcosa in meno. Nel complesso una prestazione positiva per l’italiano presentatosi a questo EPT con l’obiettivo di migliorare il suo record personale (attualmente è al nono posto nella speciale classifica di coloro che hanno vinto più soldi negli EPT di PokerStars.com).</p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="luca_pagano_srday2.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/luca_pagano_srday2.jpg" width="267" height="400" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span><br />
<center>Team PokerStars Pro Luca Pagano</center></p>

<p>Ma poi è arrivata la giornata di oggi e finora le cose non stanno andando troppo bene. Al suo tavolo siedono Marcus Golser e Robert Cohen, entrambi pieni di chips, e ben presto un altro francese, Paul Testud, si unisce a loro. </p>

<p>Nel frattempo, da tutti gli angoli della sala i giocatori eliminati si avviano verso l’uscita, scuotendo la testa e bisbigliando qualche parola… evidentemente è troppo presto per digerire la delusione derivante dall’eliminazione. Gli spalti sono gremiti da un solo lato, visto che dall’altra parte sono in corso i preparativi per permettere la trasmissione televisiva dell’evento, che inizierà domani, da parte di EPT Live. E così, in questo spazio limitato, ci avviciniamo al temuto momento dello scoppio della bolla.</p>

<p>Contemporaneamente, al tavolo di Luca, qualche mano interlocutoria, qualche muck da parte dell’italiano senza troppi rimorsi, e poi…</p>

<p>E poi finalmente una mano che sembra interessante. Luca punta 4.100 (siamo nel livello 11 con i bui a 600/1.200 e ante di 100) ma purtroppo nessuno vede la sua puntata. Si ha la sensazione che se una mano come questa si fosse svolta nel corso del day 1 si sarebbe tramutata in qualcosa di importante per Luca. Ma oggi non è così. Il poker è giocare sugli avversari più che sulle proprie carte, ma forse ci sono dei momenti in cui il vero avversario è una forza arcana e inspiegabile capace di mandare a monte ogni cosa. Forse è proprio questa strana forza il nemico odierno di Luca.</p>

<p>Ma poco dopo arriva anche una mano che vede scontrarsi Luca e Testud. </p>

<p>“Ho scelto di giocare i miei re in slow play e Testud è venuto a vedere con K-J. Ha chiuso una scala al turn.” </p>

<p>Quando Luca mostra le sue carte, il board si presenta così: Q-3-10-9-3. La scala di Testud fa saltare Luca sulla sedia; dopodiché l’italiano decide che è meglio fare una breve passeggiata per calmare i nervi. E così adesso Luca si trova con 21.000 – due ore davvero terribili...</p>

<p>“Sono stato sfortunato, ma tutto sommato sono riuscito a non perdere tutto. Nessun problema… devo soltanto riuscire a risollevarmi...”</p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="dario_minieri_srday2.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/dario_minieri_srday2.jpg" width="267" height="400" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span><br />
<center>Team PokerStars Pro Dario Minieri</center></p>

<p>Mentre al tavolo di Luca accade tutto questo, l’altro italiano membro del Team PokerStars Pro, Dario Minieri, ci raggiunge da questa parte della sala, con 49.000 chips e senza il mal di testa che sta affliggendo in questo momento il suo amico e connazionale Luca. È tutta un’altra cosa quando puoi permetterti di perdere qualche migliaio di chips senza che questo metta seriamente in pericolo il tuo torneo.</p>

<p>Al suo tavolo, Dario punta 4.100 su un flop composto da 4-K-A. È il tipo di mano che Dario gioca con l’aria di chi non è troppo interessato a ciò che avviene – come se si trattasse soltanto di un piccolo ostacolo sulla strada per raggiungere qualcos’altro. La sua puntata ha il solo scopo di rendere la vita più difficile al suo avversario e di mettergli un po’ di pressione addosso. </p>

<p>Una volta effettuata la puntata Dario assume la stessa posizione che aveva assunto Luca nella mano contro Testud; una mano sul viso e l’altra sulle chips. Guardandolo a lungo potresti addormentarti...</p>

<p>“All-in...”</p>

<p>“Cosa?” È una frase che farebbe svegliare di scatto chiunque, e Dario non ci mette troppo tempo a passare. Ma sì, lasciamo andare questo piatto… </p>

<p>Due giocatori del Team PokerStars Pro, due dei migliori giocatori di poker italiani, e due sorti completamente differenti almeno fino al momento della pausa. Staremo a vedere cosa accadrà…</p>

<p><em>Il video blog team intervista il membro del Team PokerStars Pro Dario Minieri prima dell’inizio della giornata odierna...</em></p>

<p><object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GmGFk5rez44&hl=en&rel=0"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/GmGFk5rez44&hl=en&rel=0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"></embed></object></p>]]></description>
            <link>http://www.pokerstarsblog.it/ept/stagione_4/ept_san_remo/2008/ept-san-remo-alti-e-bassi-dei-due-giocat-016168.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">EPT San Remo</category>
            
