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        <title>PokerStars IT Blog :: PokerStars Caribbean Adventure 2008</title>
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        <description>Un blog sul poker che offre notizie sugli eventi di PokerStars, inclusa la copertura totale dello European Poker Tour, del WCOOP e delle WSOP.</description>
        <language>it</language>
        <copyright>Copyright 2012</copyright>
        <lastBuildDate>Wed, 16 Jan 2008 12:33:13 +0000</lastBuildDate>
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            <title>Bertrand &quot;ElkY&quot; Grospellier vince la PokerStars Caribbean Adventure 2008</title>
            <description><![CDATA[ <p>Prima di diventare una stella del poker, Bertrand  "ElkY" Grospellier era un videogiocatore professionista. Ma ciò che  lo fa alzare dal letto ogni mattina non è la brama della celebrità. È la  competizione. È il desiderio di vittoria. È stato il primo giocatore di PokerStars  a raggiungere lo status Supernova del VIP Club. È stato anche il primo  giocatore di PokerStars a raggiungere il livello Supernova Elite. Arrivare  secondi, nella mentalità di ElkY, significa a malapena essere ripagati per il  lavoro svolto.</p>
<p>"Quando arrivi secondo, la gente si dimentica di te molto  in fretta," ha dichiarato.</p>
<p>E lui sa come ci si sente. Non è passato troppo tempo da  quando ElkY è arrivato all’heads up finale dell’EPT di Copenhagen; si sentiva  sicuro della vittoria. Poca della gente che gremiva la sala aveva dei dubbi in  proposito. Ma quella notte non vinse.<br />
  "Ero distrutto," confessò.</p>
<p>Nonostante fosse già un giocatore di tornei molto temuto e un  membro stimato del Team PokerStars Pro, ElkY era ancora alla ricerca di quella  vittoria in un grosso torneo che sembrava irraggiungibile, un primo posto che  avrebbe avvalorato tutto l’impegno che mette quando gioca. Quando è arrivato  alla PCA, l’unico suo obiettivo era la vittoria.</p>
<p>"Se vi è un torneo di enorme importanza oltre al main  event delle World Series”, ha dichiarato, “è questo qui.”</p>
<p>Questa notte ElkY, abbandonata la scena della PokerStars  Caribbean Adventure si è tuffato in un mare di tifosi osannanti. In pochi  secondi, centinaia di flash hanno illuminato i suoi occhiali da sole e un mare  di abbracci ha coperto ogni parte del suo corpo. Un dirigente delle pubbliche  relazioni lo ha afferrato per una mano e lo ha trascinato attraverso la stanza,  dove la gente continuava a congratularsi con lui in francese e ad applaudire  fragorosamente. Qualche istante più tardi, ElkY era in un corridoio silenzioso,  come una rock star dopo l’uscita di scena alla fine di un concerto.</p>
<p>Ha guardato il soffitto e ha fatto un profondo respiro.</p>
<p>"Ancora non riesco a crederci," ha detto.</p>
<p>Pochi istanti prima aveva vinto il primo premio di 2  milioni di dollari nella quinta edizione dell’annuale PCA. </p>
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  <em>Il campione della PCA 2008,  Betrand "ElkY" Grospellier</em>
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<p>La PokerStars Caribbean Adventure è maturata nel tempo. All’inizio  era un piccolo torneo che si svolgeva su una nave da crociera nel mare dei  Caraibi. Più tardi, nel periodo in cui ha fatto parte del World Poker Tour, è  diventato un torneo imponente. Adesso che è diventato uno degli eventi di  spicco dello European Poker Tour, la PCA è uno dei maggiori tornei high stake del  mondo. </p>
