Finisce il Day 4 alle WSOP 2010 di Las Vegas e le notizie per i colori azzurri non sono poi così male.
Il Day 4 traghetta i 1203 partecipanti sopravissuti del Main Event verso lo scoppio della bolla e i sudati (si fa per dire, visto il gelo dell'aria condizionata all'interno delle sale da gioco) premi per i migliori 747 piazzati dell'evento.

Per i colori azzurri Salvatore Bonavena, Team Pro PokerStars, non riesce a centrare l'ennesimo ITM e raggiunge in panchina Luca Pagano, Dario Minieri e Pier Paolo Fabretti che avevano già abbandonato i sogni di gloria nei giorni precedenti.

A premio finiscono 10 azzurri. Il migliore è Filippo Candio che chiude a 939.000 gettoni quando la media recita 382.526, basandosi sui 574 giocatori rimasti ancora in corsa per il titolo 2010 e l'assegno milionario.

Gli altri azzurri ancora in corsa sono Gianni Di Renzo (422.000), Flavio Ferrari Zumbini (276.000), Nicolò Calia (233.000), Giovanni Rizzo (220.000), Gianluca Speranza (203.000), Alessandro Pompei (153.000), Paolo Giovanetti (61.000).
Emanuele Rugini, invece chiude al 734° posto centrando la bandierina.
Il chip leader al momento è Tony Dunst (1.546.000).
Alle sue spalle, però, mettono pressione fior fiore di campioni come Phil Galfond (1.392.000), Theo Jorgensen (1.340.000), e Johnny Chan (1.159.000).
Chipcount Team PokerStars Pro:
Johnny Lodden 656,400 (foto), JP Kelly 364,300, Angel Guillen 333,900, Vanessa Selbst 331,500, Marcin Horecki 310,800, Humberto Brenes 204,600, Jason Mercier 160,300, Greg Debora 149,900, William Thorson 127,500, Pieter de Korver 52,200, Barry Greenstein 83,200, Andre Coimbra 224,200 and Jorge Arias 45,000.

Chipcount dei Qualificati su PokerStars:
James Carroll 803,000 (foto), Nicolas Babel 600,000, Imari "Doctor" Love 550,000, Gabe Walls 350,000, Max Gurovitch 392,000, Steven Tabb 470,000, Charles Silvestre 558,000, Nathan Meyvis 335,000, David Assouline 240,000, Yevgeniy Timoshenko 120,000