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            <pubDate>Fri, 04 Apr 2008 09:18:54 +0000</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>LA TUA ULTIMA POSSIBILITÀ! VINCI UN POSTO PER L’EPT GRAND FINAL DI MONTE CARLO!</title>
            <description><![CDATA[<p>Il super satellite online conclusivo per l’EPT Grand Final di Monte Carlo di PokerStars.com è in programma su PokerStars sabato 5 aprile alle 14.00 ET (le 20.00 in Italia). Sono attualmente in corso dei satelliti con una quota d’iscrizione che parte da $5,50 validi per cercare di qualificarsi al ‘Last Chance’. Puoi qualificarti per il Grand Final anche attraverso il programma Sit&Go ‘Steps’, il quale rimarrà aperto fino a mezzanotte (24.00 ET). Ti informiamo che tutti coloro che riusciranno a qualificarsi per Monte Carlo da ora in poi riceveranno un pacchetto *Seat Only* ($16.800 + $1.500 per le spese). </p>

<p>I qualificati ‘Seat only’ dovranno provvedere per conto proprio ai preparativi (viaggio e sistemazione in albergo) per questo evento. Il torneo inizia sabato 12 aprile. </p>

<p>Fino ad ora, più di 225 giocatori si sono qualificati per l’EPT Grand Final del 2008 su PokerStars. Il vincitore dello scorso anno, Gavin Griffin (USA), aveva ottenuto la qualificazione per Monte Carlo grazie a un torneo double shoot-out da 220$ su PokerStars, e ha portato a casa un premio in denaro di ben 2,4 milioni di dollari.</p>

<p>Griffin, che da quel momento ha iniziato la sua ascesa per diventare l’unico giocatore a detenere titoli delle WSOP del WPT e dell’EPT, sarà a Monte Carlo anche quest’anno per difendere il titolo. Fra i giocatori in gara qui a Sanremo, il vincitore dell’EPT Grand Final 2005 Rob Hollink (Olanda).</p>]]></description>
            <link>http://www.pokerstarsblog.it/ept/stagione_4/ept_san_remo/2008/la-tua-ultima-possibilita-vinci-un-posto-016167.html</link>
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            <pubDate>Fri, 04 Apr 2008 09:07:40 +0000</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>EPT San Remo: i giocatori si preparano al day 2</title>
            <description><![CDATA[<p>Chiunque visiti Sanremo non ci metterà molto tempo a capire come ogni giorno sia bello come quello precedente. Naturalmente ci sono delle eccezioni. Oggi ci sono 18 gradi, uno in più rispetto ai 17 di ieri, ma per un breve momento ho avuto l’impressione di aver visto una nuvola. Per fortuna si trattava soltanto di un gabbiano. L’oceano è ancora splendido e anche oggi a Sanremo è una giornata piena di sole come le precedenti.</p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="san_remo_d2c.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/san_remo_d2c.jpg" width="400" height="266" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span></p>

<p>Questo là fuori. Ma dentro al casinò le cose sono completamente differenti. Siamo al day 2 dell’EPT di Sanremo di PokerStars, il ché significa grossi sconvolgimenti in vista. I bui iniziano a diventare sostanziosi, la competizione sale di tono e il sogno di arrivare a premi comincia a prendere corpo.</p>

<p>Alla fine della giornata di ieri, ben 113 giocatori dei 363 presenti all’inizio hanno concluso con delle chips davanti (chi più chi meno), mentre gli altri 250 hanno dovuto accantonare i loro sogni di gloria cadendo nel corso dei nove livelli di gioco disputatisi. I 113 bravi e fortunati si uniranno quest’oggi ai 95 giocatori che erano riusciti a superare indenni il day 1a. Per gli sconfitti è tempo di leccarsi le ferite e di analizzare la situazione approfittando dell’ospitalità locale. Per gli altri non è ancora il momento di rilassarsi. Bisogna aspettare almeno fino all’alba di domani.  </p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="san_remo_d2b.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/san_remo_d2b.jpg" width="266" height="400" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span></p>

<p>Quest’oggi la folla ha iniziato ad accalcarsi davanti al casinò prima degli altri giorni; tanta gente seduta sulle scale antistanti l’ingresso principale in attesa dell’inizio del torneo mentre il resto della città si gode un meritato pisolino pomeridiano.</p>

<p><br />
ma veniamo ai giocatori in gara oggi. Fra di loro spiccano i membri del Team PokerStars Pro Daniel Negreanu, Luca Pagano, Dario Minieri e Raymond Rahme, oltre ai giocatori sponsorizzati da PokerStars Johannes Strassmann e Jan Heitmann, entrambi con un ottimo stack a disposizione.</p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="san_remo_d2a.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/san_remo_d2a.jpg" width="400" height="266" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span></p>

<p>Ancora pochi minuti e i giocatori prenderanno posto ai rispettivi tavoli, lasciandosi dietro ogni pensiero legato alla vacanza sanremese e concentrandosi per cercare di arrivare a domani. 72 di loro andranno a premi, 136 usciranno a mani vuote. L’inizio del gioco è fissato alle 15.00.<br />
</p>]]></description>
            <link>http://www.pokerstarsblog.it/ept/stagione_4/ept_san_remo/2008/ept-san-remo-i-giocatori-si-preparano-al-016157.html</link>
            <guid>http://www.pokerstarsblog.it/ept/stagione_4/ept_san_remo/2008/ept-san-remo-i-giocatori-si-preparano-al-016157.html</guid>
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">EPT San Remo</category>
            