<p>Quando il torneo è iniziato, 1136 giocatori hanno riempito l’Atlantis  Grand Ballroom. Ci sono voluti due giorni prima che tutti potessero giocare e  cinque giorni per selezionare gli otto giocatori migliori. E che giocatori! Dai  fenomeni del gioco online agli esperti veterani dei tornei live, abbiamo subito  capito che il tavolo finale della PCA sarebbe stato un luogo in cui avremmo assistito  a dell’ottimo poker. Con in palio un primo premio di 2 milioni di dollari, non  vi erano dubbi sul fatto che non ci sarebbe stato troppo spazio per scherzare.</p>
<p>Metà dei giocatori presenti all’evento aveva ottenuto la  qualificazione su PokerStars. Una volta arrivati al tavolo finale, gli otto  giocatori si erano già assicurati un premio non inferiore a $150.000, e tutti  tranne uno, ElkY, si erano qualificati attraverso un satellite PokerStars.</p>
<p>L’inizio è stato tranquillo, consono all’atmosfera pacata e  silenziosa della mattinata. Ma dopo mezzogiorno e una buona dose di caffeina, i  giocatori erano pronti a darsi battaglia.</p>
<p>È possibile che qualcuno possa definire Richard  "Ricky" Fohrenbach come una persona minuta. A un certo punto della  scorsa notte, qualcuno della troupe televisiva gli ha addirittura dato un  cuscino in modo che potesse essere visibile alle telecamere. Nonostante sia un  adulto, sembra divertirsi per il suo aspetto giovanile mostrando i documenti  quando compra da bere. Il suo spirito da folletto sembra guidarlo anche al  tavolo. Sempre sorridente, il ragazzo che tutti chiamano Ricky, quest’oggi  sembrava determinato a fare qualcosa di grosso o ad andare subito a casa. Era  partito bene, raddoppiando il suo stack grazie ad una coppia di jack che aveva  tenuto contro i dieci di Joe Elpayaa. Il suo unico sbaglio è stato implorare,  "Solo una volta!" durante la mano. Puntualmente, la sua grossa mano  successiva è stata nuovamente una coppia di jack. Questa volta si è trovato di  fronte l’AK di ElkY. Un re al flop ha messo la parola fine alla giornata di  Ricky. Ha concluso all’ottavo posto, incassando $150.000. </p>
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  <em>Richard Fohrenbach—Ottavo posto--$150.000</em>
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<p><br />
Questa mano ha segnato  l’inizio della cavalcata di ElkY verso la chip lead. Dopo aver avuto la meglio  sulla coppia di jack di Ricky, è stato ElkY a ricevere la medesima coppia e a  farla fruttare. Questa volta si è scontrato con la coppia di sette di Christian  Harder. Harder si era qualificato per la PCA attraverso un satellite da $650. Aveva  iniziato la giornata con lo stack più basso e aveva perso l’opportunità di  raddoppiare nelle fasi iniziali. Non essendo riuscito a ribaltare la situazione  contro ElkY, ha concluso al settimo posto vincendo $200.000, la vincita più  grossa della sua giovane carriera pokeristica.</p>

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  <em>Christian Harder—Settimo  posto--$200.000</em>
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<p align="center"><br />
<img alt="08pca-final-table.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/08pca-final-table.jpg" text-align:="" center;="" height="300" width="450" /></p>

<p><br />
ElkY sembrava inarrestabile.  Avendo eliminato due giocatori consecutivamente, aveva conquistato la chip  lead. A un certo punto della lotta per i blind contro Elpayaa, ElkY ha rilanciato  con AQ e quindi ha chiamato un altro milione, l’importo dell’all’in di Elpayaa.  Elpayaa ha girato KJ. Nessuna delle mani è migliorata ed Elpayaa è uscito al  sesto posto con $300.000 in contanti.</p>

<div class="mt-enclosure mt-enclosure-image" align="center"><img alt="08pca-day4-elpayaa.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/08pca-day4-elpayaa.jpg" text-align:="" center;="" height="300" width="450" /></div>
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  <em>Joe Elpayaa—Sesto posto--$300.000</em>
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<p><br />
Ad un tavolo piuttosto  aggressivo, l’eccezione era rappresentata da Craig Hopkins. Ma attendiamo di  rivedere la trasmissione dell’EPT prima di affermarlo con certezza. Ad ogni  modo, Hopkins aveva giocato soltanto una mano fino ad allora. Sia che il motivo  erano state le sue carte, sia che fosse stato semplicemente il desiderio di  guadagnare posizioni (e denaro), Hopkins era stato seduto tranquillo fino a  quando non era sceso a circa 600.000 chips. Una prima volta le aveva puntate  tutte insieme rubando blind e ante. La seconda volta che ci ha provato è andato  all-in con Kd8d ma ha trovato la coppia di dieci di David Pham. Pham ha  floppato un tris, rendendo inutile il re al turn. La pazienza di Hopkins lo ha  condotto al quinto posto finale e a un incasso di $450.000.</p>

<div class="mt-enclosure mt-enclosure-image" align="center"><img alt="08pca-final-hopkins.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/08pca-final-hopkins.jpg" text-align:="" center;="" height="500" width="333" /></div>
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  <em>Craig Hopkins—Quinto posto--$450.000</em>
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<p><br />
All’inizio della giornata,  David "The Dragon" Pham era considerato il favorito per la vittoria  finale. Era il giocatore più esperto nei tornei live. Aveva partecipato al  maggior numero di tavoli finali. Aveva anche una notevole chip lead. Ma tale  chip lead si sarebbe dimostrata non sufficiente. Durante la giornata, la  fortuna e lo stack di Pham avevano proseguito di pari passo. Ma nel tardo  pomeriggio, Pham era diventato uno dei giocatori con meno chips al tavolo. Erano  passate 24 ore da quando aveva vinto una mano eccezionale contro Paul Holup. Adesso  Pham si trovava dalla parte sbagliata della barricata. Dopo aver floppato una  doppia coppia decideva di giocarla in slow play. Ma quando al turn scendeva una  seconda carta di quadri, Pham optava per un check-raise all-in chiamato da ElkY  con Ad2d. Il sette di quadri al river metteva fine al torneo del Dragone. Fuori  al quarto posto con un guadagno di $600.000.</p>

<div class="mt-enclosure mt-enclosure-image" align="center"><img alt="08pca-final-pham.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/08pca-final-pham.jpg" text-align:="" center;="" height="500" width="333" /></div>
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  <em>David Pham—Quarto posto--$600.000</em>
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<p><br />
Kris Kuykendall ha  festeggiato ieri il suo 25° compleanno. Per l’occasione si è regalato un tavolo  finale. Oggi ha capito che questo regalo doveva ancora materializzarsi  completamente. L’ex studente di economia non era stato molto attivo durante la  giornata. Nonostante questo è riuscito a proseguire il suo cammino fino a  raggiungere il terzo posto. L’epilogo si è avuto quando il suo KQ non è  riuscito a superare l’Ah7h di Hafiz Khan. Grazie al terzo posto, Kuykendall ha  portato a casa $800.000.</p>

<div class="mt-enclosure mt-enclosure-image" align="center"><img alt="final-kris.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/final-kris.jpg" style="text-align: center;" height="500" width="333" /></div>
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  <em>Kris Kuykendall—Terzo posto--$800.000</em>
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<p><br />
  Dopo l’eliminazione di Kris, a contendersi la vittoria sono  rimasti due indubbi pesi massimi del torneo. ElkY, francese, membro del Team  PokerStars Pro, era già stato qui ma era stato eliminato presto. Il secondo  posto ottenuto nella stagione 3 dell’EPT di Copenhagen avrebbe potuto  rappresentare un vantaggio ma avrebbe potuto anche essere un handicap. Chi può  dirlo? Sicuramente, grazie a 13.000.000 di chips, era in pole position.</p>