                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#tag">EPT San Remo</category>
            
            <pubDate>Thu, 03 Apr 2008 16:23:51 +0000</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>EPT San Remo: La storia del day 1b</title>
            <description><![CDATA[<p>Il day 1b si chiude dopo nove livelli di gioco con Jan Heitmann, giocatore sponsorizzato da PokerStars, fra i leader della giornata, avendo terminato fra i primi come chip count dopo quello che potremmo definire come un giorno davvero ostico per i portacolori del Team PokerStars Pro. </p>

<p>Fra gli altri leader della giornata troviamo i giocatori francesi Anthony Lellouche con 97.000 e Eric Koskas a quota 106.000, mentre Jan Heitmann inizierà il day 2 con 91.000 in chips.</p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="jan_heitmann_close1b.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/jan_heitmann_close1b.jpg" width="267" height="400" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span><br />
<center>Il giocatore sponsorizzato da PokerStars Jan Heitmann</center></p>

<p>Dopo che il day 1a aveva visto i membri del Team PokerStars Pro Luca Pagano, Raymond Rahme e Dario Minieri uscire indenni dal percorso spesso accidentato di ieri, un giorno dopo il pedaggio pagato dai membri del Team PokerStars Pro è stato molto più alto, con ben cinque di loro eliminati sui sei totali che avevano iniziato la giornata. L’unico sopravvissuto a questa ecatombe, in una giornata caratterizzata dalla presenza di tanti grandi nomi e molti grossi piatti, è stato Daniel Negreanu. Alla fine della giornata, degli oltre 360 giocatori presenti allo ‘shuffle up and deal’ di questo pomeriggio, ne rimangono poco più di 100.</p>

<p>Il membro del Team PokerStars Pro Bertrand ‘ElkY’ Grospellier è stato il primo a cadere, dopo quello che lui stesso ha ammesso essere stato un brutto bluff, seguito dopo pochi minuti dall’altro giocatore del Team PokerStars Pro Lee Nelson, il cui viaggio pieno di insidie durante la giornata si è concluso con una mano in cui Lee aveva due donne. Isabelle Mercier era arrivata a San Remo per partecipare al suo primo EPT dopo una lunga assenza, ma la sua non è stata una permanenza lunga. Non ritornerà al casinò quest’oggi, essendo stata eliminata prima della pausa per la cena.</p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="isabelle__srclose1b.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/isabelle__srclose1b.jpg" width="267" height="400" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span><br />
<center>Team PokerStars Pro Isabelle Mercier</center></p>

<p>I giocatori del Team PokerStars Pro Noah Boeken e Vanessa Rousso sono rimasti in corsa fino a dopo la rottura dei tavoli per la pausa cena; Noah, dopo aver lottato come un leone pur essendo stato short per tutto il giorno, cade nel corso del sesto livello. Vanessa Rousso, pur con molta fatica, va avanti ancora un po’.</p>

<p>Il tavolo di Vanessa era davvero duro. Con poche chips davanti che non le hanno consentito di giocare come avrebbe voluto, è riuscita comunque a rimanere aggrappata al torneo nonostante alcuni piatti persi contro l’inglese Jon Kabbaj. Lo spostamento a un altro tavolo le ha offerto la possibilità di risalire, ma è stata ben presto intrappolata inesorabilmente a causa delle poche chips di cui disponeva. </p>

<p>“Ho bisogno di un double up.... Posso riuscirci!” aveva detto, mostrando uno spirito brillante e combattivo, che però, per questa volta, non si è rivelato sufficiente.</p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="daniel_negreanu_sr1bclose.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/daniel_negreanu_sr1bclose.jpg" width="267" height="400" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span><br />
<center>Team PokerStars Pro Daniel Negreanu</center></p>

<p>E così, a difendere i colori del Team PokerStars Pro è rimasto il solo Daniel Negreanu, ma altri giocatori sono sembrati pronti ad assumersi questo compito. Il giocatore sponsorizzato da PokerStars Johannes Strassmann si è risollevato nel corso dell’ottavo livello, salendo da 20mila a 50mila chips, probabilmente anche grazie agli appunti che ha preso per tutto il giorno. George Danzer ha provato a fare la stessa cosa ma i risultati sono stati opposti, ed è stato eliminato a poche mani dal traguardo.</p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="cardroom_close1b.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/cardroom_close1b.jpg" width="400" height="267" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span><br />
<center>La sala da poker del Casinò di San Remo</center></p>

<p>Alla partenza erano presenti 363 giocatori. Johnny Lodden ha avuto l’infausto onore di uscire per primo, un tris per lui e un tris più alto per l’avversario, e Chad Brown non ha tardato a raggiungerlo in tribuna. Nel frattempo, il vincitore del Passaporto di PokerStars Dustin Mele si univa a Kara Scott per una gita in città, l’attore di ‘Beautiful’ Daniel McVicar raccontava i suoi trascorsi pokeristici alla stampa e i già vincitori di un titolo EPT Arnaud Mattern e Michael Schulze venivano eliminati. Tutti i loro piani di vincere un secondo titolo dell’EPT si sono infranti bruscamente. Anche il francese Fabrice Soulier, tornato a un EPT dopo un lungo periodo di assenza, non vive una giornata di particolare gloria, ed esce prematuramente nel corso della serata.</p>

<p>Dopo un inizio in cui i tavoli erano dovunque e si era costretti a camminare rasentando il muro, l’attenzione si è via via spostata in sala stampa, dove alla fine orde di giornalisti hanno circondato i grossi nomi del circuito. Chi sarebbe stato eliminato durante le ultime mani? Chi invece sarebbe riuscito ad andare avanti? A chi sarebbe riuscito un double up? Puoi trovare un elenco con la risposta a tutte queste domane cliccando <a href="http://www.pokerstarsblog.com/ept-san-remo-chip-counts.html">qui</a> o sul link in cima al blog.</p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="close_srday1b.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/close_srday1b.jpg" width="267" height="400" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span></p>

<p>Tutti coloro che volessero il riepilogo della giornata, compresi aneddoti, fotografie e resoconti da parte del video blog team, possono cliccare sui link sottostanti (in inglese). Nel frattempo, il day 2 è a distanza di sole dieci ore. Ville Nyman ed Eric Koskas sono i nostri leader non ufficiali, ma domani tutto potrà accadere, ad iniziare dalle 15 ora locale – le 14 GMT o le 9 ET. </p>

<p><br />
Un riepilogo della giornata da Kara Scott e il video blog team...</p>

<p><object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/SPZtgXuiSG8&hl=en&rel=0"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/SPZtgXuiSG8&hl=en&rel=0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"></embed></object></p>

<p>Foto © Neil Stoddart</p>]]></description>
            <link>http://www.pokerstarsblog.it/ept/stagione_4/ept_san_remo/2008/ept-san-remo-la-storia-del-day-1b-016153.html</link>
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            <pubDate>Thu, 03 Apr 2008 10:38:53 +0000</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>EPT San Remo: uno sguardo al tavolo della Rousso</title>
            <description><![CDATA[<p>“Ho più o meno 9.000 chips. È stato tutto molto tranquillo, nessuna mano fantastica, nessuna mano orribile. Vorrei poter dire qualcosa di più interessante!”</p>

<p>Queste le parole di Vanessa Rousso del Team PokerStars Pro nel corso della prima pausa di oggi, parole attuali anche in questo momento, ben quattro ore più tardi. Mi sono fermato un attimo al suo tavolo per vedere come stavano andando le cose per Vanessa e ho finito per passarci mezzora in attesa che accadesse qualcosa.</p>

<p>Ad essere sinceri, Vanessa dovrebbe essere abituata alla gente che ronza intorno al suo tavolo. Vi si fermano varie figure, dai giornalisti, agli altri giocatori, ai dealer in pausa, e tutti passando la salutano con un "ciao". A un certo punto, una delle sue chips verdi è rotolata fuori dal tavolo, è caduta sul pavimento e ha fatto un giro per la sala prima di fermarsi sotto la sedia di un altro giocatore. </p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="vanessa_rousso_sr3.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/vanessa_rousso_sr3.jpg" width="267" height="400" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span><br />
<center>Team PokerStars Pro Vanessa Rousso</center> </p>

<p>Immediatamente, un giocatore seduto al suo tavolo si è affrettato per cercare di recuperare la chip. Certamente un gentiluomo, ma c’è da dire che una donna al tavolo può portare la gente a comportarsi in maniera quasi decente.</p>

<p>Al tavolo, dopo la cena, il gioco ha continuato a svolgersi in maniera troppo tranquilla, quasi surreale. Puntate non viste, pochi flop, ancora meno showdown. Quel poco di azione che c’era veniva da un solo lato del tavolo, dove erano seduti Kabbaj, la Rousso e il francese Guillaume Darcourt.</p>

<p>Kabbaj ha fatto qualche rilancio non trovando quasi mai opposizione da parte degli altri. Le poche volte che questo non è accaduto è stato per merito di Vanessa. La Rousso si muove davvero poco quando è al tavolo, tiene la testa rivolta verso il basso, gli occhi coperti dalla visiera del cappellino e gli occhiali da sole nascondono le sue espressioni; sembra quasi l’autista di un’auto parcheggiata in doppia fila pronta a ripartire dopo una rapina in banca.  </p>

<p>Jon Kabbaj rilancia di 800 pre-flop e Vanessa, dal bottone, vede la puntata. Al flop scendono 6-7-8, tutti di cuori, ed entrambi i giocatori checkano. Il turn è un tre e Kabbaj, senza pensarci, mette nel piatto tre chips rosse, per un totale di 1.500. Vanessa vede, la mano sulla bocca, l’anello di diamanti al dito luminoso come un faro – sembra che questa possa essere per lei la mano della svolta.</p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="jon_kabbaj_sr1.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/jon_kabbaj_sr1.jpg" width="267" height="400" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span><br />
<center>Jon Kabbaj</center></p>