<p>Hafiz Khan, dal canto suo, era arrivato al tavolo finale  quarto in chips, ma era riuscito a risalire grazie a un atteggiamento  aggressivo, soprattutto quando a essere implicati nella mano erano gli short-stacks.  Professionista da due anni, Khan non sembrava intimidito, nonostante non fosse  mai arrivato così avanti in un torneo live. Khan aveva davanti a sé 9.000.000,  il che faceva presagire un intrigante testa a testa finale.</p>
<p>Naturalmente bisognava tenere conto anche dei soldi reali. Con  in palio due milioni per il vincitore e poco meno della metà per il secondo, vi  erano ottime ragioni per cui giocare. Prima di riprendere la sfida i due si  sono concessi una lunga pausa per cercare di mettere in ordine i propri  pensieri. Le tribune adesso erano gremite dai tifosi, pronti ad assistere  all’incoronazione del nuovo campione.<br />
  Non avrebbero dovuto attendere troppo.</p>
<p>Dopo le scaramucce iniziali, il primo grosso piatto prende la  direzione di ElkY, il quale decide di giocare in slow-play un asso su un board A-A-Q,  riuscendo a strappare ad Hafiz circa 1,5 milioni, buona parte dei quali con una  puntata di 1,1 milioni sul river. Poi c’è stata <em>la</em> mano, quella che ha  sancito il campione e lasciato i rimpianti allo sconfitto.</p>
<p>ElkY rilancia, Hafiz, dal big blind contro-rilancia, rimettendo  la decisione nelle mani del leader. Tutti i grandi giocatori si trovano a dover  prendere delle decisioni come questa centinaia di volte, e la maggior parte  delle volte fanno la scelta giusta. Così è stato anche in questo caso, con ElkY  che decide di chiamare con la sua coppia di otto. Khan aveva provato a fare il  suo gioco, ma era stato smascherato: l’unica cosa che ha potuto fare è stata  girare un nove-tre.</p>
<p>Ci sono stati un flop, un turn e un river pieni di pathos ma  il nove non è arrivato.</p>
<p>Un ruggito francese è partito dalle gradinate  quando ElkY ha ricevuto il premio. Uno per la Francia, uno per il giocatore del  Team PokerStars Pro. E uno nella colonna vincente per Bertrand "ElkY"  Grospellier. </p>
<div class="mt-enclosure mt-enclosure-image" align="center"><img alt="08pca-final-hafiz.jpg" src="http://www.pokerstarsblog.com/08pca-final-hafiz.jpg" style="text-align: center;" height="500" width="333" /></div>
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  <em>Hafiz Khan—Secondo posto--$1.094.976</em>
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<p>ElkY si era presentato a questo torneo come un uomo nuovo. Aveva  perso 27kg dopo aver scommesso $75.000 che ce l’avrebbe fatta. Pochi  carboidrati, un buon medico, e quella che lui ha definito "buona  disciplina" gli avevano permesso di vincere in questo contesto. Questa  notte, è un uomo nuovo quello che lascia la PCA. Non è più solamente un  campione di videogiochi. È un campione di poker.<br />
Betrand "ElkY" Grospellier è il campione della  PokerStars Caribbean Adventure 2008.</p>
<p><em>Tutte le foto © Neil Stoddart</em></p>
<p><em>Sentiti ringraziamenti a Howard Swains, Neil  Stoddart, Michelle Willis e al team di supporto di PokerStars, in particolare a  Bryan, Jose, Gareth e Andrew per il lavoro svolto questa settimana sul Blog di  PokerStars. Grazie anche a John Smith per il supporto tecnico e a B.J. Nemeth per  la collaborazione e la professionalità. </em></p>]]></description>
            <link>http://www.pokerstarsblog.it/pokerstars_caribbean_adventure/pokerstars_caribbean_adventure_2008/2008/bertrand-elky-grospellier-vince-la-poker-013119.html</link>
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            <pubDate>Wed, 16 Jan 2008 12:33:13 +0000</pubDate>
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