<p>Ma non è così. Dopo un dieci al river, entrambi optano per un check; Kabbaj gira una coppia di donne e Vanessa getta via le sue carte, sconsolata per non aver chiuso il punto che attendeva. A questo punto, il tavolo sembra davvero morto, e l’unica speranza è che arrivi presto una nuova pausa. Ho iniziato a pensare di essere stato io a portare sfortuna e ho deciso di abbandonarla lì…</p>

<p>“Non ho mai avuto abbastanza chips per poter partecipare a molte mani,” ha detto. “Ho avuto A-K e ho trovato l’avversario con in mano due donne e un flop tutto a cuori (la mano contro Kabbaj); fra l’altro il mio asso era di cuori, ma purtroppo non è servito a niente. E così adesso mi ritrovo short. Immaginavo che il tipo al posto uno (Kabbaj) – avesse un punto migliore del mio! </p>

<p>“Penso che mi piacerà questo nuovo tavolo se riuscirò a vincere qualche piatto. Non ho molto... soltanto 3.500. Ho bisogno di un double up.... Posso farcela! Sono riuscita a risalire da situazioni ben peggiori.”</p>

<p>È vero, lei può, e ci riuscirà. È questo lo spirito combattivo della Rousso.</p>]]></description>
            <link>http://www.pokerstarsblog.it/ept/stagione_4/ept_san_remo/2008/ho-piu-o-meno-9000-016152.html</link>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">EPT San Remo</category>
            
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            <pubDate>Thu, 03 Apr 2008 10:10:05 +0000</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>EPT San Remo: Pronti per l’inizio del day 1b</title>
            <description><![CDATA[<p>È pomeriggio. I bambini giocano, i pedoni insonnoliti passeggiano senza una meta precisa. Ma anche coloro che una meta ce l’hanno decidono di prendersela con calma, e senza troppa fretta passano sotto la finestra dell’albergo. Tutto è quieto, e perché non dovrebbe esserlo? Il mercoledì a San Remo assomiglia molto alla giornata appena trascorsa. Una tazzina di caffè, un’occhiata al giornale mentre ci si gode il panorama circostante. Sembra che persino i gabbiani si soffermino ad ammirare il paesa <br /><br /><br />
<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="san_remo_d1b.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/san_remo_d1b.jpg" width="400" height="266" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span></p><br />
<p>Di colpo il silenzio è rotto dalle inconfondibili urla di vittoria degli svedesi che giocano online nella hall – un suono a metà fra la sorpresa e le arti marziali. Poi un altro grido – il ragazzo è fortunato oggi – e la vita torna ai suoi ritmi lavorativi normali – nella città che per molti rappresenta la prima vacanza in Italia, ma che per tutti è anche la meta pokeristica principale di questa settimana, con l’EPT di San Remo di PokerStars pronto a vivere il suo day 1b.ggio. </p><br />
<p>Ieri sono stati 337 i partecipanti al day 1a, e sicuramente questo pomeriggio ve ne saranno di più. Il casinò di San Remo può ospitare tutti. Basti pensare che ieri erano presenti i partecipanti al torneo, la stampa, gli spettatori e tutti coloro che si sono dedicati agli eventi secondari o a qualche sit &amp; go. Con qualche piccola modifica finalizzata ad aumentare lo spazio disponibile, come ad esempio lo stringere di un buco la cinta dopo il pranzo della domenica, le cose dovrebbero andare bene anche oggi. </p><br />
<p>Il casinò di San Remo è a due passi da qualsiasi posto, a soltanto un paio di isolati dal mare. Qui tutte le distanze sono misurate in base al mare; il che è molto utile soprattutto quando ti muovi a tarda sera e sai che per raggiungere l’albergo devi tenere il mare sempre alla tua sinistra o alla tua destra.</p><br />
<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="vespas_sr1b.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/vespas_sr1b.jpg" width="400" height="266" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span></p><br />
<p>Chi probabilmente ha invece deciso di prendere un taxi la scorsa notte è stato il chip leader e qualificato PokerStars Ville Nyman, il quale ha chiuso la giornata poco sopra quota 107.000 chips, di poco davanti al tedesco Henrick Brockmann con 100.000. Sono stati gli unici due giocatori a raggiungere uno stack a sei cifre.</p><br />
<p>Ma la gloria non è riservata soltanto a loro. Anche Luca Pagano, membro del Team PokerStars Pro, si è comportato molto bene, riuscendo a districarsi attraverso un percorso infuocato che deve averlo certamente aiutato a sgombrare la mente dalle preoccupazioni della vigilia. Ha chiuso con 54.500; un buono stack in vista del day 3.</p><br />
<p>Abbiamo invece dovuto salutare Katja Thater del Team PokerStars Pro, Patrick Antonius, Alberto Tomba, Julian Thew, Magnus Peterson, Mel Judah e Christian Oman; Raymond Rahme è riuscito a superare indenne il day 1, come anche, fra gli altri, Liz Lieu, Marcus Golser e Pascal Perrault.</p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="casino_d1b.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/casino_d1b.jpg" width="400" height="266" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span>
<center>The Casino San Remo</center><br /></p>
<p>Cosa ci aspetta oggi? Altri nove livelli pieni di azione, che vedranno la partecipazione di un campo di concorrenti altrettanto qualificato, compresi i seguenti giocatori...</p>
<p><strong>Daniel Negreanu – Canada – Team PokerStars Pro </strong><br />Kid Poker torna all’EPT dopo le sue apparizioni a Dortmund e Copenhagen. Nonostante la conquista di due titoli del WPT e di tre titoli alle WSOP, e di un incredibile serie di risultati che lo hanno portato a premi in ben 16 tornei del WPT (nove tavoli finali) e gli hanno permesso 27 piazzamenti “in the money” alle WSOP (16 tavoli finali), Daniel deve ancora riuscire ad arrivare alle fasi finali in un EPT. Non è una novità il fatto che sia uno dei giocatori più temuti nel modo del poker.</p>
<p><strong>Lee Nelson – Nuova Zelanda – Team PokerStars Pro</strong><br />Soprannominato ‘Final Table’ per la sua abilità nel vincere o nell’andare vicino alla vittoria in tutti gli eventi a cui partecipa, Lee ha vinto un Aussie Millions ed è un rinomato autore di libri sul poker, con il suo libro Kill Phil che spiega in dettaglio (e da un punto di vista matematico) come sconfiggere i grossi giocatori. Presto vedrà la luce anche il suo nuovo libro ‘Kill Everyone’. </p>
<p><strong>Vanessa Rousso – Stati Uniti – Team PokerStars Pro</strong>;<br />Colei che si auto-dichiara imbranata è in realtà una delle figure di maggior successo fra coloro che si sono affacciati solo recentemente sulla scena pokeristica, ed è molto conosciuta sia a Las Vegas che in Europa. Vanessa può vantare cinque piazzamenti a premio nel WPT (compresi due tavoli finali) e quattro alle WSOP. A San Remo cerca il suo primo risultato in un torneo dell’EPT.</p>
<p><strong>Bertrand ‘ElkY’ Grospellier – Francia – Team PokerStars Pro</strong>;‘ElkY’ ha vinto la PCA lo scorso gennaio arrivando davanti a un nutrito campo di partecipanti e riscattandosi così del secondo posto ottenuto all’EPT di Copenhagen un anno prima. Giocatore di ‘Starcraft’ in Corea prima di passare al poker, è un serio candidato a diventare il primo giocatore a vincere due titoli dell’EPT.</p>
<p><strong>Chad Brown – Stati Uniti</strong><br />Noto in alcuni posti per essere il fidanzato di Vanessa Rousso del Team PokerStars Pro, da altre parti è invece conosciuto per essere un affermato professionista che può vantare ben 2 milioni di dollari di vincita in carriera. Chad ha raggiunto il tavolo finale all’EPT di Londra e in passato è anche stato presentatore di uno spettacolo sul poker negli Stati Uniti. A parte questo, ha ottenuto 19 piazzamenti in zona premio alle WSOP e sei al WPT. </p>
<p><strong>Thierry van den Berg – Olanda</strong><br />Soltanto nella quarta stagione ben quattro piazzamenti a premio, fra i quali i tavoli finali a Baden e Dublino. Ancora in attesa della prima vittoria.</p>
<p><strong>Arnaud Mattern – Francia</strong><br />Francese, ma residente a Londra, ha vinto l’EPT di Praga in maniera straordinaria. Uno dei tanti giocatori di poker francesi che stanno invadendo il mondo del poker.</p>
<p><strong>Noah Boeken – Olanda – Team PokerStars Pro</strong><br />I primi titoli di giornale riservati a Noah riguardano la sua vittoria all’EPT di Copenhagen nella prima stagione, stagione in cui arrivò anche al tavolo finale a Londra. Può vantare sei piazzamenti a premio all’EPT e un tavolo finale alle WSOP. Noah è anche protagonista dei nuovi spot televisivi di PokerStars.</p>
<p><strong>Marc Goodwin – Inghilterra</strong><br />Prima di iniziare a giocare a poker a tempo pieno, Marc ha dovuto vendere due attici in pieno centro per poter vivere. Ma è stato ripagato in pieno, dal momento che le sue vincite nei tornei ammontano ad oltre un milione di dollari.</p>
<p><strong>Isabelle Mercier – Canada – Team PokerStars Pro</strong><br/> È noto che ‘No Mercy’ Mercier ha passato molti anni girando il mondo con una valigia e partecipando a tutti i più importanti eventi di poker. Adesso risiede a Montreal, in Canada, e torna all’EPT dopo aver giocato soprattutto negli Stati Uniti, con la speranza di aggiungere un altro risultato alla sua carriera nel corso della quale ha vinto oltre 600.000$.</p>
<p><strong>Trond Eidsvig – Norvegia – Qualificato PokerStars </strong><br />Vincitore del titolo ‘Rookie of the Year’ agli Scandinavian Poker Awards sponsorizzati da PokerStars all’inizio di quest’anno, Trond ha già raggiunto due tavoli finali all’EPT soltanto in questa stagione e ha anche vinto l’Amsterdam Master Classic lo scorso novembre.</p>
<p><strong>Tony G – Lithuania</strong><br />Personaggio molto noto nel mondo del poker a causa soprattutto del modo spietato con il quale affronta i suoi avversari i quali spesso sono stati costretti a soccombere per la pressione che Tony è riuscito a metterli addosso. </p>
<p><strong>Rob Hollink – Olanda – Qualificato PokerStars</strong><br />Vincitore dell’EPT Grand Final della prima stagione e professionista di tornei molto rispettato.</p>
<p><strong>Mike McDonald – Canada – Giocatore sponsorizzato da PokerStars</strong><br />McDonald, o ‘Timex’, come è conosciuto online, ha vinto l’EPT di Dortmund di PokerStars.com in questa stagione, mostrando un’abilità che pochi pensavano potesse avere data la sua giovane età. Fa parte della nuova generazione di giocatori, e anche lui cerca di conquistare un secondo titolo dell’EPT.</p>
<p><strong>Daniel Ryan – Stati Uniti – Qualificato PokerStars</strong><br />Giocatore che si qualifica spesso per i maggiori tornei, l’americano ora residente ad Alicante, in Spagna, ha avuto un anno di transizione, nel quale ha conquistato un decimo posto a Praga e un quinto posto a Copenhagen.</p>
<p><strong>Johannes Strassmann – Germania – Giocatore sponsorizzato da PokerStars</strong><br />Un tavolo finale a Dortmund, con molti osservatori che hanno detto che è uscito troppo presto rispetto a quello che avrebbe meritato. Nonostante abbia dominato infatti, il loquace professionista tedesco ha dovuto rinunciare a malincuore alla vittoria sul terreno casalingo.</p>
<p><strong>Johnny Lodden – Norvegia</strong><br />Regolarmente a premi nelle ultime due stagioni dell’EPT, Lodden è però ancora alla ricerca del suo primo tavolo finale. Aspettiamo di vederlo presto con un mucchio di chips.</p>
<p><strong>William Thorson – Norvegia</strong><br />Thorson detiene un incredibile record di ottimi piazzamenti nei tornei, fra i quali il recente nono posto nella PCA a gennaio. Prima di allora, poteva già vantare numerosi piazzamenti di rilievo alle WSOP e al WPT. È anche arrivato 13° al main event delle WSOP nel 2006.</p>
<p><strong>Michael Schulze – Germania</strong><br />Vincitore all’EPT di Varsavia soltanto due settimane fa, si presenta a San Remo per cercare di ottenere la seconda vittoria consecutiva. Tornando indietro a Varsavia, singolare il fatto che Schulze non abbia mai prenotato la sua camera d’albergo per più di una notte, cancellando altresì la prenotazione del suo viaggio aereo di ritorno man mano che andava avanti nell’evento. Potremmo trovarlo nuovamente al telefono alla fine della giornata.</p>
<p><strong>Theo Jorgensen – Danimarca</strong><br />Noto per essere uno dei migliori ‘accumulatori’ di chips del circuito, Jorgensen vanta due tavoli finali all’EPT e una serie di ottimi risultati alle WSOP, al WPT e in altri eventi.</p>]]></description>
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                <category domain="http://www.sixapart.com/ns/types#category">EPT San Remo</category>
            
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            <pubDate>Thu, 03 Apr 2008 09:15:52 +0000</pubDate>
        </item>
        
        <item>
            <title>EPT San Remo: Tramonta il sole sul day 1a in Riviera</title>
            <description><![CDATA[<p>Il nome San Remo deriva da San Romolo di Genova, un uomo appartenuto all’esercito clericale che perse la vita in una grotta a Villa Matutiae, località vicina alla città che adesso porta il suo nome. Il quadro che lo ritrae mostra Romolo, vestito con abiti clericali, che impugna una spada pronto a combattere per difendersi dagli attacchi dei nemici.</p>

<p>Questa immagine sembra adattarsi perfettamente alla chiusura del day 1a, in quanto ci ricorda lo spirito con il quale molti giocatori hanno affrontato la giornata odierna – soprattutto quelli con ancora un mucchio di chips davanti, i quali sono pienamente in corsa per conquistare il titolo dell’EPT di San Remo di PokerStars.com.</p>

<p>A parte Romolo, oggi non abbiamo avuto difficoltà a trovare dei guerrieri, vestiti, invece che con la tonaca, con gli abiti canonici usati nel mondo del poker – occhiali da sole, cappellino da baseball, taglio alla moda e tanti gioielli; molti si sono accorti di come il clima mediterraneo si adatti perfettamente a tale abbigliamento. Ma, nonostante le amenità del mondo esterno – mondo fatto di pizze, gelati e cocktail in riva al mare, l’atmosfera nel casinò era più simile a quella che si respirerebbe in un’arena piena di gladiatori; ma in fondo, atteggiamenti aggressivi e un campo di partecipanti numeroso e pronto alla lotta, non può che generare un montepremi “robusto”. </p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="tom_mcevoy_srclose.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/tom_mcevoy_srclose.jpg" width="267" height="400" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span><br />
<center>Team PokerStars Pro Tom McEvoy</center></p>

<p>Il membro del Team PokerStars Pro ha iniziato nello stesso modo in cui era intenzionato a continuare, non prendendo parte ai piatti poveri e cercando di conquistare quelli più appetitosi non appena se ne fosse presentata l’occasione. Seduto di fronte al vincitore del Passaporto di PokerStars Dustin Mele per quasi tutto il giorno, Tom deve però arrendersi al fatto che non sia proprio la sua giornata fortunata e, dopo aver perso una mano contro il punto nuts e aver esclamato “Il mio errore è stato di andare a vedere!”, ha dovuto arrendersi subito dopo la pausa per la cena.</p>

<p>Il suo compagno del Team PokerStars Pro Dario Minieri ha avuto una giornata piena di alti e bassi, una sorta di corsa a ostacoli sul suolo natio, che a un certo punto lo ha fatto scendere impietosamente a tremila chips prima dell’improvvisa risalita fino a quota 30mila nell’arco di soli 20 minuti.</p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="dario_minieri_srclose.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/dario_minieri_srclose.jpg" width="267" height="400" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span><br />
<center>Team PokerStars Pro Dario Minieiri</center></p>

<p>Il suo connazionale Luca Pagano ha scelto invece di seguire un piano ben definito. Preoccupato, per sua stessa ammissione, dei dettagli relativi all’organizzazione di un evento di tale portata, Luca è riuscito ben presto ad aumentare il suo stack iniziale di 10mila, portandolo prima a 38mila, poi a 48 e infine a 55 prima di attestarsi intorno a quota 45mila. Pur avendo in testa altri pensieri, ha dimostrato di essere in grado di giocare in maniera fantastica e oculata, a differenza di tanti altri.</p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="luca_pagano_sr1close.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/luca_pagano_sr1close.jpg" width="267" height="400" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span><br />
<center>Team PokerStars Pro Luca Pagano</center></p>

<p>Tanti altri fra cui la sua amica del Team PokerStars Pro Katja Thater...</p>

<p>Katja ha avuto una partenza migliore di chiunque altro, riuscendo a raddoppiare il suo stack già nel primo livello quando il suo tris ha avuto la meglio sulla coppia di un avversario. Ma da lì le cose hanno iniziato a precipitare e, mentre cercava di ritornare in una posizione più consona alla sua classe, è stata invece eliminata pochi livelli dopo l’inizio del torneo.</p>

<p>Stessa sorte è toccata a una delle celebrità presenti a Sanremo, l’ ex campione del mondo e olimpico di sci Alberto Tomba. Non c’è niente che quest’uomo non sia riuscito a raggiungere sulle piste da sci; il suo atteggiamento impavido e sprezzante del pericolo gli ha permesso di ottenere numerosi riconoscimenti e di conquistare tanti cuori nel corso della sua carriera decennale durante la quale ha stabilito diversi primati in tutto il mondo. Quest’oggi ha trovato il poker un po’ più duro dello sci, ma nonostante questo si è difeso molto bene, riuscendo a rimanere in corsa fino a dopo la pausa per la cena nonostante la presenza al suo tavolo di avversari formidabili – i quali normalmente avrebbero mangiato i principianti con un solo boccone. </p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="tomba_srclose.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/tomba_srclose.jpg" width="267" height="400" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span><br />
<center>Alberto Tomba</center></p>

<p>I qualificati PokerStars hanno continuato a farsi valere, soprattutto Ville Nyman, il quale ha concluso la giornata con la chip lead, e Brandon Schaefer che è riuscito a portare il suo stack vicino a quota 50.000, chiudendo il nono livello scherzando amichevolmente con Dario Minieri. Lo stesso possiamo dire di Raymond Rahme. Il terzo classificato al main event delle WSOP dello scorso anno ha ingranato la sesta nel corso dell’ottavo livello riuscendo a chiudere la giornata a quota 43.000. L’obiettivo dichiarato del membro del Team PokerStars Pro era di terminare intorno alle 20.000 chips – obiettivo, aggiungerei, raggiunto al 200%.</p>

<p>La giornata si è conclusa con meno di 100 dei 337 giocatori che avevano preso il via questo pomeriggio pieni di quell’ottimismo derivante da un sole caldo e un’estate splendente. Le chips sono state rimesse a posto nelle loro valigette, il bar è chiuso e i giocatori sono andati a godersi un po’ di vita notturna di San Remo – un breve periodo nella città dove Vespa e auto danno la precedenza ai pedoni, si sentono persone scambiarsi la buonanotte e, in lontananza, i monotematici narratori di bad beat.</p>

<p>Tra i leader di questa notte troviamo il qualificato PokerStars Ville Nyman con 107.100, seguito a poca distanza dal giocatore tedesco Henrik Brockmann con 100.000.</p>

<p><span class="mt-enclosure mt-enclosure-image"><img alt="close_sr1.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/close_sr1.jpg" width="400" height="267" class="mt-image-center" style="text-align: center; display: block; margin: 0 auto 20px;"/></span></p>

<p>Il day 1b inizia domani alle 15 ora locale, le 2pm GMT e le 9am ET.</p>]]></description>
            <link>http://www.pokerstarsblog.it/ept/stagione_4/ept_san_remo/2008/ept-san-remo-tramonta-il-sole-sul-day-1a-016140.html</link>
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            <pubDate>Wed, 02 Apr 2008 15:00:16 +0000</pubDate>
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    </channel>
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